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Non proseguirà la stagione 2020/21

Tutte le società di Eccellenza hanno deciso di interrompere l’attività.

Il Consiglio direttivo della Lega Nazionale Dilettanti del 10 marzo aveva dato la possibilità di riprendere i massimi tornei regionali, fermi dallo scorso ottobre, investendoli di “interesse nazionale”, condizione necessaria per far ripartire gli allenamenti di gruppo prima e i campionati poi. Lo stesso Consiglio aveva specificato che le singole società potevano, senza perdere il titolo sportivo, decidere se ripartire o meno e, in base alle disponibilità, ogni Comitato Regionale avrebbe poi organizzato il proprio campionato di Eccellenza. In Umbria però tutte le 18 società di Eccellenza hanno rinunciato a riprendere l’attività sportiva.

Se ne riparlerà dunque, sperando in tempi migliori, nel prossimo autunno per la stagione 2021/22. La stagione 2020/21 che aveva visto disputare una singola giornata viene annullata.

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Gli auguri di Natale dell’Orvietana

Con l’occasione Biagioli fa chiarezza su valori sociali, sicurezza, elezioni Figc e gestione dello stadio.

“Quest’anno gli auguri di Natale non sono certo di circostanza, è un momento ancora difficile, abbiamo imparato tutti che la situazione è seria e non possiamo permetterci errori. Auguro a nome di tutta la società di passare questi giorni con serenità ed attenzione, ridando il giusto valore a ciò che ora ci è negato, in modo che, quando torneremo ad una nuova forma di normalità, potremo apprezzare quello che ci sembrava scontato e dovuto. Buone Feste a tutti, sfruttiamo questo periodo particolare per migliorarci, sperando che il 2021 sia l’anno del ritorno ai contatti sociali, dopo un 2020 in cui abbiamo perso anche amici e figure storiche di questa ultracentenaria società”.

Gli auguri del presidente Biagioli sono rivolti a tutti gli “amici dell’Orvietana”, dai tifosi, ai tecnici, allo staff, ai ragazzi che a tutti i livelli indossano la maglia biancorossa. Con l’occasione il presidente tiene a puntualizzare diversi aspetti.

Come sono passate queste settimane con tutta l’attività sportiva ferma?

“L’Orvietana, intesa come società, non è mai stata inattiva. Abbiamo fatto fronte a tutto ciò che ci competeva, dalle situazioni organizzative, a quelle economiche. E’ difficile ipotizzare cosa accadrà, se e quando si potrà tornare ad allenarsi e giocare e con quali protocolli, ma proprio per la complessità delle situazioni non possiamo permetterci di distrarci e dobbiamo sempre essere vigili su tutto ciò che accade, mettendo la sicurezza e la salute al primo posto”.

Sono imminenti le elezioni in FIGC Umbria, forse ci potrebbero essere due candidati, in un periodo come questo cosa chiedere a chi sarà eletto?

“Come ho già detto prima, bisogna essere pronti ad ogni evenienza, guardare in faccia la realtà e prendere decisioni anche coraggiose. Sappiamo bene che nei mesi scorsi non è stato sempre così, l’attuale presidente Repace è un uomo che sa comandare, anche se ripeto avrei gradito più fermezza nelle decisioni dei mesi scorsi. E’ vero che sono tanti anni che è seduto su quella poltrona, ma in questo momento non mi pare sia saggio cambiare, fosse stata una situazione normale magari si sarebbe potuto pensare a qualche figura nuova, ma le candidature devono venire dalle società, partendo dal basso insomma”.

Quando mai si ripartirà non mancheranno certo le difficoltà, quali le maggiori?

“Premesso che non voglio dare peso a quanto detto dal ministro Spadafora, su vincolo sportivo e lavoratori nelle società dilettanti, perché mi sembra una sparata fuori dalle dimensioni delle nostre realtà, insomma qualcosa di talmente assurdo da non poter essere preso in considerazione, ripartire sarà comunque complicato. Se si dovesse ricominciare sotto emergenza, dovremo capire con quali protocolli e avremo bisogno di una nuova preparazione atletica, parlo della prima squadra perché non sarei d’accordo a far ripartire il settore giovanile finché tutta l’emergenza non sarà chiusa. Viceversa ricominciare dopo un lunghissimo stop chiederà di oliare tutti i meccanismi. La nostra società è solida, senza debiti e con una organizzazione che ha sempre funzionato, ma siamo sempre meno persone, il problema sono le risorse umane, speriamo che quando si ripartirà, la passione per il calcio possa avvicinare altri amici all’Orvietana in tutti i settori”.

