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Ancora una sfida contro una pari classifica per l’Orvietana

Dopo il pareggio sul campo dello Scandicci, arriva un altro scontro diretto per i biancorossi, che ospitano al “Luigi Muzi” il Follonica Gavorrano. La squadra toscana è guidata oggi dal tecnico Lucio Brando, dopo l’esonero di Francesco Baiano avvenuto circa un mese fa. Sotto la nuova guida tecnica i maremmani hanno ottenuto due vittorie (contro Montevarchi e Camaiore), una sconfitta (ad opera del Grosseto) e un pareggio domenica scorsa in casa contro il Trestina. L’Orvietana dovrà fare attenzione perché dei 15 punti ottenuti, il Follonica Gavorrano ne ha conquistati ben 11 in trasferta. Il giocatore più volte a segno fin qui è Giulio Giordani con 5 gol.

Le due squadre sono appaiate in classifica, con il bisogno di scrollarsi di dosso le ultime sei posizioni. L’Orvietana ha il solo Kone infortunato, probabile poi che il mercato possa anche aggiungere qualche ulteriore pedina per Rizzolo. Si tratta della terzultima giornata del girone di andata, i punti iniziano a farsi pesanti. L’Orvietana contro lo Scandicci, in una partita tosta e difficile, è riuscita a competere con grinta e tenacia, caratteristiche che forse erano venute un po’ a mancare in qualche precedente gara (vedi i derby con Trestina e Cannara). Un segnale positivo che ha consentito di ottenere un punto su un campo difficile dove aveva faticato anche qualche grande del campionato.

Orvietana – Follonica Gavorrano si gioca domenica 7 dicembre alle 14.30 allo Stadio “Luigi Muzi” di Orvieto. Arbitro: Rashed di Imola (Amato di Aprilia – Degli Abbati di Roma 1).

Nella foto di Rebecca Animobono, Caon e Simic in azione.

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L’Orvietana cala il poker: torna il sereno in casa biancorossa

ORVIETANA – POGGIBONSI 4-0
ORVIETANA (3-5-2): Formiconi; Berardi, Ricci, Mauro; Paletta, Marchegiani (14’st Sforza), Herrera (34’st Orchi), Simic (14’st Lobrano), Tronci (29’st Barbini); Tilli (19’st Tenkorang), Caon. A disp.: Porta, Savshak, Esposito, Tittocchia. All.: Rizzolo.
POGGIBONSI (3-5-1-1): Bertini; F. Borri, L. Borri, Borghi; Rodio, Rolim, Mazzolli (7’st Giustarini), Zuccherato (13’st Corcione), Shenaj (40’st Vella); Ciacci (29’st Sinatra); Boriosi (34’st Pratesi). A disp.: Baracco, El Dib, Luise, Nasirli. All.: Gamma.
ARBITRO: Battistini di Lanciano (Amelii di Teramo – Longo di Chieti).
RETI: 43’ L. Borri aut., 5’st e 10’st Tilli, 20’st Tenkorang.
NOTE: ammonito Berardi (O). Angoli: 5-5. Recupero: 0’+3’.  
         

Netta vittoria dell’Orvietana che supera il Poggibonsi per 4-0, tornando ad incamerare i tre punti tra le mura amiche. Rizzolo si affida sempre al 3-5-2, cambiando però qualche protagonista, partono dalla panchina i titolari delle ultime gare Barbini, Sforza e Tenkorang. Subito in campo il neo acquisto Tilli. Sulla panchina ospite l’ex Gamma, alle prese con una lunga lista di infortunati. L’Orvietana parte forte, tre grosse occasioni nei primissimi minuti: sfiorano il gol sia Ricci che Mauro di testa, tra le loro due occasioni, Caon viene anticipato di un soffio provvidenzialmente. Passata la sfuriata, il Poggibonsi trova equilibrio e per lunghi tratti, complice una prova difensiva e attendista, limita i pericoli. La gara sembra bloccata, gli ospiti provano a pungere una volta con Boriosi, ma poco prima dell’intervallo una velenosa palla messa in mezzo da Caon, causa l’uscita del portiere ospite che respinge sul suo difensore: ne esce una carambola che manda il pallone in rete. L’Orvietana torna in campo dopo l’intervallo è dà il colpo di grazia: due assist di Caon, due reti del neo acquisto Tilli e risultato in cassaforte. Poi ci penserà Tenkorang ad arrotondare e nel finale Caon a graziare per due volte gli avversari. Nel frattempo c’è da segnalare il rientro in campo, dopo dieci mesi, di Orchi.

