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Non proseguirà la stagione 2020/21

Tutte le società di Eccellenza hanno deciso di interrompere l’attività.

Il Consiglio direttivo della Lega Nazionale Dilettanti del 10 marzo aveva dato la possibilità di riprendere i massimi tornei regionali, fermi dallo scorso ottobre, investendoli di “interesse nazionale”, condizione necessaria per far ripartire gli allenamenti di gruppo prima e i campionati poi. Lo stesso Consiglio aveva specificato che le singole società potevano, senza perdere il titolo sportivo, decidere se ripartire o meno e, in base alle disponibilità, ogni Comitato Regionale avrebbe poi organizzato il proprio campionato di Eccellenza. In Umbria però tutte le 18 società di Eccellenza hanno rinunciato a riprendere l’attività sportiva.

Se ne riparlerà dunque, sperando in tempi migliori, nel prossimo autunno per la stagione 2021/22. La stagione 2020/21 che aveva visto disputare una singola giornata viene annullata.

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Gli auguri di Natale dell’Orvietana

Con l’occasione Biagioli fa chiarezza su valori sociali, sicurezza, elezioni Figc e gestione dello stadio.

“Quest’anno gli auguri di Natale non sono certo di circostanza, è un momento ancora difficile, abbiamo imparato tutti che la situazione è seria e non possiamo permetterci errori. Auguro a nome di tutta la società di passare questi giorni con serenità ed attenzione, ridando il giusto valore a ciò che ora ci è negato, in modo che, quando torneremo ad una nuova forma di normalità, potremo apprezzare quello che ci sembrava scontato e dovuto. Buone Feste a tutti, sfruttiamo questo periodo particolare per migliorarci, sperando che il 2021 sia l’anno del ritorno ai contatti sociali, dopo un 2020 in cui abbiamo perso anche amici e figure storiche di questa ultracentenaria società”.

Gli auguri del presidente Biagioli sono rivolti a tutti gli “amici dell’Orvietana”, dai tifosi, ai tecnici, allo staff, ai ragazzi che a tutti i livelli indossano la maglia biancorossa. Con l’occasione il presidente tiene a puntualizzare diversi aspetti.

Come sono passate queste settimane con tutta l’attività sportiva ferma?

“L’Orvietana, intesa come società, non è mai stata inattiva. Abbiamo fatto fronte a tutto ciò che ci competeva, dalle situazioni organizzative, a quelle economiche. E’ difficile ipotizzare cosa accadrà, se e quando si potrà tornare ad allenarsi e giocare e con quali protocolli, ma proprio per la complessità delle situazioni non possiamo permetterci di distrarci e dobbiamo sempre essere vigili su tutto ciò che accade, mettendo la sicurezza e la salute al primo posto”.

Sono imminenti le elezioni in FIGC Umbria, forse ci potrebbero essere due candidati, in un periodo come questo cosa chiedere a chi sarà eletto?

“Come ho già detto prima, bisogna essere pronti ad ogni evenienza, guardare in faccia la realtà e prendere decisioni anche coraggiose. Sappiamo bene che nei mesi scorsi non è stato sempre così, l’attuale presidente Repace è un uomo che sa comandare, anche se ripeto avrei gradito più fermezza nelle decisioni dei mesi scorsi. E’ vero che sono tanti anni che è seduto su quella poltrona, ma in questo momento non mi pare sia saggio cambiare, fosse stata una situazione normale magari si sarebbe potuto pensare a qualche figura nuova, ma le candidature devono venire dalle società, partendo dal basso insomma”.

Quando mai si ripartirà non mancheranno certo le difficoltà, quali le maggiori?

