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Orvietana: la vittoria arriva al minuto 92

Berardi all’ultimo respiro segna il gol che vale i tre punti

ORVIETANA – S. DONATO T. 1-0
ORVIETANA (3-4-2-1): Formiconi; Paletta, Berardi, Savshak (5’st Sforza); Lobrano, Arsenijevic, Simic, Mauro; Barbini (16’st Tronci), Caon; Nhaga (5’st Tilli). A disp.: Porta, Ciavaglia, Herrera, Tittocchia, Pepe, Marchegiani. All.: Pascali.
S. DONATO T. (3-4-2-1): Neri; Morelli, Alfani, Croce; Sardilli (38’st Morina), Mignani, Falconi, Nardella; Ronci (30’st Perugi), Calonaci; Rotondo. A disp.: Gambassi, Puppato, Aliaj, Bilardo, Bartalini, Leonardi, Tampucci. All.: Bonuccelli.
ARBITRO: Nonnato di Rovigo (Raccagna di Treviso – Tosello di Castelfranco Veneto).
RETE: 47’st Berardi.
NOTE: ammoniti: Lobrano (O); Sardilli, Rotondo, Morelli, Falconi (S). Angoli: 3-5. Recupero: 0’+3’.

Ci sono voluti 92 minuti, ma alla fine la nuova Orvietana targata Niccolò Pascali, ha ottenuto una vittoria di fondamentale importanza in ottica classifica. Senza il capitano Ricci infortunato, il nuovo tecnico sceglie di piazzare Berardi in mezzo alla difesa. Toscani con molte assenze, ma che hanno venduto cara la pelle. Primo tempo avaro di emozioni, l’Orvietana chiede invano il rigore per un mani in area, dall’altra parte Sardilli fa venire i brividi con un cross sul secondo palo, dove Calonaci non arriva per poco. Nella ripresa partono meglio gli ospiti, che sprecano una ripartenza con Rotondo, ma alla lunga ne risentono della stanchezza. Orvietana all’arrembaggio, prima sfiora il gol con Caon, poi prende un clamoroso palo con Mauro, quindi a poco da triplice fischio arriva lo spunto vincente di Berardi (nella foto di Rebecca A.) che vale i tre punti.

Domenica prossima i biancorossi saranno di scena a Ghivizzano (LU) contro il Ghiviborgo.

CLASSIFICA: Grosseto 50; Tau 43; Seravezza 40; Foligno 36; Prato e Terranuova 32; Siena 29; Ghiviborgo 27; Scandicci e San Donato 26; Trestina 24; Orvietana, Gavorrano e Montevarchi 23; Camaiore 20; Sansepolcro 14; Poggibonsi 13; Cannara 11.

Di seguito le interviste di Pascali e di Sforza nel dopo gara:

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La prima Orvietana targata Pascali al Muzi contro il San Donato T.

Domenica al Muzi andrà in scena la prima Orvietana guidata da Niccolò Pascali (nella foto), il nuovo allenatore scelto dalla dirigenza, dopo l’esonero di Antonio Rizzolo. 38 anni, della provincia di Pistoia, secondo di Indiani a Livorno per tutta la scorsa stagione conclusasi con la promozione in Serie C dei labronici. Arriva a Orvieto un po’ a sorpresa, sicuramente non era il nome più pronosticabile, ma anche con molto entusiasmo, che sembra aver trasmesso al gruppo. C’è curiosità di vedere come sarà messa in campo la squadra sotto la nuova guida tecnica, in una sfida importante, visto che la classifica non permette distrazioni.

C’è da affrontare infatti il San Donato Tavarnelle, squadra guidata da Vitaliano Bonuccelli, che occupa il nono posto, quindi esattamente la metà della graduatoria, con sei punti in più dei biancorossi. Equamente divisi tra casa e trasferta i 26 punti ottenuti dai gialloblu, i migliori marcatori sono: Ciravegna (5), Cecchi (4). Ultimamente i toscani lamentano qualche assenza per infortunio, al Muzi mancheranno sicuramente Pecchia, espulso mercoledì scorso nel recupero di Trestina finito 3-3 e Torrini ammonito, visto che era diffidato. Nell’Orvietana sarà assente il capitano Luca Ricci, infortunatosi a Siena.

Orvietana – San Donato Tavarnelle si gioca allo stadio “Luigi Muzi” di Orvieto domenica 18 gennaio alle ore 14.30, arbitro: G. Nonnato di Rovigo (M. Raccagna di Treviso – L. Tosello di Castelfranco Veneto).

