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Pari ed emozioni a Sansepolcro, finisce 2-2

V. A. SANSEPOLCRO – ORVIETANA 2-2
V. A. SANSEPOLCRO (4-2-3-1): Bambara; Cerbella (36’st Adreani), Borgo, Baraboglia, Di Paola; Brizzi, Gennaioli; Bocci (29’st Barculli), Alagia (24’st Massai), Belli; Vitiello. A disp.: Ermini, Benvenuti, Fabozzi, Corsini, Stumpo, Testerini. All.: Ciampelli.
ORVIETANA (3-5-2): Formiconi; Berardi, Ricci, Mauro (1’st Nhaga); Paletta, Sforza (17’st Marchegiani), Herrera, Simic (17’st Lobrano), Barbini (14’st Tronci); Tilli (41’st Pepe), Caon. A disp.: Porta, Ciavaglia, Savshak, Orchi. All.: Rizzolo.
ARBITRO: Matteo di Sala Consilina (Rocco di Castellammare di Stabia – Pepe di Nocera Inferiore).
RETI: 16’pt Bocci (S), 21’st Caon rig. (O), 23’st Tilli (O), 27’st Berardi autorete (S).
NOTE: Ammoniti: Belli, Borgo (S); Ricci, Tilli (O). Angoli: 7-6. Recupero: 1’+5’.

Lo scatto in classifica non c’è stato, l’Orvietana resta in zona playout ad un passo dalla zona salvezza e con cinque punti di vantaggio su chi la insegue (un margine di otto garantirebbe l’esclusione comunque dai playout). Al Buitoni è stato un derby dai due volti, con i padroni di casa più propositivi nel primo tempo e un’Orvietana, dopo il cambio di assetto, più arrembante nel secondo.

Ciampelli si schiera con il 4-2-3-1 dove sono presenti due ex biancorossi: Borgo e Alagia, squalificato l’altro ex Omohonria. Rizzolo non può disporre di Arsenjievic, ripropone titolare Simic in mediana, per il resto 3-5-2 coi i consueti protagonisti.

Un paio di corner, da una parte e dall’altra, mettono dei palloni pericolosi davanti ai portieri, ma gli attaccanti non ne approfittano, poi la gara si sblocca poco dopo il quarto d’ora. Un pallone rilanciato verso il centrocampo, filtra, con due rimbalzi a terra, senza che i giocatori biancorossi riescano a domarlo, Alagia allora lo fa suo e dà la possibilità a Bocci di provare il diagonale, deviato in angolo. Dalla bandierina va sempre Alagia, palla sotto porta dove Bocci anticipa tutti e porta avanti i suoi.

L’Orvietana ci mette quasi dieci minuti a rispondere, la reazione è tutta nel tiro a lato di Tilli e, poco dopo, nella punizione di Herrera, con Barbini che arriva in corsa, ma non centra i pali. Al 30’ poi, una palla apparentemente innocua, diventa invece pericolosissima quando un retropassaggio su Formiconi mette in difficoltà il portiere che rischia nel rinvio. I biancorossi sfiorano il pari tre minuti dopo: triangolazione Caon Barbini, con la punta Orvietana che trova il modo di tirare in porta facendo passare la palla sotto le gambe di un difensore, ma si fa trovare pronto Bambara a respingere un tiro insidioso per nulla semplice.

Rizzolo cambia tutto in avvio ripresa, dentro un attaccante: Nhaga , fuori un difensore: Mauro. Formazione molto più offensiva quindi con il 4-3-3. Ma è il Sansepolcro a partite meglio: al 5’ Vitiello viene lanciato lungo, esce dall’area Formiconi e lo anticipa, Brizzi prova allora il tentativo con la porta vuota, ma una deviazione rallenta il tiro e l’Orvietana si salva. Poi però gli ospiti riescono ad alzare i ritmi e si fanno più volte pericolosi. Prima con la palla messa al centro da Herrera, impatta Caon, ma non spaventa Bambara. Quindi quando Paletta vince un rimpallo entra in area, ma il suo diagonale è deviato in angolo. Il portiere di casa è ancora protagonista al quarto d’ora della ripresa: punizione ancora di Herrera, Caon si gira ma il portiere di casa dice ancora di no. Poco dopo anche Nhaga di testa ci prova, ma manda alto. Intanto Rizzolo inserisce Lobrano per Simic.