“Premesso che non voglio dare peso a quanto detto dal ministro Spadafora, su vincolo sportivo e lavoratori nelle società dilettanti, perché mi sembra una sparata fuori dalle dimensioni delle nostre realtà, insomma qualcosa di talmente assurdo da non poter essere preso in considerazione, ripartire sarà comunque complicato. Se si dovesse ricominciare sotto emergenza, dovremo capire con quali protocolli e avremo bisogno di una nuova preparazione atletica, parlo della prima squadra perché non sarei d’accordo a far ripartire il settore giovanile finché tutta l’emergenza non sarà chiusa. Viceversa ricominciare dopo un lunghissimo stop chiederà di oliare tutti i meccanismi. La nostra società è solida, senza debiti e con una organizzazione che ha sempre funzionato, ma siamo sempre meno persone, il problema sono le risorse umane, speriamo che quando si ripartirà, la passione per il calcio possa avvicinare altri amici all’Orvietana in tutti i settori”.

Si aspetta degli aiuti?

“Non parlerei di aiuti, ma di attenzione. Ho sempre sottolineato l’importanza sociale di una società di calcio nel territorio. Ma sembra che le varie amministrazioni che si sono ultimamente succedute la abbiano sempre trascurata. Io non voglio bene solo all’Orvietana calcio, ma a Orvieto e al suo territorio, il mio mestiere è un altro, io non faccio l’imprenditore sportivo. Eppure anche leggendo il bando sulla gestione dello stadio, quello si richiede, ovvero di prendere in gestione tutto e farlo fruttare come un’impresa, concetto giusto, ma non è il mio mestiere, non ho l’organizzazione per fare questo, quindi non credo che parteciperò. Ma non bisogna solo pensare al bando, qua bisogna mettersi intorno ad un tavolo e capire quanto sia importante che, appena possibile, tutto riparta prontamente, i ragazzi possano tornare ad allenarsi e giocare, dai bambini dei primi calci a chi si sta affacciando per la prima volta alla prima squadra, ai tecnici che li guidano e a chi ancora vuole passare qualche pomeriggio di svago a seguirli in campo, ma sono anni che non ricevo interesse da questi punti di vista. Non si pensi che basti indire un bando e poi tutto si risolva da solo, se non è chiara l’importanza sociale di ciò che facciamo, inutile parlare di altro”.

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Ordinanza regionale: stop a tutto il calcio dilettantistico regionale fino al 14/11

E’ appena uscita l’ordinanza della Regione Umbria che vieta gare e competizioni ad ogni livello per gli sport di contatto dilettantistici. Consentiti invece gli allenamenti, purché in forma individuale.

In particolare si legge:

A decorre dal 24 ottobre 2020 e fino al 14 novembre 2020 sono sospese tutte le attività di gare e competizioni riconosciute di interesse regionale, provinciale o locale dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), dal Comitato italiano paralimpico (CIP) e dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate, enti di promozione sportiva, in relazione agli sport di contatto individuati con provvedimento del Ministro dello Sport del 13 ottobre 2020 e svolti esclusivamente dalle associazioni e società dilettantistiche. Resta consentito per le società e le associazioni dilettantistiche degli sport di contatto svolgere allenamenti e preparazione atletica in forma individuale a condizione che vi sia assoluta garanzia che, a cura delle stesse società ed associazioni, siano osservate le misure di prevenzione dal contagio, ivi compreso il rispetto continuativo delle distanze interpersonali di almeno due metri.

https://www.regione.umbria.it/documents/18/19688487/ordinanza+68.pdf/b2279686-8fab-4ffd-96dd-8a9def64e3d6

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2° di campionato: modalità per l’accesso allo stadio di Massa Martana

Obbligo di prenotazione biglietto entro venerdì sera

Domenica 25 ottobre alle ore 15.00 allo stadio di Massa Martana si disputerà la gara valida per la 2° giornata di campionato tra Massa Martana e Orvietana.