CLASSIFICA:
Zona promozione: Grosseto 47;
Zona playoff: T. Altopascio e Seravezza P. 40, Foligno 33, Prato 32;
Siena e Terranuova T. 29, Ghivoborgo 27, S. Donato T. 26, Scandicci e A. Montevarchi 23, F. Gavorrano 22;
Zona playout*: S. Trestina 21, Orvietana e Camaiore 20, V. A. Sansepolcro 13;
Zona retrocessione: Cannara 11, Poggibonsi 10.

* ad oggi il playout S. Trestina – V. A. Sansepolcro non si disputerebbe per gli 8 punti di distacco.

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Comunicato ufficiale: l’Orvietana prende le distanze dai titoli de “Il Messaggero”

𝙇’𝙊𝙧𝙫𝙞𝙚𝙩𝙖𝙣𝙖 𝘾𝙖𝙡𝙘𝙞𝙤 𝙞𝙣𝙩𝙚𝙣𝙙𝙚 𝙥𝙧𝙚𝙣𝙙𝙚𝙧𝙚 𝙡𝙚 𝙙𝙞𝙨𝙩𝙖𝙣𝙯𝙚 𝙙𝙖𝙞 𝙩𝙞𝙩𝙤𝙡𝙞 𝙖𝙥𝙥𝙖𝙧𝙨𝙞 𝙨𝙪 𝙄𝙡 𝙈𝙚𝙨𝙨𝙖𝙜𝙜𝙚𝙧𝙤 – “Orvietana, cacciato allenatore Rizzolo” e “Orvietana, silurato mister Rizzolo” – perché non rispecchiano il senso e lo spirito del comunicato ufficiale diffuso dalla Società.

Nel nostro comunicato, infatti, pur comunicando una decisione assunta dalla Società, è stato dato 𝙖𝙢𝙥𝙞𝙤 𝙨𝙥𝙖𝙯𝙞𝙤 𝙖𝙡 𝙡𝙖𝙫𝙤𝙧𝙤 𝙨𝙫𝙤𝙡𝙩𝙤 𝙙𝙖 𝙢𝙞𝙨𝙩𝙚𝙧 𝙍𝙞𝙯𝙯𝙤𝙡𝙤, 𝙖𝙞 𝙧𝙞𝙨𝙪𝙡𝙩𝙖𝙩𝙞 𝙧𝙖𝙜𝙜𝙞𝙪𝙣𝙩𝙞 𝙚 𝙖𝙡 𝙫𝙖𝙡𝙤𝙧𝙚 𝙪𝙢𝙖𝙣𝙤 𝙚 𝙥𝙧𝙤𝙛𝙚𝙨𝙨𝙞𝙤𝙣𝙖𝙡𝙚 dimostrato nel corso dei due anni e mezzo trascorsi a Orvieto. Questo non è un dettaglio formale, ma il segno di un rapporto che si è sviluppato nel rispetto reciproco e nella consapevolezza del percorso condiviso.

𝙄 𝙩𝙞𝙩𝙤𝙡𝙞 𝙪𝙩𝙞𝙡𝙞𝙯𝙯𝙖𝙩𝙞, invece, 𝙖𝙙𝙤𝙩𝙩𝙖𝙣𝙤 𝙪𝙣 𝙡𝙞𝙣𝙜𝙪𝙖𝙜𝙜𝙞𝙤 𝙖𝙜𝙜𝙧𝙚𝙨𝙨𝙞𝙫𝙤 𝙚 𝙧𝙞𝙙𝙪𝙩𝙩𝙞𝙫𝙤, che trasforma una scelta societaria – maturata dopo valutazioni tecniche – in una presunta rottura o in un atto punitivo, snaturando la realtà dei fatti.

𝙉𝙤𝙣 𝙖𝙘𝙘𝙚𝙩𝙩𝙞𝙖𝙢𝙤 che, per logiche di clickbait o di vendita, si ricorra a espressioni che alimentano conflitti inesistenti e che rischiano di compromettere i rapporti umani e professionali costruiti nel tempo con persone che hanno dato tanto alla nostra società.

L’Orvietana Calcio continuerà a difendere un modo di fare calcio fondato sul rispetto, sulla correttezza e sulla riconoscenza verso chi ha contribuito alla sua crescita.