Ormai si vede solo l’Orvietana e i tanti sforzi vengono ripagati: in tre minuti il risultato si ribalta. Al 20’, dopo una palla persa a centrocampo dal Sansepolcro, Tilli parte e triangola con Lobrano, Tilli entra in area e viene messo giù da Baraboglia: è rigore. Dal dischetto Caon non sbalgia. Neanche il tempo di annotare il gol e poco dopo Tronci, entrato al posto di Barbini, fa partire l’azione che porta Lobrano a guadagnare metri e regalare ancora a Tilli una palla che l’attaccante biancorosso manda in rete con un diagonale che il portiere non trattiene.

Ma il vantaggio dura poco perché, quattro minuti dopo, su una progressione dei bianconeri sulla desta, Cerbella libera Massai che entra in area e trova un fendente velenoso sul quale la deviazione di Berardi beffa Formiconi per il pareggio. Nel finale l’Orvietana ci prova ancora con la conclusione alta di Tilli, servito da Caon, pochi minuti dopo che lo stesso Caon aveva protestato per un atterramento ignorato dall’arbitro.

Nel prossimo turno, ultima giornata di andata, l’Orvietana sarà impegnata in casa contro il Terranuova Traiana. Poi ci sarà la sosta.

CLASSIFICA:
Grosseto 41
Seravezza 34
Tau Altopascio 33
Prato 28
Foligno 26
Terranuova Traiana 25
San Donato Tavarnelle 24
Ghiviborgo 23
Siena* 22
Sporting Trestina e Aquila Montevarchi 20
Follonica Gavorrano 19
Scandicci 18
Orvietana 17
Vivi Altotevere Sansepolcro e Camaiore* 12
Cannara 11
Poggibonsi 6

* Siena e Camaiore una partita in meno.

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Il derby di Sansepolcro ha già qualcosa di decisivo

Può sembrare strano definire decisiva una partita che si disputa solo a fine girone di andata, ma la sfida tra Vivi Altotevere Sansepolcro e Orvietana peserà, nel bene o nel male, per tutta la stagione per entrambe. Al momento è uno scontro diretto, visto che l’Orvietana è sestultima e i bianconeri sono terzultimi (per differenza reti). Ci sono cinque punti di differenza tra le due (e ricordiamo che in Serie D con otto punti di margine non si disputano i playout), il valore dello scontro diretto definirà un’eventuale classifica avulsa che, se malauguratamente dovesse essere presa in considerazione, sarà possibile completare solo alla gara di ritorno, appunto alla penultima del campionato. Ma volendo semplificare i conti una vittoria per la squadra di Rizzolo vorrebbe dire togliersi dalle ultime posizioni e tornare verso il centro della classifica, una sconfitta invece rimetterebbe in gioco il Sansepolcro, andando a mescolare pericolosamente le carte delle ultime della graduatoria.

Partita dunque delicatissima, l’Orvietana ci arriva senza defezioni in più rispetto alla settimana scorsa. I biancorossi sono in serie positiva da quattro turni (tre pareggi, una vittoria, un solo gol subìto). La squadra altoteverina, guidata in panchina da Ciampelli, ha ottenuto solo due vittorie in tutta la stagione, entrambe in casa, dove in sette partite al Buitoni ha segnato appena quattro reti.

Vivi Altotevere Sansepolcro – Orvietana si gioca domenica 14 dicembre alle ore 14:30 allo stadio “Buitoni” di Sansepolcro (AR). Arbitro: Matteo di Sala Consilina (Rocco di Castellammare di Stabia – Pepe di Nocera Inferiore).

Nella foto di Rebecca A. il direttore sportivo S. Capretti e l’allenatore A. Rizzolo.

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Altro punto per l’Orvietana, Formiconi para un rigore, Tilli ne aveva chiesto un altro

ORVIETANA – FOLLONICA GAVORRANO 0-0
ORVIETANA (3-5-2): Formiconi; Berardi, Ricci, Mauro; Paletta, Sforza (17’st Marchegiani), Lobrano (35’st Arsenijevic), Herrera (17’st Simic), Barbini (24’st Tronci); Tilli (17’st Nhaga), Caon. A disp.: Porta, Ciavaglia, Savshak, Orchi. All.: Rizzolo.
FOLLONICA GAVORRANO (3-4-1-2): Pacini; Matteucci, Bernardini, Fremura; Rovere (45’st Arrighi), Proietti, Marino, Pescicani; Bellini (17’st Maurizi); Maltoni (29’st Giordani), Mutton. A disp.: Poggiolini, Ferretti, Bucci, Bianchi, Pimpinelli, Crasta. All.: Brando.
ARBITRO: Rashed di Imola (Amato di Aprilia – Degli Abbati di Roma 1).
NOTE: al 32’st Formiconi (O) para un rigore a Mutton. Ammoniti: Ricci (O); Marino, Rovere (F). Angoli: 3-8. Recupero: 0’+5’.