Si aspetta degli aiuti?

“Non parlerei di aiuti, ma di attenzione. Ho sempre sottolineato l’importanza sociale di una società di calcio nel territorio. Ma sembra che le varie amministrazioni che si sono ultimamente succedute la abbiano sempre trascurata. Io non voglio bene solo all’Orvietana calcio, ma a Orvieto e al suo territorio, il mio mestiere è un altro, io non faccio l’imprenditore sportivo. Eppure anche leggendo il bando sulla gestione dello stadio, quello si richiede, ovvero di prendere in gestione tutto e farlo fruttare come un’impresa, concetto giusto, ma non è il mio mestiere, non ho l’organizzazione per fare questo, quindi non credo che parteciperò. Ma non bisogna solo pensare al bando, qua bisogna mettersi intorno ad un tavolo e capire quanto sia importante che, appena possibile, tutto riparta prontamente, i ragazzi possano tornare ad allenarsi e giocare, dai bambini dei primi calci a chi si sta affacciando per la prima volta alla prima squadra, ai tecnici che li guidano e a chi ancora vuole passare qualche pomeriggio di svago a seguirli in campo, ma sono anni che non ricevo interesse da questi punti di vista. Non si pensi che basti indire un bando e poi tutto si risolva da solo, se non è chiara l’importanza sociale di ciò che facciamo, inutile parlare di altro”.

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2° di campionato: modalità per l’accesso allo stadio di Massa Martana

Obbligo di prenotazione biglietto entro venerdì sera

Domenica 25 ottobre alle ore 15.00 allo stadio di Massa Martana si disputerà la gara valida per la 2° giornata di campionato tra Massa Martana e Orvietana.

Per poter assistere alla gare è OBBLIGATORIO prenotare il biglietto, mandando nominativo tramite Whatsapp (no telefonate) al numero 3287835945 ENTRO VENERDI 23 OTTOBRE ALLE ORE 22.30

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Via al campionato maratona: domenica al Muzi arriva il Lama

Porte aperte, a breve la società renderà noto le modalità di accesso allo stadio.

PRESA LA DECISIONE Fino al tardo pomeriggio di giovedì era ancora in bilico l’ipotesi di rinviare ulteriormente l’inizio della stagione organizzandola su due gironi da 9 squadre, poi però è arrivata la conferma: campionato a 18 squadre e via subito domenica 18 ottobre. L’Umbria era rimasta l’unica regione italiana in cui l’Eccellenza non era iniziata.

PORTE APERTE La legge consente l’accesso al pubblico nella limitazione del 15% dei posti totali delle tribune, con l’obbligo di prenotazione e prevendita (botteghini chiusi il giorno della gara). Lo stadio Muzi ha una capienza omologata per 1050 posti in tribuna principale e 201 in tribuna ospiti: questo significa che potranno essere messi in prevendita 157 accessi in tribuna principale (lato ovest) e 30 in tribuna ospiti.

TEMPI LIMITATI Ovvio che per le società dilettantistiche non è semplice, peraltro dal giovedì in tarda serata quando è stata comunicata la decisione, al limite del sabato termine ultimo per la prenotazione, organizzare una prevendita che poi dovrà essere ripetuta ogni settimana, almeno finché sarà in vigore l’attuale Dpcm. Visti i tempi limitatissimi la società comunicherà nella giornata di venerdì 15 le modalità per prenotare e garantire gli accessi al pubblico. Servirà autocertificazione e prenotazione del biglietto. Nella giornata di venerdì saranno fornite indicazioni più dettagliate, chiediamo ai tifosi e agli appassionati di tenere d’occhio sito internet e pagina facebook. Al momento consigliamo di prenotarsi su Whatsapp al numero 328 783 5945, inserendo nella richiesta foto del documento. Il prezzo unico del biglietto è di 10 euro.

