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Un gol e una traversa di Citarella non bastano all’Orvietana

TAU ALTOPASCIO – ORVIETANA 2-1
TAU ALTOPASCIO (5-3-2): Cabella; Barsotti (35’st Rotolo), Cartano, Meucci, Nunziati (9’st Soumah), Bouha; Bagnoli, Lombardo, Bachini (18’st Del Gronchio); Carcani (42’st Tordiglione), Omorogieva (44’st Manetti). A disp.: Bennardi, Paperini, Borracchini, Ferrali. All.: Maraia.
ORVIETANA (3-4-1-2): Formiconi; Arsenijevic, Ricci, Savshak (38’st Di Gaetani); Ciavaglia (9’st Tronci), Simic, Citarella, Barbini; Tilli (25’st Nhaga); Caon, Panattoni. A disp.: Brigliozzi, Dida, Pepe, Marchegiani, Sforza, Canini. All.: Broccatelli (Pascali squalificato).
ARBITRO: Marinoni di Lodi (Sparapano di Molfetta – Doronzo di Barletta).
RETI: 15’pt Citarella (O), 3’st, 10’st Carcani (T).
NOTE: Ammoniti: Arsenijevic, Ricci (O). Angoli: 5-9. Recupero: 0’+6’.

Sembrava una mission impossible: quattro squalificati e un paio di infortunati sul campo della terza della classe, formazione inedita, esordi quasi forzati per Ciavaglia (da titolare) e Di Gaetani (da subentrato), invece l’Orvietana ad Altopascio esce sì sconfitta, ma con mille rammarichi: una traversa al 92’, un episodio contestatissimo in area e un finale tutto all’attacco, dopo un primo tempo chiuso in vantaggio. Di mezzo la doppietta del capocannoniere del torneo Carcani che, in sei minuti e mezzo ad inizio ripresa, ha ribaltato il gol di Citarella.

Pascali è squalificato, come Paletta, Berardi, Mauro e Lobrano. Broccatelli guida in panchina una formazione con Arsenijevic arretrato sulla linea della difesa, dove torna anche Savshak, insieme al capitano Ricci. A centrocampo esordio da titolare per Ciavaglia, che aveva giocato qualche minuto anche a Grosseto da subentrato. Tilli si divide tra il ruolo di mezz’ala e di trequartista.

Inizio a ritmi bassi, l’Orvietana capisce che può osare e passa al 15’: pressing a centrocampo, palla rubata, subito servito Panattoni sulla destra, che trova un rasoterra che scivola per tutta l’area e pesca sul fronte opposto Citarella, che ha tutto lo spazio e il tempo per superare Cabella. Il Tau non troverà tiri in porta in tutto il primo tempo, anche se la pressione sulla sinistra con Bachini e Bouha porta un paio di palle pericolose in area orvietana.

L’Orvietana è ordinata, tiene bene il campo, ma si ritrova presto due difensori ammoniti, Ricci e Arsenijevic. Situazione che frena un po’ la verve agonistica quando i ritmi inevitabilmente cominciano ad aumentare. L’Orvietana sfiora poi il raddoppio: rimessa laterale di Ciavaglia in area, dove Caon prova la girata, diagonale a lato di poco. Poco dopo Caon ci proverà anche dalla distanza, conclusione centrale. L’unico intervento di Formiconi si registra al minuto 44, quando arriva dalle sue parti una palla, nemmeno troppo pericolosa, di Barsotti.

Ma al rientro in campo, nel giro di pochi minuti cambia tutto. Tre giri di orologio, si vede Caon rimanere a terra, l’arbitro fa proseguire l’azione, Omorogieva viene servito, entra in area e supera un avversario, si defila, ma trova lo spazio giusto per chiudere il triangolo con Carcani che sigla il pareggio. Il capocannoniere del campionato fa il bis poco dopo: ancora un orvietano a terra, stavolta il neo entrato Tronci che perde palla, la situazione regala spazio al Tau per guadagnare campo, partire in velocità e riattivare bomber Carcani, che si dimostra infallibile e ribalta il risultato.

