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Vittoria al fotofinish, l’Orvietana può ancora salvarsi direttamente

ORVIETANA – V.A. SANSEPOLCRO 3-2
ORVIETANA (3-4-2-1): Formiconi; Savshak (18’st Ciavaglia), Berardi, Ricci; Canini (4’st Tittocchia), Lobrano (41’st Sforza), Citarella (37’st Nhaga), Mauro; Tilli (29’st Simic), Caon; Panattoni. A disp.: Porta, Dida, Pepe, Marchegiani. All.: Pascali.
V.A. SANSEPOLCRO (4-4-2): Ermini; Omohonria (1’st Vlad), Borgo, Andreani, Di Paola; Testerini (1’st Benvenuti), Gennaioli, Stumpo (23’st Barculli), Massai (41’st Salvadori); Alunni (16’st Giannini), Bocci. A disp.: Bambara, Baraboglia, Ghignoni, Sane. All.: Palazzi.
ARBITRO: Riglia di Ercolano (Mongelli di Chieti – Lemos di Nola).
RETI: 7’pt aut. Ricci (S), 9’pt Testerini (S), 34’pt Panattoni (O), 11’st Ricci (O), 47’stCaon (O).
NOTE: osservato un minuto di raccoglimento in onore dell’ex presidente dell’Orvietana Domenico Pizzardi, venuto a mancare due settimane fa. Ammoniti: Bocci, Gennaioli (S); Caon (O). Angoli: 9-3. Recupero: 0’+5’.

Pomeriggio ricco di emozioni al Muzi, con l’Orvietana chiamata a vincere, ma sotto di due gol dopo nemmeno dieci minuti. Pascali non ha Arsenijevic e Paletta squalificati, manca per la stessa ragione Belli tra gli ospiti. C’è Savshack braccetto a destra, restano in panchina in avvio Simic e Sforza. Tra gli ospiti ben sei under in campo, compreso un 2009. Prima del calcio di inizio l’Orvietana ha voluto ricordare il suo ex presidente Domenico Pizzardi, venuto a mancare da due settimane: minuto di raccoglimento, lutto al braccio e targa ricordo del presidente Biagioli alla famiglia.

Pronti via e Caon si vede negare il gol dalla parte bassa della traversa. Sembra una gara in discesa, contro un avversario già retrocesso e con tanti giovani in campo, invece poco dopo la traversa di Caon, nel giro di due minuti, prima che scocchi il decimo, il Sansepolcro si ritrova avanti 2-0.

Bocci avanza senza disturbo, arriva fino al limite e si inserisce tra i difensori entrando in area, interviene Ricci ad anticiparlo prima che tiri in porta, ma manda il pallone nella propria rete. Neanche il tempo di capire cosa stesse succedendo e Testerini corre via veloce sulla destra, trova un tiro cross che rimbalza davanti a Formiconi, la palla cambia traiettoria e si infila all’angolino. Muzi impietrito, Orvietana che fatica a reagire e quando ci riesce viene di nuovo fermata dal palo: gran tiro di Mauro, portiere ancora battuto, stavolta è il montante a rigettare fuori la palla. Fortuna che a dieci dal termine di una prima frazione di gioco da incubo, Mauro e Lobrano collezionano l’azione buona per far arrivare palla sul secondo palo, dove Panattoni riduce le distanze. Il tempo però si chiude senza altre emozioni.

Nella ripresa il Sansepolcro, ancor più infoltito di under, chiamerà due volte alla parata in tuffo Formiconi. Ma nel frattempo il capitano trova il modo di farsi perdonare lo sfortunato autogol, trovando lo spazio giusto su un pallone scodellato in area da Tilli su punizione. Primo tentativo respinto sulla linea, ma sul secondo Ricci sigla il pareggio. Siamo al decimo del secondo tempo e ora la gara è tutta in mano dell’Orvietana che spinge, ma trova sulla sua strada il numero uno ospite Ermini decisivo in almeno tre occasioni. Proprio nel recupero però arriva il gol della rimonta definitiva: Simic va a battere un angolo, Tittocchia salta di testa e sembra aver trovato il pertugio giusto, ma ancora una volta il palo dice di no. Fortuna che sulla ribattuta è Caon il più lesto di tutti a insaccare regalando tre punti d’oro all’Orvietana, che si giocherà tutto domenica prossima a Terranuova Bracciolini: una vittoria sancirebbe la salvezza senza dover attendere alcun altro risultato dagli altri campi.