Al Muzi arriverà il Lama allenato da Pierotti e dell’ex Locchi. Si gioca alle ore 15.

Questo il programma della 1° giornata:

ANGELANA – MASSA MARTANA

ASSISI SUBASIO – PONTEVALLECEPPI

BASTIA – NESTOR

BRANCA – NARNESE

CASTEL DEL PIANO – OLYMPIA THYRUS SAN VALENTINO

DUCATO SPOLETO – ELLERA

ORVIETANA – LAMA

SAN SISTO – CASTIGLION DEL LAGO

VIVI ALTOTEVERE SANSEPOLCRO – GUALDO CASACASTALDA

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Orvietana sotto tono, passa l’Olympia Thyrus

Decide un rigore contestato, ma i biancorossi hanno deluso.

ORVIETANA – O. THYRUS S. V. 1-2

ORVIETANA (4-3-3): Perquoti; Lanzi (11’st Biancalana), Schiavon, Annibaldi, Bianco (43’st Baci); Cotigni (28’st Marsili), Grezzana, Guazzaroni (1’st Proietti); Bracaletti, Regis, Keita. A disp.: Trincia, Cipolla, Lombardelli, Sulimani, Tatta. All.: Ciccone.

OLYMPIA THYRUS S. VALENTINO (4-2-3-1): Romanini; Bartoli, Giubilei, Cianchetta, Dita; Jawara, Lorusso; Boetto (10’st N. Sugoni), Fenici (42’st Mengoni), Filipponi (31’st Cubat); Liurni (20’st M. Sugoni). A disp.: Quaranta, Grassi, Romero. All.: Sugoni.

ARBITRO: Ciorba di Spoleto (Spenna di Foligno – Castellani di Foligno).

MARCATORI: 9’pt Filipponi (OT), 40’pt Keita (OR), 17’st Liurni rig. (OT).

NOTE: ammoniti Schiavon, Bracaletti (OR); Giubilei, Fenici (OT). Angoli: 3-1; recupero: pt: 1’; st: 6’.

Sfuma la qualificazione al secondo turno della coppa per la squadra di Ciccone: Narnese, Olympia Thyrus e Orvietana terminano il triangolare tutte con tre punti, tutte con la stessa differenza reti, ma i ternani con un gol in più trovano il pass per il turno successivo. All’Orvietana sarebbe bastato un pareggio, ma i biancorossi non hanno mostrato la stessa grinta, forza e determinazione vista a Narni una settimana fa.

Ciccone deve rinunciare a Flavioni squalificato e a Vicaroni bloccato dall’otite, ma rientra Bracaletti. Rispetto a Narni tornano titolari Bianco e Cotigni. Stavolta si gioca su un terreno in buone condizioni e la lotta vista una settimana fa fin dal primo minuto non sembra proprio caratterizzare questo match.

Anzi l’Orvietana perde presto il controllo del centrocampo e tutto diventa ancora più difficile quando, dopo nemmeno dieci minuti, un cross a cambiare fronte di gioco arriva sulla sinistra d’attacco ospite. Il neo acquisto, ex Ternana, Filipponi trova il tempo di stoppare al volo la palla e far partire un diagonale imparabile per Perquoti. Gara subito in salita, Ciccone prova a rimescolare un po’ le carte avvicinando Guazzaroni e Bracaletti, gli unici che si erano mostrati più attivi nei primi minuti. Ma gli ospiti tengono bene in difesa senza rischiare più di tanto, ci vuole uno slalom di Keita poco prima dell’intervallo a rimettere a posto le cose: il numero 11 biancorosso riceve palla, supera un paio di avversari, si presenta in area dove si allunga un po’ la palla, ma lo stesso di punta riesce a fornire al pallone la traiettoria giusta per farla finire in rete.

La ripresa inizia male per l’Orvietana: Guazzaroni non ce la fa, a causa di una distorsione, e al suo posto entra Proietti. La gara sembra perdere di interesse, non si vedono particolari giocate, ma al 17’ arriva la concessione del rigore per gli ospiti. Dopo un’incursione in area, la difesa sbroglia ma il pallone finisce sulle mani di Grezzana che lo colpisce a breve distanza dal compagno che lo ha calciato, per l’arbitro è rigore che l’ex di turno Liurni trasforma.