Per poter assistere alla gare è OBBLIGATORIO prenotare il biglietto, mandando nominativo tramite Whatsapp (no telefonate) al numero 3287835945 ENTRO VENERDI 23 OTTOBRE ALLE ORE 22.30

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Interrotte le attività di base, Biagioli spiega la scelta

Comunicato ufficiale inerente la scuola calcio e le attività di base

L’Orvietana calcio srl, preoccupata per il numero crescente di contagi anche in età scolare, presa visione dei provvedimenti connessi alle attività calcistiche di base, inseriti nell’ultimo DPCM del 18 ottobre 2020, valutata attentamente la possibilità per una gestione “sicura” dei ragazzi durante la pratica dell’attività ludica nel pieno rispetto delle norme di sicurezza, si vede costretta, suo malgrado, ad interrompere le attività di cui sopra, almeno fino alla pubblicazione dei calendari e delle modalità per il loro svolgimento e all’auspicabile ripristino delle ottimali condizioni di sicurezza.

Il provvedimento viene esteso a tutte le squadre del settore giovanile, esclusa la formazione Juniores Under 19, per la quale sono, invece, già note le norme e che proseguirà regolarmente le attività, unitamente alla prima squadra, nel rispetto delle attuali ed eventuali prossime disposizioni federali ed istituzionali.

La società ringrazia le famiglie dei ragazzi iscritti all’Orvietana Calcio, convinta di aver preso una decisone giusta, quanto amara, in un momento in cui i dubbi prevalgono sulle certezze.

Il presidente Roberto Biagioli, che negli ultimi giorni è stato informato della diminuita partecipazione agli allenamenti, spiega così la decisione:

Io e altri colleghi, orientati come il sottoscritto, prima che presidenti siamo delle persone. Nessuno ci ha obbligato ad assumere la carica, lo facciamo per divertimento costoso, ma piacevole. Quando senti di fare qualcosa di buono per i piccoli di oggi, che poi saranno gli uomini di domani, lo fai offrendo loro le opportunità per completare, con lo sport, la loro formazione. Ci è sembrato che, adesso, non sussistessero più tali condizioni. La nostra Società ha una grande storia che diventa piccola di fronte alle esigenze di un momento come quello che stiamo vivendo. Abbiamo fatto ogni sforzo per restare all’interno delle regole, come ha fatto la Scuola per riprendere le lezioni. I problemi che stanno investendo gli Istituti scolastici sono anche i nostri. La Federazione, proprio in queste ore, ha deciso la stipula di una polizza assicurativa a tutela dei rappresentanti dei Club, con l’intento di tutelarci e dare la possibilità di affrontare con più serenità il periodo. Al tempo stesso, non c’è ancora traccia delle regole per lo svolgimento dell’attività ‘agonistica’ (tornei, campionati ecc.) dei più giovani. Noi, considerato il viavai di decisioni, quasi sempre contrastanti, dell’ultimo mese e mezzo, non ci fidiamo”

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Orvietana al fotofinish: esordio vincente in campionato

Le emozioni nella coda: espulso Grezzana al 90’, gol vittoria di Regis al 94’!

ORVIETANA – LAMA 1-0

ORVIETANA (4-3-3): Perquoti; Lanzi, Schiavon, Annibaldi, Flavioni (15’st Biancalana); Cotigni (23’st Tatta), Grezzana, Guazzaroni (33’st Bianco); Bracaletti, Regis, Keita (15’st Vicaroni). A disp.: Kanazawa, Cipolla, Lombardelli, Sulimani, Marsili. All.: Ciccone.

LAMA (4-3-1-2): Vadi; Poeti, Fondacci, Cappellacci, Volpi; Bernicchi, Morvidoni (1’st Salsiccia), Locchi (10’st S. Bartolini); Salvucci; Bartolucci, Scarselli (16’pt Mambrini). A disp.: Mannarini, M. Bartolini, Bastianoni, Martelli, Giorni, Landi. All.: Pierotti.

ARBITRO: Majrani di Firenze (Brizioli di Perugia – Garofalo di Perugia).

MARCATORE: 49’st Regis.