Di seguito il gol del 3-2 by RTUA e le parole di Alessio Ciavaglia nel dopo gara:

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L’Orvietana si gioca la salvezza in casa

180 minuti alla fine, sempre che non ci sia un’appendice magari poco augurabile, ma non certo improbabile, per l’Orvietana, impegnata a provare ad acciuffare la salvezza diretta. La vittoria a Gavorrano ha riacceso le speranze, ma le possibili concomitanze di risultati e le varie combinazioni delle classifiche avulse, lasciano aperte tutte le soluzioni, tanto che per il momento c’è solo da spingere sull’acceleratore per cercare più punti possibili.

Arriva al Muzi il Vivi Altotevere Sansepolcro, che proprio domenica scorsa ha conosciuto l’amarezza della matematica retrocessione in Eccellenza. I bianconeri hanno ottenuto solo due vittorie in tutta la stagione, entrambe in casa ed entrambe nel girone di andata. L’Orvietana avrà squalificati Paletta, che ha rimediato tre giornate e Arsenijevic. Ancora out per infortuni Barbini e forse Tronci, da valutare gli altri under.

La classifica al momento vede il San Donato Tavernelle in zona salvezza diretta con 36 punti, quindi un terzetto di squadre alla pari in zona playout: Follonica Gavorrano, Orvietana e Camaiore tutte a quota 34, con la zona spareggi che si chiude con il Poggibonsi sei lunghezze più sotto. In zona retrocessione diretta, ma ancora non condannata dalla matematica, ci sta il Cannara con 23 punti. Ad oggi ci sono sei punti tra sestultima e terzultima, se dovessero arrivare ad otto, anche la sestultima sarebbe direttamente salva e la terzultima retrocederebbe senza playout. Oltre a Orvietana – Sansepolcro, sono in programma Camaiore – Siena, Cannara – Poggibonsi, Grosseto – San Donato T., Scandicci – F. Gavorrano. Nell’ultima giornata poi l’Orvietana sarà in trasferta in Valdarno sul campo del Terranuova Traiana, dove arriverà il verdetto: salvezza, playout in casa o playout in trasferta.

Nella foto (profilo fb FollonicaGavorrano): Berardi e Simic in azione a Gavorrano domenica scorsa.

Orvietana – Vivi Altotevere Sansepolcro si gioca domenica 26 aprile alle ore 15:00 allo stadio “Luigi Muzi” di Orvieto. Arbitro: C. Riglia di Ercolano (A. Mongelli di Chieti – P. Lemos di Nola).

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L’Orvietana torna alla vittoria, tre espulsi poi il gol di Panattoni a risolvere

FOLLONICA GAVORRANO – ORVIETANA 0-1
FOLLONICA GAVORRANO (3-4-1-2): Tognetti; Drapelli, Ferrante, Biagetti; Iacoponi (34’st Bucci), Likaxhiu (41’st Fossati), Marini, Masoni (24’st Arrighi); Bellini (22’st Rinaldini); Presta, Giordani (37’st Maurizi). A disp.: Poggiolini, Mutton, Proietti, Pescicani. All.: Pagliarini (Brando squalificato).
ORVIETANA (3-5-2): Formiconi; Berardi (37’st Tilli), Ricci, Mauro; Paletta, Canini (11’st Tittocchia), Sforza (35’st Marchegiani), Arsenijevic (11’st Lobrano), Citarella (27’st Simic); Caon, Panattoni. A disp.: Brigliozzi, Ciavaglia, Savshak, Nhaga. All.: Pascali.
ARBITRO: Kilian Pina di Como (Toniutto di Como – Maraboli di Monza).
RETE: 40’st Panattoni.
NOTE: Espulsi: Presta (FG) per doppia ammonizione al 3’st, Paletta (O) e Biagetti (FG) al 32’st per reciproche scorrettezze. Ammoniti: Mauro, Ricci, Arsenijevic, Panattoni (O); Likaxhiu (FG). Angoli: 5-2. Recupero: 2’+5’.