L’Orvietana prova a scuotersi, ma a centrocampo continua a faticare e in attacco spesso il fuorigioco ferma le azioni dei padroni di casa. Per due volte il portiere ospite salva il risultato prima su colpo di testa di Regis, da calcio d’angolo, quindi su un tentativo dal limite del neo entrato Marsili. Ma è a pochi minuti dal 90’ che accade l’episodio che causa le proteste dei padroni di casa, su un tentativo di mettere palla in area si vede il braccio alto di un difensore ospite che devia la palla, ma stavolta l’arbitro, facendo segni di non aver visto, lascia proseguire. Dal suo assistente, vicinissimo all’azione, nessun coraggio di prendersi le responsabilità sull’accaduto. Ne seguono 4 minuti di recupero, allungati poi a 6, dove prevale più nervosismo che gioco.

PRIMO TURNO COPPA ITALIA GRUPPO F, CLASSIFICA FINALE: O.Thyrus S.V. punti 3 (differenza reti 0, gol segnati 3); Orvietana e Narnese 3 (0, 2).

Queste le parole di Gianfranco Ciccone dopo la gara:

“Non capisco come si possa passare dalla bella prova di Narni, dove abbiamo giocato bene, lottato, vinto contrasti e dove arrivavamo sempre prima sulle seconde palle a questa di oggi dove è accaduto tutto il contrario. Mi prendo la responsabilità, è colpa mia, vuol dire che ho preparato male la gara. Abbiamo sbagliato l’approccio e non siamo riusciti a migliorare nel corso della partita. Guardiamo avanti pensiamo al campionato, sapendo che se recuperiamo lo spirito della partita contro la Narnese avremo soddisfazioni, se giochiamo con sufficienza a fare i fenomeni come oggi sarà invece dura”.

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L’Orvietana lotta, gioca e vince: Regis la decide su rigore

Difesa ok, buon centrocampo, bene davanti e nel finale un super Perquoti.

Gli ingredienti ci sono stati tutti, mancava purtroppo solo il pubblico, ma i pochi ammessi si sono potuti riconciliare col calcio giocato. Campo pesante, tanto agonismo, bel gioco, lotta, contestazioni, un derby sempre sentito. Ne sono successe tante, proviamo ad andare con ordine.

Orvietana che si presenta con il 4-3-3, davanti a Perquoti ci sono Lanzi e Flavioni esterni, con Annibaldi e Schiavon centrali. In mediana ecco Grezzana davanti alla difesa con Proietti e Guazzaroni ai lati, davanti Regis è la punta centrale supportato da Keita e Vicaroni. Assenza di peso quella di Bracaletti. Modulo speculare per la Narnese che pone Cunzi in porta, Petrini e Capati esterni bassi, Consolini e Tancini in mezzo alla difesa, in mediana operano Grifoni, Bagnato e Bellini, mentre in attacco oltre a Quondam ci sono Rocchi e Zhar.

Il campo è pesante, in molte zone la palla fatica a camminare per le pozze d’acqua e il fango comincia a sostituire l’erba man mano che si va avanti. Primi minuti con la Narnese a spingere più di fisico che altro, l’Orvietana trova presto le geometrie giuste, grazie a Guazzaroni e Proietti a centrocampo e riscopre un Keita in grande spolvero. Proprio Proietti si mangia un’occasione spedendo a lato un diagonale dal limite. Le corse di Keita, aiutato anche dal terreno che gli ferma palloni destinati altrimenti ad andare fuori, mettono in crisi il lato destro rossoblu, presto saranno ammoniti Consolini e Grifoni. Cunzi deve impegnarsi al quarto d’ora per deviare in angolo una punizione di Regis. Dietro Annibaldi tiene a bada Quondam e Perquoti per lunga parte dell’incontro non deve nemmeno preoccuparsi.