Quarto risultato utile di fila per l’Orvietana che inanella un altro pareggio contro la pari classifica Follonica Gavorrano. Rizzolo sceglie Lobrano e Sforza in mediana, conferma la coppia d’attacco Caon – Tilli in avvio. Qualche novità anche per Brando, tanto che non ci sono al via Giordani e Arrighi, che imposta un 3-4-1-2 con Bellini trequartista.

Primo tempo con entrambe le squadre che pressano, i primi a farsi pericolosi gli ospiti con Mutton che chiama alla parata in corner Formiconi. Tre minuti dopo sul fronte opposto Sforza pesca bene Tilli che entra in area, ma angola troppo. La fase centrale della prima frazione di gioco è una lotta a centrocampo, poi nel finale di tempo arrivano due corner per gli ospiti, sul primo Bernardini manda a lato di testa, sul secondo Mutton mette in rete, ma un suo compagno si era reso protagonista di un blocco per l’arbitro irregolare, su Berardi. Gol annullato.

L’Orvietana produce la sua migliore azione in avvio di ripresa, Lobrano pesca in area Tilli, che conclude sul portiere in uscita, Tilli poi va giù contrastato prima dallo stesso portiere, poi da un difensore: sembra proprio rigore, ma l’arbitro, stavolta non vicino all’azione che era avvenuta in corsa, non interviene. (Nella foto di Rebecca Animobono l’intervento del portiere Pacini su Tilli)

I toscani calano un po’ il ritmo, si fanno di nuovo pericolosi sull’ennesimo corner. Rizzolo ne cambia tre poco dopo il quarto d’ora: escono Sforza, Herrera e Tilli per Marchegiani, Simic e Nhaga. Arrivano palloni vaganti in area da entrambe le parti, ma gli attaccanti non ne approfittano.

Ma su un tiro cross dei toscani, si vede un braccio largo in area: stavolta il rigore viene fischiato e dal dischetto si presenta Mutton, ma Formiconi è ancora una volta super e, distendensosi in tuffo alla sua destra, arriva in allungo sulla palla e devia in corner.

Scampato il pericolo l’Orvietana si riassetta, entrano anche Tronci e Arsenijevic, ma altre emozioni non arrivano e la gara termina a reti inviolate. Un punto che lascia l’Orvietana ai margini della zona playout, prima della sfida di domenica prossima a Sansepolcro.

CLASSIFICA:
Grosseto 38
Tau Altopascio e Seravezza Pozzi 33
Foligno e Prato 25
San Donato Tavarnelle 24
Ghiviborgo 23
Siena e Terranuova Traiana 22
Sporting Trestina 20
Scandicci 18
Montevarchi 17
Orvietana e Follonica Gavorrano 16
Camaiore 12
Vivi Altotevere Sansepolcro e Cannara 11
Poggibonsi 3

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Arsenijevic e Nhaga entrano in rosa, saluta Tenkorang

L’Orvietana Calcio è lieta di annunciare due nuovi rinforzi che andranno ad arricchire la rosa a disposizione per la stagione 2025/26: 𝙐𝙧𝙤𝙨 𝘼𝙧𝙨𝙚𝙣𝙞𝙟𝙚𝙫𝙞𝙘 e 𝙇𝙖𝙣𝙚 𝘼𝙡𝙚𝙭𝙖𝙣𝙙𝙧𝙚 𝙉𝙝𝙖𝙜𝙖. (Nella foto di Rebecca A. insieme al direttore sportivo Severino Capretti).

𝙐𝙧𝙤𝙨 𝘼𝙧𝙨𝙚𝙣𝙞𝙟𝙚𝙫𝙞𝙘 — classe 2002. Centrocampista serbo moderno e completo, capace di interpretare più ruoli nella zona nevralgica del campo. Giocatore dinamico e dotato di grande corsa, Uros abbina tecnica pulita, intelligenza tattica e un tiro molto pericoloso dalla media distanza. Professionale, serio e sempre disponibile al sacrificio, rappresenta un innesto prezioso per aumentare qualità, ritmo e soluzioni nella mediana biancorossa.