Nel prossimo turno l’Orvietana affronterà in trasferta lo Scandicci, squadra che ha gli stessi punti dei biancorossi.

Prima della gara l’Orvietana calcio ha voluto omaggiare con una targa ricordo la moglie del compianto Monaldo Vittori. A consegnargliela il presidente Roberto Biagioli e il direttore generale Matteo Panzetta.

Nella foto di Rebecca Animobono la formazione scesa in campo contro il Poggibonsi.

CLASSIFICA:
Grosseto 32
Tau Altopascio e Seravezza Pozzi 27
Foligno 24
Ghiviborgo, Prato, San Donato T. e Siena 22
S. Trestina e Terranuova T. 16
Orvietana, Scandicci, Follonica Gavorrano e A. Montevarchi 14
V. A. Sansepolcro e Cannara 11
Camaiore 9
Poggibonsi 3

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Orvietana contro il fanalino di coda Poggibonsi: conta solo vincere

Arriva per l’Orvietana la classica partita trappola, dove una vittoria sarebbe accolta quasi come prassi, mentre se non arrivassero i tre punti il morale scenderebbe sotto i tacchi, così come la classifica. Eppure chi conosce il calcio, e lo sport in genere, sa bene quali difficoltà portano con sé questo tipo di gare.

Il Poggibonsi, che si è dimostrato più vivo che mai nel corso della precedente gara persa solo nei minuti finali, dopo aver rischiato di vincerla, ha conquistato appena 3 punti in 12 partite, frutto di 2 pareggi interni e 1 esterno, a fronte di 9 sconfitte totali e ancora nessuna vittoria in stagione. Anche i dati delle reti, 8 fatte e ben 21 subite (in trasferta 3-12) sembrerebbero designare i giallorossi come vittima sacrificale. Ma attenzione perché se restringiamo l’analisi alle ultime 5 partite non è che i biancorossi possano vantare statistiche tanto migliori: 2 soli punti, contro 1 del Poggibonsi.

I prossimi avversari hanno come guida tecnica in panchina, dopo l’esonero di Barontini avvenuto un mese fa, Gabrio Gamma, nativo proprio di Poggibonsi ed ex giocatore dell’Orvietana: fu centrocampista in Serie D nel 2009/10, stagione nella quale mise a segno due reti in maglia biancorossa, curiosamente sempre contro la Sestese, uno all’andata e uno al ritorno. Era quella l’Orvietana inizialmente guidata da Fabrizio Fratini, che finì però la stagione con Silvano Fiorucci in panchina, con il quale ottenne la salvezza nel playout tutto umbro contro lo Sporting Terni.

Perdurano le indisponibilità di Dida a centrocampo e Kone in attacco, per il resto Rizzolo potrà contare su tutti gli altri effettivi.

Orvietana – Poggibonsi si gioca domenica 23 novembre alle ore 14.30 allo stadio “Luigi Muzi” di Orvieto.

Nella foto di Rebecca Animobono: Caon in azione domenica scorsa a Cannara.

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Orvietana beffata al 95’, finisce 2-2 a Camaiore

CAMAIORE – ORVIETANA 2-2
CAMAIORE (4-3-1-2): Di Biagio; Casani, Accorsini, Diana, Tavernini (42’st Bertellotti); Luciani (31’st Bartelloni), Bigica, Marcucci (15’st Grilli); Bongiorni (38’st Kthella); Raineri (17’st Camaiani), Magazzù. A disp.: Di Cicco, Belli, Usseglio, Macchi. All.: Cristiani.
ORVIETANA (4-3-3): Formiconi; Paletta, Berardi, Ricci, Mauro; Marchegiani (17’st Sforza), Herrera (45’st Bieto), Simic; Tenkorang (39’st Esposito), Caon, Barbini (45’st Tronci). A disp.: Porta, El Hilali, Caivaglia, Pepe, Dida. All.: Rizzolo.
ARBITRO: Boccuzzo di Reggio Calabria (Prigigallo di Bari – Giaveno di Pinerolo).
RETI: 3’ pt Caon (O), 36’pt Ricci (O), 43’pt 50’st Magazzù (C).
NOTE: Espulso: Magazzù (C) per somma di ammonizioni al 50’st; ammoniti: Accorsini, Tavernini, Bartelloni, Casani (C); Formiconi, Berardi (O). Angoli: 4-4. Recupero: 1’ + 5’.

