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Scontro diretto al Muzi, col Montevarchi torna la coppia Panattoni – Caon

Presi gli applausi, ma solo un punto, contro Seravezza e Foligno, ovvero terza e quarta della graduatoria, per l’Orvietana è arrivato il momento di ripuntate al bottino pieno. Anche perché domenica ad Orvieto arriverà l’Aquila Montevarchi che dista giusto tre lunghezze in classifica, in una giornata che prevede anche altri scontri diretti come Camaiore – Trestina e F. Gavorrano – San Donato T.

La squadra toscana, allenata da Simone Marmorini, ha un cammino più fruttuoso in trasferta (4 vittorie contro le appena 2 ottenute al “Brilli Peri”) e ha trovato un’accelerata in classifica poiché, nelle ultime 9 partite, solo la capolista Grosseto è riuscita a batterla, i restanti 5 pareggi e 3 successi hanno trascinato i rossoblù fuori dalla zona playout, anche se l’ultimo 0-0 interno contro il fanalino di coda Cannara ha lasciato qualche malumore in casa Montevarchi. All’andata l’Orvietana si impose 4-0 in trasferta (doppietta di Caon e gol di Herrera e Tronci) e fu in pratica l’unico scontro diretto vinto. Tra le fila dei toscani c’è l’ex Samuele Rosini.

Pascali dovrà probabilmente fare ancora a meno di Savshak per infortunio, mentre sono certe le assenze a centrocampo di Barbini e Lobrano, appiedati dal Giudice Sportivo; anche il Montevarchi avrà uno squalificato: il centrocampista Galeota. Ma la partita che andrà in scena domenica al Muzi di Orvieto sarà soprattutto l’occasione per rivedere insieme la coppia d’attacco formata da Giammarco Caon e Matteo Panattoni (nella foto di Rebecca Animobono, relativa a una gara della scorsa stagione). I due realizzarono insieme 25 gol lo scorso anno in campionato e 2 nei playoff.

Orvietana – Aquila Montevarchi si gioca domenica 15 febbraio alle ore 14:30 allo stadio “Luigi Muzi” di Orvieto.

CLASSIFICA:
Grosseto 56;
Tau Altopascio 48; Seravezza 47; Foligno 40; Terranuova Tr. 38;
Prato 36; Siena 35; Scandicci 31; Ghiviborgo 29; S. Donato T. e A. Montevarchi 28; Camaiore 26;
F. Gavorrano 26; Orvietana 25; Trestina 24; Poggibonsi 17;
Cannara e V.A. Sansepolcro 15.

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Chiusura di mercato col botto: è tornato Matteo Panattoni!

L’Orvietana è felice di annunciare il ritorno di 𝙈𝙖𝙩𝙩𝙚𝙤 𝙋𝙖𝙣𝙖𝙩𝙩𝙤𝙣𝙞, il bomber che ha scritto pagine indimenticabili nella nostra storia recente. Un’operazione dell’ultimo secondo avallata dal presidente Roberto Biagioli, chiusa con maestria dal nostro Direttore Sportivo Severino Capretti, che ha saputo riportare a casa un giocatore capace di accendere i cuori dei tifosi e di far esplodere lo stadio con ogni rete.

Dopo l’esperienza a Livorno, Matteo torna a vestire i colori biancorossi, portando con sé talento, esperienza e quella fame di gol che lo ha reso il protagonista assoluto della scorsa stagione. Non è solo un ritorno: è la certezza di emozioni, sacrificio e passione sul campo, l’energia di chi conosce la nostra maglia e la ama profondamente.

Ben tornato a casa, Matteo!

Nella foto: Matteo Panattoni tra il dg Matteo Panzetta e il ds Severino Capretti

Di seguito l’intervista:

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Un gol su un calcio d’angolo fantasma condanna l’Orvietana