𝙇𝙖𝙣𝙚 𝘼𝙡𝙚𝙭𝙖𝙣𝙙𝙧𝙚 𝙉𝙝𝙖𝙜𝙖 — classe 1997. Attaccante della Guinea-Bissau, cresciuto nel settore giovanile del Benfica, reduce dall’esperienza al Chions e da numerosi anni nei campionati portoghesi, dove si è distinto per forza fisica e presenza dentro l’area. Nhaga porta a Orvieto una struttura imponente, grande abilità nel gioco spalle alla porta e la capacità di creare spazi per i compagni. Un vero riferimento offensivo, potente, concreto e temibile nei duelli individuali. Arriva dopo l’ottima parentesi al Gorizia, dove ha siglato anche una doppietta in Coppa Italia contro il Pordenone.

Due profili diversi ma complementari, pronti a mettere energia, carattere e qualità al servizio dell’Orvietana Calcio.

Contestualmente ai due nuovi arrivi, la società comunica la rescissione consensuale del contratto con 𝙅𝙖𝙢𝙚𝙨 𝙏𝙚𝙣𝙠𝙤𝙧𝙖𝙣𝙜, attaccante classe 2000. Tenkorang lascia l’Orvietana dopo 17 presenze complessive tra campionato e Coppa Italia, impreziosite da 3 gol e 2 assist. A James va il più sincero ringraziamento per l’impegno, la serietà e la professionalità dimostrati. Un ragazzo sempre disponibile e corretto. La società gli augura le migliori fortune personali e sportive.

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Prezioso pareggio per l’Orvietana contro lo Scandicci

SCANDICCI – ORVIETANA 1-1
SCANDICCI (4-3-2-1): Fedele; Bertelli (35’pt Mennini), Valentini, Biancon, Dodaro; Valori, Tacconi (27’st Orselli), Marchesini (19’st Russo); Boganini (19’st Viligiardi), Guidelli (13’st Poli); Arrighini. A disp.: Pepe, Andreucci, Chiaverini, Grottelli. All.: Taccola.
ORVIETANA (3-5-2): Formiconi; Berardi, Ricci, Mauro; Paletta, Marchegiani (1’st Sforza), Simic (8’st Lobrano), Herrera (35’st Orchi), Barbini (8’st Tronci); Tilli (24’st Tenkorang), Caon. A disp.: Porta, Savshak, Ciavaglia, Pepe. All.: Rizzolo.
ARBITRO: Maione di Ercolano (Tuninetti di Alba/Bra – Lo Giudice di Asti).
RETI: 16’pt Guidelli (S), 15’st Sforza (O).
NOTE: ammoniti: Boganini, Biancon (S); Ricci, Marchegiani (O). Angoli: 8-5. Recupero: 2’+4’.

Finisce in parità lo scontro diretto tra Scandicci e Orvietana, due squadre che rimangono appaiate in classifica. A San Casciano Val di Pesa, Rizzolo sceglie una formazione molto simile a quella vista la domenica prima contro il Poggibonsi: unica novità parte titolare Barbini e non Tronci come quinto di sinistra a centrocampo. Taccola invece conferma tutto l’undici iniziale, che aveva strappato il 2-2 ad Altopascio.

L’Orvietana va subito vicina al gol, nemmeno tre minuti e Marchegiani chiude il triangolo con Simic, entra in area fa partire un diagonale che esce veramente di un soffio. Ma poi sono i padroni di casa che riescono a far pervenire un sacco di palloni davanti a Formiconi: Arrighini per due volte colpisce senza mira, così come poco dopo Marchesini. L’Orvietana si rivede al minuto 14: azione che parte sulla destra con Paletta, cross in mezzo all’area dove non interviene nessuno, la palla scivola sul fronte opposto verso Barbini che chiama alla parata Fedele. Passano due minuti e lo Scandicci si porta in vantaggio, quando l’ennesimo suggerimento in area, in questo caso di Dodaro, trova pronto di testa Guidelli che sblocca il risultato. Il gol dà fiducia ai padroni di casa che poco dopo vanno al tiro con Boganini, palla deviata dalla difesa, chiedono il fallo di mani gli attaccanti dello Scandicci, per l’arbitro però è solo angolo. Anche Valori a metà primo tempo riceverà l’ennesima palla nei sedici metri prima che intervengano i difensori biancorossi, ma ci pensa Formiconi a impedire il peggio.