NOTE: Espulso: Grezzana (O) al 45’st; ammoniti: Flavioni, Schiavon, Guazzaroni, Keita (O); Locchi, Salsiccia e l’allenatore Pierotti (L). Angoli: 4-0 per l’Orvietana. Recupero: pt: 2’; st: 5’.

In attesa di capire se e come procederà la stagione, l’Orvietana vince la prima di campionato contro il Lama al termine di un match emozionante: prima equilibrato, quindi con i biancorossi più propositivi e vicini al gol, infine, con un po’ di stanchezza tra le gambe, anche in inferiorità numerica. Ma proprio all’ultimo minuto di recupero, malgrado l’uomo in meno, arriva il gol vittoria confezionato da un’invenzione di Bracaletti che trova l’assist vincente che consente a Regis di superare Vadi.

Ciccone ha quasi tutti a disposizione, manca solo Proietti. I giovani scelti sono Lanzi in difesa e Keita in attacco. Il resto della formazione è senza sorprese, viste appunto le decisioni sui fuoriquota. Di fronte c’è il Lama del neo tecnico Pierotti, che ha gran parte degli uomini degli ultimi anni confermati. Gioca anche l’ex Alessandro Locchi. Primo tempo con poche emozioni e portieri quasi inoperosi, l’Orvietana ci prova soprattutto dalla distanza sia con Bracaletti che con Guazzaroni, ma la mira non li aiuta. L’unica vera azione pericolosa arriva allo scadere della prima frazione di gioco quando Regis fa sponda per Bracaletti, ma la girata del capitano è ben parata da Vadi.

La ripresa inizia con il secondo cambio per gli ospiti, che erano già stati costretti a togliere per infortunio Scarselli, non ce la fa nemmeno Morvidoni, al suo posto Salsiccia. L’Orvietana cala un po’ fisicamente e i bianconeri provano a farsi più coraggiosi, ma a parte un paio di uscite coraggiose, Perquoti non deve mai impegnarsi. Ciccone cambia i fuoriquota inserendo prima Biancalana e togliendo Keita, con Vicaroni che si posiziona in avanti, poi gettando nella mischia anche Bianco. Entra anche Tatta per Cotigni. Ma la gara non decolla, Ciccone rivede anche le posizioni in campo del trio d’attacco, ma sembra sempre mancare l’ultimo guizzo.

Gli ultimi minuti però l’Orvietana sfiora per due volte il vantaggio, prima con un diagonale di Regis che esce di un soffio, quindi con una punizione di Bracaletti che chiama agli straordinari Vadi. Proprio nel momento migliore per i biancorossi arriva la doccia fredda: rosso diretto a Grezzana per un fallo a centrocampo, un episodio che sembra mettere la parola fine ai sogni di vittoria. Ma non è così perché una ripartenza al quarto minuto di recupero porta Bracaletti ad involarsi sulla destra, tocco perfetto e palla a trovare Regis in area che non si fa sfuggire l’occasione per siglare il gol che vale la vittoria.

ECCELLENZA PRIMA GIORNATA: Angelana – Massa Martana 1-0; Assisi Subasio – Pontevalleceppi 1-3; Bastia – Nestor 1-2; Branca – Narnese 1-3; Castel del Piano – Olympia Thyrus San Valentino 2-1; Ducato Spoleto – Ellera 0-2; Orvietana – Lama 1-0; San Sisto – Castiglion del Lago 3-1; Vivi Altotevere Sansepolcro – Gualdo Casacastalda 1-0.

PROSSIMO TURNO: Massa Martana – Orvietana, domenica 25 ore 15.00 (malgrado l’entrata dell’ora solare l’inizio delle gare resta fissato per le 15 fino al 1 novembre)

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Via al campionato maratona: domenica al Muzi arriva il Lama

Porte aperte, a breve la società renderà noto le modalità di accesso allo stadio.