ORVIETANA – SERAVEZZA 0-1
ORVIETANA (3-5-2): Formiconi; Paletta, Berardi, Mauro; Sforza (19’st Ricci), Lobrano, Arsenijevic (29’st Citarella), Simic (32’st Tilli), Barbini (42’st Tronci); Caon, Nhaga (9’st Marchegiani). A disp.: Porta, Ciavaglia, Savshak, Pepe. All.: Pascali.
SERAVEZZA (4-3-3): Lagomarsini; Mosti, Mannucci, Bajic, Mannelli; Bedini (48’st Della Riva), Muhic (29’st Pani), Fabri; Pucci (39’st Fiore), Fontanarosa (15’st Vanzulli), Lepri (35’st Camarlinghi). A disp.: Azioni, Cini, Tognoni, Sava. All.: Masitto.
ARBITRO: Copelli di Mantova (Serusi di Oristano – Tuligi di Tortolì).
RETI: 46’pt Bajic.
NOTE: ammoniti: Lobrano, Caon (O), Bedini (S). Angoli: 7-3. Recupero: 1’+6’.

Un maledetto calcio d’angolo battuto in un minuto di recupero che non era stato inizialmente assegnato, decide la gara del Muzi e riporta l’Orvietana nelle zone pericolosissime della classifica. Peccato perché quella vista, soprattutto nel primo tempo, è stata forse una delle migliori prestazioni stagionali. Pressing, azioni in velocità, tanti corner conquistati, occasioni da reti e anche una protesta per un atterramento di Caon. Poi quando sta per scoccare il minuto 45, l’assistente fa cenno che non è previsto recupero, rimandando in panchina il dirigente di casa che si era presentato a bordocampo con la lavagnetta per segnalare l’extra time. Su una palla apparentemente innocua, Lobrano commette fallo, si becca il giallo e da quella punizione ne esce un batti e ribatti che manda la palla a fondo campo. Il tempo è scaduto ci si aspetta il duplice fischio, invece l’arbitro assegna il corner, il primo per i toscani, e solo a questo punto indica che si giocherà per un altro minuto. Fabri va a battere, Bajic colpisce di testa a centro area, la difesa sale, il pallone rimbalza a terra, lo sfiora ma forse non lo tocca Mannucci e la palla termina all’angolino. Nella ripresa l’Orvietana continua a spingere, non si vedranno tiri in porta del Seravezza, Pascali inserisce tutti gli attaccanti, Marchegiani avrebbe la palla buona su suggerimento di Ricci, anche lui buttato nella mischia ma non trova la mira da posizione invitante. Finisce con una sconfitta pagata carissima in termini di classifica. Domenica prossima l’Orvietana sarà impegnata a Foligno nel derby regionale.

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Ancora una sfida contro una pari classifica per l’Orvietana

Dopo il pareggio sul campo dello Scandicci, arriva un altro scontro diretto per i biancorossi, che ospitano al “Luigi Muzi” il Follonica Gavorrano. La squadra toscana è guidata oggi dal tecnico Lucio Brando, dopo l’esonero di Francesco Baiano avvenuto circa un mese fa. Sotto la nuova guida tecnica i maremmani hanno ottenuto due vittorie (contro Montevarchi e Camaiore), una sconfitta (ad opera del Grosseto) e un pareggio domenica scorsa in casa contro il Trestina. L’Orvietana dovrà fare attenzione perché dei 15 punti ottenuti, il Follonica Gavorrano ne ha conquistati ben 11 in trasferta. Il giocatore più volte a segno fin qui è Giulio Giordani con 5 gol.

Le due squadre sono appaiate in classifica, con il bisogno di scrollarsi di dosso le ultime sei posizioni. L’Orvietana ha il solo Kone infortunato, probabile poi che il mercato possa anche aggiungere qualche ulteriore pedina per Rizzolo. Si tratta della terzultima giornata del girone di andata, i punti iniziano a farsi pesanti. L’Orvietana contro lo Scandicci, in una partita tosta e difficile, è riuscita a competere con grinta e tenacia, caratteristiche che forse erano venute un po’ a mancare in qualche precedente gara (vedi i derby con Trestina e Cannara). Un segnale positivo che ha consentito di ottenere un punto su un campo difficile dove aveva faticato anche qualche grande del campionato.

Orvietana – Follonica Gavorrano si gioca domenica 7 dicembre alle 14.30 allo Stadio “Luigi Muzi” di Orvieto. Arbitro: Rashed di Imola (Amato di Aprilia – Degli Abbati di Roma 1).

Nella foto di Rebecca Animobono, Caon e Simic in azione.