L’aria di Maremma fa bene all’Orvietana, l’unica vittoria esterna del girone di ritorno i biancorossi la avevano ottenuta a Grosseto e sempre da queste parti arrivano tre punti d’oro. Gara equilibrata, poi i tre rossi nel secondo tempo, due per i padroni di casa rimasti in nove e uno per l’Orvietana, indirizzano la gara verso la squadra di Pascali, che con Panattoni trova il gol vittoria nel finale.

Orvietana ancora con diversi giovani ai box: Barbini, Tronci, Pepe e Di Gaetani, tornano invece Sforza e Berardi, che partono titolari e Tittocchia che entrerà nel finale. Si torna al 3-5-2, in mediana Pascali sceglie titolari Arsenijevic, Citarella e Canini, oltre a Paletta ed appunto a Sforza. Tra i padroni di casa assente Bernardini per squalifica, Rinaldini parte dalla panchina.

Padroni di casa che provano ad imporre i loro ritmo, soprattutto grazie a Giordani e Bellini che fanno girare bene palla, l’Orvietana fatica a farsi vedere in avanti in avvio, anche se Ricci era riuscito a far penetrare palla in area, sul quale Sforza era arrivato debolmente. Padroni di casa pericolosi dopo 12 minuti, quando una respinta corta della difesa consente a Giordani di provare dalla distanza. Formiconi si distende e salva il risultato con una gran parata. Le trame del Follonica Gavorrano sembrano più lineari, ma quando Caon e Panattoni vengono innescati diventano pericolosi: prima Caon che, una volta districatosi in area, spedisce a lato, quindi Panattoni quando non arriva per un soffio a chiudere il triangolo col compagno di reparto. Prima dell’intervallo si ripete il duello Giordani – Formiconi, vinto ancora una volta dal portiere orvietano.

La ripresa di apre col calcione a centrocampo di Presta su Arsenijevic, che vale il secondo giallo per l’attaccante di casa: Follonica Gavorrano in dieci. L’Orvietana sposta in avanti il baricentro, Ricci da posizione defilata chiama alla parata non banale Tognetti, poi però, malgrado la superiorità numerica e il possesso palla passato dalla parte dei biancorossi, altri grossi rischi i maremmani non li corrono. Pascali inserisce Tittocchia e Lobrano, il Gavorrano butta nella mischia Rinaldini. L’Orvietana torna pericolosa a metà tempo, quando Caon supera un avversario in area e spara un diagonale che sfiora la traversa.

La gara trova un’altra svolta alla mezz’ora: i padroni di casa guadagnano una punizione dal fondo, una sorta di corner corto, che finisce direttamente fuori sul secondo palo. L’azione sembra sfumata, ma Paletta e Biagetti vengono a contatto: l’arbitro estrae il rosso per entrambi. Con gli avversari in nove, viene fatto uscire Berardi per Tilli, ormai il Follonica Gavorrano pensa soprattutto a non perdere, ma capitola a cinque dalla fine: corner del neo entrato Simic, Panattoni salta più in alto di tutti e gonfia la rete: esultanza liberatoria per lui e Orvietana che ritrova finalmente la vittoria salendo a quota 34 e raggiungendo, oltre i maremmani, anche il Camaiore. Domenica in casa, contro il già retrocesso Sansepolcro, l’occasione ulteriore per rincorrere la salvezza diretta.

Queste le parole del tecnico Pascali e del match winner Panattoni nel dopo gara:

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Orvietana a Gavorrano per uno scontro diretto decisivo

Terz’ultima di campionato per l’Orvietana che si reca a Gavorrano a far visita ad una squadra che ha tre punti in più in classifica. Un vero scontro diretto, visto che con una vittoria i biancorossi raggiungerebbero proprio i maremmani, anzi li scavalcherebbero pure negli scontri diretti. Ma il problema è che di vittorie in questo girone di ritorno se ne sono viste appena due, l’ultima peraltro proprio da quelle parti, quando l’Orvietana espugnò Grosseto, regalandosi il prestigio di essere fino ad oggi l’unica squadra che ha battuto in casa loro i vincitori del campionato, neo promossi in Serie C.