-Il Presidente 𝙍𝙤𝙗𝙚𝙧𝙩𝙤 𝘽𝙞𝙖𝙜𝙞𝙤𝙡𝙞 e con lui tutta l’Orvietana Calcio

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L’Orvietana Calcio comunica di aver affidato la guida tecnica della Prima Squadra a Niccolò Pascali

Allenatore preparato e in costante crescita, Pascali arriva a Orvieto dopo una significativa esperienza nel calcio nazionale. Nelle ultime stagioni ha infatti fatto parte dello staff tecnico del Livorno, lavorando al fianco di Paolo Indiani come vice allenatore. Un percorso che lo ha visto protagonista all’interno di uno dei progetti più solidi e vincenti della categoria: con lo staff amaranto ha contribuito alla vittoria del campionato di Serie D e alla promozione in Serie C, oltre allo scudetto di categoria, maturando un bagaglio importante in termini di metodo, organizzazione e gestione di gruppi costruiti per competere ad alto livello.

Nel corso della stagione 2023/2024, Pascali ha inoltre avuto l’opportunità di guidare il Livorno da primo allenatore nelle ultime sei giornate di campionato, conducendo la squadra anche nella successiva fase playoff, un’esperienza che ha rappresentato un passaggio significativo nel suo percorso di crescita professionale.

Al fianco di mister Pascali è stato confermato l’intero staff tecnico attuale, a garanzia di continuità e stabilità nel lavoro quotidiano e nello sviluppo del progetto sportivo.

La società Orvietana Calcio è entusiasta di accogliere un tecnico con questo profilo, certo che la sua visione di gioco, professionalità e passione porteranno nuovo slancio alla Prima Squadra.

A Niccolò Pascali va il più caloroso benvenuto da parte della dirigenza, dello staff e di tutta la tifoseria biancorossa.

Buon lavoro, Mister — Forza Orvietana!

Nella foto: il neo allenatore Niccolò Pascali, l’amministratore unico Lorenzo Biagioli, il presidente Roberto Biagioli, il direttore sportivo Severino Capretti e il direttore generale Matteo Panzetta.

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Esonerato Antonio Rizzolo

L’Orvietana Calcio comunica di aver sollevato dall’incarico di allenatore della Prima Squadra il sig. Antonio Rizzolo. La decisione, assunta dalla Società dopo attente valutazioni, pone fine a un percorso durato due anni e mezzo, nel quale il tecnico ha guidato la squadra in momenti di grande complessità e in stagioni di importante crescita sportiva. Nel suo primo periodo sulla panchina biancorossa, subentrando in corsa, mister Rizzolo è stato protagonista di una salvezza conquistata all’ultima giornata, risultato che ha permesso all’Orvietana di mantenere la categoria. Nella stagione successiva, il lavoro svolto ha portato la squadra a raggiungere una storica finale Play Off, traguardo che rimarrà tra le pagine più significative del recente cammino dell’Orvietana. La Società ringrazia Antonio Rizzolo per la professionalità, la dedizione e il senso di appartenenza dimostrati in tutto il periodo di permanenza a Orvieto, riconoscendogli il merito di aver contribuito alla crescita tecnica e umana del gruppo squadra. A lui vanno i migliori auguri per il prosieguo della carriera professionale e per le future sfide sportive.

L’Orvietana Calcio comunicherà entro domani il nome del nuovo allenatore della Prima Squadra.

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L’Orvietana dura un tempo, poi crolla a Siena

SIENA – ORVIETANA 5-1
SIENA (3-2-2-3): Michielan; Conti, Somma, Zanoni; Vlahovic, Barbera (33’st Rossi); Mastalli, Noccioli (21’st Nardi); Bello (33’st Ciofi), Andolfi (40’st Giannetti), Vari (26’st Lipari). A disp.: Palazi, Loconte, Cavallari, Calamai. All.: Bellazzini.
ORVIETANA (3-5-2): Formiconi; Berardi, Ricci (36’pt Simic), Savshak; Paletta (15’st Nhaga), Tittocchia (15’st Tronci), Arsenijevic (33’st Herrera), Lobrano, Mauro; Caon, Tilli (24’st Marchegiani). A disp.: Porta, Ciavaglia, Di Gaetani, Sforza. All.: Rizzolo.
ARBITRO: De Angelis di Nocera Inferiore (Di Minico di Ariano Irpino – Polichetti di Salerno).
RETI: 11’pt Mastalli rig., 17’pt Caon rig. (O), 7’st 12’st Andolfi, 43’st Ciofi, 49’st Giannetti.
NOTE: ammoniti: Barbera, Andolfi, Zanoni (S); Paletta, Formiconi, Berardi (O). Angoli: 6-4. Recupero: 3’+5’.

Nella foto di Rebecca Animobono: Caon in azione a Siena.

