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Under 19 nazionale ai playoff: ecco le date

Con il terzo posto finale nel girone F, dietro a Scandicci e Siena, la Juniores guidata da Davide Melone ha ottenuto la qualificazione ai playoff nel Campionato Nazionale Under 19.

I biancorossi saranno ora impegnati nella fase finale che porterà al titolo di campione d’Italia di categoria. Le vincenti dei gironi sono ammesse direttamente alla seconda fase intergironi, mentre le classificate dalla seconda alla quinta disputano precedentemente due turni, in gara unica, in campo della migliore classificata.

Semifinali girone F sabato 25 aprile: Siena – Aquila Montevarchi e Orvietana – Vivi Altotevere Sansepolcro.

Finale playoff girone F: tra le vincenti, sabato 2 maggio.

La vincente approda alla seconda fase, che prevede il 9 maggio un turno di accoppiamenti in gara unica, successivamente un ulteriore turno formato sia da triangolari che da accoppiamenti che si disputeranno il 16 maggio, 30 maggio e 6 giugno. A questo punto resteranno in lizza solo quattro squadre in tutta Italia che disputeranno le semifinali il 12 giugno e la finale per il titolo il 14 giugno.

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Sono quattro i convocati biancorossi per il Torneo delle Regioni in Puglia

In questi giorni ha preso il via in Puglia la 62° edizione del Torneo delle Regioni, festa del calcio giovanile con ben 79 Rappresentative Under 19, Under 17, Under 15 e Femminili dei diciotto Comitati Regionali e dei CPA di Bolzano e Trento, protagoniste in un unico grande evento che andrà in scena fino al 3 aprile.

L’Orvietana calcio, che può fornire giocatori solo per Under 15 e Under 17 ovvero per le formazioni che disputano i campionati regionali e non nazionali, ha avuto l’onore di poter inviare ben 4 suoi tesserati: si tratta di Matteo Marziantonio ed Edoardo Teti (entrambi nella foto) per quanto riguarda la formazione degli Allievi e di Mattia Bellini e Mattia Bianchi, che sono stati convocati per la selezione dei Giovanissimi.

Tutte le formazioni dell’Umbria sfideranno al primo turno, nei rispettivi gironi, i pari età di Lazio, Basilicata e comitato provinciale di Bolzano, scatterà poi la fase ad eliminazione diretta che partirà con i quarti di finale.

L’Orvietana calcio augura ai propri tesserati Marziantonio, Teti, Bellini e Bianchi di poter sfruttare al meglio questa splendida esperienza formativa, nella speranza che tutte le formazioni umbre possano avere il miglior successo possibile.

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Ad Orvieto il raduno della rappresentativa del girone E di Serie D

Mercoledì 25 marzo si terrà all’antistadio “Oscar Achilli” di Orvieto il raduno della rappresentativa del girone E per la Juniores Cup, torneo che si disputerà a maggio a Policoro, riservato alle selezioni dei migliori under dei nove gironi di Serie D.

Il responsabile Giorgio Corradetti, insieme all’allenatore Gianluca Nocentini, ha convocato 20 giocatori di Toscana e Umbria, per la nostra regione saranno presenti: G. Ubaldi, G. Procacci (Trestina); A. Cirignoni, G. Fabozzi, E. Shabanay (Sansepolcro); F. Fumanti, E. Fioretti (Cannara); D. Niclas, M. Bocciolini (Foligno); A. Di Gaetani, E. Pepe (Orvietana).

Verrà disputata alle ore 15:00 un’amichevole con la formazione Juniores dell’Orvietana. Il dg biancorosso Matteo Panzetta ricorda la collaborazione con la Federazione e il Comitato Interregionale: “Ormai Orvieto è tappa fissa, solo due anni fa, perché il girone era composto diversamente, si scelse un’altra location. Voglio ringraziare la Federazione, con la quale collaboriamo piacevolmente e Giorgio Corradetti per aver scelto di nuovo i nostri impianti e la nostra organizzazione”.