L’Orvietana accusa il colpo e rischia con la progressione di Bagnoli, poi torna a crederci, Panattoni lamenta un tocco in area che non viene ravvisato dall’arbitro, quindi si infortunano prima Bachini, poi Tilli entrambi costretti a chiedere il cambio. Dentro Del Gronchio da una parte Nhaga dall’altra. Ma ormai il direttore di gara non tira più fuori i cartellini, tanto che i due ammoniti del primo tempo, resteranno gli unici di tutta la gara. Malgrado una prima frazione piuttosto soporifera e una ripresa lottatissima.

L’Orvietana non ci sta, una punizione di Simic, riporta un po’ di scompiglio in area di casa, ma il portiere del Tau ha la meglio su Arsenijevic. Il Tau è pericoloso da un angolo, quando Meucci di testa manda alto di poco. Finale ad alta tensione: Panattoni guadagna solo corner, con una girata da distanza ravvicinata. Sull’ennesimo angolo si vede un braccio largo di un difensore del Tau, grandissime proteste, arbitro che fa cenno di proseguire, l’azione prosegue e Citarella colpisce a botta sicura, la palla supera il portiere, ma la traversa gli nega la gioia della doppietta personale.

Saltano poi gli schemi, ospiti tutti in attacco, una ripartenza del Tau sembra chiudere i giochi, ma Tordiglione si mangia un gol praticamente fatto, ormai solo senza avversari davanti a Formiconi, quindi è lo stesso Formiconi a venire a dare una mano in attacco sull’ultima azione, è proprio il suo collega, l’altro portiere Cabella, ad anticiparlo all’ultimo istante.

L’Orvietana resta al quintultimo posto, perdono anche Ghiviborgo, Camaiore, San Donato e Poggibonsi. Domenica prossima (o sabato se verrà chiesto l’anticipo, visto il successivo turno infrasettimanale pre-pasquale) arriverà al Muzi l’ultima in classifica: quel Cannara che proprio nella giornata odierna ha ritrovato, dopo lungo tempo, la vittoria imponendosi in casa contro il Ghiviborgo.

foto: pagina facebook Tau Altopascio

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L’Orvietana viene raggiunta a 50’ secondi dalla fine

SPORTING CLUB TRESTINA – ORVIETANA 1-1
S.C. TRESTINA: Vitali, Ubaldi (20’st Bussotti), Scartoni (20’st Priore), De Meio, Mercuri (1’st Proietti Zolla), Lucchese (33’st Nouri), Ferri Marini, Tolomello, Giuliani, Russo (37’st Principe), Confessore. A disp.: Bonifacio, Sensi, Dottori, Granturchelli. All.: Calori.
ORVIETANA: Formiconi, Paletta, Tronci, Ricci, Berardi, Caon (43’st Nhaga), Lobrano, Simic, Citarella (11’st Mauro), Panattoni (33’st Arsenijevic), Sforza (1’st Marchegiani). A disp.: Porta, Ciavaglia, Di Gaetani, Pepe, Canini. All.: Pascali.
ARBITRO: Monti di Como (Fatati di Latina – D’Andrea di Viterbo).
RETI: 19’pt Panattoni (O), 50’st Priore (T).
NOTE: espulsi: Lobrano (O) per doppia ammonizione al 30’st, Mauro (O) e Giuliani (T) al 51’st per reciproche scorrettezze e gli allenatori Calori (T) e Pascali (O) al 51’st. Ammoniti: Giuliani (T); Formiconi, Sforza, Paletta, Berardi e Marchegiani (O). Recupero: 1’+6’.