Foto di Rebecca Animonono.

Primo pareggio della stagione per l’Orvietana, dopo 3 vittorie e 5 sconfitte in campionato e 2 vittorie e 1 sconfitta in coppa. Ma il punto ottenuto al Comunale di Camaiore lascia l’amaro in bocca, infatti i biancorossi erano andati sul doppio vantaggio, per poi farsi riacciuffare con due gol nei finali dei due tempi. Anzi il gol del 2-2 è arrivato a pochi secondi dal triplice fischio, nel recupero del recupero.

Rizzolo ha Sforza a mezzo servizio e parte con Marchegiani al suo posto, con Tenkorang in attacco. Cristiani si affida al trio d’attacco che prevede Bongiorni dietro Raineri e Magazzu. La gara si sblocca subito in avvio dopo poco più di due minuti: lancio verso Caon, esce il portiere con Accorsini che prova a difendere palla, ma l’attaccante orvietano riesce ad anticipare entrambi e involarsi verso la porta ormai vuota: facile per lui gonfiare subito la rete. Il Camaiore reagisce, Magazzù comincia da subito a creare problemi, così come Bongiorni, ma la difesa ha sempre la meglio. Allora ecco che Caon prova a fare il bis quando di nuovo va via in velocità, entra in area, ma stavolta l’uscita di Di Biagio gli nega la doppietta. I padroni di casa sfiorano poi il pareggio con la conclusione di Bongiorni che finisce prima sul palo poi sulla traversa, decisivo per la carambola anche il tocco di Formiconi.

La gara è divertente e con continui capovolgimenti di fronte, Raineri da una parte e ancora Caon, che sfiora di testa un cross di Simic, dall’altra, avrebbero occasioni importanti, poi una bella azione in triangolazione tra Marchegiani e Barbini porta all’angolo da cui nasce lo 0-2: Herrera va dalla bandierina, Ricci sul secondo palo di testa porta l’Orvietana sul doppio vantaggio. Il Camaiore sembra accusare il colpo, l’Orvietana ora gioca più in scioltezza, manda al tiro Tenkorang. Ma una palla malamente persa dallo stesso Tenkorang in fase di uscita, regala ai padroni di casa un’isperata riapertura del match, ci pensa Magazzù con un diagonale potente e angolato a mandare in riposo le squadre con un solo gol di differenza nello score.

Il Camaiore parte con più convinzione nella ripresa, ma non sfonda, Orvietana che gestisce e riparte sfruttando gli spazi. Ora il gioco è meno lineare, la gara diventa di lotta, Ragazzù è incontenibile serve palloni invitanti in area e arriva spesso al tiro, ma la difesa continua ad essere attenta. L’Orvietana si fa rivedere con un colpo di testa di Tenkorang che finisce alto. Finale concitato, comincia il valzer delle sostituzioni, si arriva così al recupero, Caon avrebbe occasione di un’altra ripartenza, ma preferisce tenere palla, per poi farsela riprendere. Ecco che il recupero viene allungato a cinque minuti a causa degli ultimi cambi e, proprio a venti secondi dalla fine, il neo entrato Khtella trova la giocata sulla fascia destra e riesce a mettere palla a centro area dove il solito Magazzù, in torsione quasi ad abbassarsi sulle ginocchia, trova la deviazione vincente di testa che vale il 2-2. L’arbitro fischierà la fine pochi secondi dopo la battuta da centrocampo.

Ora il calendario regala due turni casalinghi consecutivi per l’Orvietana: prima il derby umbro contro lo Sporting Trestina, quindi la gara contro il Tau Altopascio.