Corradetti che tiene a precisare: “Lo scouting è cominciato da inizio anno, supervisionando i campionati juniores nazionali e le prime squadre, lavoriamo in tempi stretti, ma riusciamo a cogliere i talenti. Le novità di quest’anno sono il nuovo mister, Nocentini, e l’obbligo di selezionare tre 2009. Ovvio che in questa occasione non saranno presenti i tanti 2008 che hanno disputato il torneo di Viareggio, per non aumentare il loro carico di lavoro, ma questi ragazzi sono di fatto con noi. Torniamo con piacere ad Orvieto, dove l’ospitalità e l’organizzazione sono perfette. D’altronde l’Orvietana è una società che primeggia col proprio settore giovanile ed è sempre tra le prime della classifica dei giovani”.

Nella foto un’immagine del raduno della scorsa stagione, avvenuto sempre ad Orvieto.

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Un gol e una traversa di Citarella non bastano all’Orvietana

TAU ALTOPASCIO – ORVIETANA 2-1
TAU ALTOPASCIO (5-3-2): Cabella; Barsotti (35’st Rotolo), Cartano, Meucci, Nunziati (9’st Soumah), Bouha; Bagnoli, Lombardo, Bachini (18’st Del Gronchio); Carcani (42’st Tordiglione), Omorogieva (44’st Manetti). A disp.: Bennardi, Paperini, Borracchini, Ferrali. All.: Maraia.
ORVIETANA (3-4-1-2): Formiconi; Arsenijevic, Ricci, Savshak (38’st Di Gaetani); Ciavaglia (9’st Tronci), Simic, Citarella, Barbini; Tilli (25’st Nhaga); Caon, Panattoni. A disp.: Brigliozzi, Dida, Pepe, Marchegiani, Sforza, Canini. All.: Broccatelli (Pascali squalificato).
ARBITRO: Marinoni di Lodi (Sparapano di Molfetta – Doronzo di Barletta).
RETI: 15’pt Citarella (O), 3’st, 10’st Carcani (T).
NOTE: Ammoniti: Arsenijevic, Ricci (O). Angoli: 5-9. Recupero: 0’+6’.

Sembrava una mission impossible: quattro squalificati e un paio di infortunati sul campo della terza della classe, formazione inedita, esordi quasi forzati per Ciavaglia (da titolare) e Di Gaetani (da subentrato), invece l’Orvietana ad Altopascio esce sì sconfitta, ma con mille rammarichi: una traversa al 92’, un episodio contestatissimo in area e un finale tutto all’attacco, dopo un primo tempo chiuso in vantaggio. Di mezzo la doppietta del capocannoniere del torneo Carcani che, in sei minuti e mezzo ad inizio ripresa, ha ribaltato il gol di Citarella.

Pascali è squalificato, come Paletta, Berardi, Mauro e Lobrano. Broccatelli guida in panchina una formazione con Arsenijevic arretrato sulla linea della difesa, dove torna anche Savshak, insieme al capitano Ricci. A centrocampo esordio da titolare per Ciavaglia, che aveva giocato qualche minuto anche a Grosseto da subentrato. Tilli si divide tra il ruolo di mezz’ala e di trequartista.

Inizio a ritmi bassi, l’Orvietana capisce che può osare e passa al 15’: pressing a centrocampo, palla rubata, subito servito Panattoni sulla destra, che trova un rasoterra che scivola per tutta l’area e pesca sul fronte opposto Citarella, che ha tutto lo spazio e il tempo per superare Cabella. Il Tau non troverà tiri in porta in tutto il primo tempo, anche se la pressione sulla sinistra con Bachini e Bouha porta un paio di palle pericolose in area orvietana.

L’Orvietana è ordinata, tiene bene il campo, ma si ritrova presto due difensori ammoniti, Ricci e Arsenijevic. Situazione che frena un po’ la verve agonistica quando i ritmi inevitabilmente cominciano ad aumentare. L’Orvietana sfiora poi il raddoppio: rimessa laterale di Ciavaglia in area, dove Caon prova la girata, diagonale a lato di poco. Poco dopo Caon ci proverà anche dalla distanza, conclusione centrale. L’unico intervento di Formiconi si registra al minuto 44, quando arriva dalle sue parti una palla, nemmeno troppo pericolosa, di Barsotti.