Derby teso, nervoso, con tanto di finale incandescente, alla fine però senza vincitori, né vinti. Si conteranno 3 espulsi (5 se ci mettiamo anche i due allenatori), 6 ammoniti e tanta tensione in campo e sugli spalti fin oltre il fischio finale. L’Orvietana vede sfumare una vittoria che sarebbe valsa un bel balzo in classifica, a meno di un minuto dal termine del recupero. Non c’è Barbini, impegnato al Torneo di Viareggio, Mauro parte della panchina. Giocano Tronci in difesa e Citarella a dar supporto alle punte. Partita subito dura, con interventi decisi, ma senza grandi emozioni almeno fino al vantaggio biancorosso. Rimessa laterale lunga di Lobrano, Caon anticipa gli avversari e mette palla sotto porta dove Panattoni sbuca e sblocca il risultato, un gran gol per l’attaccante tornato a Orvieto. La reazione del Trestina è più di carattere che altro, due tiri da fuori facilmente parati da Formiconi, nessun altro rischio per la retroguardia ospite. Cominciano a fioccare cartellini, soprattutto ai danni dei giocatori biancorossi, ad inizio ripresa viene lasciato fuori Sforza perché già sanzionato, al suo posto Marchegiani. Poi vengono ammoniti Lobrano e Paletta e, visto che gli scontri duri continuano, ci sono più spade di Damocle che pendono sull’Orvietana. Il Trestina prova a tenere più palla, ma senza pungere, in contropiede Caon e Panattoni spaventano più di una volta. Un fuorigioco da rivedere e un retropassaggio al portiere locale non sanzionato, lasciano qualche dubbio. Poi ecco il doppio giallo a Lobrano che costringe i ragazzi di Pascali a chiudere in dieci. Cominciano i cambi, il Trestina inserisce tutti gli attaccanti, l’Orvietana è costretta a far fiatare Panattoni e Caon. Si arriva al recupero l’Orvietana guadagna tre corner consecutivi, sembra fatta invece l’ultima palla filtrante in area consente a Priore di trovare il pareggio a un soffio dalla fine. Ne esce un mezzo parapiglia alla fine del quale vengono sventolati 4 cartellini rossi: a Mauro e Giuliani che si mettono le mani addosso e ai due allenatori, puniti come responsabili del fatto che ormai tutti gli effettivi delle due panchine erano in campo. Anche sugli spalti c’è tutto fuorché calma. L’Orvietana resta in zona playout anche se guadagna un punto su Follonica Gavorrano e San Donato Tavarnelle.

Prossima partita prevista per domenica prossima ad Altopascio, a meno che la società non decida per il rinvio per l’ulteriore assenza di Barbini impegnato in rappresentativa, la decisione entro mercoledì.

Foto: trestina sport.

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C’è il derby a Trestina: l’Orvietana stavolta non può sbagliare

Torna in campo la Serie D dopo il turno di sosta e l’Orvietana è chiamata alla trasferta umbra di Trestina. Malgrado gli scontri diretti persi contro Montevarchi e Camaiore in occasione delle ultime due partite in casa, la zona salvezza dista appena due punti, insomma sembra proprio che nelle parti calde della classifica siano in pochi a correre, a parte proprio il prossimo avversario. Il Trestina infatti viene da tre vittorie consecutive che hanno permesso ai bianconeri di tirarsi fuori dalla zona playout, guadagnando anche un prezioso +4 sul sestultimo posto. Per l’Orvietana si tratterà di essere più concreta, le tre sole reti messe a segno nelle ultime sei partite, malgrado la mole di occasioni avute, sono un dato preoccupante per chi deve salvarsi. Se qualche mese fa chi assisteva alle gare dei biancorossi lamentava poca verticalizzazione e poche occasioni da rete, ora le volte che si presentano sotto porta gli attaccanti, e non solo, sono notevolmente aumentate, ma la casella dei gol segnati resta spesso all’asciutto.

L’Orvietana avrebbe potuto chiedere il rinvio di questo match, avendo un proprio tesserato, Tommaso Barbini, impegnato in rappresentativa al Torneo di Viareggio, ma il gruppo, giocatori, tecnici e addetti ai lavori, ha preferito tornare in campo, piuttosto che aggiungere una seconda settimana di sosta, per ritrovarsi poi un ulteriore turno infrasettimanale, oltre quello già in calendario per il giovedì di Pasqua.

Sporting Trestina – Orvietana si gioca domenica 15 marzo alle ore 14.30 allo stadio Casini di Trestina (PG). Arbitro: M. Monti di Como (V. Fatati di Latina – L. D’Andrea di Viterbo).

nella foto di G. Di Natale un’azione di gioco nella precedente gara interna contro il Camaiore.