CLASSIFICA:
Grosseto 22
Siena 20
Seravezza 19
San Donato T. 18
Foligno e Tau A. 17
Ghiviborgo e Prato 15
Terranuova T. 11
Orvietana e Montevarchi 10
Scandicci e Camaiore 9
S. Trestina e F. Gavorrano 8
V. Sansepolcro 7
Cannara 6
Poggibonsi 2

Le parole nel dopo gara di Antonio Rizzolo:

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Orvietana senza soste: ora c’è la coppa contro il Siena

Altro impegno infrasettimanale per i biancorossi, stavolta in coppa Italia. Mercoledì 8 ottobre si gioca in casa contro il Siena, già affrontato in campionato, per i Trentaduesimi di Finale della manifestazione. Gara secca (calci di rigore in caso di parità al 90’), la vincente affronterà nel turno successivo, previsto per mercoledì 22 ottobre, chi avrà la meglio tra Follonica Gavorrano e Valmontone.

Nella foto di Rebecca A. un momento della gara di campionato tra Orvietana e Siena.

Probabile che lo staff tecnico decida per un ampio turnover, visto che, a causa delle varie assenze, a più di un giocatore è stato chiesto di fare gli straordinari nelle partite precedenti e ora merita un dovuto riposo. Però la gara potrebbe anche dare un aiuto a collaudare ulteriormente il nuovo sistema di gioco visto nelle ultime partite e ad integrare maggiormente i nuovi arrivi. Va però anche considerato il fatto che pochi giorni dopo è prevista l’importante gara di campionato a Montevarchi, contro una squadra che si trova appaiata in classifica e che giocherà anch’essa il turno di coppa in trasferta contro il Prato. Anche il Siena comunque potrebbe avvalersi del turnover, infatti i bianconeri hanno avuto un giorno in meno per preparare questa gara, non avendo anticipato al sabato il proprio turno di campionato nella scorsa giornata.

Orvietana – Siena si gioca mercoledì 8 ottobre allo stadio L. Muzi di Orvieto alle ore 15:00. Arbitro: Palma di Napoli (Leli de L’Aquila – Brandimarte di Teramo).

Il programma completo del turno di coppa:
ASTI – CHISOLA
LIGORNA – NOVAROMENTIN
VADO – SESTRI LEVANTE
TAU ALTOPASCIO – PISTOIESE
PRATO – AQUILA MONTEVARCHI
CORREGGESE – IMOLESE
PIACENZA – PROGRESSO
PAVIA – SANT’ANGELO
NUOVA SONDRIO – BRENO
FOLGORE CARATESE – CLUB MILANO
MILAN FUTURO – VARESINA
BRUSAPORTO – VIRTUS CISERANO BERGAMO
CHIEVOVERONA – ROVATO VERTOVESE
ESTE – VIGASIO
CJARLINS MUZANE – BRIAN LIGNANO
LUPARENSE – MESTRE
ORVIETANA – SIENA
FOLLONICA GAVORRANO – VALMONTONE
FOSSOMBRONE – ANCONA
FOLIGNO – ATLETICO ASCOLI
NOTARESCO – TERMOLI
ALBALONGA – L’AQUILA
GROSSETO – UNIPOMEZIA
TRASTEVERE – POL. BUDONI
SAVOIA – PAGANESE
CITTA’ FASANO – GRAVINA
MARTINA – SARNESE
FERRANDINA – FRANCAVILLA
NOCERINA – GELBISON
SAMBIASE – REGGINA
CASTRUMFAVARA – NUOVA IGEA VIRTUS
ENNA – SANCATALDESE

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L’Orvietana torna dalla Versilia con un’altra sconfitta

SERAVEZZA – ORVIETANA 1-0
SERAVEZZA: Lagomarsini, Fabri (34’st Lepri), Muhic (17’st Sforzi), Pucci (1’st Cini), Bedini, Tognoni (34’pt Bajic), Pani, Mannelli, Vanzulli, Mannucci, Cupani (5’st Spatari). A disp.: Mosti, Fontanarosa, Fiore, Lecini. All.: Masitto.
ORVIETANA: Forniconi, Paletta, Ricci, Berardi, Caon, Simic, Tenkorang (17’st Lusha), Selvaggio (29’st Esposito), Marchegiani (32’st Gurschi), Mauro, Barbini (17’st Pepe). A disp.: Porta, Tronci, Bieto, Viegas, Dida. All.: Rizzolo.
ARBITRO: Cerqua di Trieste (Semini di Albenga – Soverini di Bologna).
RETE: 16’pt Tognoni.
NOTE: ammoniti: Pucci, Tognoni, Mannucci, Mannelli, Bedini, Lagomarsini (S); Marchegiani, Caon, Barbini, Lusha (O). Angoli: 3-2. Recupero: 0’+7’.