PRESA LA DECISIONE Fino al tardo pomeriggio di giovedì era ancora in bilico l’ipotesi di rinviare ulteriormente l’inizio della stagione organizzandola su due gironi da 9 squadre, poi però è arrivata la conferma: campionato a 18 squadre e via subito domenica 18 ottobre. L’Umbria era rimasta l’unica regione italiana in cui l’Eccellenza non era iniziata.

PORTE APERTE La legge consente l’accesso al pubblico nella limitazione del 15% dei posti totali delle tribune, con l’obbligo di prenotazione e prevendita (botteghini chiusi il giorno della gara). Lo stadio Muzi ha una capienza omologata per 1050 posti in tribuna principale e 201 in tribuna ospiti: questo significa che potranno essere messi in prevendita 157 accessi in tribuna principale (lato ovest) e 30 in tribuna ospiti.

TEMPI LIMITATI Ovvio che per le società dilettantistiche non è semplice, peraltro dal giovedì in tarda serata quando è stata comunicata la decisione, al limite del sabato termine ultimo per la prenotazione, organizzare una prevendita che poi dovrà essere ripetuta ogni settimana, almeno finché sarà in vigore l’attuale Dpcm. Visti i tempi limitatissimi la società comunicherà nella giornata di venerdì 15 le modalità per prenotare e garantire gli accessi al pubblico. Servirà autocertificazione e prenotazione del biglietto. Nella giornata di venerdì saranno fornite indicazioni più dettagliate, chiediamo ai tifosi e agli appassionati di tenere d’occhio sito internet e pagina facebook. Al momento consigliamo di prenotarsi su Whatsapp al numero 328 783 5945, inserendo nella richiesta foto del documento. Il prezzo unico del biglietto è di 10 euro.

Al Muzi arriverà il Lama allenato da Pierotti e dell’ex Locchi. Si gioca alle ore 15.

Questo il programma della 1° giornata:

ANGELANA – MASSA MARTANA

ASSISI SUBASIO – PONTEVALLECEPPI

BASTIA – NESTOR

BRANCA – NARNESE

CASTEL DEL PIANO – OLYMPIA THYRUS SAN VALENTINO

DUCATO SPOLETO – ELLERA

ORVIETANA – LAMA

SAN SISTO – CASTIGLION DEL LAGO

VIVI ALTOTEVERE SANSEPOLCRO – GUALDO CASACASTALDA

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Orvietana sotto tono, passa l’Olympia Thyrus

Decide un rigore contestato, ma i biancorossi hanno deluso.

ORVIETANA – O. THYRUS S. V. 1-2

ORVIETANA (4-3-3): Perquoti; Lanzi (11’st Biancalana), Schiavon, Annibaldi, Bianco (43’st Baci); Cotigni (28’st Marsili), Grezzana, Guazzaroni (1’st Proietti); Bracaletti, Regis, Keita. A disp.: Trincia, Cipolla, Lombardelli, Sulimani, Tatta. All.: Ciccone.

OLYMPIA THYRUS S. VALENTINO (4-2-3-1): Romanini; Bartoli, Giubilei, Cianchetta, Dita; Jawara, Lorusso; Boetto (10’st N. Sugoni), Fenici (42’st Mengoni), Filipponi (31’st Cubat); Liurni (20’st M. Sugoni). A disp.: Quaranta, Grassi, Romero. All.: Sugoni.

ARBITRO: Ciorba di Spoleto (Spenna di Foligno – Castellani di Foligno).

MARCATORI: 9’pt Filipponi (OT), 40’pt Keita (OR), 17’st Liurni rig. (OT).

NOTE: ammoniti Schiavon, Bracaletti (OR); Giubilei, Fenici (OT). Angoli: 3-1; recupero: pt: 1’; st: 6’.