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Orvietana in casa della capolista Grosseto

Biancorossi chiamati a dare un segnale, una scossa, visto che le appena tre vittorie nelle ultime undici partite, sono valse un rallentamento in classifica che comincia a preoccupare. Ma il calendario porta l’Orvietana in trasferta sul campo del Grosseto, capolista indiscussa che sta praticamente uccidendo il campionato. Peraltro ogni volta che l’Orvietana incontra le squadre di Indiani finisce ko: tra campionato e coppa 6 sconfitte su 6 partite con 17 reti subite e appena 4 segnate, contro Arezzo tre anni fa, Livorno la scorsa stagione e Grosseto all’andata. Insomma anche i precedenti contro l’allenatore, che aveva proprio Pascali come secondo l’anno scorso, non generano speranze, se non appellandosi alla legge dei grandi numeri.

La sconfitta interna contro il Montevarchi ha lasciato delusione, rabbia, anche qualche polemica, piuttosto fisiologica nel calcio, a tutto questo la squadra è chiamata a rispondere sul campo, anche se l’avversario sembra fuori portata. Va inoltre ricordato che dopo la trasferta di Grosseto arriveranno per i biancorossi due scontri diretti decisivi, intervallati dalla pausa di campionato: in casa contro il Camaiore (attualmente a +1 in classifica) e quindi a Trestina (attualmente a +2). Nel giro di un mese si capirà quindi il destino dell’Orvietana.

A Grosseto non dovrebbero esserci defezioni, tornano dalla squalifica Lobrano e Barbini a centrocampo, mentre tra i maremmani mancherà il giovane Bacciardi in mediana.

Grosseto – Orvietana si disputa allo stadio “Carlo Zecchini” di Grosseto domenica 22 febbraio alle ore 14:30. Arbitro: Laugelli di Casale Monferrato (Ventre di Rossano – Salituro di Cosenza).

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Torna il campionato: c’è Orvietana – Prato

Lo stop natalizio è durato appena una domenica, infatti già il 4 gennaio la Serie D tornerà in campo per disputare la prima giornata del girone di ritorno. L’Orvietana, che con la vittoria nell’ultima di andata è uscita fuori dalle zone calde della classifica, è chiamata ad affrontare il Prato in casa. La truppa di Rizzolo ha lavorato duramente durante la sosta, per non perdere quel piglio e quanto di buono aveva mostrato contro il Terranuova. Rispetto alla gara prenatalizia tornerà disponibile il capitano, Luca Ricci, che aveva dovuto scontare un turno di squalifica.

Il Prato, guidato in panchina da Simone Venturi, ha chiuso il girone di andata al quarto posto, a pari merito con il Foligno, ma piuttosto distante dalle prime tre posizioni (-15 dal Grosseto capolista, – 8 dal Seravezza che occupa il secondo posto e -7 dal Tau Altopascio attualmente terzo). Dei 29 punti conquistati dai toscani, solamente otto sono arrivati dalle trasferte. In casa invece il Prato ha vinto sette gare su otto, perdendo solo all’esordio proprio contro l’Orvietana (gol decisivo di Caon nel finale), lontano dal campo amico invece sono arrivate due sole vittorie, due pareggi e cinque sconfitte. I giocatori più volte a segno fin qui sono stati Gioè Bryan con sei reti, delle quali due su rigore e Simone Rossetti andato in gol cinque volte.

Orvietana – Prato si gioca domenica 4 gennaio alle ore 14.30 allo stadio “Luigi Muzi” di Orvieto, arbitro: L. Travaini di Busto Arsizio (A. Muca di Alessandria – D. Marro di Cuneo),

I residenti a Prato potranno acquistare i biglietti unicamente per il settore ospiti e solo in prevendita a Prato, presso il Bar dello Stadio Lungobisenzio, fino a venerdì 2 gennaio. I tifosi locali potranno invece acquistare il biglietto allo stadio, unicamente per la tribuna locali, il giorno della gara (prezzi: Intero 15 €, ridotto (14-20 anni) 10 €, ingresso omaggio per under 14). Il botteghino del settore ospiti sarà chiuso il giorno della gara.

Nella foto di Rebecca Animobono l’esultanza di Alessandro Berardi e Gabriele Lobrano dopo il primo gol al Terranuova.