Il Follonica Gavorrano ha praticamente lo stesso ruolino dell’Orvietana (una sconfitta in meno e una vittoria in più), con identico rendimento tra casa e trasferta. Tra le mura amiche ha vinto solo 4 volte. Mancherà per squalifica tra i maremmani un giocatore di esperienza come Bernardini, oltre al tecnico Brando che è stato punito con una lunga squalifica. Il principale marcatore del Follonica Gavorrano è Giordani con 7 reti. All’andata al Muzi finì 0-0, con Formiconi che parò un rigore a Mutton.

Follonica Gavorrano – Orvietana si gioca domenica 19 aprile alle ore 15:00 allo stadio “Malservini – Matteini” di Bagno di Gavorrano (GR). Arbitro: A. Kilian Pina di Como (E. Toniutto di Como – M. Maraboli di Monza).

Biglietti: on line, solo fino a sabato, al prezzo di 10 euro (cliccare il seguente link ) oppure al botteghino dello stadio il giorno della gara al prezzo di 15 euro.

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Under 19 nazionale ai playoff: ecco le date

Con il terzo posto finale nel girone F, dietro a Scandicci e Siena, la Juniores guidata da Davide Melone ha ottenuto la qualificazione ai playoff nel Campionato Nazionale Under 19.

I biancorossi saranno ora impegnati nella fase finale che porterà al titolo di campione d’Italia di categoria. Le vincenti dei gironi sono ammesse direttamente alla seconda fase intergironi, mentre le classificate dalla seconda alla quinta disputano precedentemente due turni, in gara unica, in campo della migliore classificata.

Semifinali girone F sabato 25 aprile: Siena – Aquila Montevarchi e Orvietana – Vivi Altotevere Sansepolcro.

Finale playoff girone F: tra le vincenti, sabato 2 maggio.

La vincente approda alla seconda fase, che prevede il 9 maggio un turno di accoppiamenti in gara unica, successivamente un ulteriore turno formato sia da triangolari che da accoppiamenti che si disputeranno il 16 maggio, 30 maggio e 6 giugno. A questo punto resteranno in lizza solo quattro squadre in tutta Italia che disputeranno le semifinali il 12 giugno e la finale per il titolo il 14 giugno.

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Orvietana in lutto: è venuto a mancare l’ex presidente Domenico Pizzardi

Il Presidente Roberto Biagioli e l’Orvietana tutta si stringono con profonda commozione attorno alla famiglia, agli amici e a tutti coloro che hanno voluto bene a Domenico Pizzardi, storico Presidente dell’Orvietana Calcio, alla guida della società per trent’anni.

Un punto fermo, una presenza continua, una responsabilità portata avanti ogni giorno. Uomo di passione autentica, di dedizione instancabile e di amore profondo per questi colori. Ci sono stagioni, scelte, momenti della nostra storia — quella che dura da oltre 115 anni — che esistono perché c’era lui. Perché ha tenuto insieme, perché non ha smesso di crederci, anche quando era difficile. Il suo nome non è solo un ricordo: è una parte importante dell’Orvietana. Oggi il saluto è carico di dolore, ma anche di una gratitudine profonda, che non si spegnerà.

L’Orvietana Calcio custodisce con orgoglio il ricordo di un uomo che non sarà mai dimenticato. Domenico Pizzardi divenne presidente già nel 1975, poco dopo la scomparsa dello storico Luigi Muzi, al quale è intitolato lo stadio di Ciconia inaugurato proprio nell’estate del ‘75 con un’amichevole contro la Lazio appena laureatasi campione d’Italia dove giocava l’Orvietano Mario Frustalupi. È rimasto nell’ambiente dirigenziale biancorosso anche quando dovette cedere la presidenza, per poi riconquistarla sia nella fine degli anni 80 che all’inizio dei 90 del secolo scorso. Un vero esempio di passione per questi colori.