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L’Orvietana cala il poker: torna il sereno in casa biancorossa

ORVIETANA – POGGIBONSI 4-0
ORVIETANA (3-5-2): Formiconi; Berardi, Ricci, Mauro; Paletta, Marchegiani (14’st Sforza), Herrera (34’st Orchi), Simic (14’st Lobrano), Tronci (29’st Barbini); Tilli (19’st Tenkorang), Caon. A disp.: Porta, Savshak, Esposito, Tittocchia. All.: Rizzolo.
POGGIBONSI (3-5-1-1): Bertini; F. Borri, L. Borri, Borghi; Rodio, Rolim, Mazzolli (7’st Giustarini), Zuccherato (13’st Corcione), Shenaj (40’st Vella); Ciacci (29’st Sinatra); Boriosi (34’st Pratesi). A disp.: Baracco, El Dib, Luise, Nasirli. All.: Gamma.
ARBITRO: Battistini di Lanciano (Amelii di Teramo – Longo di Chieti).
RETI: 43’ L. Borri aut., 5’st e 10’st Tilli, 20’st Tenkorang.
NOTE: ammonito Berardi (O). Angoli: 5-5. Recupero: 0’+3’.  
         

Netta vittoria dell’Orvietana che supera il Poggibonsi per 4-0, tornando ad incamerare i tre punti tra le mura amiche. Rizzolo si affida sempre al 3-5-2, cambiando però qualche protagonista, partono dalla panchina i titolari delle ultime gare Barbini, Sforza e Tenkorang. Subito in campo il neo acquisto Tilli. Sulla panchina ospite l’ex Gamma, alle prese con una lunga lista di infortunati. L’Orvietana parte forte, tre grosse occasioni nei primissimi minuti: sfiorano il gol sia Ricci che Mauro di testa, tra le loro due occasioni, Caon viene anticipato di un soffio provvidenzialmente. Passata la sfuriata, il Poggibonsi trova equilibrio e per lunghi tratti, complice una prova difensiva e attendista, limita i pericoli. La gara sembra bloccata, gli ospiti provano a pungere una volta con Boriosi, ma poco prima dell’intervallo una velenosa palla messa in mezzo da Caon, causa l’uscita del portiere ospite che respinge sul suo difensore: ne esce una carambola che manda il pallone in rete. L’Orvietana torna in campo dopo l’intervallo è dà il colpo di grazia: due assist di Caon, due reti del neo acquisto Tilli e risultato in cassaforte. Poi ci penserà Tenkorang ad arrotondare e nel finale Caon a graziare per due volte gli avversari. Nel frattempo c’è da segnalare il rientro in campo, dopo dieci mesi, di Orchi.

Nel prossimo turno l’Orvietana affronterà in trasferta lo Scandicci, squadra che ha gli stessi punti dei biancorossi.

Prima della gara l’Orvietana calcio ha voluto omaggiare con una targa ricordo la moglie del compianto Monaldo Vittori. A consegnargliela il presidente Roberto Biagioli e il direttore generale Matteo Panzetta.

Nella foto di Rebecca Animobono la formazione scesa in campo contro il Poggibonsi.

CLASSIFICA:
Grosseto 32
Tau Altopascio e Seravezza Pozzi 27
Foligno 24
Ghiviborgo, Prato, San Donato T. e Siena 22
S. Trestina e Terranuova T. 16
Orvietana, Scandicci, Follonica Gavorrano e A. Montevarchi 14
V. A. Sansepolcro e Cannara 11
Camaiore 9
Poggibonsi 3

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Orvietana contro il fanalino di coda Poggibonsi: conta solo vincere

Arriva per l’Orvietana la classica partita trappola, dove una vittoria sarebbe accolta quasi come prassi, mentre se non arrivassero i tre punti il morale scenderebbe sotto i tacchi, così come la classifica. Eppure chi conosce il calcio, e lo sport in genere, sa bene quali difficoltà portano con sé questo tipo di gare.