CLASSIFICA DI FINE GIRONE DI ANDATA:
Grosseto 44
Seravezza P. 37
Tau A. 36
Foligno e Prato 29
Siena e Terranuova T. 25
S. Donato T. 24
Ghiviborgo 23
A. Montevarchi 21
S. Trestina e Orvietana 20
Scandicci e F. Gavorrano 19
Camaiore 16
V. A. Sansepolcro 13
Cannara 11
Poggibonsi 7

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L’Orvietana ritrova i tre punti sotto l’albero

ORVIETANA – TERRANUOVA T. 2-0
ORVIETANA (4-3-3): Formiconi; Paletta, Berardi, Savshak, Mauro; Lobrano (38’st Herrera), Arsenijevic (35’st Sforza), Barbini (18’st Tronci); Tilli (18’st Simic), Nhaga (35’st Marchegiani), Caon. A disp.: Porta, Ciavaglia, Tittocchia, Orchi. All.: Rizzolo.
TERRANUOVA T. (3-5-2): Rosadi; Senzamici (28’st Tassi), Benucci, Saltalamacchia; Marini, Cioce, Sesti, Mannella (32’st Sborgi), Simonti; Fantoni, Innocenti (16’st Cardoso). A disp.: Corvino, Degl’Innocenti, Ficini, Bargellini, Cardo, Verdini. All.: Becattini.
ARBITRO: Moro di Novi Ligure (Bonioni di R. Emilia – Selleri di Bologna).
RETI: 4’st Berardi, 50’st Marchegiani.
NOTE: angoli: 10-6. Ammoniti: Barbini, Marchegiani (O); Cioce, Marini (T). Recupero: 1’+6’.

Torna a vincere l’Orvietana al termine di una partita lottata e decisa nella ripresa, quando i padroni di casa, un po’ come accaduto una settimana prima, hanno inserito le marce più alte. Ospiti con una sola novità in campo rispetto a domenica scorsa: manca il portiere Pagnini, squalificato, debutta tra i pali il classe 2006 Rosadi. Schiera il 3-5-2 Becattini. Cambia tutto invece Rizzolo che manda in campo una formazione che ricalca quella del secondo tempo di Sansepolcro: quindi difesa a 4 dove manca il capitano Ricci, squalificato, con Paletta e Mauro esterni e la coppia centrale formata da Berardi e Savshak. Centrocampo rivoluzionato dove giocano i due neo acquisti Lobrano e Arsenijevic insieme a Barbini. Davanti tridente con Tilli, Nhaga e Caon.

Partono meglio gli ospiti, Innocenti trova una conclusione di potenza che finisce su Savshak, chiedono fallo di mani i toscani, ma l’arbitro fa cenno che si può proseguire, l’Orvietana si scuote e da metà tempo in avanti si fa pericolosa, prima con un’azione insistente di Nhaga che entra in area, mette il pallone dietro dove accorre Arsenijevic, tiro a botta sicura deviato proprio sulla linea a portiere battuto. Poi a sprecare sono gli ospiti quando una punizione di Mannella manda palla sotto porta, ma nessuno degli attaccanti ospiti, da metri zero, riesce a superare Formiconi che resta freddo ed evita il peggio. Finale di tempo con l’Orvietana in attacco, una palla messa al centro da Barbini consente il colpo di testa a Tilli, para Rosadi, più tardi sarà lo stesso Barbini ad avventarsi sul suggerimento di Nhaga, ancora Rosadi respinge, sulla ribattuta Tilli spara a lato.

Le occasioni sprecate nel finale di tempo, non vengono però a lungo rimpiante perché l’avvio di ripresa è ancora di marca rupestre: subito una gran girata di Caon dalla distanza, ancora un figurone dell’esordiente Rosadi che manda in corner, ma è il preludio del gol, infatti dalla bandierina va Arsenijevic e Berardi, salito dalla difesa, stacca di testa a centro area e sblocca il risultato. Si aprono ora spazi in più per l’Orvietana, qualche ripartenza la squadra di Rizzolo prova ad imbastirla guadagnando altri corner, che però non risultano pericolosi come quello di inizio ripresa. Poi al minuto 25’ Caon corre vie veloce, entra in area da posizione centrale, riesce a concludere con un diagonale che sembra vincente, ma il palo interno gli nega la gioia del gol. Un’occasione colossale per l’Orvietana. Ma il Terranuova non sta a guardare, si riorganizza, trova più ordine a centrocampo e si fa nuovamente pericoloso dopo la mezzora, quando arriva una palla in area e Fantoni è libero di provare la conclusione. Formiconi è ancora attento.