Dopo un primo tempo equilibrato, terminato in parità e con un’Orvietana addirittura in crescendo, che aveva fatto anche ben sperare chi aveva raggiunto da Orvieto il Franchi di Siena, i biancorossi, nell’occasione in maglia verde acqua, si sono persi nella ripresa subendo presto l’uno-due di Andolfi, senza più avere grosse opportunità di rientrare in partita. Una situazione che ha fatto tirare i remi in barca poco prima del finale, tanto che al novantesimo e nell’ultimo minuto di gioco sono arrivati altri due gol dei bianconeri che hanno condannato l’Orvietana a un passivo pesantissimo, infatti mai la squadra di Rizzolo quest’anno aveva perso con più di due gol di scarto.

Rizzolo ripropone il 3-5-2 con Berardi, Ricci e Savshak davanti a Formiconi. A centrocampo manca Barbini, dentro il baby Tittocchia, completano la linea mediana Paletta, Arsenijevic, Lobrano e Mauro. Davanti c’è Tilli accanto a Caon. Bellazzini ha tutti a disposizione e si schiera con tre a difesa: Conti, Somma e Zanoni e tre in attacco: Bello, Andolfi e Vari. Vlahovic e Barbera si posizionano davanti alla difesa, mentre Mastalli e Noccioli sono di supporto alla linea offensiva.

L’Orvietana gioca molto alta, con la difesa quasi sulla linea di metà campo sui rinvii del portiere di casa. La gara ha due sussulti che portano ai due rigori che decidono il primo tempo: all’11’, sugli sviluppi di una rimessa laterale, Bello mette palla al centro, non riesce a cacciare via dall’area il pallone l’Orvietana, interviene allora Noccioli sul quale arriva in ritardo Paletta che lo mette giù. Rigore e ammonizione per il numero 2 orvietano, Mastalli va sul dischetto e spiazza Formiconi. Ma passano poco più di cinque minuti e stavolta il rigore viene concesso all’Orvietana: Caon vede in difficoltà il portiere di casa, lo va ad attaccare e gli fa perdere la palla, nel tentativo di rimediare Michelian colpisce Caon e gli concede il tiro dagli undici metri: forte e centrale, vale l’1-1 e l’undicesimo gol stagionale per Caon.

La gara è viva, il Siena riesce a mettere diversi cross interessanti in area, in un caso Andolfi colpirà il palo esterno, c’è anche un po’ di nervosismo: ne fa le spese il vice allenatore del Siena Nico Lelli che viene espulso per una manata in faccia a Lobrano. Il finale di tempo è di marca Orvietana. Una bella azione Lobrano – Arsenijevic – Tilli porta l’attaccante ospite a tu per tu col portiere che si salva in uscita. Anche Caon viene rilanciato dalle retrovie, ci vuole un recupero in angolo di Somma per sventare il pericolo. Il tempo si chiude con tre corner consecutivi per l’Orvietana, intanto però il capitano Luca Ricci si infortuna ed è costretto ad uscire, al suo posto Simic.

La ripresa parte con l’Orvietana schierata a quattro in difesa, l’uscita di Ricci fa forse perdere qualche punto di riferimento, se ne accorge il Siena che in poco più di dieci minuti mette in cassaforte il risultato. Prima, da angolo di Vlahovic, si accende un batti e ribatti davanti a Formiconi, sventato alla meno peggio, un minuto dopo Andolfi vede Vari libero sul fronte di desta, lo serve, Formiconi para la prima conclusione, ma Andolfi è pronto a ribadire in rete. L’Orvietana accusa il colpo e il Siena sfiora un altro gol quando ancora Vari regala palla ad Andolfi, ma stavolta l’attaccante bianconero fallisce la mira. Il momento buono del Siena però continua, l’Orvietana fatica a trovare ordine nelle retrovie e quando Barbera entra in area da fondo campo e mette palla sotto porta, ecco che spunta ancora Andolfi per il tocco che vale il 3-1.

Visti i 12 minuti da incubo per l’Orvietana, Rizzolo tenta il tutto per tutto: dentro Nhaga e Tronci per Paletta e Tittocchia. Si aprono però spazi nei quali le maglie bianconere si inseriscono, Noccioli si vede negare il gol da Formiconi sul suo tentativo dalla distanza al 20’. Poco dopo il portiere ospite dovrà fare gli straordinari anche sul neo entrato Nardi. L’Orvietana si rivede al 21’: buono il suggerimento di Lobrano in area, ma Nhaga non colpisce da ottima posizione.