Il Poggibonsi, che si è dimostrato più vivo che mai nel corso della precedente gara persa solo nei minuti finali, dopo aver rischiato di vincerla, ha conquistato appena 3 punti in 12 partite, frutto di 2 pareggi interni e 1 esterno, a fronte di 9 sconfitte totali e ancora nessuna vittoria in stagione. Anche i dati delle reti, 8 fatte e ben 21 subite (in trasferta 3-12) sembrerebbero designare i giallorossi come vittima sacrificale. Ma attenzione perché se restringiamo l’analisi alle ultime 5 partite non è che i biancorossi possano vantare statistiche tanto migliori: 2 soli punti, contro 1 del Poggibonsi.

I prossimi avversari hanno come guida tecnica in panchina, dopo l’esonero di Barontini avvenuto un mese fa, Gabrio Gamma, nativo proprio di Poggibonsi ed ex giocatore dell’Orvietana: fu centrocampista in Serie D nel 2009/10, stagione nella quale mise a segno due reti in maglia biancorossa, curiosamente sempre contro la Sestese, uno all’andata e uno al ritorno. Era quella l’Orvietana inizialmente guidata da Fabrizio Fratini, che finì però la stagione con Silvano Fiorucci in panchina, con il quale ottenne la salvezza nel playout tutto umbro contro lo Sporting Terni.

Perdurano le indisponibilità di Dida a centrocampo e Kone in attacco, per il resto Rizzolo potrà contare su tutti gli altri effettivi.

Orvietana – Poggibonsi si gioca domenica 23 novembre alle ore 14.30 allo stadio “Luigi Muzi” di Orvieto.

Nella foto di Rebecca Animobono: Caon in azione domenica scorsa a Cannara.

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Orvietana beffata al 95’, finisce 2-2 a Camaiore

CAMAIORE – ORVIETANA 2-2
CAMAIORE (4-3-1-2): Di Biagio; Casani, Accorsini, Diana, Tavernini (42’st Bertellotti); Luciani (31’st Bartelloni), Bigica, Marcucci (15’st Grilli); Bongiorni (38’st Kthella); Raineri (17’st Camaiani), Magazzù. A disp.: Di Cicco, Belli, Usseglio, Macchi. All.: Cristiani.
ORVIETANA (4-3-3): Formiconi; Paletta, Berardi, Ricci, Mauro; Marchegiani (17’st Sforza), Herrera (45’st Bieto), Simic; Tenkorang (39’st Esposito), Caon, Barbini (45’st Tronci). A disp.: Porta, El Hilali, Caivaglia, Pepe, Dida. All.: Rizzolo.
ARBITRO: Boccuzzo di Reggio Calabria (Prigigallo di Bari – Giaveno di Pinerolo).
RETI: 3’ pt Caon (O), 36’pt Ricci (O), 43’pt 50’st Magazzù (C).
NOTE: Espulso: Magazzù (C) per somma di ammonizioni al 50’st; ammoniti: Accorsini, Tavernini, Bartelloni, Casani (C); Formiconi, Berardi (O). Angoli: 4-4. Recupero: 1’ + 5’.

Foto di Rebecca Animonono.

Primo pareggio della stagione per l’Orvietana, dopo 3 vittorie e 5 sconfitte in campionato e 2 vittorie e 1 sconfitta in coppa. Ma il punto ottenuto al Comunale di Camaiore lascia l’amaro in bocca, infatti i biancorossi erano andati sul doppio vantaggio, per poi farsi riacciuffare con due gol nei finali dei due tempi. Anzi il gol del 2-2 è arrivato a pochi secondi dal triplice fischio, nel recupero del recupero.

Rizzolo ha Sforza a mezzo servizio e parte con Marchegiani al suo posto, con Tenkorang in attacco. Cristiani si affida al trio d’attacco che prevede Bongiorni dietro Raineri e Magazzu. La gara si sblocca subito in avvio dopo poco più di due minuti: lancio verso Caon, esce il portiere con Accorsini che prova a difendere palla, ma l’attaccante orvietano riesce ad anticipare entrambi e involarsi verso la porta ormai vuota: facile per lui gonfiare subito la rete. Il Camaiore reagisce, Magazzù comincia da subito a creare problemi, così come Bongiorni, ma la difesa ha sempre la meglio. Allora ecco che Caon prova a fare il bis quando di nuovo va via in velocità, entra in area, ma stavolta l’uscita di Di Biagio gli nega la doppietta. I padroni di casa sfiorano poi il pareggio con la conclusione di Bongiorni che finisce prima sul palo poi sulla traversa, decisivo per la carambola anche il tocco di Formiconi.