Arrivano le girandole dei cambi, Orvietana che torna allo schieramento consueto e cerca di tenere lontano dalla propria area gli avversari, la tensione un po’ si fa sentire, vengono segnalati sei minuti di recupero. Ci prova Sesti tra i toscani a tenere in ansia il pubblico del Muzi, interessantissimo il suo pallone in area, ma nessuno dei suoi compagni arriva ad impattare. Dall’altra parte ci prova ancora Caon ad impegnare Rosadi e poco dopo sempre l’attaccante di casa avrebbe un’occasione buona, ma l’azione svanisce. Ma all’ennesima ripartenza, Marchegiani approfitta della posizione troppo avanzata di Rosadi, gli ruba palla e corre via solo verso la porta ormai vuota e chiude definitivamente i giochi. (Nella foto di Rebecca A. l’esultanza dopo il gol).

Arriva così il sesto risultato utile per l’Orvietana che trova punti che valgono come ossigeno visto che consentono alla squadra di Rizzolo di uscire dalla zona playout e di passare un Natale decisamente sereno.

Si tornerà in campo domenica 4 gennaio, ancora in casa, contro il Prato per la prima di ritorno.

CLASSIFICA DI FINE GIRONE DI ANDATA:
Grosseto 44
Seravezza P. 37
Tau A. 36
Foligno e Prato 29
Siena e Terranuova T. 25
S. Donato T. 24
Ghiviborgo 23
A. Montevarchi 21
S. Trestina e Orvietana 20
Scandicci e F. Gavorrano 19
Camaiore 16
V. A. Sansepolcro 13
Cannara 11
Poggibonsi 7

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Orvietana contro il fanalino di coda Poggibonsi: conta solo vincere

Arriva per l’Orvietana la classica partita trappola, dove una vittoria sarebbe accolta quasi come prassi, mentre se non arrivassero i tre punti il morale scenderebbe sotto i tacchi, così come la classifica. Eppure chi conosce il calcio, e lo sport in genere, sa bene quali difficoltà portano con sé questo tipo di gare.

Il Poggibonsi, che si è dimostrato più vivo che mai nel corso della precedente gara persa solo nei minuti finali, dopo aver rischiato di vincerla, ha conquistato appena 3 punti in 12 partite, frutto di 2 pareggi interni e 1 esterno, a fronte di 9 sconfitte totali e ancora nessuna vittoria in stagione. Anche i dati delle reti, 8 fatte e ben 21 subite (in trasferta 3-12) sembrerebbero designare i giallorossi come vittima sacrificale. Ma attenzione perché se restringiamo l’analisi alle ultime 5 partite non è che i biancorossi possano vantare statistiche tanto migliori: 2 soli punti, contro 1 del Poggibonsi.

I prossimi avversari hanno come guida tecnica in panchina, dopo l’esonero di Barontini avvenuto un mese fa, Gabrio Gamma, nativo proprio di Poggibonsi ed ex giocatore dell’Orvietana: fu centrocampista in Serie D nel 2009/10, stagione nella quale mise a segno due reti in maglia biancorossa, curiosamente sempre contro la Sestese, uno all’andata e uno al ritorno. Era quella l’Orvietana inizialmente guidata da Fabrizio Fratini, che finì però la stagione con Silvano Fiorucci in panchina, con il quale ottenne la salvezza nel playout tutto umbro contro lo Sporting Terni.

Perdurano le indisponibilità di Dida a centrocampo e Kone in attacco, per il resto Rizzolo potrà contare su tutti gli altri effettivi.

Orvietana – Poggibonsi si gioca domenica 23 novembre alle ore 14.30 allo stadio “Luigi Muzi” di Orvieto.

Nella foto di Rebecca Animobono: Caon in azione domenica scorsa a Cannara.

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Sfida tutta umbra per l’Orvietana: si va a Cannara

La dodicesima giornata di Serie D propone un altro derby per i biancorossi che saranno impegnati a Cannara, contro la neo promossa squadra, guidata in panchina dall’esperto tecnico Antonio Armillei.

