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Torna il campionato: c’è Orvietana – Prato

Lo stop natalizio è durato appena una domenica, infatti già il 4 gennaio la Serie D tornerà in campo per disputare la prima giornata del girone di ritorno. L’Orvietana, che con la vittoria nell’ultima di andata è uscita fuori dalle zone calde della classifica, è chiamata ad affrontare il Prato in casa. La truppa di Rizzolo ha lavorato duramente durante la sosta, per non perdere quel piglio e quanto di buono aveva mostrato contro il Terranuova. Rispetto alla gara prenatalizia tornerà disponibile il capitano, Luca Ricci, che aveva dovuto scontare un turno di squalifica.

Il Prato, guidato in panchina da Simone Venturi, ha chiuso il girone di andata al quarto posto, a pari merito con il Foligno, ma piuttosto distante dalle prime tre posizioni (-15 dal Grosseto capolista, – 8 dal Seravezza che occupa il secondo posto e -7 dal Tau Altopascio attualmente terzo). Dei 29 punti conquistati dai toscani, solamente otto sono arrivati dalle trasferte. In casa invece il Prato ha vinto sette gare su otto, perdendo solo all’esordio proprio contro l’Orvietana (gol decisivo di Caon nel finale), lontano dal campo amico invece sono arrivate due sole vittorie, due pareggi e cinque sconfitte. I giocatori più volte a segno fin qui sono stati Gioè Bryan con sei reti, delle quali due su rigore e Simone Rossetti andato in gol cinque volte.

Orvietana – Prato si gioca domenica 4 gennaio alle ore 14.30 allo stadio “Luigi Muzi” di Orvieto, arbitro: L. Travaini di Busto Arsizio (A. Muca di Alessandria – D. Marro di Cuneo),

I residenti a Prato potranno acquistare i biglietti unicamente per il settore ospiti e solo in prevendita a Prato, presso il Bar dello Stadio Lungobisenzio, fino a venerdì 2 gennaio. I tifosi locali potranno invece acquistare il biglietto allo stadio, unicamente per la tribuna locali, il giorno della gara (prezzi: Intero 15 €, ridotto (14-20 anni) 10 €, ingresso omaggio per under 14). Il botteghino del settore ospiti sarà chiuso il giorno della gara.

Nella foto di Rebecca Animobono l’esultanza di Alessandro Berardi e Gabriele Lobrano dopo il primo gol al Terranuova.

CLASSIFICA DI FINE GIRONE DI ANDATA:
Grosseto 44
Seravezza P. 37
Tau A. 36
Foligno e Prato 29
Siena e Terranuova T. 25
S. Donato T. 24
Ghiviborgo 23
A. Montevarchi 21
S. Trestina e Orvietana 20
Scandicci e F. Gavorrano 19
Camaiore 16
V. A. Sansepolcro 13
Cannara 11
Poggibonsi 7

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L’Orvietana ritrova i tre punti sotto l’albero

ORVIETANA – TERRANUOVA T. 2-0
ORVIETANA (4-3-3): Formiconi; Paletta, Berardi, Savshak, Mauro; Lobrano (38’st Herrera), Arsenijevic (35’st Sforza), Barbini (18’st Tronci); Tilli (18’st Simic), Nhaga (35’st Marchegiani), Caon. A disp.: Porta, Ciavaglia, Tittocchia, Orchi. All.: Rizzolo.
TERRANUOVA T. (3-5-2): Rosadi; Senzamici (28’st Tassi), Benucci, Saltalamacchia; Marini, Cioce, Sesti, Mannella (32’st Sborgi), Simonti; Fantoni, Innocenti (16’st Cardoso). A disp.: Corvino, Degl’Innocenti, Ficini, Bargellini, Cardo, Verdini. All.: Becattini.
ARBITRO: Moro di Novi Ligure (Bonioni di R. Emilia – Selleri di Bologna).
RETI: 4’st Berardi, 50’st Marchegiani.
NOTE: angoli: 10-6. Ammoniti: Barbini, Marchegiani (O); Cioce, Marini (T). Recupero: 1’+6’.