La gara è divertente e con continui capovolgimenti di fronte, Raineri da una parte e ancora Caon, che sfiora di testa un cross di Simic, dall’altra, avrebbero occasioni importanti, poi una bella azione in triangolazione tra Marchegiani e Barbini porta all’angolo da cui nasce lo 0-2: Herrera va dalla bandierina, Ricci sul secondo palo di testa porta l’Orvietana sul doppio vantaggio. Il Camaiore sembra accusare il colpo, l’Orvietana ora gioca più in scioltezza, manda al tiro Tenkorang. Ma una palla malamente persa dallo stesso Tenkorang in fase di uscita, regala ai padroni di casa un’isperata riapertura del match, ci pensa Magazzù con un diagonale potente e angolato a mandare in riposo le squadre con un solo gol di differenza nello score.

Il Camaiore parte con più convinzione nella ripresa, ma non sfonda, Orvietana che gestisce e riparte sfruttando gli spazi. Ora il gioco è meno lineare, la gara diventa di lotta, Ragazzù è incontenibile serve palloni invitanti in area e arriva spesso al tiro, ma la difesa continua ad essere attenta. L’Orvietana si fa rivedere con un colpo di testa di Tenkorang che finisce alto. Finale concitato, comincia il valzer delle sostituzioni, si arriva così al recupero, Caon avrebbe occasione di un’altra ripartenza, ma preferisce tenere palla, per poi farsela riprendere. Ecco che il recupero viene allungato a cinque minuti a causa degli ultimi cambi e, proprio a venti secondi dalla fine, il neo entrato Khtella trova la giocata sulla fascia destra e riesce a mettere palla a centro area dove il solito Magazzù, in torsione quasi ad abbassarsi sulle ginocchia, trova la deviazione vincente di testa che vale il 2-2. L’arbitro fischierà la fine pochi secondi dopo la battuta da centrocampo.

Ora il calendario regala due turni casalinghi consecutivi per l’Orvietana: prima il derby umbro contro lo Sporting Trestina, quindi la gara contro il Tau Altopascio.

CLASSIFICA:
Grosseto 22
Siena 20
Seravezza 19
San Donato T. 18
Foligno e Tau A. 17
Ghiviborgo e Prato 15
Terranuova T. 11
Orvietana e Montevarchi 10
Scandicci e Camaiore 9
S. Trestina e F. Gavorrano 8
V. Sansepolcro 7
Cannara 6
Poggibonsi 2

Le parole nel dopo gara di Antonio Rizzolo:

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Orvietana senza soste: ora c’è la coppa contro il Siena

Altro impegno infrasettimanale per i biancorossi, stavolta in coppa Italia. Mercoledì 8 ottobre si gioca in casa contro il Siena, già affrontato in campionato, per i Trentaduesimi di Finale della manifestazione. Gara secca (calci di rigore in caso di parità al 90’), la vincente affronterà nel turno successivo, previsto per mercoledì 22 ottobre, chi avrà la meglio tra Follonica Gavorrano e Valmontone.

Nella foto di Rebecca A. un momento della gara di campionato tra Orvietana e Siena.

Probabile che lo staff tecnico decida per un ampio turnover, visto che, a causa delle varie assenze, a più di un giocatore è stato chiesto di fare gli straordinari nelle partite precedenti e ora merita un dovuto riposo. Però la gara potrebbe anche dare un aiuto a collaudare ulteriormente il nuovo sistema di gioco visto nelle ultime partite e ad integrare maggiormente i nuovi arrivi. Va però anche considerato il fatto che pochi giorni dopo è prevista l’importante gara di campionato a Montevarchi, contro una squadra che si trova appaiata in classifica e che giocherà anch’essa il turno di coppa in trasferta contro il Prato. Anche il Siena comunque potrebbe avvalersi del turnover, infatti i bianconeri hanno avuto un giorno in meno per preparare questa gara, non avendo anticipato al sabato il proprio turno di campionato nella scorsa giornata.

Orvietana – Siena si gioca mercoledì 8 ottobre allo stadio L. Muzi di Orvieto alle ore 15:00. Arbitro: Palma di Napoli (Leli de L’Aquila – Brandimarte di Teramo).