Sfuma la qualificazione al secondo turno della coppa per la squadra di Ciccone: Narnese, Olympia Thyrus e Orvietana terminano il triangolare tutte con tre punti, tutte con la stessa differenza reti, ma i ternani con un gol in più trovano il pass per il turno successivo. All’Orvietana sarebbe bastato un pareggio, ma i biancorossi non hanno mostrato la stessa grinta, forza e determinazione vista a Narni una settimana fa.

Ciccone deve rinunciare a Flavioni squalificato e a Vicaroni bloccato dall’otite, ma rientra Bracaletti. Rispetto a Narni tornano titolari Bianco e Cotigni. Stavolta si gioca su un terreno in buone condizioni e la lotta vista una settimana fa fin dal primo minuto non sembra proprio caratterizzare questo match.

Anzi l’Orvietana perde presto il controllo del centrocampo e tutto diventa ancora più difficile quando, dopo nemmeno dieci minuti, un cross a cambiare fronte di gioco arriva sulla sinistra d’attacco ospite. Il neo acquisto, ex Ternana, Filipponi trova il tempo di stoppare al volo la palla e far partire un diagonale imparabile per Perquoti. Gara subito in salita, Ciccone prova a rimescolare un po’ le carte avvicinando Guazzaroni e Bracaletti, gli unici che si erano mostrati più attivi nei primi minuti. Ma gli ospiti tengono bene in difesa senza rischiare più di tanto, ci vuole uno slalom di Keita poco prima dell’intervallo a rimettere a posto le cose: il numero 11 biancorosso riceve palla, supera un paio di avversari, si presenta in area dove si allunga un po’ la palla, ma lo stesso di punta riesce a fornire al pallone la traiettoria giusta per farla finire in rete.

La ripresa inizia male per l’Orvietana: Guazzaroni non ce la fa, a causa di una distorsione, e al suo posto entra Proietti. La gara sembra perdere di interesse, non si vedono particolari giocate, ma al 17’ arriva la concessione del rigore per gli ospiti. Dopo un’incursione in area, la difesa sbroglia ma il pallone finisce sulle mani di Grezzana che lo colpisce a breve distanza dal compagno che lo ha calciato, per l’arbitro è rigore che l’ex di turno Liurni trasforma.

L’Orvietana prova a scuotersi, ma a centrocampo continua a faticare e in attacco spesso il fuorigioco ferma le azioni dei padroni di casa. Per due volte il portiere ospite salva il risultato prima su colpo di testa di Regis, da calcio d’angolo, quindi su un tentativo dal limite del neo entrato Marsili. Ma è a pochi minuti dal 90’ che accade l’episodio che causa le proteste dei padroni di casa, su un tentativo di mettere palla in area si vede il braccio alto di un difensore ospite che devia la palla, ma stavolta l’arbitro, facendo segni di non aver visto, lascia proseguire. Dal suo assistente, vicinissimo all’azione, nessun coraggio di prendersi le responsabilità sull’accaduto. Ne seguono 4 minuti di recupero, allungati poi a 6, dove prevale più nervosismo che gioco.

PRIMO TURNO COPPA ITALIA GRUPPO F, CLASSIFICA FINALE: O.Thyrus S.V. punti 3 (differenza reti 0, gol segnati 3); Orvietana e Narnese 3 (0, 2).

Queste le parole di Gianfranco Ciccone dopo la gara:

“Non capisco come si possa passare dalla bella prova di Narni, dove abbiamo giocato bene, lottato, vinto contrasti e dove arrivavamo sempre prima sulle seconde palle a questa di oggi dove è accaduto tutto il contrario. Mi prendo la responsabilità, è colpa mia, vuol dire che ho preparato male la gara. Abbiamo sbagliato l’approccio e non siamo riusciti a migliorare nel corso della partita. Guardiamo avanti pensiamo al campionato, sapendo che se recuperiamo lo spirito della partita contro la Narnese avremo soddisfazioni, se giochiamo con sufficienza a fare i fenomeni come oggi sarà invece dura”.