Poco prima della mezz’ora arriva il gol decisivo. Solite mischie e contatti fisici, spesso permessi dall’arbitro che fischia pochissimo e dalla destra arriva palla a centro area dove ancora una volta Keita costringe al fallo Consolini: è rigore, protesta la Narnese per un presunto fallo ad inizio azione, protesta l’Orvietana per il mancato secondo giallo a Consolini. Regis di potenza porta in vantaggio gli ospiti. La risposta della Narnese, prima dell’intervallo, è in una conclusione lenta di Zhar, ben smarcato da Bagnato.

Ad inizio ripresa Sabatini toglie i due ammoniti, la gara si fa ancora più maschia, ma per 25 minuti non si assiste a particolari azioni pericolose. Al 27’ Guazzaroni avrebbe la palla buona per raddoppiare, ma la difesa recupera in extremis. Curioso quanto accaduto poco dopo: angolo di Bagnato direttamente sul palo esterno, l’Orvietana si ferma pensando che la palla sia uscita, ma l’assistente indica di continuare a giocare, Bagnato allora rimette in mezzo e Capati sigla il pareggio: ma un giocatore che ha battuto il corner non può ritoccare il pallone dopo che ha colpito il palo, se non lo ha toccato nessun altro giocatore. L’arbitro inizialmente assegna il gol, il suo assistente, pensando che le proteste siano dovute solo alla possibile uscita del campo del pallone, resta sui suoi passi, a questo punto è il direttore di gara però a chiedere al guardalinee se ci fosse stato un tocco di un altro giocatore e alla risposta negativa annulla tutto. Ma le emozioni non finiscono perché poco dopo arriva, per perdita di tempo, il secondo giallo a Flavioni, a dir poco affrettato e con l’arbitro stesso che resta sorpreso quando si ricorda che lo aveva già ammonito. Sta di fatto che l’Orvietana resta in dieci.

Mancano 22 minuti, recupero compreso, e ora è quasi un assedio della Narnese con Perquoti che diventa protagonista assoluto parando 4 volte delle conclusioni che sembravano vincenti: soprattutto su Zhar che dal limite fa partire un diagonale, pure deviato da un difensore: il tuffo del portiere orvietano evita che il pallone finisca all’angolino. Perquoti si ripeterà sulle conclusioni di Bagnato e ancora Zhar. In ripartenza l’Orvietana invece sfiora il raddoppio con Regis che, sottoporta, manda alto. Dopo 7 minuti di recupero, su un campo ormai più fango che erba, arriva il triplice fischio a chiudere una partita che ha fatto rivivere emozioni rimaste sopite da oltre 7 mesi.

L’Orvietana tornerà in campo al Muzi contro l’Ol. Thyrus domenica prossima, mercoledì si giocherà invece Ol. Thyrus – Narnese. Passerà il turno solo la prima del triangolare.

NARNESE – ORVIETANA 0-1

NARNESE (4-3-3): Cunzi; Petrini (39′ st Kola), Tancini (35′ st Lucidi), Consolini (1′ st Ponti), Capati (29′ st Ferroni); N. Grifoni (1′ st Pinsaglia), Bagnato, Bellini; Quondam, Rocchi, Zhar. A disp.: Pantaloni, Cipiccia, Latini, P. Grifoni. All. Sabatini.

ORVIETANA (4-3-3): Perquoti, Lanzi (18′ st Biancalana), Schiavon, Annibaldi, Flavioni; Proietti (13′ st Cotigni), Grezzana, Guazzaroni (45′ st Tatta); Vicaroni (36’st Marsili), Regis, Keita (30′ st Bianco). A disp.: Trincia, Lombardelli, Sulimani, Cipolla. All. Ciccone.

ARBITRO: Fora di Terni (Servili di Terni – Quaglia di Foligno).

RETI: 28’ pt Regis (rig)

NOTE: espulso al 27’ st Flavioni per doppia ammonizione; ammoniti: Consolini, Grifoni N., Pinsaglia e Zhar (N); Perquoti e Cotigni (O). Angoli 9-3; Partita giocata a porte chiuse. Recupero: pt: 3’; st: 7’.

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Ecco le prime amichevoli

Orari ancora da definire, ma avversari e date sono già stati decisi.