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Orvietana ancora a secco di gol, passa lo Scandicci

ORVIETANA – SCANDICCI 0-1
ORVIETANA (3-4-2-1): Formiconi; Paletta, Ricci, Savshack; Canini (17’st Pepe), Lobrano (21’st Simic), Citarella (28’st Arsenijevic), Mauro (36’st Marchegiani); Caon, Tilli (6’st Nhaga); Panattoni. A disp.: Brigliozzi, Ciavaglia, Berardi, Dida. All.: Pascali.
SCANDICCI (4-1-4-1): Fedele; Fiaschi (38’st Orselli), Valentini, Biancon, Chiaverini; Tacconi; Valori, Viligiardi (26’st Poli), Boganini, Dodaro (31’st Bertelli); Arrighini. A disp.: Brilli, Morandi, Marchesini, Aprili, Guidelli, Grottelli. All.: Taccola.
ARBITRO: M. Calabrò di Reggio Calabria (M. Criscuolo di Torre Annunziata – C. De Rosa di Napoli).
RETE: 5’st Biancon.
NOTE: ammoniti: Lobrano, Caon (O); Tacconi, Fiaschi, Valori (S). Angoli: 9-1. Recupero: 1’+5’.

Continuano ad giungere brutte notizie dal mondo biancorosso, arriva la decima sconfitta interna stagionale che condanna l’Orvietana ad un finale di campionato pericoloso. Pascali aveva tanti assenti, gli under Sforza, Tronci, Barbini e Di Gaetani, anche Berardi non ce la fa, viene comunque portato in panchina. Di fronte uno Scandicci che trova il quindicesimo risultato utile di fila, praticamente quasi un girone intero senza sconfitte. C’è il tridente in attacco per provare a sfatare la maledizione del gol.

Primo tempo senza grosse emozioni, Boganini dalla lunghissima distanza è l’unico a provarci per i toscani, che non riescono quasi mai ad entrare in area. Panattoni avrebbe una palla buona poco prima della mezz’ora, ma non trova la direzione giusta. Nulla altro da segnalare nei primi 45 minuti, con l’Orvietana ordinata, ma poco pungente e che, come spesso accade, non rischia nulla dietro.

La ripresa inizia con un paio di tentativi di Mauro e Lobrano dalla distanza che impegnano il portiere ospite. Poi ecco la maledizione dei calci d’angolo, come già successo almeno in altre tre partite, al primo corner concesso, i biancorossi prendono gol. La gara finirà con 9 angoli a 1 per l’Orvietana, ma sarà quell’unico tiro dalla bandierina in favore degli ospiti a inizio ripresa a decidere la partita: lo batte Fiaschi e Biancon di testa, in mezzo a tanti avversari, indirizza la palla dove Formiconi non può arrivare.

Pascali prova il tutto per tutto, dentro Nhaga, poi Pepe, dentro anche Simic e Arsenijevic e più tardi anche Marchegiani. Cominciano ad arrivare palle negli ultimi metri, ma ha sempre la meglio la difesa ospite.

Che non sia annata buona per gonfiare la rete lo dimostrano le tre grandi occasioni avute, tutte finite con un nulla di fatto: prima Ricci che colpisce a un passo dalla porta, ma manda fuori, quindi Panattoni che si presenta in area, ma non dà forza alla conclusione che Fedele sventa non senza qualche difficoltà. Ancora più clamoroso però quanto accade nel finale quando Paletta pesca alla perfezione Arsenijevic che da metri zero di testa non trova la porta, per quello che sembrava un gol ormai fatto.

Una sconfitta che fa scendere l’Orvietana al 15° posto, tre punti sotto la zona salvezza diretta, oggi occupata dal Follonica Gavorrano, che sarà proprio il prossimo avversario dei biancorossi domenica prossima.

Di seguito le parole del dg Matteo Panzetta dopo la gara:

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Torna a giocare in casa l’Orvietana contro lo Scandicci

La lotta per rimanere in Serie D è serratissima: quando mancano quattro giornate alla fine della stagione regolare, la matematica ancora non ha condannato nessuno e alla fine saranno quattro le squadre che dovranno tornare nei rispettivi campionati regionali: due direttamente e due dopo playout, a meno che non ci sia una forbice di almeno otto punti (oggi ce ne sono sette) tra sestultima e terzultima. L’obiettivo in casa biancorossa è fare di tutto per mantenere Orvieto nei campionati nazionali di calcio.