Rizzolo mette dentro anche Herrera e Marchegiani, poco dopo alzerà bandiera bianca anche Savshack, unico centrale difensivo rimasto, ma ormai a cambi esauriti. La situazione diventa così ancora meno sostenibile per l’Orvietana che tira i remi in barca troppo presto, quanto basta al Siena per avventarsi su tutti i palloni e trovare altre due reti, con i neo entrati Ciofi, quasi al novantesimo, e con Giannetti a un soffio dal triplice fischio.

Con questa sconfitta l’Orvietana rimane a 20 punti insieme a Camaiore e Trestina (che però ha una gara in meno) ai margini della zona playout. Domenica prossima al Muzi arriverà il San Donato Tavarnelle.

CLASSIFICA: Grosseto 47; Tau Altopascio e Seravezza Pozzi 40; Foligno 33; Prato 32; Siena e Terranuova Traiana 29; Ghiviborgo 27; San Donato Tavarnelle* 25; Scandicci e Aquila Montevarchi 23; Follonica Gavorrano 22; Sporting Trestina*, Orvietana e Camaiore 20; Vivi Altotevere Sansepolcro 13; Cannara 11; Poggibonsi 10.

Le parole del tecnico Antonio Rizzolo nel dopogara:

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Orvietana di scena a Siena: urge tornare a fare punti

La sconfitta interna col Prato, sebbene di fronte ad una squadra che ha dimostrato avere un potenziale importante, ha lasciato l’amaro in bocca. Essere in vantaggio e giocare in condizioni meteo molto difficili, poteva sembrare quasi un vantaggio, invece nell’ultima parte di gara, anche grazie agli innesti dalla panchina, il Prato ha ribaltato tutto, dopo che l’Orvietana, sia sul punteggio di 1-0, sia sull’1-1 aveva avuto occasioni per accumulare altro vantaggio. Ed ecco che il tanto agognato salto in classifica verso posizioni tranquille ancora non è avvenuto, anzi l’Orvietana oggi è di nuovo precipitata in zona playout. È vero che la classifica è corta là davanti, mentre si sta allungando in fondo (cosa che potrebbe portare ad un solo playout), ma l’attenzione deve rimanere alta.

Il calendario infatti propone la trasferta a Siena, altra nobile decaduta, altra piazza che rende, come Prato, questa Serie D veramente complicata, sebbene anche stimolante. I bianconeri sono settimi, hanno sei punti in più dell’Orvietana, li hanno conquistati per lo più lontano da casa (16 su 26). Soprattutto vantano una sola vittoria (a Trestina) nelle ultime dieci partite, ruolino di marcia che ha notevolmente frenato le ambizioni, almeno di playoff, del Siena.

Si tratterà della terza sfida stagionale tra le due squadre, all’andata al Muzi aveva vinto il Siena 2-0 (reti di Vari e Noccioli), mentre in coppa Italia, sempre ad Orvieto, erano stati i biancorossi ad imporsi con lo stesso punteggio (gol segnati da Caon e Marchegiani).

Siena – Orvietana si gioca domenica 11 gennaio alle ore 14:30 allo stadio “Artemio Franchi” di Siena.

Biglietti (online sul sito Etes.it o anche direttamente il giorno della gara): Tribuna d’onore € 70; Tribuna centrale € 45; Tribuna laterale € 25; curva e settore ospiti € 15.

Nella foto di Rebecca Animobono, un momento delle fasi finali di Orvietana – Prato della scorsa settimana al Muzi.

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L’Orvietana si fa rimontare dal Prato

ORVIETANA – PRATO 1-2
ORVIETANA (3-5-2): Formiconi; Berardi, Ricci, Savshak (34’st Marchegiani); Paletta, Barbini (22’st Pepe), Lobrano (10’st Simic), Arsenijevic (34’st Herrera), Mauro; Caon, Nhaga (14’st Tilli). A disp.: Porta, Tronci, Ciavaglia, Tittocchia. All.: Rizzolo.
PRATO (4-3-1-2): Furghieri; Berizzi, Risaliti, Polvani, D’Orsi; Cela (40’st Zanon), Andreoli (29’st Rinaldini), Cesari (32’st Limberti); Greselin; Rossetti (45’st Boccardi), Verde (14’st Gioe). A disp.: Sebastiano, Mencagli, Santarelli, Atzeni. All.: Venturi.
ARBITRO: Travaini di Busto Arsizio (Muca di Alessandria – Marro di Cuneo).
RETI: 21’pt Caon (O), 17’st e 31’st Cela (P).
NOTE: ammoniti: Berizzi, Cela, Cesari (P), Arsenijevic, Lobrano (O). Angoli: 2-8. Recupero: 4’+4’.