Dal 31 agosto inizia la preparazione con una seduta pomeridiana al giorno, dalla settimana successiva doppia seduta. Così ha deciso Gianfranco Ciccone (nella foto insieme al Ds Cioci). Intanto sono state stabilite le date delle amichevoli (pubblico consentito entro certe regole che saranno successivamente rese note). Gli orari sono ancora da definire.

Sabato 5 settembre amichevole in famiglia al Muzi

Mercoledì 9 settembre ad Acquapendente contro la Vigor (Promozione Lazio)

Sabato 12 al Muzi contro il Pianoscarano (1° Categoria Lazio)

Mercoledì 16 al Muzi contro il Guardea (Promozione Umbria)

Sabato 19 a Foligno (Serie D)

Giovedì 24 a Chiusi (Promozione Toscana)

Martedì 29 o Mercoledì 30 al Muzi contro il Ciconia (1° Categoria Umbria)

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I convocati di Gianfranco Ciccone per il raduno dell’Orvietana 2020/21

Si parte nel pomeriggio di lunedì 31 agosto.

Anche se le date della stagione non sono state ancora stabilite, la società in accordo con lo staff tecnico ha deciso di iniziare a radunare i calciatori della prima squadra. Visite di rito e primi allenamenti fin dal 31 agosto, a breve sarà anche comunicato l’elenco delle amichevoli.

Mancherà in avvio Daniele Schiavon che sta ultimando la quarantena e non è detto che strada facendo non possa essere aggiunto qualche altro protagonista, sia per altri colpi di mercato, sia aggregando altri giocatori del settore giovanile.

Al momento la rosa convocata è la seguente:

PORTIERI: Shogo KANAZAWA (01), Riccardo PERQUOTI (97), Matteo TRINCIA (02).

DIFENSORI: Marco ANNIBALDI (93), Leonardo BIANCO (01), Tommaso CIPOLLA (03), Alessandro LANZI (02), Ruggero LOMBARDELLI (02), Daniele SCHIAVON (95).

CENTROCAMPISTI: Filippo BIANCALANA (02), Raffaele COTIGNI (99), Juan Pablo GREZZANA (96), Rocco GUAZZARONI (97), Edoardo PROIETTI (97), Niccolò TATTA (99).

ATTACCANTI: Andrea BACI (03), Andrea BRACALETTI (83), Jacopo FASTELLA (01), Aboubakar KEITA (02), Giacomo MARSILI (02), Luca PANICO (01), Lorenzo REGIS (89), Ayman SHALABI (02), Lavdim SULIMANI (01), Mattia VICARONI (98).

DIRETTORE SPORTIVO: Giuliano CIOCI.

ALLENATORE: Gianfranco CICCONE.

ALLENATORE IN SECONDA: Giacomo NEVI.

ALLENATORE PORTIERI: Vasco DI DOMENICO.

PREPARATORE ATLETICO: Alessio STOCCHETTI.

FISIOTERAPISTA: Salvatore DE BELLIS.

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Iscritte tutte le squadre, preparazione posticipata al 31/8

Formalizzate tutte le iscrizioni, chiesta la revisione del protocollo. Ciccone posticipa di 4 giorni il via.

Il presidente Roberto Biagioli, di comune accordo con tutti i suoi colleghi, ha contribuito a dare mandato al Comitato Regionale Umbro di inviare alla Lega Nazionale Dilettanti di Roma una lettera per chiedere la revisione del protocollo. Una volta ricevuta risposta e, si spera, una volta accolte le istanze, il Cru deciderà la data del via dei campionati, dando alle società almeno un mese di tempo per iniziare la preparazione prima delle gare ufficiali.

L’Orvietana calcio comunica inoltre di aver formalizzato tutte le iscrizioni ai vari campionati regionali che erano in scadenza in questi giorni, dalla prima squadra in Eccellenza, all’Under 19, Under 17, Under 15, Under 14 e categoria Esordienti. Successivamente seguiranno le ulteriori iscrizioni su scala provinciale e locale.

Per quanto riguarda la prima squadra, anche in considerazione dell’ulteriore rinvio della stagione, Ciccone ha concesso altri 4 giorni al gruppo per cui il raduno non avverrà più giovedì 27, ma lunedì 31 agosto.