Al Muzi arriva lo Scandicci, che domenica scorsa ha festeggiato la matematica salvezza, dopo l’incredibile sequenza di quattordici risultati utili consecutivi (non perde da metà dicembre). Uno Scandicci che potrebbe anche provare ad alzare l’asticella, mettendo i playoff come obiettivo, ma i sei punti di distacco dal Prato rendono la corsa piuttosto difficile. I fiorentini hanno perso appena sei volte in tutta la stagione, solo Grosseto e Seravezza hanno fatto meglio, ma quattro di queste sei sconfitte sono arrivate in trasferta, dove hanno ottenuto appena tre delle dieci vittorie totali. I principali marcatori dei toscani sono Arrighini (11 gol), Valori (9) e Boganini (5).

In casa biancorossa sono da verificare per lo staff le condizioni degli Under (giovedì scorso erano assenti sia Sforza che Tronci che lamentano ancora problemi) e cercare di interrompere la maledizione delle gare interne: una sola vittoria al Muzi nel girone di ritorno. La zona salvezza diretta dista solo due punti, che andrebbero rosicchiati a Camaiore (impegnato in casa contro il Poggibonsi) e Follonica Gavorrano (che gioca a Trestina), ma ci sta anche da tenere dietro il San Donato Tavarnelle che in questo turno ospita il Ghiviborgo.

Orvietana – Scandicci si gioca domenica 12 aprile alle ore 15:00. Arbitro: M. Calabrò di Reggio Calabria (M. Criscuolo di Torre Annunziata – C. De Rosa di Napoli).

Nella foto di Rebecca A. l’intera rosa e lo staff della prima squadra.

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Un altro 0-0 per l’Orvietana

POGGIBONSI – ORVIETANA 0-0
POGGIBONSI (3-5-2): Bertini; Valenti, F. Borri, Salto; El Dib (31’st Magnati), Borghi, Cardoselli (26’st Masini), Shenaj, Zuccherato; Gerbino, Boriosi (26’st Accursi). A disp.: Pacini, Vella, L. Borri, Luise, Dei, Giustarini. All: Consonni.
ORVIETANA (3-5-2): Formiconi; Berardi, Ricci, Savshak; Paletta, Lobrano, Simic (48’st Arsenijevic), Barbini, Mauro; Caon (41’st Tilli), Panattoni (34’st Nhaga). A disp.: Brigliozzi, Ciavaglia, Citarella, Dida, Di Gaetani, Marchegiani. All.: Pascali.
ARBITRO: Palmieri di Avellino (Camilli di Roma 1 – Nicodemo di Sapri).
NOTE: espulso Consonni all. Poggibonsi al 49’st per proteste; ammoniti: Valenti (P); Barbini (O). Angoli: 5-9. Recupero: 1’+4’.

Arriva un altro risultato ad occhiali per l’Orvietana, che almeno in questa occasione ha giocato a viso aperto contro un Poggibonsi che si è reso meno pericoloso della squadra di Pascali, a parte nel finale. Mancano gli under Sforza e Tronci, out invece tra i padroni di casa Martucci e Ciacci squalificati e Rodio infortunato. Nell’Orvietana gioca Mauro come quinto a centrocampo, confermato Savshack braccetto sinistro. Torna Barbini in mediana. Si gioca su un campo non in ottime condizioni, difficile far girare palla, ci si affida ai lanci lunghi da entrambe le parti.

Parte meglio l’Orvietana che nel primo quarto d’ora si fa pericolosa tre volte. Mauro costringe alla parata Bertini, Caon, ben servito da Paletta, viene anticipato di un soffio in area, quindi Berardi impatta di testa a poco dalla porta un bel suggerimento di Mauro, ma ancora una volta il portiere di casa non si fa sorprendere.

Il Poggibonsi si scuote, Cardoselli è il più attivo, più volte proverà a mettere zizzania, ma Savshack non fa passare nulla, dimostrandosi tra i migliori. L’Orvietana colleziona poco dopo la mezz’ora l’azione più pericolosa di tutta la partita, sfiorando il vantaggio. Caon si libera in area e trova lo spazio per la conclusione, Bertini si salva in angolo. Il primo tempo si chiude senza altre emozioni.