Sotto un diluvio torrenziale, con una pioggia che è andata ad aumentare per tutta la durata dell’incontro, l’Orvietana non trova punti al termine di una gara lottatissima, ricca di emozioni e decisa nella ripresa dalla doppietta di Cela, dopo il vantaggio di Caon. Rizzolo sceglie di alzare Mauro in mediana a fare il quinto di sinistra nel 3-5-2, dove in difesa torna Ricci e viene schierato Savshak. Davanti c’è Nhaga accanto a Caon. Prato che lascia inizialmente in panchina Gioe e Rinaldini, ci sono Rossetti e Verde in attacco.

Malgrado un campo pesante, le emozioni si susseguono: prima occasione biancorossa, angolo conquistato dalla bandierina va Arsenijevic che mette al centro dove arriva Mauro, la palla danza davanti a Furghieri che alla fine ha la meglio. La risposta del Prato al 12’ con Cesari che ci prova dalla lunga distanza, dopo aver scambiato con Andreoli, Formiconi vola e manda in angolo. La gara si sblocca a metà tempo. L’Orvietana guadagna una punizione quando Nhaga viene atterrato da Berizzi, che si becca anche il giallo. Malgrado la distanza Caon decide di prendersi lui il pallone e tirare direttamente in rete, tiro potente, Verde lo devia e spiazza il proprio portiere. Orvietana in vantaggio con il decimo gol di Caon. Il Prato non ci sta, impegna Formiconi con Cesari prima, poi con Risaliti: strepitosa la risposta del numero uno orvietano.

Il pallone spesso schizza, altre volte si ferma, situazioni che rendono la gara dura, ma anche emozionante e divertente, si vedono diversi contatti fisici, tutti lasciati andare dall’arbitro, il signor Travaini di Busto Arsizio. Si va al riposo con l’Orvietana in vantaggio.

Nell’intervallo avviene un gradito scambio di prodotti tipici umbri e toscani, tra il presidente Biagioli e i rappresentanti del Prato Club Amantea, ospitati in tribuna coperta. Meno fortunati gli altri 150 tifosi ospiti, costretti sotto l’acqua per tutta la durata dell’incontro nel settore scoperto, anche con il supplemento dei venti minuti di ritardo che si sono verificati all’inizio, in attesa dell’arrivo dell’ambulanza.

Anche la ripresa continua a regalare emozioni, sebbene la pioggia continui ad aumentare e il campo ad appesantirsi. Berizzi impegna subito Formiconi, Caon viene fermato forse fallosamente prima di entrare in area, ma l’arbitro continua a non fischiare. Entrano Simic e Tilli nell’Orvietana, Gioe per il Prato e, come era accaduto per l’Orvietana, anche il Prato trova il gol su calcio piazzato, Punizione che va a battere D’Orsi, Formiconi para ancora, l’azione prosegue e Cela alla fine ha il guizzo vincente che vale il pareggio al minuto 17 della ripresa.

Ma l’Orvietana torna vicino al gol quando Paletta in area scambia con Tilli, che da posizione defilata impegna Furghieri in una parata decisiva e poi quando arriva preciso a Caon un lancio lungo, il bomber biancorosso entra in area, fa partire un diagonale parato da Furghieri, che non trattiene, prova a intervenire Tilli ma senza successo. Una occasione colossale, che forse poteva essere gestita meglio, anche perché poi arriva la mossa decisiva di Venturi, che cambia le sorti al match. Viene inserito nella mischia Rinaldini, proprio, pochi secondi dopo l’entrata in campo, raccoglierà una palla al limite dell’area, messa sotto porta, dove Polvani incoccia di testa ma manda alto. Passa un minuto e sempre Rinaldini dimostra come il suo ingresso in campo sia stato decisivo: nello stretto, da fondo campo, riesce a servire il pallone ancora per Cela che trova la doppietta personale e ribalta il risultato.

Rizzolo mette dentro anche Marchegiani ed Herrera, prova il tutto per tutto, ormai il terreno è pesantissimo. Subentra anche la stanchezza, per l’Orvietana ora sembra una montagna dura da scalare. Ci prova il solo Pepe al 40’ con un diagonale troppo debole. Finisce con i tre punti che vanno agli ospiti, ma l’impegno e le emozioni vissute rendono meritevoli di applausi entrambe le squadre.

L’Orvietana con questa sconfitta torna ai margini della zona playout, domenica prossima è prevista la trasferta all’Artemio Franchi di Siena.