Ma al rientro in campo, nel giro di pochi minuti cambia tutto. Tre giri di orologio, si vede Caon rimanere a terra, l’arbitro fa proseguire l’azione, Omorogieva viene servito, entra in area e supera un avversario, si defila, ma trova lo spazio giusto per chiudere il triangolo con Carcani che sigla il pareggio. Il capocannoniere del campionato fa il bis poco dopo: ancora un orvietano a terra, stavolta il neo entrato Tronci che perde palla, la situazione regala spazio al Tau per guadagnare campo, partire in velocità e riattivare bomber Carcani, che si dimostra infallibile e ribalta il risultato.

L’Orvietana accusa il colpo e rischia con la progressione di Bagnoli, poi torna a crederci, Panattoni lamenta un tocco in area che non viene ravvisato dall’arbitro, quindi si infortunano prima Bachini, poi Tilli entrambi costretti a chiedere il cambio. Dentro Del Gronchio da una parte Nhaga dall’altra. Ma ormai il direttore di gara non tira più fuori i cartellini, tanto che i due ammoniti del primo tempo, resteranno gli unici di tutta la gara. Malgrado una prima frazione piuttosto soporifera e una ripresa lottatissima.

L’Orvietana non ci sta, una punizione di Simic, riporta un po’ di scompiglio in area di casa, ma il portiere del Tau ha la meglio su Arsenijevic. Il Tau è pericoloso da un angolo, quando Meucci di testa manda alto di poco. Finale ad alta tensione: Panattoni guadagna solo corner, con una girata da distanza ravvicinata. Sull’ennesimo angolo si vede un braccio largo di un difensore del Tau, grandissime proteste, arbitro che fa cenno di proseguire, l’azione prosegue e Citarella colpisce a botta sicura, la palla supera il portiere, ma la traversa gli nega la gioia della doppietta personale.

Saltano poi gli schemi, ospiti tutti in attacco, una ripartenza del Tau sembra chiudere i giochi, ma Tordiglione si mangia un gol praticamente fatto, ormai solo senza avversari davanti a Formiconi, quindi è lo stesso Formiconi a venire a dare una mano in attacco sull’ultima azione, è proprio il suo collega, l’altro portiere Cabella, ad anticiparlo all’ultimo istante.

L’Orvietana resta al quintultimo posto, perdono anche Ghiviborgo, Camaiore, San Donato e Poggibonsi. Domenica prossima (o sabato se verrà chiesto l’anticipo, visto il successivo turno infrasettimanale pre-pasquale) arriverà al Muzi l’ultima in classifica: quel Cannara che proprio nella giornata odierna ha ritrovato, dopo lungo tempo, la vittoria imponendosi in casa contro il Ghiviborgo.

foto: pagina facebook Tau Altopascio

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L’Orvietana viene raggiunta a 50’ secondi dalla fine

SPORTING CLUB TRESTINA – ORVIETANA 1-1
S.C. TRESTINA: Vitali, Ubaldi (20’st Bussotti), Scartoni (20’st Priore), De Meio, Mercuri (1’st Proietti Zolla), Lucchese (33’st Nouri), Ferri Marini, Tolomello, Giuliani, Russo (37’st Principe), Confessore. A disp.: Bonifacio, Sensi, Dottori, Granturchelli. All.: Calori.
ORVIETANA: Formiconi, Paletta, Tronci, Ricci, Berardi, Caon (43’st Nhaga), Lobrano, Simic, Citarella (11’st Mauro), Panattoni (33’st Arsenijevic), Sforza (1’st Marchegiani). A disp.: Porta, Ciavaglia, Di Gaetani, Pepe, Canini. All.: Pascali.
ARBITRO: Monti di Como (Fatati di Latina – D’Andrea di Viterbo).
RETI: 19’pt Panattoni (O), 50’st Priore (T).
NOTE: espulsi: Lobrano (O) per doppia ammonizione al 30’st, Mauro (O) e Giuliani (T) al 51’st per reciproche scorrettezze e gli allenatori Calori (T) e Pascali (O) al 51’st. Ammoniti: Giuliani (T); Formiconi, Sforza, Paletta, Berardi e Marchegiani (O). Recupero: 1’+6’.