Il programma completo del turno di coppa:
ASTI – CHISOLA
LIGORNA – NOVAROMENTIN
VADO – SESTRI LEVANTE
TAU ALTOPASCIO – PISTOIESE
PRATO – AQUILA MONTEVARCHI
CORREGGESE – IMOLESE
PIACENZA – PROGRESSO
PAVIA – SANT’ANGELO
NUOVA SONDRIO – BRENO
FOLGORE CARATESE – CLUB MILANO
MILAN FUTURO – VARESINA
BRUSAPORTO – VIRTUS CISERANO BERGAMO
CHIEVOVERONA – ROVATO VERTOVESE
ESTE – VIGASIO
CJARLINS MUZANE – BRIAN LIGNANO
LUPARENSE – MESTRE
ORVIETANA – SIENA
FOLLONICA GAVORRANO – VALMONTONE
FOSSOMBRONE – ANCONA
FOLIGNO – ATLETICO ASCOLI
NOTARESCO – TERMOLI
ALBALONGA – L’AQUILA
GROSSETO – UNIPOMEZIA
TRASTEVERE – POL. BUDONI
SAVOIA – PAGANESE
CITTA’ FASANO – GRAVINA
MARTINA – SARNESE
FERRANDINA – FRANCAVILLA
NOCERINA – GELBISON
SAMBIASE – REGGINA
CASTRUMFAVARA – NUOVA IGEA VIRTUS
ENNA – SANCATALDESE

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L’Orvietana torna dalla Versilia con un’altra sconfitta

SERAVEZZA – ORVIETANA 1-0
SERAVEZZA: Lagomarsini, Fabri (34’st Lepri), Muhic (17’st Sforzi), Pucci (1’st Cini), Bedini, Tognoni (34’pt Bajic), Pani, Mannelli, Vanzulli, Mannucci, Cupani (5’st Spatari). A disp.: Mosti, Fontanarosa, Fiore, Lecini. All.: Masitto.
ORVIETANA: Forniconi, Paletta, Ricci, Berardi, Caon, Simic, Tenkorang (17’st Lusha), Selvaggio (29’st Esposito), Marchegiani (32’st Gurschi), Mauro, Barbini (17’st Pepe). A disp.: Porta, Tronci, Bieto, Viegas, Dida. All.: Rizzolo.
ARBITRO: Cerqua di Trieste (Semini di Albenga – Soverini di Bologna).
RETE: 16’pt Tognoni.
NOTE: ammoniti: Pucci, Tognoni, Mannucci, Mannelli, Bedini, Lagomarsini (S); Marchegiani, Caon, Barbini, Lusha (O). Angoli: 3-2. Recupero: 0’+7’.

Non si ferma l’emorragia per l’Orvietana che rimedia la quarta sconfitta di fila. Risultato col minimo scarto per un Seravezza che capitalizza al massimo la rete di Tognoni, che vale il primo posto in classifica per i Versiliesi. Orvietana che per quanto si sforzi, non riesce a riprendere le redini della gara. Rizzolo parte con la difesa a quattro e questa è una novità. Paletta inizia sulla linea di Berardi, Ricci e Mauro. Ci sono Marchegiani, Barbini e Selvaggio dall’inizio. (Nella foto di Rebecca A. la formazione iniziale). Ne cambia quattro rispetto a mercoledì Masitto, dentro Muhic, Tognoni, Vanzulli e Cupani. Tutti faranno una buona prestazione.

Dopo un diagonale finito a lato dei padroni di casa con Vanzulli, l’Orvietana crea due occasioni in avvio, prima con Barbini, a chiusura di una bella azione corale, quindi con Caon, pescato magistralmente da Mauro e qui servono i guantoni di Lagomarsini per dire di no. Ma poi è il Seravezza a tornare sugli scudi, c’è una conclusione di poco alta di Tognoni a fare da preludio all gol che decide l’incontro: è il minuto 16 quando Pucci pesca in area l’ex Fabri, che supera un difensore e regala palla all’accorrente Tognoni: diagonale vincente e partita sbloccata. Orvietana che rischia il raddoppio quando uno schema di calcio d’angolo, regala a Bedini la conclusione da posizione ottimale, ma la mira non c’è. Intanto l’autore del gol, già ammonito, viene graziato dall’arbitro che gli risparmia il secondo giallo per aver interrotto una ripartenza, grandi proteste, alla fine l’allenatore di casa è costretto a togliere uno dei migliori in campo già poco dopo la mezz’ora per evitare un rosso solo promesso dal direttore di gara. L’Orvietana si rivede nel finale di tempo, quando a termine di un’azione con protagonisti, Caon, Selvaggio e Simic, arriva palla a Barbini, tiro con movimento forse anticipato e palla alta.