La gara vive anche di qualche momento di nervosismo, la posta in palio è alta e, soprattutto a centrocampo, i contrasti sono tutt’altro che puliti da entrambe le parti. Nel finale di tempo torna pericolosa l’Orvietana, al 35’ Marchegiani si guadagna una punizione sull’out di destra, va a batterla Herrera, Ricci ci arriva di testa, ma un rimpallo gli regala solo calcio d’angolo. Poco prima dell’intervallo poi serve un’uscita non banale di Fedele ad anticipare Caon lanciato a rete, dopo triangolazione con Paletta.

Nella ripresa l’Orvietana torna in campo con Sforza al posto di Marchegiani, poco dopo entreranno anche Tronci e Lobrano, rispettivamente per Barbini e Simic. Tatticamente non cambia nulla. Ma è ancora lo Scandicci a farsi pericoloso su calcio d’angolo: Valori arriva, ma sfiora solo di testa una palla a un metro dalla porta che chiedeva solo di essere appoggiata in rete.

Poi però il vento della partita cambia, la squadra di Rizzolo acquista ordine e velocità, Paletta, Mauro e il neo entrato Tronci cominciano finalmente a mettere anche loro palle pericolose davanti al portiere avversario, dopo due tentativi di Caon e Tilli, alla fine è Sforza a raccogliere la palla buona, grazie all’assist di Tronci e, complice una difesa di casa anche poco attenta, a mettere a segno il gol del pareggio.

Prova anche Taccola ad affidarsi a dei nuovi entrati: inserisce Russo e Viligiardi, proprio Russo, dopo una triangolazione chiusa con Dodaro, riceve palla sotto porta, ma angola troppo. Quindi alla mezz’ora lo Scandicci produce il massimo sforzo, andandosi però ad infrangersi contro Formiconi: due veri miracoli, prima su Dodaro, allungando in corner un diagonale che sarebbe stato vincente, quindi ancora più incredibile, su Viligiardi da metri zero, di puro istinto, rimanendo in piedi ed allagando la mano.

Passato il pericolo, l’Orvietana esce dall’affanno e trova due ripartenze che regalano palla in area a Caon, in un caso l’attaccante finisce a terra, protestando, ma con l’arbitro a due passi e nel secondo cimentandosi in una girata finita alta.

Il punto lascia l’Orvietana all’undicesimo posto (ma a pari merito con altre due squadre), quindi sempre ai margini della zona playout. Domenica prossima in casa altro scontro diretto, proprio con una delle due compagini appaiate in classifica: al Muzi arriverà il Follonica Gavorrano.

Nella foto di Rebecca Animobono: una fase di gioco.

CLASSIFICA:
Grosseto 35
Tau Altopascio e Seravezza Pozzi 30
Prato 25
Foligno 24
Ghiviborgo e San Donato Tavarnelle 23
Siena 22
Terranuova Traiana 19
Sporting Trestina 17
Orvietana, Scandicci e Follonica Gavorrano 15
Aquila Montevarchi 14
Camaiore 12
Vivi Altotevere Sansepolcro e Cannara 11
Poggibonsi 3

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Orvietana allo scontro diretto con lo Scandicci: si gioca a S. Casciano Val di Pesa

Con quattro squadre appaiate a 14 punti ai margini della zona playout, ovvero tra l’undicesimo e il quattordicesimo posto, lo scontro diretto tra due di queste rappresenta una sfida decisamente importante nella 14° giornata di campionato. L’Orvietana arriva a questa gara dopo gli addii avvenuti in settimana di Esposito, El Hilali e Bieto, succeduti ai precedenti arrivi di Tilli e Lobrano che subito si sono fatti apprezzare nella gara di domenica scorsa. In casa biancorossa sono da valutare le condizioni di Eridion Dida che, dopo un lungo periodo di stop, è tornato in settimana in gruppo. Nessun giocatore risulta invece squalificato, così come nello Scandicci. I ragazzi di Rizzolo saranno chiamati a dare continuità alla roboante vittoria per 4-0 di domenica scorsa, che ha anche rivitalizzato ambiente e classifica. Una classifica che risulta spaccata esattamente a metà, con un margine di sei punti tra l’ottava e la nona della graduatoria.