Non si ferma l’emorragia per l’Orvietana che rimedia la quarta sconfitta di fila. Risultato col minimo scarto per un Seravezza che capitalizza al massimo la rete di Tognoni, che vale il primo posto in classifica per i Versiliesi. Orvietana che per quanto si sforzi, non riesce a riprendere le redini della gara. Rizzolo parte con la difesa a quattro e questa è una novità. Paletta inizia sulla linea di Berardi, Ricci e Mauro. Ci sono Marchegiani, Barbini e Selvaggio dall’inizio. (Nella foto di Rebecca A. la formazione iniziale). Ne cambia quattro rispetto a mercoledì Masitto, dentro Muhic, Tognoni, Vanzulli e Cupani. Tutti faranno una buona prestazione.

Dopo un diagonale finito a lato dei padroni di casa con Vanzulli, l’Orvietana crea due occasioni in avvio, prima con Barbini, a chiusura di una bella azione corale, quindi con Caon, pescato magistralmente da Mauro e qui servono i guantoni di Lagomarsini per dire di no. Ma poi è il Seravezza a tornare sugli scudi, c’è una conclusione di poco alta di Tognoni a fare da preludio all gol che decide l’incontro: è il minuto 16 quando Pucci pesca in area l’ex Fabri, che supera un difensore e regala palla all’accorrente Tognoni: diagonale vincente e partita sbloccata. Orvietana che rischia il raddoppio quando uno schema di calcio d’angolo, regala a Bedini la conclusione da posizione ottimale, ma la mira non c’è. Intanto l’autore del gol, già ammonito, viene graziato dall’arbitro che gli risparmia il secondo giallo per aver interrotto una ripartenza, grandi proteste, alla fine l’allenatore di casa è costretto a togliere uno dei migliori in campo già poco dopo la mezz’ora per evitare un rosso solo promesso dal direttore di gara. L’Orvietana si rivede nel finale di tempo, quando a termine di un’azione con protagonisti, Caon, Selvaggio e Simic, arriva palla a Barbini, tiro con movimento forse anticipato e palla alta.

Nella ripresa i padroni di casa gestiscono, senza spingere più di tanto, l’Orvietana prova ad alzare il baricentro, ma i portieri passano 25 minuti tranquilli. Il Seravezza si fa pericoloso con Vanzulli, fermato all’ultimo momento da Ricci, poi con il neo entrato Sforzi dalla distanza, bravo Formiconi. Rizzolo aveva intanto inserito Lusha e Pepe, per Tenkorang e Barbini. Ma è ancora il Seravezza ad arrivare sotto porta, quando ancora Vanzulli tenta il colpo di tacco davanti a Formiconi, ma il portiere è attento. L’unica possibilità per l’Orvietana arriva sulla testa di Caon a tre minuti dal novantesimo, ma Lagomarsini non si fa sorprendere.

Arriva così la quarta sconfitta consecutiva, ora per l’Orvietana ci sarà il derby umbro contro il Foligno al Muzi sabato prossimo in anticipo.

CLASSIFICA:
Seravezza 12
San Donato T. 11
Siena, Grosseto, Tau e Foligno 10
Ghiviborgo 8
Follonica G. 7
Prato, Terranuova T. e V. Sansepolcro 6
Scandicci, Montevarchi, Camaiore 5
Trestina, Cannara 4
Orvietana 3
Poggibonsi 2

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L’Orvietana prova a rialzarsi a Seravezza

L’Orvietana torna a Seravezza, dove qualche mese fa disputò la finale playoff di Serie D, uno dei punti più alti della propria storia recente. Stavolta si gioca appena alla quinta di campionato, le due squadre arrivano da due sconfitte. La prima dell’anno per il Seravezza, in quel di Montevarchi, che di fatto ha tolto i versiliesi dal primo posto della classifica, la terza consecutiva per l’Orvietana che si ritrova così in bisogno di riscatto.