Derby teso, nervoso, con tanto di finale incandescente, alla fine però senza vincitori, né vinti. Si conteranno 3 espulsi (5 se ci mettiamo anche i due allenatori), 6 ammoniti e tanta tensione in campo e sugli spalti fin oltre il fischio finale. L’Orvietana vede sfumare una vittoria che sarebbe valsa un bel balzo in classifica, a meno di un minuto dal termine del recupero. Non c’è Barbini, impegnato al Torneo di Viareggio, Mauro parte della panchina. Giocano Tronci in difesa e Citarella a dar supporto alle punte. Partita subito dura, con interventi decisi, ma senza grandi emozioni almeno fino al vantaggio biancorosso. Rimessa laterale lunga di Lobrano, Caon anticipa gli avversari e mette palla sotto porta dove Panattoni sbuca e sblocca il risultato, un gran gol per l’attaccante tornato a Orvieto. La reazione del Trestina è più di carattere che altro, due tiri da fuori facilmente parati da Formiconi, nessun altro rischio per la retroguardia ospite. Cominciano a fioccare cartellini, soprattutto ai danni dei giocatori biancorossi, ad inizio ripresa viene lasciato fuori Sforza perché già sanzionato, al suo posto Marchegiani. Poi vengono ammoniti Lobrano e Paletta e, visto che gli scontri duri continuano, ci sono più spade di Damocle che pendono sull’Orvietana. Il Trestina prova a tenere più palla, ma senza pungere, in contropiede Caon e Panattoni spaventano più di una volta. Un fuorigioco da rivedere e un retropassaggio al portiere locale non sanzionato, lasciano qualche dubbio. Poi ecco il doppio giallo a Lobrano che costringe i ragazzi di Pascali a chiudere in dieci. Cominciano i cambi, il Trestina inserisce tutti gli attaccanti, l’Orvietana è costretta a far fiatare Panattoni e Caon. Si arriva al recupero l’Orvietana guadagna tre corner consecutivi, sembra fatta invece l’ultima palla filtrante in area consente a Priore di trovare il pareggio a un soffio dalla fine. Ne esce un mezzo parapiglia alla fine del quale vengono sventolati 4 cartellini rossi: a Mauro e Giuliani che si mettono le mani addosso e ai due allenatori, puniti come responsabili del fatto che ormai tutti gli effettivi delle due panchine erano in campo. Anche sugli spalti c’è tutto fuorché calma. L’Orvietana resta in zona playout anche se guadagna un punto su Follonica Gavorrano e San Donato Tavarnelle.

Prossima partita prevista per domenica prossima ad Altopascio, a meno che la società non decida per il rinvio per l’ulteriore assenza di Barbini impegnato in rappresentativa, la decisione entro mercoledì.

Foto: trestina sport.

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C’è il derby a Trestina: l’Orvietana stavolta non può sbagliare

Torna in campo la Serie D dopo il turno di sosta e l’Orvietana è chiamata alla trasferta umbra di Trestina. Malgrado gli scontri diretti persi contro Montevarchi e Camaiore in occasione delle ultime due partite in casa, la zona salvezza dista appena due punti, insomma sembra proprio che nelle parti calde della classifica siano in pochi a correre, a parte proprio il prossimo avversario. Il Trestina infatti viene da tre vittorie consecutive che hanno permesso ai bianconeri di tirarsi fuori dalla zona playout, guadagnando anche un prezioso +4 sul sestultimo posto. Per l’Orvietana si tratterà di essere più concreta, le tre sole reti messe a segno nelle ultime sei partite, malgrado la mole di occasioni avute, sono un dato preoccupante per chi deve salvarsi. Se qualche mese fa chi assisteva alle gare dei biancorossi lamentava poca verticalizzazione e poche occasioni da rete, ora le volte che si presentano sotto porta gli attaccanti, e non solo, sono notevolmente aumentate, ma la casella dei gol segnati resta spesso all’asciutto.

L’Orvietana avrebbe potuto chiedere il rinvio di questo match, avendo un proprio tesserato, Tommaso Barbini, impegnato in rappresentativa al Torneo di Viareggio, ma il gruppo, giocatori, tecnici e addetti ai lavori, ha preferito tornare in campo, piuttosto che aggiungere una seconda settimana di sosta, per ritrovarsi poi un ulteriore turno infrasettimanale, oltre quello già in calendario per il giovedì di Pasqua.