Lo Scandicci, neopromosso e guidato in panchina da Mirko Taccola, che nella carriera da giocatore indossò anche la maglia della Ternana, ha come detto gli stessi punti dell’Orvietana, ottenuti però con una vittoria in meno e tre pareggi in più. In casa i toscani hanno un bilancio di due vittorie, due pareggi e due sconfitte e vengono dal prezioso 2-2 ottenuto sul difficile campo del Tau Altopascio. Il giocatore che è andato maggiormente in rete è Mattia Valori: tre marcature per lui.

L’Orvietana, che al momento ha quattro punti in meno rispetto alla scorsa stagione (quando però di questo periodo incappò in tre sconfitte consecutive), si ritroverà a disputare un finale di girone di andata sempre contro avversarie in lotta per evitare le ultime posizioni: dopo la trasferta di Scandicci, ci saranno le gare interne contro Follonica Gavorrano e Terranuova Traiana, intervallate dal match esterno sul campo del Vivi Altotevere Sansepolcro.

Scandicci – Orvietana si gioca domenica 30 novembre alle ore 14:30 allo stadio comunale di San Casciano Val di Pesa (FI).

Foto: Rebecca Animobono

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Orvietana: salutano Esposito, Bieto ed El Hilali

L’Orvietana Calcio saluta e ringrazia di cuore 𝘾𝙧𝙞𝙨𝙩𝙞𝙖𝙣 𝙀𝙨𝙥𝙤𝙨𝙞𝙩𝙤, al termine di una stagione e mezzo intensa, vissuta fianco a fianco, fatta di emozioni, sacrifici e traguardi condivisi. Con Cristian abbiamo costruito qualcosa di speciale: un gruppo forte, unito, capace di spingersi fino a una finale play-off che resterà per sempre nella nostra storia e nei nostri ricordi più belli.

Cristian non è stato solo un giocatore: è stato un compagno, un punto di riferimento nello spogliatoio, un ragazzo capace di lasciare un segno in ognuno di noi. La società, il Direttore Sportivo, lo staff tecnico, i compagni e tutti i nostri tifosi gli sono sinceramente grati per l’impegno, la serietà e la passione con cui ha indossato i nostri colori.

A Cristian auguriamo il meglio per il suo futuro sportivo e personale, con la certezza che le nostre strade si sono incrociate lasciando qualcosa di importante da entrambe le parti.

La società comunica inoltre la rescissione consensuale dei contratti con 𝙔𝙤𝙪𝙣𝙨 𝙀𝙡 𝙃𝙞𝙡𝙖𝙡𝙞 e 𝘼𝙙𝙧𝙞à  𝘽𝙞𝙚𝙩𝙤, ai quali va il nostro ringraziamento per la professionalità dimostrata e un sincero augurio per il prosieguo delle loro carriere.

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Poche emozioni a Cannara: finisce senza reti

CANNARA – ORVIETANA 0-0
CANNARA (5-3-2): Vassallo; G. Cardoni, Danovaro, Shvindt, Baraboglia, Mancini; Montero, Myrtollari Roselli; Gnazale (32’st Fioretti), El. Bertaina. A disp.: Cucchiararo, Raviele, Porzi, R. Cardoni, Ferrario, Vitaloni, Azurunwa, Lomangino. All.: Armillei.
ORVIETANA (3-5-2): Formiconi; Berardi, Ricci, Mauro; Paletta, Sforza, Herrera, Simic (44’st Esposito), Barbini (28’st Tronci); Tenkorang (45’st Marchegiani), Caon. A disp.: Porta, El Hilali, Savshak, Ciavaglia, Tittocchia, Orchi. All.: Rizzolo.
ARBITRO: De Paolis di Cassino (Nesi di Firenze – Materozzi di Arezzo).
NOTE: ammoniti: Bertaina, Baraboglia, Schvindt, G. Cardoni (C); Paletta (O). Angoli: 3-7. Recupero: 0’+3’.

Nella foto di Rebecca Animobono una fase di gioco.

Derby poco entusiasmante allo Spoletini di Cannara, dove le reti restano inviolate al termine di una gara che ha provato a ravvivarsi solo nel secondo tempo. Manca per squalifica Enzo Bertaina in difesa per il Cannara, rientra Berardi per l’Orvietana, sempre nella linea arretrata.  Squadre che si mettono a specchio. Ritmi bassi, si percepisce l’importanza dei punti in palio, un po’ di tensione frena il gioco da entrambe le parti. Per tutto il primo tempo i portieri rimarranno praticamente inoperosi. Un diagonale di Cardona a lato di poco per il Cannara e una punizione di Herrera che finisce sul secondo palo dove spunta Ricci, con la difesa di casa che si salva in angolo, sono le uniche due azioni degne di nota dei primi 45 minuti.