I biancorossi sono ancora alle prese con l’infermeria piena, soprattutto per quel che riguarda i giocatori under, oltre al perdurare dell’indisponibilità di Sforza, da mercoledì si è aggiunta quella di Savshak. Il Seravezza quest’anno è guidato in panchina da Cristiano Masitto ex giocatore professionista e poi allenatore, tra le altre, di Lavagnese, Campodarsego, Luparense, con un’esperienza anche nel settore giovanile della Fiorentina. Ma soprattutto il Seravezza presenta in rosa l’ex Francesco Fabri, che ha iniziato alla grande la stagione, risultando, come era successo a Orvieto, tra i più apprezzati.

Sarà importante per l’Orvietana trovare punti, anche per il morale, oltre che per la classifica, anche perché il calendario continuerà a proporre sfide importanti: sabato prossimo, in anticipo a Orvieto, è previsto il derby contro il Foligno, il mercoledì successivo c’è la sfida di coppa contro il Siena, sempre al Muzi. Periodo dunque molto denso di appuntamenti per i biancorossi, chiamati a rimboccarsi le maniche per mettersi alle spalle i tre ko consecutivi.

Nella foto di Rebecca A. un’azione di gioco di Orvietana – Ghiviborgo.

Seravezza – Orvietana si gioca domenica 28 settembre alle ore 15:00 allo stadio “Buon Riposo” di Seravezza (LU). Arbitro: M. Cerqua di Trieste (M. Casoni di R. Emilia – M. Soverini di Bologna).

CLASSIFICA:
San Donato T. e Tau Altopascio 10
Seravezza e Grosseto 9
Foligno, Siena, Follonica G. e Ghiviborgo 7
Terranuova T. 6
V. Sansepolcro 5
Camaiore, Scandicci e Montevarchi 4
Orvietana, S. Trestina, Prato e Cannara 3
Poggibonsi 1

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L’Orvietana spreca poi non reagisce, il Ghiviborgo passa al Muzi

ORVIETANA – GHIVIBORGO 1-2
ORVIETANA (3-5-2): Formiconi; Berardi, Ricci, Mauro; Paletta, Simic (24’st Esposito), Dida (1’st Selvaggio), Pepe (16’st Barbini), Tronci (1’st Marchegiani); Tenkorang (1’st Lusha), Caon. A disp.: Porta, Bieto, Savshak, Viegas. All.: Rizzolo.
GHIVOBORGO (4-2-3-1): Butano; Baldacci, Del Dotto, Vecchi, Arcuri (12’st Ceccanti); Citarella (24’st Signorini), Musatti; Boiga, Mariotti (36’st Ragghianti), Cannarza (33’st Mion); Thioune (16’st Quochi). A disp.: Laoluna, Panconi, Lista, Brisciani. All.: Ingenito.
ARBITRO: A. Elia di Ostia Lido (M. Riccobene di Enna – G. Saracino di Ragusa).
RETI: 20’pt Cannarza (G), 38’st Boiga (G), 51’st Caon rig. (O).
NOTE: ammoniti: Berardi, Ricci, Mauro, Simic, Pepe, Barbini, Paletta (O); Boiga, Citarella (G). Angoli: 9-5 per l’Orvietana. Recupero: 1’+5’.

Altra giornata no per i colori biancorossi, arriva la terza sconfitta di fila ad opera di un Ghiviborgo che prima rischia di soccombere, poi trova e difende il vantaggio, per poi raddoppiare sfruttando un errore della difesa. Il rigore di Caon nel recupero rende solo meno amaro il passivo.

Che non fosse giornata si era capito già dal pre partita: Savshak si infortuna in riscaldamento e Rizzolo deve rivedere tutte le sue tattiche. Mauro, previsto come quinto a centrocampo, deve tornare in posizione di braccetto. Rispetto a domenica scorsa recuperano Dida e Caon e c’è anche Berardi. Ingenito si schiera con il 4-2-3-1 dove Thione è il terminale offensivo, coadiuvato da Boiga, Mariotti e Cannarza.

Dopo sette minuti ecco l’episodio che avrebbe potuto far scrivere un racconto diverso di questo match: Caon viene favorito da un passaggio filtrante in area, il numero 7 di casa vede Tronci tutto solo sul secondo palo, con ormai la porta spalancata, basterebbe solo un appoggio, ma il giovane classe 2007 manda la palla clamorosamente alta verso il secondo palo. Una partita che poteva essere in discesa infatti diventa in salita, perché alla prima occasione il Ghiviborgo invece non perdona: corre il 20’ break di Boiga in mediana che guadagna campo, serve in area Cannarza che trova il diagonale vincente, ci arriva Formiconi ma non può evitare il gol.