Sporting Trestina – Orvietana si gioca domenica 15 marzo alle ore 14.30 allo stadio Casini di Trestina (PG). Arbitro: M. Monti di Como (V. Fatati di Latina – L. D’Andrea di Viterbo).

nella foto di G. Di Natale un’azione di gioco nella precedente gara interna contro il Camaiore.

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L’impresa dell’Orvietana: vince sul campo imbattuto della capolista

GROSSETO – ORVIETANA 0-1
GROSSETO (4-3-2-1): Marcu; Guerrini (1’st Ciraudo), Gonnelli, D’Ancona (1’st Disanto), Montini; Sabelli, Masini (28’st Italiano), Sacchini (13’st Riccobono); Gerardini, Benedetti (28’st Regoli); Marzierli. A disp.: Romagnoli, Lorenzini, Ampollini, Fiorani. All.: Indiani.
ORVIETANA (3-5-2): Formiconi; Berardi, Ricci, Mauro; Paletta, Sforza (28’st Marchegiani), Lobrano, Simic (26’st Arsenijevic), Barbini (20’st Tronci); Caon (43’st Tilli), Panattoni (47’st Ciavaglia). A disp.: Porta, Citarella, Nhaga, Canini. All.: Pascali.
ARBITRO: Laugelli di C. Monferrato (Ventre di Rossano – Salituro di Cosenza).
RETE: 2’pt Caon.
NOTE: Spettatori circa 1.900, ammoniti: Montini (G); Mauro (O). Angoli: 6-6. Recupero: 0’+5’.

Ci si aspettava una reazione, almeno di carattere, dopo la prova abulica della scorsa settimana e i ragazzi guidati da Pascali hanno fatto letteralmente saltare il banco. Vincendo dove non aveva mai vinto nessuno in questa stagione, allo stadio Zecchini di Grosseto, campo della capolista indiscussa, +10 sulla seconda anche dopo questa sconfitta. Un gol in avvio, un palo, due occasioni colossali nel finale, rendono addirittura stretto il margine con cui l’Orvietana si è imposta. Pascali ritrova Lobrano e Barbini, che tornano in mediana insieme a Simic, Sforza e Paletta. Attacco e difesa invece sono i soliti. Tante novità nel Grosseto, dove oltre lo squalificato Bacciardi, mancano, rispetto alla settimana scorsa, Ciraudo e Brenna in difesa, Fiorani in mediana, Regoli e Disanto in attacco. Molti di loro sono comunque in panchina. 

Pronti via ed ecco subito il gol che decide la partita, poco più di un giro di orologio e un rinvio impreciso di Marcu mette in difficolta i centrocampisti di casa che intervengono in maniera approssimativa, Caon ne approfitta, prende palla, entra in area, supera il portiere e trova il diagonale vincente (nella foto di Rebecca Animobono l’esultanza dopo il gol). Che il Grosseto non sia in giornata, lo si vede poco dopo quando ancora il portiere di casa, pressato da Barbini, regala di nuovo palla a Caon, che lancia Panattoni, conclusione però deviata in corner. L’Orvietana pressa, Caon e Panattoni tengono sempre in ansia i difensori avversari, partendo lontano. Finiscono parecchie volte in fuorigioco, ma rendono comunque il pomeriggio complicato alla retroguardia di casa. Solo Montini prova a mettere una palla pericolosa al centro, ma Formiconi anticipa tutti.

L’Orvietana vede il raddoppio a metà primo tempo. Caon parte in velocità, trova Panattoni al centro che ribadisce in rete, nessuno si era però accorto che nell’altra metà campo c’era l’assistente che aveva segnalato una rimessa laterale. Ma lo 0-2 sembra cosa fatta due minuti dopo quando Berardi va a incocciare un corner di Simic, il palo salva il Grosseto. Maremmani pericolosi solo con un tiro da fuori di Masini ben parato da Formiconi.