Anche l’avvio della ripresa non scalda il pubblico, poi al 9’ arriva finalmente la prima parata di giornata, la compie Formiconi quando Gnazale da fuori trova la traiettoria che sarebbe vincente, se non fosse appunto per lo stacco di reni del numero uno ospite che manda in angolo. Fino alla mezz’ora del secondo tempo è il Cannara a spingere di più: Montero scambia con Bertaina, che fa arrivare palla sotto porta, c’è una deviazione della difesa dell’Orvietana che manda leggermente fuori tempo Gnazale, quanto basta per far perdere di pericolosità al suo tiro che controlla Formiconi.

L’Orvietana prova allora a scuotersi, un corner di Herrera finisce direttamente in porta, si salva la retroguardia di casa. Ora la gara è più viva, Formiconi deve allungarsi di nuovo su un diagonale di Gnazale. Ma nel finale di gara è l’Orvietana a farsi preferire, anche se i calci piazzati, angoli e punizioni, non vengono sfruttati al meglio, una bella azione manovrata con cambio di gioco, porta Mauro al tiro dal limite, gran botta deviata da Myrtollari proprio davanti alla porta: pallone che mette fuori causa il proprio portiere, ma finisce alto di poco. Un autogol sfiorato di un soffio. Prima del novantesimo altro tentativo biancorosso, stavolta di Paletta, con Vassallo che deve impegnarsi non poco per evitare il gol e mandare la palla in corner.

Il pareggio lascia l’Orvietana al 13 posto, in zona playout, prima della sfida di domenica prossima in casa contro il fanalino di coda Poggibonsi.

CLASSIFICA:
Grosseto 31
Tau Altopascio 26
Seravezza Pozzi 24
Foligno 23
Prato 22
Ghiviborgo, Siena e San Donato Tavarnelle 21
Sporting Trestina e Terranuova Traiana 15
Scandicci e Aquila Montevarchi 13
Orvietana e Follonica Gavorrano 11
Vivi Altotevere Sansepolcro e Cannara 10
Camaiore 9
Poggibonsi 3

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Sfida tutta umbra per l’Orvietana: si va a Cannara

La dodicesima giornata di Serie D propone un altro derby per i biancorossi che saranno impegnati a Cannara, contro la neo promossa squadra, guidata in panchina dall’esperto tecnico Antonio Armillei.

Sfida delicata perché l’Orvietana ha ottenuto un solo punto nelle ultime quattro partite, ritrovandosi così al tredicesimo posto, due gradini più avanti dello stesso Cannara, quindicesimo con un solo punto in meno in classifica. Entrambe le squadre ad oggi sarebbero quindi in zona playout, anche se la zona salvezza diretta dista una sola lunghezza per i biancorossi.  Le due compagini si erano già affrontate in Coppa Italia ad inizio stagione al Muzi, in quell’occasione vinse l’Orvietana 1-0 con rete di James Tenkorang (nella foto di Rebecca A.).

Proprio come l’Orvietana, il Cannara ha ottenuto una sola vittoria tra le mura amiche, è accaduto nell’ultimo turno casalingo contro il Camaiore due settimane fa. Domenica scorsa invece i rossoblù hanno perso 3-0 a Ghiviborgo. Contro l’Orvietana mancherà Enzo Bertaina in difesa per squalifica. Rizzolo recupera invece Berardi, dopo lo stop imposto dal Giudice Sportivo di domenica scorsa e deve sempre fare a meno degli indisponibili Dida e Kone.

I biancorossi sono chiamati quindi a voltare pagina, per scacciare il brutto momento. Lo scorso anno, sempre dopo 11 partite, l’Orvietana aveva infatti 7 punti in più di quanti ne ha ottenuti in questa stagione. Curiosamente però è quasi identico lo score delle reti: 13 segnate sia la scorsa stagione, che questa; 15 subite l’anno scorso, 16 adesso. Ma il peso dei tanti gol subiti (quasi uno e mezzo a partita di media), quest’anno sta frenando la squadra di Rizzolo, così come la mancanza di concretezza sotto porta, visto che se non altro, nelle ultime gare i biancorossi hanno ritrovato il modo di presentarsi spesso negli ultimi metri, fallendo però l’ultimo tocco.