L’Orvietana accusa il colpo, fatica a reagire, i toscani sono ordinati e sfiorano il raddoppio quando Del Dotto batte una punizione che trova Cannarza in area, ci vuole una super parata di Formiconi per evitare lo 0-2 e la doppietta per il classe 2006 ospite.

L’Orvietana si rivede nel finale di tempo, prima con Berardi che arriva col tempo giusto sul corner battuto da Simic, ma non indirizza bene il colpo di testa. E poi con lo stesso Simic direttamente su punizione palla appena sopra la traversa.

Cambia tutto Rizzolo ad inizio ripresa: dentro Lusha, Selvaggio e Marchegiani, per Tenkorang, Dida e Tronci.  Ma di tiri in porta non ne arrivano. Solo Caon a metà ripresa, si vede deviata sotto porta una conclusione che avrebbe potuto avere migliore fortuna. Ci prova anche Selvaggio, su punizione, a mettere un pallone invitante in area, ma né Caon, né Marchegiani, né alla fine Paletta trovano il pertugio giusto.

La gara si chiude virtualmente al minuto 38 del secondo tempo, quando Formiconi rimette palla su Ricci, sembra una banale ripartenza dell’azione, ma Boiga sorprende il capitano, gli ruba palla e la deposita in rete.

Per l’Orvietana arriverà poi il rigore per fallo su Caon all’ultimo istante del recupero, Caon dal discetto spiazza Butano sul triplice fischio. Giusto per rendere meno amara la sconfitta.

Domenica prossima l’Orvietana farà visita al Seravezza, ex capolista, che dopo la sconfitta odierna a Montevarchi ha lasciato la vetta della classifica al duo San Donato e Tau.

Nella foto di Rebecca A. la formazione iniziale dell’Orvietana.

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Turno infrasettimanale in Serie D: al Muzi arriva il Ghiviborgo

Per l’Orvietana c’è subito l’occasione di provare a voltare pagina, dopo le due sconfitte consecutive patite contro Siena e San Donato. Nell’infrasettimanale di mercoledì 24 c’è da affrontare il Ghiviborgo. La società della provincia di Lucca, che sempre bene aveva fatto negli ultimi anni in Serie D, ad inizio stagione sembrava che potesse trasferire il titolo sportivo nella vicina Viareggio (addirittura si era ipotizzato anche un interessamento della Lucchese, sprofondata in Eccellenza), invece alla fine è ripartita mantenendo la propria identità. Alla guida il tecnico Corrado Ingenito, 34 anni, all’esordio come primo allenatore in questa categoria. Inizio di stagione difficile da interpretare per il Ghiviborgo: una vittoria (roboante 5-0 al Camaiore), una sconfitta (netto 0-3 a Trestina) e un pareggio, stavolta a reti inviolate, contro il Tau.

L’Orvietana dovrà ancora fare i conti degli infortunati, a San Donato si è visto poco gioco manovrato, le assenze di Sforza e Caon hanno pesato eccome, vedremo se entro mercoledì almeno Caon riuscirà a tornare tra i convocabili o meno. Qualche affaticamento riguarda anche altri protagonisti a cui sarà chiesto di stringere ulteriormente in denti, visti i tanti impegni ravvicinati.

Orvietana – Ghiviborgo si gioca mercoledì 24 settembre alle ore 15:00 allo stadio L. Muzi di Orvieto. Arbitro: A. Elia di Ostia Lido (M. Riccobene di Enna – G. Saracino di Ragusa).

Nella foto by Rebecca A. la formazione scesa in campo sabato scorso a Tavarnelle.