Sfida delicata perché l’Orvietana ha ottenuto un solo punto nelle ultime quattro partite, ritrovandosi così al tredicesimo posto, due gradini più avanti dello stesso Cannara, quindicesimo con un solo punto in meno in classifica. Entrambe le squadre ad oggi sarebbero quindi in zona playout, anche se la zona salvezza diretta dista una sola lunghezza per i biancorossi.  Le due compagini si erano già affrontate in Coppa Italia ad inizio stagione al Muzi, in quell’occasione vinse l’Orvietana 1-0 con rete di James Tenkorang (nella foto di Rebecca A.).

Proprio come l’Orvietana, il Cannara ha ottenuto una sola vittoria tra le mura amiche, è accaduto nell’ultimo turno casalingo contro il Camaiore due settimane fa. Domenica scorsa invece i rossoblù hanno perso 3-0 a Ghiviborgo. Contro l’Orvietana mancherà Enzo Bertaina in difesa per squalifica. Rizzolo recupera invece Berardi, dopo lo stop imposto dal Giudice Sportivo di domenica scorsa e deve sempre fare a meno degli indisponibili Dida e Kone.

I biancorossi sono chiamati quindi a voltare pagina, per scacciare il brutto momento. Lo scorso anno, sempre dopo 11 partite, l’Orvietana aveva infatti 7 punti in più di quanti ne ha ottenuti in questa stagione. Curiosamente però è quasi identico lo score delle reti: 13 segnate sia la scorsa stagione, che questa; 15 subite l’anno scorso, 16 adesso. Ma il peso dei tanti gol subiti (quasi uno e mezzo a partita di media), quest’anno sta frenando la squadra di Rizzolo, così come la mancanza di concretezza sotto porta, visto che se non altro, nelle ultime gare i biancorossi hanno ritrovato il modo di presentarsi spesso negli ultimi metri, fallendo però l’ultimo tocco.

Cannara – Orvietana si giocherà domenica 16 novembre alle ore 14:30 allo stadio “Alberto Spoletini” di Cannara (PG).

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All’Orvietana fa male l’aria di casa

Altro stop interno, il Tau trova la vittoria nel secondo tempo.

ORVIETANA – TAU ALTOPASCIO 0-2
ORVIETANA (3-5-2): Formiconi; Savshak (30’st Bieto), Ricci, Mauro; Paletta, Sforza (36’st Marchegiani), Herrera, Simic (25’st Esposito), Barbini (36’st Tronci); Tenkorang (36’st El Hilali), Caon. A disp.: Porta, Ciavaglia, Tittocchia, Pepe. All.: Rizzolo.
TAU ALTOPASCIO (3-5-2): Cabella; Chiti, Meucci, Soumah; Iezzi (48’st Ferrali), Carli, Nottoli (36’st Bagnoli), Del Gronchio (39’st Bouah), Nistri; Carcani (17’st Tordiglione), Omorogieva (44’st Manetti). A disp.: Zipoli, Nunziati, P. Carcani, Mocanu. All.: Maraia.
ARBITRO: Ferruzzi di Albano Laziale (Cocciolone de L’Aquila – D’Orazio di Teramo).
RETI: 21’st Nistri, 41’st Tordiglione.
NOTE: ammoniti: Del Gronchio (T); Sforza, Mauro (O). Angoli: 9-5. Recupero: pt: 1’; st: 5’.

Nella foto di Rebecca A. un’azione di gioco.

Quinta sconfitta interna su sei gare disputate al Muzi per l’Orvietana, che di fatto è riuscita a gioire tra le mura amiche solo in occasione del derby contro il Foligno. Continua anche la tradizione negativa contro la squadra di Altopascio che ha sempre vinto ad Orvieto in tutte e tre le occasioni che si è presentata al Muzi negli ultimi anni.