Cannara – Orvietana si giocherà domenica 16 novembre alle ore 14:30 allo stadio “Alberto Spoletini” di Cannara (PG).

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All’Orvietana fa male l’aria di casa

Altro stop interno, il Tau trova la vittoria nel secondo tempo.

ORVIETANA – TAU ALTOPASCIO 0-2
ORVIETANA (3-5-2): Formiconi; Savshak (30’st Bieto), Ricci, Mauro; Paletta, Sforza (36’st Marchegiani), Herrera, Simic (25’st Esposito), Barbini (36’st Tronci); Tenkorang (36’st El Hilali), Caon. A disp.: Porta, Ciavaglia, Tittocchia, Pepe. All.: Rizzolo.
TAU ALTOPASCIO (3-5-2): Cabella; Chiti, Meucci, Soumah; Iezzi (48’st Ferrali), Carli, Nottoli (36’st Bagnoli), Del Gronchio (39’st Bouah), Nistri; Carcani (17’st Tordiglione), Omorogieva (44’st Manetti). A disp.: Zipoli, Nunziati, P. Carcani, Mocanu. All.: Maraia.
ARBITRO: Ferruzzi di Albano Laziale (Cocciolone de L’Aquila – D’Orazio di Teramo).
RETI: 21’st Nistri, 41’st Tordiglione.
NOTE: ammoniti: Del Gronchio (T); Sforza, Mauro (O). Angoli: 9-5. Recupero: pt: 1’; st: 5’.

Nella foto di Rebecca A. un’azione di gioco.

Quinta sconfitta interna su sei gare disputate al Muzi per l’Orvietana, che di fatto è riuscita a gioire tra le mura amiche solo in occasione del derby contro il Foligno. Continua anche la tradizione negativa contro la squadra di Altopascio che ha sempre vinto ad Orvieto in tutte e tre le occasioni che si è presentata al Muzi negli ultimi anni.

Rizzolo si rimette 3-5-2, c’è Savshak al posto di Berardi squalificato. Giocano a specchio le due squadre. Maraia sceglie Carcani e Omorogieva in attacco. Primi 25 minuti senza emozioni, portieri praticamente inoperosi, poi la gara si ravviva. Al 27’ incursione in area di Mauro, palla che arriva a Caon che si gira e viene murato da Meucci: un vero e proprio gol salvato ai suoi. Dal successivo angolo, sul secondo palo spunta di testa di Ricci e stavolta è il portiere Cabella a impedire al capitano di segnare. Altro corner dunque e in questo caso Barbini, dalla distanza, tenta la conclusione di potenza, deviata ancora. Risponde il Tau, sempre dalla bandierina: schema a servire Iezzi tutto solo al limite: tiro parato in due tempi da Formiconi. Prima del triplice fischio altre tre occasioni per Caon: palla di poco a lato nel primo caso, scatto di reni del portiere sulla traiettoria da posizione defilata e infine recupero della difesa a due passi dalla porta. Intanto anche Ricci avrebbe una seconda occasione per la marcatura personale, stavolta però impatta male il pallone dentro l’area, su suggerimento di Paletta.

Insomma si va al riposo con un certo ottimismo, viste le tante occasioni, di cui due clamorose, avute a fine primo tempo contro una delle prime della classe. Ma la ripresa sarà deludente. Comincia subito meglio il Tau che sfiora il vantaggio dopo uno scambio tra Omorogieva e Nottoli, con quest’ultimo che sembra avere il pallone giusto, ma manda alto. L’Orvietana non trova più la via della porta e allora a spingere sono i toscani, che continuano a spedire palloni davanti a Formiconi, a metà ripresa sull’ennesimo cross vanno a vuoto un po’ tutti, difensori e attaccanti, la palla arriva allora sui piedi di Nistri che sblocca il risultato. Malgrado i cambi di Rizzolo, il trend della gara non si inverte e Tordiglione sul secondo palo, da corner, chiuderà definitivamente i giochi nel finale.

Con questa sconfitta l’Orvietana finisce in zona playout, prima del derby di Cannara previsto per domenica prossima.

CLASSIFICA:
Grosseto 28
Tau, Foligno e Seravezza 23
Ghiviborgo e Siena 21
Prato 19
San Donato T. 18
Trestina e Terranuova T. 14
Scandicci 12
Follonica G. 11
Orvietana e Montevarchi 10
Camaiore e Cannara 9
V. Sansepolcro 7
Poggibonsi 3