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Dentro la Segreteria: intervista a Gaetano Politella

Il segretario di prima squadra e settore giovanile svela quanto sia importante il lavoro dietro le quinte.

Magari non tutti se ne accorgono, perché mentre svolge i suoi compiti in pochi lo vedono, ma il successo di una stagione sportiva dipende anche da lui, insieme a tutta la struttura organizzativa e amministrativa dell’Orvietana calcio. Stiamo parlando del segretario Gaetano Politella, che andiamo ad incontrare alla sua scrivania nella nuova sede amministrativa presso i nuovi spogliatoi dell’antistadio.

Gaetano, sei al secondo anno in società, gli impegni sono ancora aumentati, praticamente se il calcio giocato si è fermato per più di 7 mesi, nel tuo caso le soste sono state molto più brevi

“Proprio così, questo secondo anno è inevitabilmente più impegnativo, vista l’emergenza covid, già da marzo e per i mesi successivi, mi sono attivato per tutti i tesserati della scorsa stagione per l’autocertificazione per il bonus di 600 euro, quindi a luglio via con la nuova stagione e i tesseramenti. Mi sono occupato poi, insieme a tutta la società, allo studio e alla rigida applicazione protocollo federale in materia, il tutto sommato alle attività di routine, che poi mica lo sono poi così tanto, come iscrizioni, tesseramenti, organizzazione, logistica….”

Hai mansioni importantissime e in questo campo ci sta sempre da imparare.

“Bisogna aggiornarsi sempre, basta una piccola distrazione su un documento o su una scadenza e sono guai! Ho imparato tanto in questa realtà, in precedenza avevo un ruolo analogo in una società più piccola, la cosa strana è che prima di venire qui, molti dall’esterno, mi parlavano poco bene dell’Orvietana invece ho trovato un bellissimo ambiente dove mi sono trovato a mio agio, qua si vede proprio come funziona una società e ci sono molti adempimenti da svolgere, regolamenti complessi, in pratica sto qui molte ore al giorno e a volte mi porto pure il lavoro a casa. C’è sempre da imparare, fortuna che ho Massimo Porcari che mi ha introdotto in questa realtà e mi fornisce consigli e trucchi del mestiere. Colgo l’occasione per ringraziarlo”.

Ti ritroviamo anche nella nuova sede, un miglioramento anche questo?

“La vecchia sede è rimasta un punto d’appoggio per le gare della domenica, oltre che a fungere da sede riunioni. Questa nella struttura dell’antistadio è la nuova sede amministrativa e funge anche da segreteria, sicuramente un miglioramento. Voglio ricordare che sono coadiuvato per il settore giovanile da Leonardo Tardani. Abbiamo chiuso oltre 100 tesseramenti, solo per prima squadra e agonistica, ma ancora non è partita la scuola calcio. Il lavoro è continuo”.

Mentre ci sta spiegando le proprie mansioni, Gaetano non smette di lavorare. E’ stato appena pubblicato il calendario della prima squadra in Eccellenza e bisogna subito comunicare al Commissariato le date delle partite interne, non credo che avrai problemi a metterti in contatto con loro…

“Beh visto il mio lavoro in Polizia questo aspetto lo conosco bene, inoltre in Commissariato mi è capitato spesso di ricevere analoghi documenti da parte delle squadre sportive. A tal proposito mi torna in mente lo storico segretario dell’Orvietana Vittorio Michelangeli, che è purtroppo venuto a mancare da poco e merita di essere ricordato. Vittorio veniva spesso in Commissariato, lo conobbi proprio lì, ma non veniva solo per espletare gli obblighi, a quel tempo non ci stavano email e i contatti di persona erano all’ordine del giorno, Vittorio veniva anche per parlare di calcio, con la sua grande passione era un piacere starlo a sentire, non avrei mai immaginato di poter un giorno ricoprire il suo stesso ruolo. Lui è stato un grande personaggio sportivo, la sua storia deve essere sempre ricordata e raccontata”.