Nella ripresa il vento soffia in favore dell’Orvietana ma, contrariamente all prima frazione di gioco dove si erano contati ben 14 calci d’angolo (9-5 per l’Orvietana), non si vedrà più nessun corner fino alla fine, a dimostrazione di come alla lunga entrambe le squadre abbiano considerato il pareggio come appagante.

Sta di fatto che dopo pochi minuti è ancora Caon a scaldare le mani a un poco preciso Bertini che para in due tempi. Un minuto dopo l’Orvietana reclama un rigore: Mauro ruba palla e si invola, serve Panattoni in area che col piede perno quasi aspetta l’avversario che lo mette a terra: tutto regolare per l’arbitro. Panattoni avrà un’altra chance, con un tiro da fuori, Bertini di nuovo non trattiene, ma riesce poi a riacciuffare il pallone.

Nel finale prende più coraggio la squadra di casa, soprattutto con i calci piazzati di Zuccherato. Escono le punte, Boriosi da una parte, Panattoni prima e Caon poi dall’altra. A meno di dieci dalla fine a protestare sono i giallorossi, l’intervento di Ricci su Magnati sembrava veniale, mentre per l’arbitro è falloso, ma secondo il direttore di gara il contatto sarebbe iniziato fuori area.

La gara scivola via senza sussulti, le due punizioni battute dall’Orvietana nel finale, prima da Simic, poi da Mauro vengono controllate dal portiere di casa senza problemi.

L’Orvietana tornerà a giocare in casa domenica 12 aprile contro lo Scandicci, la classifica nelle zone basse è la seguente:

Zona salvezza diretta: Ghiviborgo 37, Follonica Gavorrano 33.

Zona Playout: Camaiore 33, Orvietana 31, San Donato T. 30, Poggibonsi 26.

Zona retrocessione diretta: Cannara 22, Sansepolcro 19.

Queste le parole di Niccolò Pascali al termine del match:

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Orvietana: dimostra che non hai mollato!

Giovedì a Poggibonsi ci sarà un verdetto anticipato: possibile sperare ancora nella salvezza diretta o condanna ai playout?

L’Orvietana arriva al momento decisivo e più delicato del campionato dopo il pari interno contro il Cannara, che ha lasciato più di qualche inevitabile scombussolamento. Ora è il momento di dimostrare di non aver mollato.

La stagione è ancora tutta da decidere, se si riuscissero a mettere da parte polemiche e incomprensioni e se chi veramente tiene che a Orvieto si possa disputare ancora un campionato nazionale di calcio, pensasse a sostenere e dare forza a chi va in campo, lasciando gli eventuali giudizi a fine campionato, l’obiettivo sarebbe ancora raggiungibile. Ma anche chi va in campo deve fornire i giusti stimoli perché si possa recuperare un clima più positivo attorno alla squadra.

La quintultima di campionato regala un’altra occasione ai biancorossi: la Serie D prevede 4 retrocessioni, due sembrano già quasi scontate, e purtroppo riguardano squadre umbre, la terza la potrebbe decidere proprio l’Orvietana se batte il Poggibonsi lasciandolo a -8 dal sestultimo posto, che oggi è occupato proprio dall’Orvietana, a pari merito e al netto di classifiche avulse che ancora non si possono compilare perché manca da giocare Follonica G. – Orvietana.

Ci sono anche altri scontri diretti in questo turno infrasettimanale, ogni singolo punto conquistato o tolto agli avversari, potrebbe pesare in maniera decisiva. L’Orvietana è chiamata a dimostrare di essere sul pezzo e di avere tutti i protagonisti che remano dalla stessa parte: chi va in campo, chi sta in panchina e chi ancora ha voglia di tifare in tribuna.

Poggibonsi – Orvietana si gioca giovedì 2 aprile alle ore 15:00 allo Lotti di Poggibonsi (SI). Arbitro: S. Palmieri di Avellino (P. Camilli di Roma 1 – O. Nicodemo di Sapri).

CLASSIFICA (zone basse):
Zona Salvezza diretta: Ghiviborgo 36, Camaiore 33.
Zona playout: Orvietana 30, San Donato T. 30, Follonica G. 30, Poggibonsi 25.
Zona retrocessione diretta: Cannara 19, Sansepolcro 18.