CLASSIFICA DOPO 3 GIORNATE:
Seravezza 9
San Donato T., Tau Altopascio e Follonica G. 7
Siena e Grosseto 6
Ghiviborgo, Foligno, V. Sansepolcro e Camaiore 4
S. Trestina, Prato, Terranuova T., Cannara, Scandicci e Orvietana 3
A. Montevarchi 1
Poggibonsi 0

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Un’Orvietana incerottata non può nulla contro il San Donato

SAN DONATO TAVARNELLE – ORVIETANA 3-1
SAN DONATO T. (3-4-2-1): Tampucci; Croce, Alfani, Cecchi; Torrini, Gistri, Falconi (41’st Cellai), Sardilli (35’st Leonardi); Nardella (35’st Calonaci), Ciravegna (15’st Pecchia); Rotondo (30’st Senesi). A disp.: Gambassi, Forzieri, Palazzesi, Morina. All.: Bonucceli.
ORVIETANA (3-5-2): Formiconi; Savshak, Ricci, Mauro; Paletta (37’st Berardi), Esposito (18’st Marchegiani), Turchet (22’st Selvaggio), Simic, Tronci (37’st Barbini); Tenkorang, Lusha. A disp.: Porta, Bieto, Viega, Dida, Pepe. All.: Rizzolo.
ARBITRO: Zamagna di Saronno (Damato di Milano – Liuzza di Milano).
RETI: 10’pt, 15’pt Ciravenga, 2’ st Gistri, 10’st Savshak (O).
NOTE: ammoniti: Cecchi, Senesi (S); Esposito, Tenkorang (O). Angoli: 1-3. Recupero: 1’+4’.

Un’Orvietana abbastanza decimata cade malamente a San Donato, facendo vedere qualcosa solo dopo il 3-0. Rizzolo deve fare a meno di Caon in attacco, Dida e Sforza a centrocampo. Mette l’Under in difesa (Savshak) sacrificando Berardi. Sceglie Esposito e Turchet in mediana e mette Lusha accanto a Tenkorang in attacco. Nessuna rivoluzione invece per Bonuccelli che ne cambia solo uno rispetto a domenica scorsa: c’è Rotondo in attacco al posto dell’infortunato Doratiotto.

Parte meglio il San Donato che guadagna una punizione dal limite già al 4’ Gistri va a battere provando il tiro a girare, ma non centra i pali. Tre minuti dopo Sardilli scappa via sulla destra e viene affrontato appena entrato in area da Ricci, per l’arbitro è tutto regolare. Ma alla terza occasione il San Donato passa: palla per Ciravegna che supera Ricci, si ritrova solo davanti a Formiconi e non può sbagliare. Risultato subito sbloccato dopo 10 minuti.

L’Orvietana si fa vedere intorno al quarto d’ora, quando Simic vince un contrasto a centrocampo e lancia Tenkorang, ottima la scelta di tempo, il numero 11 biancorosso chiama alla parata in tuffo Tampucci. Ma un minuto dopo arriva il raddoppio per il san Donato: Torrini pesca ancora Ciravegna, finta e girata poi diagonale imprendibile per Formiconi. Gran gol e doppio vantaggio per la squadra di Bonuccelli che trova l’uno due in cinque minuti. Che Ciravegna sia in giornata di grazia lo si vede anche alla mezz’ora: dalla lunghissima distanza il numero 10 trova una traiettoria pazzesca, che si stampa sulla traversa.

Il rientro in campo dopo l’intervallo è ancora più shock per l’Orvietana, Tronci difende palla sulla linea laterale, ma finisce per perderla, con Rotondo che va via ed entra in area, mette palla al centro, dopo una ribattuta è Gistri a trovare la palla e a indirizzarla là dove Formiconi non può arrivare per il 3-0.

I biancorossi però riescono a scuotersi e al 10’ a seguito di un’azione prolungata, un cambio di gioco da un lato all’altro dell’area porta Savshak al tiro che supera Tampucci. Che non sia solo un fuoco di paglia lo si vede due minuti dopo, quando Paletta, servito da Simic, disegna una traiettoria in area dove Lusha arriva e mette di poco a lato.  Orvietana spinge, guadagna una punizione e ci vuole un’uscita di pugno del portiere di casa per togliere dalla testa di Ricci un pallone che poteva diventare pericoloso.

Poi però il San Donato non rischia più nulla, Rizzolo prova con i cambi ad introdurre delle varianti, ma senza trovare il modo di riaprire la partita. Finisce con il San Donato che ottiene altri tre punti volando in alto in classifica, per l’Orvietana altro ko, con a parziale, ma solo parziale, scusanti le diverse assenze con cui si è presentata in terra fiorentina.

Mercoledì prossimo, nel turno infrasettimanale, l’Orvietana ospiterà al Muzi il Ghiviborgo.