Nella foto di Rebecca Animobono i due capitani ad inizio gara.

CLASSIFICA:
Grosseto 47
Tau Altopascio e Seravezza Pozzi 37
Prato 32
Foligno 30
Terranuova T. 28
Siena 26
San Donato T.* e Ghiviborgo 24
Scandicci, F. Gavorrano e Montevarchi 22
Sp. Trestina* e Orvietana 20
Camaiore 17
V. A. Sansepolcro 13
Cannara 11
Poggibonsi 7

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Torna il campionato: c’è Orvietana – Prato

Lo stop natalizio è durato appena una domenica, infatti già il 4 gennaio la Serie D tornerà in campo per disputare la prima giornata del girone di ritorno. L’Orvietana, che con la vittoria nell’ultima di andata è uscita fuori dalle zone calde della classifica, è chiamata ad affrontare il Prato in casa. La truppa di Rizzolo ha lavorato duramente durante la sosta, per non perdere quel piglio e quanto di buono aveva mostrato contro il Terranuova. Rispetto alla gara prenatalizia tornerà disponibile il capitano, Luca Ricci, che aveva dovuto scontare un turno di squalifica.

Il Prato, guidato in panchina da Simone Venturi, ha chiuso il girone di andata al quarto posto, a pari merito con il Foligno, ma piuttosto distante dalle prime tre posizioni (-15 dal Grosseto capolista, – 8 dal Seravezza che occupa il secondo posto e -7 dal Tau Altopascio attualmente terzo). Dei 29 punti conquistati dai toscani, solamente otto sono arrivati dalle trasferte. In casa invece il Prato ha vinto sette gare su otto, perdendo solo all’esordio proprio contro l’Orvietana (gol decisivo di Caon nel finale), lontano dal campo amico invece sono arrivate due sole vittorie, due pareggi e cinque sconfitte. I giocatori più volte a segno fin qui sono stati Gioè Bryan con sei reti, delle quali due su rigore e Simone Rossetti andato in gol cinque volte.

Orvietana – Prato si gioca domenica 4 gennaio alle ore 14.30 allo stadio “Luigi Muzi” di Orvieto, arbitro: L. Travaini di Busto Arsizio (A. Muca di Alessandria – D. Marro di Cuneo),

I residenti a Prato potranno acquistare i biglietti unicamente per il settore ospiti e solo in prevendita a Prato, presso il Bar dello Stadio Lungobisenzio, fino a venerdì 2 gennaio. I tifosi locali potranno invece acquistare il biglietto allo stadio, unicamente per la tribuna locali, il giorno della gara (prezzi: Intero 15 €, ridotto (14-20 anni) 10 €, ingresso omaggio per under 14). Il botteghino del settore ospiti sarà chiuso il giorno della gara.

Nella foto di Rebecca Animobono l’esultanza di Alessandro Berardi e Gabriele Lobrano dopo il primo gol al Terranuova.

CLASSIFICA DI FINE GIRONE DI ANDATA:
Grosseto 44
Seravezza P. 37
Tau A. 36
Foligno e Prato 29
Siena e Terranuova T. 25
S. Donato T. 24
Ghiviborgo 23
A. Montevarchi 21
S. Trestina e Orvietana 20
Scandicci e F. Gavorrano 19
Camaiore 16
V. A. Sansepolcro 13
Cannara 11
Poggibonsi 7

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L’Orvietana ritrova i tre punti sotto l’albero

ORVIETANA – TERRANUOVA T. 2-0
ORVIETANA (4-3-3): Formiconi; Paletta, Berardi, Savshak, Mauro; Lobrano (38’st Herrera), Arsenijevic (35’st Sforza), Barbini (18’st Tronci); Tilli (18’st Simic), Nhaga (35’st Marchegiani), Caon. A disp.: Porta, Ciavaglia, Tittocchia, Orchi. All.: Rizzolo.
TERRANUOVA T. (3-5-2): Rosadi; Senzamici (28’st Tassi), Benucci, Saltalamacchia; Marini, Cioce, Sesti, Mannella (32’st Sborgi), Simonti; Fantoni, Innocenti (16’st Cardoso). A disp.: Corvino, Degl’Innocenti, Ficini, Bargellini, Cardo, Verdini. All.: Becattini.
ARBITRO: Moro di Novi Ligure (Bonioni di R. Emilia – Selleri di Bologna).
RETI: 4’st Berardi, 50’st Marchegiani.
NOTE: angoli: 10-6. Ammoniti: Barbini, Marchegiani (O); Cioce, Marini (T). Recupero: 1’+6’.