Rizzolo si rimette 3-5-2, c’è Savshak al posto di Berardi squalificato. Giocano a specchio le due squadre. Maraia sceglie Carcani e Omorogieva in attacco. Primi 25 minuti senza emozioni, portieri praticamente inoperosi, poi la gara si ravviva. Al 27’ incursione in area di Mauro, palla che arriva a Caon che si gira e viene murato da Meucci: un vero e proprio gol salvato ai suoi. Dal successivo angolo, sul secondo palo spunta di testa di Ricci e stavolta è il portiere Cabella a impedire al capitano di segnare. Altro corner dunque e in questo caso Barbini, dalla distanza, tenta la conclusione di potenza, deviata ancora. Risponde il Tau, sempre dalla bandierina: schema a servire Iezzi tutto solo al limite: tiro parato in due tempi da Formiconi. Prima del triplice fischio altre tre occasioni per Caon: palla di poco a lato nel primo caso, scatto di reni del portiere sulla traiettoria da posizione defilata e infine recupero della difesa a due passi dalla porta. Intanto anche Ricci avrebbe una seconda occasione per la marcatura personale, stavolta però impatta male il pallone dentro l’area, su suggerimento di Paletta.

Insomma si va al riposo con un certo ottimismo, viste le tante occasioni, di cui due clamorose, avute a fine primo tempo contro una delle prime della classe. Ma la ripresa sarà deludente. Comincia subito meglio il Tau che sfiora il vantaggio dopo uno scambio tra Omorogieva e Nottoli, con quest’ultimo che sembra avere il pallone giusto, ma manda alto. L’Orvietana non trova più la via della porta e allora a spingere sono i toscani, che continuano a spedire palloni davanti a Formiconi, a metà ripresa sull’ennesimo cross vanno a vuoto un po’ tutti, difensori e attaccanti, la palla arriva allora sui piedi di Nistri che sblocca il risultato. Malgrado i cambi di Rizzolo, il trend della gara non si inverte e Tordiglione sul secondo palo, da corner, chiuderà definitivamente i giochi nel finale.

Con questa sconfitta l’Orvietana finisce in zona playout, prima del derby di Cannara previsto per domenica prossima.

CLASSIFICA:
Grosseto 28
Tau, Foligno e Seravezza 23
Ghiviborgo e Siena 21
Prato 19
San Donato T. 18
Trestina e Terranuova T. 14
Scandicci 12
Follonica G. 11
Orvietana e Montevarchi 10
Camaiore e Cannara 9
V. Sansepolcro 7
Poggibonsi 3

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Altro turno casalingo per l’Orvietana contro il Tau Altopascio

Un solo punto nelle ultime tre partite ha rappresentato una brutta frenata per l’Orvietana, fortunatamente non pagata a caro prezzo in classifica visto che ha comportato la discesa di un solo gradino dal 10° all’11° posto. Ma i due punti persi al 95’ a Camaiore e la successiva sconfitta nel derby umbro di una settimana fa bruciano ancora.

Non sarà semplice rifarsi, infatti al Muzi domenica prossima arriverà la terza della classe, il Tau Altopascio che ha esattamente il doppio dei punti dei biancorossi, conquistati per la maggior parte in casa, visto che lontano dalle mura amiche i lucchesi hanno conosciuto le uniche due sconfitte fin qui rimediate: a Grosseto e a Foligno. Sta di fatto che nelle ultime cinque partite il Tau ha perso una sola volta. Il principale marcatore della squadra toscana è Carcani (5 gol, di cui 3 su rigore), mentre il centrocampista Carli ne ha segnati 3 tutti su azione. C’è da dire che dei quindici gol messi a segno dal Tau solo 2 sono stati siglati in trasferta. Il Tau arriva a questa sfida dopo la netta vittoria per 3-0 di una settimana fa in casa contro il Montevarchi, la squadra, guidata in panchina quest’anno da Ivan Maraia, gioca di solito con il 3-5-2. I precedenti al Muzi sono entrambi negativi: il Tau vinse 3-1 a Orvieto tre stagioni fa e 2-0 due stagioni fa, lo scorso anno invece la formazione lucchese era stata inserita nel girone D.

L’Orvietana dovrà fare a meno di Berardi in difesa per squalifica ed è chiamata ad invertire il trend negativo delle gare interne: 1 sola vittoria e 4 sconfitte fin qui.

Orvietana – Tau Altopascio si gioca domenica 9 novembre alle ore 14:30 allo stadio “Luigi Muzi” di Orvieto.

Nella foto di Rebecca A. il centrocampista Eric Herrera.