Nella ripresa i padroni di casa gestiscono, senza spingere più di tanto, l’Orvietana prova ad alzare il baricentro, ma i portieri passano 25 minuti tranquilli. Il Seravezza si fa pericoloso con Vanzulli, fermato all’ultimo momento da Ricci, poi con il neo entrato Sforzi dalla distanza, bravo Formiconi. Rizzolo aveva intanto inserito Lusha e Pepe, per Tenkorang e Barbini. Ma è ancora il Seravezza ad arrivare sotto porta, quando ancora Vanzulli tenta il colpo di tacco davanti a Formiconi, ma il portiere è attento. L’unica possibilità per l’Orvietana arriva sulla testa di Caon a tre minuti dal novantesimo, ma Lagomarsini non si fa sorprendere.

Arriva così la quarta sconfitta consecutiva, ora per l’Orvietana ci sarà il derby umbro contro il Foligno al Muzi sabato prossimo in anticipo.

CLASSIFICA:
Seravezza 12
San Donato T. 11
Siena, Grosseto, Tau e Foligno 10
Ghiviborgo 8
Follonica G. 7
Prato, Terranuova T. e V. Sansepolcro 6
Scandicci, Montevarchi, Camaiore 5
Trestina, Cannara 4
Orvietana 3
Poggibonsi 2

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L’Orvietana prova a rialzarsi a Seravezza

L’Orvietana torna a Seravezza, dove qualche mese fa disputò la finale playoff di Serie D, uno dei punti più alti della propria storia recente. Stavolta si gioca appena alla quinta di campionato, le due squadre arrivano da due sconfitte. La prima dell’anno per il Seravezza, in quel di Montevarchi, che di fatto ha tolto i versiliesi dal primo posto della classifica, la terza consecutiva per l’Orvietana che si ritrova così in bisogno di riscatto.

I biancorossi sono ancora alle prese con l’infermeria piena, soprattutto per quel che riguarda i giocatori under, oltre al perdurare dell’indisponibilità di Sforza, da mercoledì si è aggiunta quella di Savshak. Il Seravezza quest’anno è guidato in panchina da Cristiano Masitto ex giocatore professionista e poi allenatore, tra le altre, di Lavagnese, Campodarsego, Luparense, con un’esperienza anche nel settore giovanile della Fiorentina. Ma soprattutto il Seravezza presenta in rosa l’ex Francesco Fabri, che ha iniziato alla grande la stagione, risultando, come era successo a Orvieto, tra i più apprezzati.

Sarà importante per l’Orvietana trovare punti, anche per il morale, oltre che per la classifica, anche perché il calendario continuerà a proporre sfide importanti: sabato prossimo, in anticipo a Orvieto, è previsto il derby contro il Foligno, il mercoledì successivo c’è la sfida di coppa contro il Siena, sempre al Muzi. Periodo dunque molto denso di appuntamenti per i biancorossi, chiamati a rimboccarsi le maniche per mettersi alle spalle i tre ko consecutivi.

Nella foto di Rebecca A. un’azione di gioco di Orvietana – Ghiviborgo.

Seravezza – Orvietana si gioca domenica 28 settembre alle ore 15:00 allo stadio “Buon Riposo” di Seravezza (LU). Arbitro: M. Cerqua di Trieste (M. Casoni di R. Emilia – M. Soverini di Bologna).

CLASSIFICA:
San Donato T. e Tau Altopascio 10
Seravezza e Grosseto 9
Foligno, Siena, Follonica G. e Ghiviborgo 7
Terranuova T. 6
V. Sansepolcro 5
Camaiore, Scandicci e Montevarchi 4
Orvietana, S. Trestina, Prato e Cannara 3
Poggibonsi 1