Nella ripresa un Indiani piuttosto arrabbiato (nella conferenza post match veramente furibondo) toglie subito due difensori e comincia a riempire la formazione di attaccanti: entano Disanto, poi Riccobono, e passa al 3-5-2. Ma la difesa orvietana è impenetrabile, fa un figurone, anzi poco dopo la mezz’ora arrivano due occasioni colossali, prima per Panattoni, quindi per Arsenijevic, entrambi in area soli davanti al portiere, non riescono a chiudere la gara. Al 90’ poi ecco che sembra arrivare la beffa, Riccobono pennella una traiettoria sotto porta velenosissima, un paio di avversari si avventano sulla palla, ma Ricci anticipa tutti salvando il risultato. Ci saranno oltre cinque minuti di recupero, il Grosseto è all’arrembaggio, guadagna un’ultima punizione dal limite, Disanto mette in mezzo, ma Montini manda alto.

Il triplice fischio sancisce il risultato più clamoroso di giornata, lo Zecchini è violato, l’Orvietana torna a meno uno dalla salvezza diretta, scavalcando in classifica in un colpo solo Follonica Gavorrano e Camaiore. Proprio il Camaiore sarà il prossimo avversario domenica prossima a Orvieto: uno scontro diretto di un’importanza fondamentale per il cammino dei biancorossi in Serie D.

Di seguito le interviste dei due allenatori nel dopo gara:

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Orvietana sottotono, passa il Montevarchi (0-1)

ORVIETANA – A. MONTEVARCHI 0-1
ORVIETANA (3-5-2): Formiconi; Berardi, Ricci, Mauro; Paletta, Marchegiani (17’st Sforza), Arsenijevic (6’st Simic), Citarella (31’st Tilli), Tronci (37’st Canini); Panattoni, Caon. A disp.: Porta, Ciavaglia, Di Gaetani, Pepe, Nhaga. All.: Pascali.
A. MONTEVARCHI (3-5-1-1): Giusti; Cecconi, Francalanci, Coly; Casagni (12’st Galastri (43’st Bigazzi)), Lovari, Nannini, Mattei (43’st Mencagli), Bassano; Kondaj (34’st Rosini); Tommasini (34’st Bocci). A disp.: Failli, Boncompagni, Cocci, Simoni. All.: Marmorini.
ARBITRO: Rossiello di Molfetta (Saracino di Ragusa – Bonicelli di Bergamo).
RETE: 22’st Cecconi.
NOTE: ammoniti: Berardi, Arsenijevic (O); Tommasini, Nannini (M). Angoli: 6-6. Recupero: 0’+5’.

Ancora una volta il Montevarchi, per il terzo anno consecutivo, vince a Orvieto e inguaia i biancorossi in classifica. Pascali deve fare a meno di Barbini e Lobrano squalificati, torna Caon che ritrova Panattoni come compagno di reparto. Tra gli ospiti Coly torna in difesa dopo la squalifica, Mencagli è in panchina, Galeota è squalificato. Ospiti subito a pressare, Formiconi deve fare subito una parata sul colpo di testa di Coly, dall’altra parte Caon, servito da Panattoni, svirgola una volta arrivato in area. Ospiti che guadagnano corner e calci piazzati, la difesa riesce a sbrogliare ma fatica a far ripartire le azioni. Si va al riposo senza che l’Orvietana sia mai riuscita a farsi pericolosa. Nella ripresa inizia la girandola dei cambi, entrano prima Simic, poi Sforza, i biancorossi riescono ad alzare un po’ il baricentro, ma di palloni verso le punte non ne arrivano. Ospiti più determinati, sempre primi sui palloni. La gara si decide in modo un po’ beffardo: ennesimo calcio piazzato, sempre Cecconi sulla palla, suggerimento sotto porta per i compagni, ma il pallone rimbalza davanti a Formiconi e finisce direttamente in rete. Entrano anche Tilli e il giovane Canini, all’esordio, ma la sostanza non cambia. I biancorossi guadagnano qualche angolo, ci sono mischie davanti al portiere avversario, ma la palla non arriva mai in porta.

Con questa sconfitta l’Orvietana scende di una posizione in classifica, superata dal Trestina che ha vinto a Camaiore e resta in zona playout. Prossimo turno in casa della capolista Grosseto.