Torna a vincere l’Orvietana al termine di una partita lottata e decisa nella ripresa, quando i padroni di casa, un po’ come accaduto una settimana prima, hanno inserito le marce più alte. Ospiti con una sola novità in campo rispetto a domenica scorsa: manca il portiere Pagnini, squalificato, debutta tra i pali il classe 2006 Rosadi. Schiera il 3-5-2 Becattini. Cambia tutto invece Rizzolo che manda in campo una formazione che ricalca quella del secondo tempo di Sansepolcro: quindi difesa a 4 dove manca il capitano Ricci, squalificato, con Paletta e Mauro esterni e la coppia centrale formata da Berardi e Savshak. Centrocampo rivoluzionato dove giocano i due neo acquisti Lobrano e Arsenijevic insieme a Barbini. Davanti tridente con Tilli, Nhaga e Caon.

Partono meglio gli ospiti, Innocenti trova una conclusione di potenza che finisce su Savshak, chiedono fallo di mani i toscani, ma l’arbitro fa cenno che si può proseguire, l’Orvietana si scuote e da metà tempo in avanti si fa pericolosa, prima con un’azione insistente di Nhaga che entra in area, mette il pallone dietro dove accorre Arsenijevic, tiro a botta sicura deviato proprio sulla linea a portiere battuto. Poi a sprecare sono gli ospiti quando una punizione di Mannella manda palla sotto porta, ma nessuno degli attaccanti ospiti, da metri zero, riesce a superare Formiconi che resta freddo ed evita il peggio. Finale di tempo con l’Orvietana in attacco, una palla messa al centro da Barbini consente il colpo di testa a Tilli, para Rosadi, più tardi sarà lo stesso Barbini ad avventarsi sul suggerimento di Nhaga, ancora Rosadi respinge, sulla ribattuta Tilli spara a lato.

Le occasioni sprecate nel finale di tempo, non vengono però a lungo rimpiante perché l’avvio di ripresa è ancora di marca rupestre: subito una gran girata di Caon dalla distanza, ancora un figurone dell’esordiente Rosadi che manda in corner, ma è il preludio del gol, infatti dalla bandierina va Arsenijevic e Berardi, salito dalla difesa, stacca di testa a centro area e sblocca il risultato. Si aprono ora spazi in più per l’Orvietana, qualche ripartenza la squadra di Rizzolo prova ad imbastirla guadagnando altri corner, che però non risultano pericolosi come quello di inizio ripresa. Poi al minuto 25’ Caon corre vie veloce, entra in area da posizione centrale, riesce a concludere con un diagonale che sembra vincente, ma il palo interno gli nega la gioia del gol. Un’occasione colossale per l’Orvietana. Ma il Terranuova non sta a guardare, si riorganizza, trova più ordine a centrocampo e si fa nuovamente pericoloso dopo la mezzora, quando arriva una palla in area e Fantoni è libero di provare la conclusione. Formiconi è ancora attento.

Arrivano le girandole dei cambi, Orvietana che torna allo schieramento consueto e cerca di tenere lontano dalla propria area gli avversari, la tensione un po’ si fa sentire, vengono segnalati sei minuti di recupero. Ci prova Sesti tra i toscani a tenere in ansia il pubblico del Muzi, interessantissimo il suo pallone in area, ma nessuno dei suoi compagni arriva ad impattare. Dall’altra parte ci prova ancora Caon ad impegnare Rosadi e poco dopo sempre l’attaccante di casa avrebbe un’occasione buona, ma l’azione svanisce. Ma all’ennesima ripartenza, Marchegiani approfitta della posizione troppo avanzata di Rosadi, gli ruba palla e corre via solo verso la porta ormai vuota e chiude definitivamente i giochi. (Nella foto di Rebecca A. l’esultanza dopo il gol).

Arriva così il sesto risultato utile per l’Orvietana che trova punti che valgono come ossigeno visto che consentono alla squadra di Rizzolo di uscire dalla zona playout e di passare un Natale decisamente sereno.

Si tornerà in campo domenica 4 gennaio, ancora in casa, contro il Prato per la prima di ritorno.

CLASSIFICA DI FINE GIRONE DI ANDATA:
Grosseto 44
Seravezza P. 37
Tau A. 36
Foligno e Prato 29
Siena e Terranuova T. 25
S. Donato T. 24
Ghiviborgo 23
A. Montevarchi 21
S. Trestina e Orvietana 20
Scandicci e F. Gavorrano 19
Camaiore 16
V. A. Sansepolcro 13
Cannara 11
Poggibonsi 7