Torna a vincere l’Orvietana al termine di una partita lottata e decisa nella ripresa, quando i padroni di casa, un po’ come accaduto una settimana prima, hanno inserito le marce più alte. Ospiti con una sola novità in campo rispetto a domenica scorsa: manca il portiere Pagnini, squalificato, debutta tra i pali il classe 2006 Rosadi. Schiera il 3-5-2 Becattini. Cambia tutto invece Rizzolo che manda in campo una formazione che ricalca quella del secondo tempo di Sansepolcro: quindi difesa a 4 dove manca il capitano Ricci, squalificato, con Paletta e Mauro esterni e la coppia centrale formata da Berardi e Savshak. Centrocampo rivoluzionato dove giocano i due neo acquisti Lobrano e Arsenijevic insieme a Barbini. Davanti tridente con Tilli, Nhaga e Caon.

Partono meglio gli ospiti, Innocenti trova una conclusione di potenza che finisce su Savshak, chiedono fallo di mani i toscani, ma l’arbitro fa cenno che si può proseguire, l’Orvietana si scuote e da metà tempo in avanti si fa pericolosa, prima con un’azione insistente di Nhaga che entra in area, mette il pallone dietro dove accorre Arsenijevic, tiro a botta sicura deviato proprio sulla linea a portiere battuto. Poi a sprecare sono gli ospiti quando una punizione di Mannella manda palla sotto porta, ma nessuno degli attaccanti ospiti, da metri zero, riesce a superare Formiconi che resta freddo ed evita il peggio. Finale di tempo con l’Orvietana in attacco, una palla messa al centro da Barbini consente il colpo di testa a Tilli, para Rosadi, più tardi sarà lo stesso Barbini ad avventarsi sul suggerimento di Nhaga, ancora Rosadi respinge, sulla ribattuta Tilli spara a lato.

Le occasioni sprecate nel finale di tempo, non vengono però a lungo rimpiante perché l’avvio di ripresa è ancora di marca rupestre: subito una gran girata di Caon dalla distanza, ancora un figurone dell’esordiente Rosadi che manda in corner, ma è il preludio del gol, infatti dalla bandierina va Arsenijevic e Berardi, salito dalla difesa, stacca di testa a centro area e sblocca il risultato. Si aprono ora spazi in più per l’Orvietana, qualche ripartenza la squadra di Rizzolo prova ad imbastirla guadagnando altri corner, che però non risultano pericolosi come quello di inizio ripresa. Poi al minuto 25’ Caon corre vie veloce, entra in area da posizione centrale, riesce a concludere con un diagonale che sembra vincente, ma il palo interno gli nega la gioia del gol. Un’occasione colossale per l’Orvietana. Ma il Terranuova non sta a guardare, si riorganizza, trova più ordine a centrocampo e si fa nuovamente pericoloso dopo la mezzora, quando arriva una palla in area e Fantoni è libero di provare la conclusione. Formiconi è ancora attento.

Arrivano le girandole dei cambi, Orvietana che torna allo schieramento consueto e cerca di tenere lontano dalla propria area gli avversari, la tensione un po’ si fa sentire, vengono segnalati sei minuti di recupero. Ci prova Sesti tra i toscani a tenere in ansia il pubblico del Muzi, interessantissimo il suo pallone in area, ma nessuno dei suoi compagni arriva ad impattare. Dall’altra parte ci prova ancora Caon ad impegnare Rosadi e poco dopo sempre l’attaccante di casa avrebbe un’occasione buona, ma l’azione svanisce. Ma all’ennesima ripartenza, Marchegiani approfitta della posizione troppo avanzata di Rosadi, gli ruba palla e corre via solo verso la porta ormai vuota e chiude definitivamente i giochi. (Nella foto di Rebecca A. l’esultanza dopo il gol).

Arriva così il sesto risultato utile per l’Orvietana che trova punti che valgono come ossigeno visto che consentono alla squadra di Rizzolo di uscire dalla zona playout e di passare un Natale decisamente sereno.

Si tornerà in campo domenica 4 gennaio, ancora in casa, contro il Prato per la prima di ritorno.

CLASSIFICA DI FINE GIRONE DI ANDATA:
Grosseto 44
Seravezza P. 37
Tau A. 36
Foligno e Prato 29
Siena e Terranuova T. 25
S. Donato T. 24
Ghiviborgo 23
A. Montevarchi 21
S. Trestina e Orvietana 20
Scandicci e F. Gavorrano 19
Camaiore 16
V. A. Sansepolcro 13
Cannara 11
Poggibonsi 7

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Orvietana contro il fanalino di coda Poggibonsi: conta solo vincere

Arriva per l’Orvietana la classica partita trappola, dove una vittoria sarebbe accolta quasi come prassi, mentre se non arrivassero i tre punti il morale scenderebbe sotto i tacchi, così come la classifica. Eppure chi conosce il calcio, e lo sport in genere, sa bene quali difficoltà portano con sé questo tipo di gare.

Il Poggibonsi, che si è dimostrato più vivo che mai nel corso della precedente gara persa solo nei minuti finali, dopo aver rischiato di vincerla, ha conquistato appena 3 punti in 12 partite, frutto di 2 pareggi interni e 1 esterno, a fronte di 9 sconfitte totali e ancora nessuna vittoria in stagione. Anche i dati delle reti, 8 fatte e ben 21 subite (in trasferta 3-12) sembrerebbero designare i giallorossi come vittima sacrificale. Ma attenzione perché se restringiamo l’analisi alle ultime 5 partite non è che i biancorossi possano vantare statistiche tanto migliori: 2 soli punti, contro 1 del Poggibonsi.

I prossimi avversari hanno come guida tecnica in panchina, dopo l’esonero di Barontini avvenuto un mese fa, Gabrio Gamma, nativo proprio di Poggibonsi ed ex giocatore dell’Orvietana: fu centrocampista in Serie D nel 2009/10, stagione nella quale mise a segno due reti in maglia biancorossa, curiosamente sempre contro la Sestese, uno all’andata e uno al ritorno. Era quella l’Orvietana inizialmente guidata da Fabrizio Fratini, che finì però la stagione con Silvano Fiorucci in panchina, con il quale ottenne la salvezza nel playout tutto umbro contro lo Sporting Terni.

Perdurano le indisponibilità di Dida a centrocampo e Kone in attacco, per il resto Rizzolo potrà contare su tutti gli altri effettivi.

Orvietana – Poggibonsi si gioca domenica 23 novembre alle ore 14.30 allo stadio “Luigi Muzi” di Orvieto.

Nella foto di Rebecca Animobono: Caon in azione domenica scorsa a Cannara.

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Sfida tutta umbra per l’Orvietana: si va a Cannara

La dodicesima giornata di Serie D propone un altro derby per i biancorossi che saranno impegnati a Cannara, contro la neo promossa squadra, guidata in panchina dall’esperto tecnico Antonio Armillei.

Sfida delicata perché l’Orvietana ha ottenuto un solo punto nelle ultime quattro partite, ritrovandosi così al tredicesimo posto, due gradini più avanti dello stesso Cannara, quindicesimo con un solo punto in meno in classifica. Entrambe le squadre ad oggi sarebbero quindi in zona playout, anche se la zona salvezza diretta dista una sola lunghezza per i biancorossi.  Le due compagini si erano già affrontate in Coppa Italia ad inizio stagione al Muzi, in quell’occasione vinse l’Orvietana 1-0 con rete di James Tenkorang (nella foto di Rebecca A.).

Proprio come l’Orvietana, il Cannara ha ottenuto una sola vittoria tra le mura amiche, è accaduto nell’ultimo turno casalingo contro il Camaiore due settimane fa. Domenica scorsa invece i rossoblù hanno perso 3-0 a Ghiviborgo. Contro l’Orvietana mancherà Enzo Bertaina in difesa per squalifica. Rizzolo recupera invece Berardi, dopo lo stop imposto dal Giudice Sportivo di domenica scorsa e deve sempre fare a meno degli indisponibili Dida e Kone.

I biancorossi sono chiamati quindi a voltare pagina, per scacciare il brutto momento. Lo scorso anno, sempre dopo 11 partite, l’Orvietana aveva infatti 7 punti in più di quanti ne ha ottenuti in questa stagione. Curiosamente però è quasi identico lo score delle reti: 13 segnate sia la scorsa stagione, che questa; 15 subite l’anno scorso, 16 adesso. Ma il peso dei tanti gol subiti (quasi uno e mezzo a partita di media), quest’anno sta frenando la squadra di Rizzolo, così come la mancanza di concretezza sotto porta, visto che se non altro, nelle ultime gare i biancorossi hanno ritrovato il modo di presentarsi spesso negli ultimi metri, fallendo però l’ultimo tocco.

Cannara – Orvietana si giocherà domenica 16 novembre alle ore 14:30 allo stadio “Alberto Spoletini” di Cannara (PG).

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All’Orvietana fa male l’aria di casa

Altro stop interno, il Tau trova la vittoria nel secondo tempo.

ORVIETANA – TAU ALTOPASCIO 0-2
ORVIETANA (3-5-2): Formiconi; Savshak (30’st Bieto), Ricci, Mauro; Paletta, Sforza (36’st Marchegiani), Herrera, Simic (25’st Esposito), Barbini (36’st Tronci); Tenkorang (36’st El Hilali), Caon. A disp.: Porta, Ciavaglia, Tittocchia, Pepe. All.: Rizzolo.
TAU ALTOPASCIO (3-5-2): Cabella; Chiti, Meucci, Soumah; Iezzi (48’st Ferrali), Carli, Nottoli (36’st Bagnoli), Del Gronchio (39’st Bouah), Nistri; Carcani (17’st Tordiglione), Omorogieva (44’st Manetti). A disp.: Zipoli, Nunziati, P. Carcani, Mocanu. All.: Maraia.
ARBITRO: Ferruzzi di Albano Laziale (Cocciolone de L’Aquila – D’Orazio di Teramo).
RETI: 21’st Nistri, 41’st Tordiglione.
NOTE: ammoniti: Del Gronchio (T); Sforza, Mauro (O). Angoli: 9-5. Recupero: pt: 1’; st: 5’.

Nella foto di Rebecca A. un’azione di gioco.

Quinta sconfitta interna su sei gare disputate al Muzi per l’Orvietana, che di fatto è riuscita a gioire tra le mura amiche solo in occasione del derby contro il Foligno. Continua anche la tradizione negativa contro la squadra di Altopascio che ha sempre vinto ad Orvieto in tutte e tre le occasioni che si è presentata al Muzi negli ultimi anni.

Rizzolo si rimette 3-5-2, c’è Savshak al posto di Berardi squalificato. Giocano a specchio le due squadre. Maraia sceglie Carcani e Omorogieva in attacco. Primi 25 minuti senza emozioni, portieri praticamente inoperosi, poi la gara si ravviva. Al 27’ incursione in area di Mauro, palla che arriva a Caon che si gira e viene murato da Meucci: un vero e proprio gol salvato ai suoi. Dal successivo angolo, sul secondo palo spunta di testa di Ricci e stavolta è il portiere Cabella a impedire al capitano di segnare. Altro corner dunque e in questo caso Barbini, dalla distanza, tenta la conclusione di potenza, deviata ancora. Risponde il Tau, sempre dalla bandierina: schema a servire Iezzi tutto solo al limite: tiro parato in due tempi da Formiconi. Prima del triplice fischio altre tre occasioni per Caon: palla di poco a lato nel primo caso, scatto di reni del portiere sulla traiettoria da posizione defilata e infine recupero della difesa a due passi dalla porta. Intanto anche Ricci avrebbe una seconda occasione per la marcatura personale, stavolta però impatta male il pallone dentro l’area, su suggerimento di Paletta.

Insomma si va al riposo con un certo ottimismo, viste le tante occasioni, di cui due clamorose, avute a fine primo tempo contro una delle prime della classe. Ma la ripresa sarà deludente. Comincia subito meglio il Tau che sfiora il vantaggio dopo uno scambio tra Omorogieva e Nottoli, con quest’ultimo che sembra avere il pallone giusto, ma manda alto. L’Orvietana non trova più la via della porta e allora a spingere sono i toscani, che continuano a spedire palloni davanti a Formiconi, a metà ripresa sull’ennesimo cross vanno a vuoto un po’ tutti, difensori e attaccanti, la palla arriva allora sui piedi di Nistri che sblocca il risultato. Malgrado i cambi di Rizzolo, il trend della gara non si inverte e Tordiglione sul secondo palo, da corner, chiuderà definitivamente i giochi nel finale.

Con questa sconfitta l’Orvietana finisce in zona playout, prima del derby di Cannara previsto per domenica prossima.

CLASSIFICA:
Grosseto 28
Tau, Foligno e Seravezza 23
Ghiviborgo e Siena 21
Prato 19
San Donato T. 18
Trestina e Terranuova T. 14
Scandicci 12
Follonica G. 11
Orvietana e Montevarchi 10
Camaiore e Cannara 9
V. Sansepolcro 7
Poggibonsi 3

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Altro turno casalingo per l’Orvietana contro il Tau Altopascio

Un solo punto nelle ultime tre partite ha rappresentato una brutta frenata per l’Orvietana, fortunatamente non pagata a caro prezzo in classifica visto che ha comportato la discesa di un solo gradino dal 10° all’11° posto. Ma i due punti persi al 95’ a Camaiore e la successiva sconfitta nel derby umbro di una settimana fa bruciano ancora.

Non sarà semplice rifarsi, infatti al Muzi domenica prossima arriverà la terza della classe, il Tau Altopascio che ha esattamente il doppio dei punti dei biancorossi, conquistati per la maggior parte in casa, visto che lontano dalle mura amiche i lucchesi hanno conosciuto le uniche due sconfitte fin qui rimediate: a Grosseto e a Foligno. Sta di fatto che nelle ultime cinque partite il Tau ha perso una sola volta. Il principale marcatore della squadra toscana è Carcani (5 gol, di cui 3 su rigore), mentre il centrocampista Carli ne ha segnati 3 tutti su azione. C’è da dire che dei quindici gol messi a segno dal Tau solo 2 sono stati siglati in trasferta. Il Tau arriva a questa sfida dopo la netta vittoria per 3-0 di una settimana fa in casa contro il Montevarchi, la squadra, guidata in panchina quest’anno da Ivan Maraia, gioca di solito con il 3-5-2. I precedenti al Muzi sono entrambi negativi: il Tau vinse 3-1 a Orvieto tre stagioni fa e 2-0 due stagioni fa, lo scorso anno invece la formazione lucchese era stata inserita nel girone D.

L’Orvietana dovrà fare a meno di Berardi in difesa per squalifica ed è chiamata ad invertire il trend negativo delle gare interne: 1 sola vittoria e 4 sconfitte fin qui.

Orvietana – Tau Altopascio si gioca domenica 9 novembre alle ore 14:30 allo stadio “Luigi Muzi” di Orvieto.

Nella foto di Rebecca A. il centrocampista Eric Herrera.

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Un gol dopo quattro minuti condanna l’Orvietana, Valmontone avanti in coppa

VALMONTONE – ORVIETANA 1-0
VALMONTONE (4-2-3-1): Civello; Di Nezza, Valentini, Molinari, Mariani; Marconato (27’st Favo), Gallo; Coulibaly (35’st Makhiylovskiv), Carlini (38’st Baio), Di Marco (27’st Polletta); Chiarella (32’st Roberti). A disp.: Tisato, Virdis, Ercoli, Conte. All.: Tiozzo.
ORVIETANA (4-3-3): Formiconi; Savshak, Bieto (21’st Paletta), Ricci, Mauro; Marchegiani (28’st El Hilali), Herrera (16’st Dida), Esposito (16’st Simic); Tenkorang, Caon, Tronci (21’st Barbini). A disp.: Porta, Berardi, Ciavaglia, Pepe. All.: Rizzolo.
ARBITRO: Selva di Alghero (Tallarico di Ercolano – Carrozza di Battipaglia).
RETE: 4’pt Chiarella.
NOTE: Espulsi dalla panchina Virdis (V) e il preparatore atletico del Valmontone. Ammoniti: Di Nezza, Chiarella, Marconato (V); Esposito, Caon, Mauro (O). Angoli: 9-8. Recupero: 2’pt, 5’st.

L’Orvietana esce dalla coppa ad opera di un Valmontone che ha fatto fruttare al massimo l’unica rete messa a segno in avvio di gara. Cinque novità in campo, rispetto all’ultima gara di campionato, nell’Orvietana: ci sono Bieto e Savshak in difesa, Esposito in mediana, Tenkorang e Tronci in attacco, con Marchegiani che torna a centrocampo. Ne cambia otto addirittura Tiozzo, c’è in campo l’ex Coulibaly. Gara che parte subito con ritmi alti, il portiere di casa Civello deve fare gli straordinari su un retropassaggio, per evitare l’autogol, dall’altra parte i padroni di casa guadagnano subito due corner, sul secondo del quale Chiarella salta e spinge la palla in rete, per quello che sarà il gol decisivo. Risponde subito l’Orvietana con Tenkorang: diagonale pericoloso, deviato in angolo. Il Valmontone spinge e si fa pericoloso con Molinari dalla distanza, poi con Carlini, sul quale sventa Formiconi, quindi con l’ex Coulibaly. L’Orvietana cerca di spezzare il ritmo, ma Marconato è in giornata sì e colpisce la traversa di testa. Si rivede la squadra di Rizzolo al 35’ quando Mauro resiste all’opposizione di Coulibaly, libera Tronci che trova un buon cross sotto porta dove arriva Caon, ma non centra i pali. Finale di tempo favorevole all’Orvietana, che porta al tiro ancora Caon, poi Tenkorang, ma la mira non c’è.

Le squadre tornano in campo nella ripresa con gli stessi effettivi del primo tempo. Coulibaly è pericoloso due volte in avvio. Entrano Dida e Simic a centrocampo per Herrera ed Esposito. Poi si vedrà in campo anche il neo acquisto El Hilali. Arrivano poi le proteste dell’Orvietana quando Caon va giù in area per ben due volte, episodi molto dubbi, nel primo caso l’arbitro lascia proseguire, nel secondo opta per la simulazione. L’occasione per il pareggio se la crea poi Simic, che va a recuperare una palla che sembrava persa, entra in area da fondo campo e conclude in porta, guadagnando solo calcio d’angolo. Il Valmontone finirà con sei giocatori a difendere, si renderà pericoloso con una ripartenza, fermata per fuorigioco e con Di Nezza che a cinque dal termine spara di poco a lato un diagonale di sinistro. Finisce con qualche rammarico, ora l’Orvietana dovrà tornare a pensare al campionato: domenica c’è la trasferta a Camaiore, contro una squadra che sta sotto di un punto in classifica.

Nella foto di Rebecca Animobono la formazione iniziale scesa in campo ad Anagni.

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4 gol al P. Mirteto nell’ultima amichevole. Tesserato Viegas. Venerdì presentazione delle squadre, domenica coppa col Cannara.

Nella giornata in cui viene ufficializzato l’ingaggio del classe 2004 William Jorge Viegas Campos (nella foto), difensore mancino di origine lussemburghese, con precedenti esperienze nei settori giovanili di Turris e Vis Pesaro e nel giro delle nazionali under del suo paese, l’Orvietana ha disputato la sua ultima amichevole del precampionato, incontrando a Bagnoregio il Poggio Mirteto (Promozione laziale). Senza Caon ed Esposito, alle prese con qualche problema influenzale, i biancorossi hanno battuto la formazione laziale per 4-0, dopo un prima frazione di gioco terminata a reti inviolate, complici ritmi piuttosto bassi, qualche imprecisione di troppo ed un pomeriggio quasi autunnale, con la pioggia che ha caratterizzato tutto il match. Nella ripresa sono arrivati i gol, prima da parte del capitano Luca Ricci, quindi una tripletta di James Tenkorang.

A fine gara è giunta anche la notizia della vittoria del Cannara per 3-1 nel preliminare di coppa Italia a Trestina, quindi domenica prossima 31 agosto, quando riapriranno finalmente le porte del Muzi, ci sarà la prima partita ufficiale della stagione: Orvietana – Cannara, gara ad eliminazione diretta (calci di rigore in caso di parità al 90°) per designare la squadra che accederà ai 64’imi di finale della manifestazione nazionale.

Intanto il direttore generale Matteo Panzetta ha anche annunciato che venerdì 29 agosto a partire dalle ore 18 al Palazzo del Capitano del Popolo ci sarà la presentazione della prima squadra e di tutto il settore giovanile, con al seguito un rinfresco, queste le parole del dg a fine gara, a fondo pagina il tabellino dell’incontro:

ORVIETANA – POGGIO MIRTETO 4-0
ORVIETANA (3-5-2): Formiconi; Savshak, Ricci, Mauro; Paletta, Selvaggio (38’pt Dida), Sforza, Simic, Tronci; Tenkorang, Lusha. Entrati nel secondo tempo: Berardi, Viegas, Bieto, Pepe, Marchegiani. All.: Rizzolo.
POGGIO MIRTETO: Simionato, D’Orazio, Manga, Allegri, M. Marcelli, Jammeh, Piceri, Rodolfi, S. Marcelli, Mamarang, Ancillai. Entrati nel secondo tempo: De Santis, Michiorri, De Simone, Fernandez, Maroccia, Cano Jurado, Luciani, Sgavicchia, Nardecchia, Fiori. All.: Domenici.
ARBITRO: Milocco di Viterbo (G. Giacomini di Viterbo – D. Giacomini di Viterbo).
MARCATORI: 2’st Ricci, 13’st, 35’st e 44’st Tenkorang.

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Ancora un pareggio caratterizza il precampionato dell’Orvietana

Continua nel segno dei pareggi la pre-season dei biancorossi, a Bagnoregio nella mattina del 14 agosto è andata in scena l’amichevole contro la squadra di Eccellenza laziale dell’Aranova. Sempre precauzionalmente ai box sia Caon in attacco, che Selvaggio in mediana, Rizzolo non cambia nulla nelle retrovie rispetto alle precedenti uscite. C’è Paletta come quinto di destra, attacco affidato a Tenkorang e Lusha. Primo tempo con diversi palloni interessanti finiti in area, anche a termine di azioni da applausi, ma non sfruttati al meglio dai terminali offensivi biancorossi. Sia Lusha che Tenkorang si sono trovati per ben due volte serviti in area, ma un po’ la mira, un po’ il timing non hanno permesso loro di esultare. L’Aranova si è fatta vedere soprattutto da un paio di corner, in un caso ci ha pensato Formiconi con una bella parata in tuffo. La gara si è sbloccata grazie a una disattenzione del giovane portiere ospite, subito sfruttata con caparbietà da Sforza, che ha permesso a Lusha (nella foto by Rebecca A.) di portare in vantaggio l’Orvietana. Nel finale di tempo i calci piazzati di Simic hanno di nuovo fatto tremare più volte la difesa laziale. Nella ripresa spazio ai cambi, la gara si fa spigolosa e nervosa, ne fanno le spese il capitano ospite Pucci ed Esposito, entrambi espulsi direttamente. Nel finale, con entrambe le formazioni in dieci e le tante sostituzioni effettuate, arriva il pari ospite a cinque dal termine con Teti che finalizza al termine di un’azione in velocità.

Prossimo appuntamento mercoledì 20 agosto a Perugia, in località San Martino in Colle alle ore 17:30 per un’altra amichevole ufficiale contro la Nuova Alba, squadra neo promossa in Eccellenza umbra.

Di seguito il tabellino e la video intervista del dopo gara al capitano Luca Ricci.

ORVIETANA – ARANOVA 1-1
ORVIETANA (3-5-2):
Formiconi; Berardi, Ricci, Mauro; Paletta, Sforza, Simic, Dida, Tronci; Tenkorang, Lusha. ENTRATI NEL SECONDO TEMPO: Bieto, Viegas, Esposito, Pepe, Marchegiani, Savshak, Petritaj. All.: Rizzolo.
ARANOVA (4-3-1-2): Perrotta; Pollace, Pucci, Pellegrino, Germoni; Fomasoni, Cabella, Lo Duca; De Lillo; Calvigioni, Segoni. ENTRATI NEL SECONDO TEMPO: Lonfrilli, Marino, Baldoni, Prati, Teti, La Ruffa, Di Bartolomeo, Grosso, Mastroiacono. All.: Scarfini.
ARBITRO: Di Ruccio di Viterbo (Giacomini di Viterbo – Rotaru di Viterbo).
RETI: 31’pt Lusha (O), 40’st Teti (A).
NOTE: espulsi al 30’st: Pucci (A) ed Esposito (O) per reciproche scorrettezze. Ammoniti: Mauro (O) e Di Bartolomeo (A).

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Allenamento congiunto con il Montespaccato, pari con gol di Tenkorang ed Esposito

Ad Amatrice (RI) finisce in parità la sfida contro i pari categoria del Montespaccato, squadra romana appena tornata in Serie D tramite ripescaggio.

Questo il tabellino:

MONTESPACCATO – ORVIETANA 2-2
MONTESPACCATO: Tassi, Tamburlani, Tinti, Rotondo, Milone, Madeddu, De Marchis, D’Urso, Malizia, Cantiani, Coratella. Entrati nel secondo tempo: Cevoni, Cellupica, Madonna, Laurenzi, Putti, Moretti, Reddavide, Pepa, Orlando, Vitelli, Cherubini, Colasurdo. All.: Bussone.
ORVIETANA: Formiconi, Paletta, Tronci, Ricci, Mauro, Savshak, Esposito, Dida, Tenkorang, Simic, Caon. Entrati nel secondo tempo: Bieto, Pepe, Lusha, Marchegiani, Tittocchia, Ciavaglia. All.: Rizzolo.
RETI: 5’pt D’Urso (M), 16’pt Tenkorang (O), 25’st Esposito (O), 33’st Putti (M).

foto: Orvietosport.it