Di seguito le parole di mister Pascali nel dopo gara:

CLASSIFICA:
Grosseto 59;
Tau Altopascio e Seravazza 48; Foligno 40; Terranuova T. 39;
Siena 38; Prato 37; Scandicci 32; A. Montevarchi 31; Ghiviborgo 30; S. Donato T. 29; S. Trestina 27;
F. Gavorrano 27; Camaiore 26; Orvietana 25; Poggibonsi 20;
V. A. Sansepolcro 16; Cannara 15.

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Scontro diretto al Muzi, col Montevarchi torna la coppia Panattoni – Caon

Presi gli applausi, ma solo un punto, contro Seravezza e Foligno, ovvero terza e quarta della graduatoria, per l’Orvietana è arrivato il momento di ripuntate al bottino pieno. Anche perché domenica ad Orvieto arriverà l’Aquila Montevarchi che dista giusto tre lunghezze in classifica, in una giornata che prevede anche altri scontri diretti come Camaiore – Trestina e F. Gavorrano – San Donato T.

La squadra toscana, allenata da Simone Marmorini, ha un cammino più fruttuoso in trasferta (4 vittorie contro le appena 2 ottenute al “Brilli Peri”) e ha trovato un’accelerata in classifica poiché, nelle ultime 9 partite, solo la capolista Grosseto è riuscita a batterla, i restanti 5 pareggi e 3 successi hanno trascinato i rossoblù fuori dalla zona playout, anche se l’ultimo 0-0 interno contro il fanalino di coda Cannara ha lasciato qualche malumore in casa Montevarchi. All’andata l’Orvietana si impose 4-0 in trasferta (doppietta di Caon e gol di Herrera e Tronci) e fu in pratica l’unico scontro diretto vinto. Tra le fila dei toscani c’è l’ex Samuele Rosini.

Pascali dovrà probabilmente fare ancora a meno di Savshak per infortunio, mentre sono certe le assenze a centrocampo di Barbini e Lobrano, appiedati dal Giudice Sportivo; anche il Montevarchi avrà uno squalificato: il centrocampista Galeota. Ma la partita che andrà in scena domenica al Muzi di Orvieto sarà soprattutto l’occasione per rivedere insieme la coppia d’attacco formata da Giammarco Caon e Matteo Panattoni (nella foto di Rebecca Animobono, relativa a una gara della scorsa stagione). I due realizzarono insieme 25 gol lo scorso anno in campionato e 2 nei playoff.

Orvietana – Aquila Montevarchi si gioca domenica 15 febbraio alle ore 14:30 allo stadio “Luigi Muzi” di Orvieto.

CLASSIFICA:
Grosseto 56;
Tau Altopascio 48; Seravezza 47; Foligno 40; Terranuova Tr. 38;
Prato 36; Siena 35; Scandicci 31; Ghiviborgo 29; S. Donato T. e A. Montevarchi 28; Camaiore 26;
F. Gavorrano 26; Orvietana 25; Trestina 24; Poggibonsi 17;
Cannara e V.A. Sansepolcro 15.

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Chiusura di mercato col botto: è tornato Matteo Panattoni!

L’Orvietana è felice di annunciare il ritorno di 𝙈𝙖𝙩𝙩𝙚𝙤 𝙋𝙖𝙣𝙖𝙩𝙩𝙤𝙣𝙞, il bomber che ha scritto pagine indimenticabili nella nostra storia recente. Un’operazione dell’ultimo secondo avallata dal presidente Roberto Biagioli, chiusa con maestria dal nostro Direttore Sportivo Severino Capretti, che ha saputo riportare a casa un giocatore capace di accendere i cuori dei tifosi e di far esplodere lo stadio con ogni rete.

Dopo l’esperienza a Livorno, Matteo torna a vestire i colori biancorossi, portando con sé talento, esperienza e quella fame di gol che lo ha reso il protagonista assoluto della scorsa stagione. Non è solo un ritorno: è la certezza di emozioni, sacrificio e passione sul campo, l’energia di chi conosce la nostra maglia e la ama profondamente.

Ben tornato a casa, Matteo!

Nella foto: Matteo Panattoni tra il dg Matteo Panzetta e il ds Severino Capretti

Di seguito l’intervista: