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Ecco la salvezza! Sforza la decide al secondo supplementare

ORVIETANA – POGGIBONSI 1-0 dts
ORVIETANA (3-5-2): Formiconi; Savshak, Berardi, Ricci; Tronci, Citarella (32’st Sforza), Lobrano, Arsenijevic (2’st Simic), Mauro (47’st Marchegiani); Caon, Panattoni (39’st Nhaga). A disp.: Porta, Ciavaglia, Dida, Tittocchia, Canini. All.: Pascali.
POGGIBONSI (3-5-2): Bertini; Martucci, F. Borri (9’pts Cardoselli), Salto; El Dib (32’st Valenti), Zuccherato, Masini (43’st Magnati), Ciacci (28’st Shenaj), Rodio (28’st Ndiaye); Giustarini (37’st Gerbino), Boriosi. A disp.: Pacini, Borghi, L. Borri. All.: Consonni.
ARBITRO: Cavacini di Lanciano (AA: Monaco di Chieti – Pone di Nola; IV: Spagnoli di Tivoli).
RETE: 2’sts Sforza.
NOTE: Espulsi: Lobrano (O) al 17’sts per fallo e Ndaye (P) a fine gara, espulsi il secondo allenatore dell’Orvietana Broccatelli e l’allenatore dei portieri del Poggionsi Geraci. Ammoniti: Arsenijevic, Mauro, Tronci, Panattoni, Berardi (O); F. Borri, Martucci, Boriosi, Shenaj, Salto (P). Angoli: 4-9. Recupero: 0’+ 4’+1’+3’.

L’Orvietana è salva e disputerà ancora la Serie D, questo il verdetto del playout andato in scena al Muzi domenica pomeriggio. Uno stadio finalmente gremito, sia nel settore dei tifosi locali, che in quello ospite. C’è stato da soffrire centoventi minuti, due pali degli ospiti, il tecnico Pascali che ha accusato un malore, due espulsi in campo e due in panchina. Pascali sceglie Savshack e Ricci braccetti, Mauro e Tronci come quinti, davanti ci sono Panattoni e Caon. Si mette a specchio Consonni, che affida l’attacco a Giustarini e Boriosi. Pronti via e il Poggibonsi sfiora il vantaggio: punizione di Borri, palla tesa che Formiconi non trattiene, interviene a colpo sicuro Ciacci, ma prende il palo. L’Orvietana risponderà poco dopo con un gran tiro di Citarella che impegna Bertini in tuffo. Altre emozioni non ci sono nella prima frazione di gioco, il Poggibonsi prova a manovrare di più, l’Orvietana è in atteggiamento conservativo. Anche il secondo tempo corre via senza grosse emozioni, qualche calcio piazzato consente agli attaccanti di entrambe le parti, di spizzare qualche palla in area, ma senza spaventare i portieri. Poi a meno di due giri di orologio dal triplice fischio, quando ormai si pensava agli imminenti supplementari, arriva il secondo legno degli ospiti. Ancora una punizione, stavolta Sforza interviene e colpisce il proprio palo. Sarebbe potuto essere il gol che avrebbe condannato l’Orvietana alla retrocessione, invece si va all’extra time. Nell’occasione si accascia al suolo Pascali, ci dirà per un abbassamento di pressione e viene medicato dai sanitari.

Nei supplementari l’Orvietana trova finalmente più fraseggio, il Poggibonsi prova a pungere solo su qualche corner. La gara si decide ad inizio del secondo tempo extra: la conclusione di Nicola Sforza da fuori area è precisa, potente e imparabile e il Muzi può finalmente esplodere dopo un pomeriggio di tensione. Nel finale verranno espulsi Lobrano e Ndiaye, ma l’esito non cambia: l’Orvietana è ancora nella quarta serie nazionale del calcio.

Di seguito le interviste del dopo gara ai due tecnici, Niccolò Pascali e Luigi Consonni, al presidente Roberto Biagioli e ai giocatori Nicola Sforza e Jacopo Formiconi:

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Tutto in un pomeriggio: al Muzi c’è Orvietana – Poggibonsi, una saluterà la Serie D

La stagione sportiva dell’Orvietana terminerà domenica 10 maggio con uno spareggio thrilling, novanta minuti (o forse centoventi) da disputarsi in casa contro il Poggibonsi. Partita che deciderà chi potrà rimanere nel campionato nazionale di Serie D e chi dovrà invece retrocedere nei tornei regionali di Eccellenza.

Sarà gara secca, chi vince si salva, in caso di parità si giocheranno i tempi supplementari e, in questo caso, il persistere della parità premierebbe l’Orvietana classificatasi sette punti avanti ai toscani. E pensare che ne sarebbero bastati otto, appena uno in più, per evitare questo pericolosissimo spareggio, ma domenica scorsa i biancorossi non sono andati oltre lo 0-0 a Terranuova, mentre il Poggibonsi ha avuto la meglio nel finale contro lo Scandicci.

Le due squadre, quindi, arrivano a questo spareggio in situazioni psicologiche opposte: l’Orvietana, che era salva fino a dieci minuti dalla fine, si è ritrovata invischiata, mentre il Poggibonsi, che sembrava ormai retrocesso, ha trovato questa insperabile ultima occasione per mantenere la categoria. Una svolta inattesa che ha anche riacceso l’entusiasmo della tifoseria toscana che si presenterà numerosa al Muzi (si parla di oltre 200 tifosi), dopo aver a lungo contestato la proprietà nelle ultime gare. Servirà dunque anche l’apporto del pubblico di Orvieto.

Tra i biancorossi mancherà ancora Paletta, che sconta l’ultima delle tre giornate di squalifica (non è stato infatti accolto il ricorso per toglierne almeno una), poi ci sarà come al solito da fare il conto degli infortunati.

L’Orvietana potrà contare su due risultati su tre (ma solo dopo supplementari), dovrà quindi ritrovare la via del gol. La speranza è soprattutto affidata agli attaccanti, con un Caon che, con 13 reti, risulta essere il quarto cannoniere del girone e un Panattoni che, da quando è tornato, è andato a segno tre volte, sempre con reti decisive. Ma l’Orvietana ha possibilità di incidere anche con altri protagonisti, visto che in stagione ha mandato a segno ben 11 giocatori differenti (13 se contiamo anche quelli che non sono più in rosa).

La speranza, dopo aver visto sfumare la salvezza a un metro dal traguardo, è di rimettere tutto a posto domenica, altrimenti sarà dura digerire una retrocessione, o quantomeno penare per tutta l’estate in attesa di eventuali ripescaggi, probabili, ma mai sicuri.

Orvietana – Poggibonsi, finale playout, si gioca domenica 10 maggio allo stadio L. Muzi di Orvieto alle ore 16:00. Arbitro: M. Cavacini di Lanciano. Assistenti: M. Monaco di Chieti – V. Pone di Nola. IV ufficiale: S. Spagnoli di Tivoli.

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Biagioli dà la carica per il playout: “Io ho ancora tante energie, giocatori e tifosi dimostrino lo stesso”.

Il presidente dell’Orvietana, Roberto Biagioli, fa il punto della situazione prima del playout di domenica prossima contro il Poggibonsi nella seguente video intervista dopo parla di:

  • Delusione perché ovviamente sono stati commessi errori da parte di tutti.
  • Fa un appello ai giocatori (“valgono più della classifica che hanno”) e al pubblico (“Può giustamente criticare, ma il Poggibonsi che ha racimolato sette punti in meno di noi porterà più di duecento tifosi a Orvieto domenica, possibile che qui si pensi solo a criticare e non a supportare?”)
  • Maledice i playoff dello scorso anno: “hanno rovinato tutto: pensi di avere i giocatori più forti e per tenerli li devi pagare di più”.
  • Ripescaggio: “Mi piace vincere sul campo, casomai ci impegneremo a chiederlo, come già successe anni fa sempre con successo”.
  • Budget sfiorato “sì perché siamo stati sempre sul pezzo e cercato di correggere gli errori, di qualche spesa mi sono pentito, ma non di quella per Panattoni, avrà fatto solo tre gol, ma sono valsi nove punti.
  • La Ternana cerca un titolo in serie D? qua non ha bussato nessuno, io voglio salvarmi, anche per non far perdere valore al settore giovanile, poi non mi precludo nulla, ma non mi risultano queste voci.

Il presidente ha poi chiuso l’intervista tornando sui mali che a suo dire riguardano il calcio, sia a livello locale, regionale e nazionale e rinnovando l’appello.

Di seguito l’intervista completa:

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Orvietana, ecco il verdetto: salvezza o play-out?

Si chiude, con la 34° giornata, il campionato di Serie D. L’Orvietana sarà impegnata a Terranuova Bracciolini (AR) con l’obiettivo di mantenere la categoria, rimanendo nella quarta serie nazionale, evitando i pericolosissimi play-out. Non sarà facile, perché solo una vittoria garantirà la salvezza, senza dover attendere i risultati dagli altri campi. Sono due le strade per poter festeggiare: scalare di una posizione in classifica oppure, mantenendo il sestultimo posto, non ridurre sotto gli otto punti il margine con la terzultima (oggi nove lunghezze sotto).

Tra combinazioni di risultati e classifiche avulse di ogni tipo, confrontando gli arrivi in parità a due, tre e persino quattro squadre, il conto è presto fatto: in caso di vittoria l’Orvietana sarà salva, senza alcun bisogno di guardare cosa accadrà negli altri campi; in caso di pareggio i biancorossi potranno festeggiare solo se il F. Gavorrano non vince e contemporaneamente il Poggibonsi non vince. In caso di sconfitta invece, l’obiettivo si concretizzerebbe solo nel caso arrivassero le sconfitte sia per il F. Gavorrano, che per il Poggibonsi. In tutti gli altri casi i ragazzi di Pascali sarebbero costretti a giocarsi la permanenza in Serie D domenica prossima, in gara secca, nel play-out.

Il Follonica Gavorrano giocherà in casa contro il Tau Altopascio, secondo in classifica, che almeno in linea teorica deve difendere la migliore posizione play-off dall’assalto di Prato e Siena che potrebbero scavalcarlo; mentre il Poggibonsi sarà impegnato tra le mura amiche, contro lo Scandicci, che occupa il settimo posto insieme al Foligno e non ha più nulla da chiedere al campionato.

Anche il Terranuova Traiana, avversario dell’Orvietana, non ha più obiettivi da raggiungere, occupa infatti il sesto posto, ma troppo lontano dalla zona play-off. Ma i toscani, vera sorpresa di questa stagione, non avranno certo intenzione di salutare il proprio pubblico con una sconfitta. Anche perché di saluti domenica ce ne saranno tanti, sia l’allenatore Marco Becattini, che il ds Donello Resti, che hanno fatto la storia recente di questa società, hanno da tempo fatto sapere che non rinnoveranno e quindi domenica sarà l’occasione dei meritati tributi che società e tifosi vorranno omaggiare ai due.

L’Orvietana sarà ancora priva di Paletta squalificato, poi come al solito bisognerà vedere l’infermeria a quanti e a quali giocatori consegnerà la disponibilità. Nel Terranuova Traiana saranno invece squalificati due centrocampisti: Degli Innocenti e Tassi.

Terranuova Traiana – Orvietana si gioca domenica 3 maggio alle ore 15:00 allo stadio Matteini di Terranuova Bracciolini (AR). ARBITRO: A. Atanasov di Verona (D. Lorenzon di Treviso – B. Popovic di Padova).

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Vittoria al fotofinish, l’Orvietana può ancora salvarsi direttamente

ORVIETANA – V.A. SANSEPOLCRO 3-2
ORVIETANA (3-4-2-1): Formiconi; Savshak (18’st Ciavaglia), Berardi, Ricci; Canini (4’st Tittocchia), Lobrano (41’st Sforza), Citarella (37’st Nhaga), Mauro; Tilli (29’st Simic), Caon; Panattoni. A disp.: Porta, Dida, Pepe, Marchegiani. All.: Pascali.
V.A. SANSEPOLCRO (4-4-2): Ermini; Omohonria (1’st Vlad), Borgo, Andreani, Di Paola; Testerini (1’st Benvenuti), Gennaioli, Stumpo (23’st Barculli), Massai (41’st Salvadori); Alunni (16’st Giannini), Bocci. A disp.: Bambara, Baraboglia, Ghignoni, Sane. All.: Palazzi.
ARBITRO: Riglia di Ercolano (Mongelli di Chieti – Lemos di Nola).
RETI: 7’pt aut. Ricci (S), 9’pt Testerini (S), 34’pt Panattoni (O), 11’st Ricci (O), 47’stCaon (O).
NOTE: osservato un minuto di raccoglimento in onore dell’ex presidente dell’Orvietana Domenico Pizzardi, venuto a mancare due settimane fa. Ammoniti: Bocci, Gennaioli (S); Caon (O). Angoli: 9-3. Recupero: 0’+5’.

Pomeriggio ricco di emozioni al Muzi, con l’Orvietana chiamata a vincere, ma sotto di due gol dopo nemmeno dieci minuti. Pascali non ha Arsenijevic e Paletta squalificati, manca per la stessa ragione Belli tra gli ospiti. C’è Savshack braccetto a destra, restano in panchina in avvio Simic e Sforza. Tra gli ospiti ben sei under in campo, compreso un 2009. Prima del calcio di inizio l’Orvietana ha voluto ricordare il suo ex presidente Domenico Pizzardi, venuto a mancare da due settimane: minuto di raccoglimento, lutto al braccio e targa ricordo del presidente Biagioli alla famiglia.

Pronti via e Caon si vede negare il gol dalla parte bassa della traversa. Sembra una gara in discesa, contro un avversario già retrocesso e con tanti giovani in campo, invece poco dopo la traversa di Caon, nel giro di due minuti, prima che scocchi il decimo, il Sansepolcro si ritrova avanti 2-0.

Bocci avanza senza disturbo, arriva fino al limite e si inserisce tra i difensori entrando in area, interviene Ricci ad anticiparlo prima che tiri in porta, ma manda il pallone nella propria rete. Neanche il tempo di capire cosa stesse succedendo e Testerini corre via veloce sulla destra, trova un tiro cross che rimbalza davanti a Formiconi, la palla cambia traiettoria e si infila all’angolino. Muzi impietrito, Orvietana che fatica a reagire e quando ci riesce viene di nuovo fermata dal palo: gran tiro di Mauro, portiere ancora battuto, stavolta è il montante a rigettare fuori la palla. Fortuna che a dieci dal termine di una prima frazione di gioco da incubo, Mauro e Lobrano collezionano l’azione buona per far arrivare palla sul secondo palo, dove Panattoni riduce le distanze. Il tempo però si chiude senza altre emozioni.

Nella ripresa il Sansepolcro, ancor più infoltito di under, chiamerà due volte alla parata in tuffo Formiconi. Ma nel frattempo il capitano trova il modo di farsi perdonare lo sfortunato autogol, trovando lo spazio giusto su un pallone scodellato in area da Tilli su punizione. Primo tentativo respinto sulla linea, ma sul secondo Ricci sigla il pareggio. Siamo al decimo del secondo tempo e ora la gara è tutta in mano dell’Orvietana che spinge, ma trova sulla sua strada il numero uno ospite Ermini decisivo in almeno tre occasioni. Proprio nel recupero però arriva il gol della rimonta definitiva: Simic va a battere un angolo, Tittocchia salta di testa e sembra aver trovato il pertugio giusto, ma ancora una volta il palo dice di no. Fortuna che sulla ribattuta è Caon il più lesto di tutti a insaccare regalando tre punti d’oro all’Orvietana, che si giocherà tutto domenica prossima a Terranuova Bracciolini: una vittoria sancirebbe la salvezza senza dover attendere alcun altro risultato dagli altri campi.

Di seguito il gol del 3-2 by RTUA e le parole di Alessio Ciavaglia nel dopo gara:

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L’Orvietana si gioca la salvezza in casa

180 minuti alla fine, sempre che non ci sia un’appendice magari poco augurabile, ma non certo improbabile, per l’Orvietana, impegnata a provare ad acciuffare la salvezza diretta. La vittoria a Gavorrano ha riacceso le speranze, ma le possibili concomitanze di risultati e le varie combinazioni delle classifiche avulse, lasciano aperte tutte le soluzioni, tanto che per il momento c’è solo da spingere sull’acceleratore per cercare più punti possibili.

Arriva al Muzi il Vivi Altotevere Sansepolcro, che proprio domenica scorsa ha conosciuto l’amarezza della matematica retrocessione in Eccellenza. I bianconeri hanno ottenuto solo due vittorie in tutta la stagione, entrambe in casa ed entrambe nel girone di andata. L’Orvietana avrà squalificati Paletta, che ha rimediato tre giornate e Arsenijevic. Ancora out per infortuni Barbini e forse Tronci, da valutare gli altri under.

La classifica al momento vede il San Donato Tavernelle in zona salvezza diretta con 36 punti, quindi un terzetto di squadre alla pari in zona playout: Follonica Gavorrano, Orvietana e Camaiore tutte a quota 34, con la zona spareggi che si chiude con il Poggibonsi sei lunghezze più sotto. In zona retrocessione diretta, ma ancora non condannata dalla matematica, ci sta il Cannara con 23 punti. Ad oggi ci sono sei punti tra sestultima e terzultima, se dovessero arrivare ad otto, anche la sestultima sarebbe direttamente salva e la terzultima retrocederebbe senza playout. Oltre a Orvietana – Sansepolcro, sono in programma Camaiore – Siena, Cannara – Poggibonsi, Grosseto – San Donato T., Scandicci – F. Gavorrano. Nell’ultima giornata poi l’Orvietana sarà in trasferta in Valdarno sul campo del Terranuova Traiana, dove arriverà il verdetto: salvezza, playout in casa o playout in trasferta.

Nella foto (profilo fb FollonicaGavorrano): Berardi e Simic in azione a Gavorrano domenica scorsa.

Orvietana – Vivi Altotevere Sansepolcro si gioca domenica 26 aprile alle ore 15:00 allo stadio “Luigi Muzi” di Orvieto. Arbitro: C. Riglia di Ercolano (A. Mongelli di Chieti – P. Lemos di Nola).

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L’Orvietana torna alla vittoria, tre espulsi poi il gol di Panattoni a risolvere

FOLLONICA GAVORRANO – ORVIETANA 0-1
FOLLONICA GAVORRANO (3-4-1-2): Tognetti; Drapelli, Ferrante, Biagetti; Iacoponi (34’st Bucci), Likaxhiu (41’st Fossati), Marini, Masoni (24’st Arrighi); Bellini (22’st Rinaldini); Presta, Giordani (37’st Maurizi). A disp.: Poggiolini, Mutton, Proietti, Pescicani. All.: Pagliarini (Brando squalificato).
ORVIETANA (3-5-2): Formiconi; Berardi (37’st Tilli), Ricci, Mauro; Paletta, Canini (11’st Tittocchia), Sforza (35’st Marchegiani), Arsenijevic (11’st Lobrano), Citarella (27’st Simic); Caon, Panattoni. A disp.: Brigliozzi, Ciavaglia, Savshak, Nhaga. All.: Pascali.
ARBITRO: Kilian Pina di Como (Toniutto di Como – Maraboli di Monza).
RETE: 40’st Panattoni.
NOTE: Espulsi: Presta (FG) per doppia ammonizione al 3’st, Paletta (O) e Biagetti (FG) al 32’st per reciproche scorrettezze. Ammoniti: Mauro, Ricci, Arsenijevic, Panattoni (O); Likaxhiu (FG). Angoli: 5-2. Recupero: 2’+5’.

L’aria di Maremma fa bene all’Orvietana, l’unica vittoria esterna del girone di ritorno i biancorossi la avevano ottenuta a Grosseto e sempre da queste parti arrivano tre punti d’oro. Gara equilibrata, poi i tre rossi nel secondo tempo, due per i padroni di casa rimasti in nove e uno per l’Orvietana, indirizzano la gara verso la squadra di Pascali, che con Panattoni trova il gol vittoria nel finale.

Orvietana ancora con diversi giovani ai box: Barbini, Tronci, Pepe e Di Gaetani, tornano invece Sforza e Berardi, che partono titolari e Tittocchia che entrerà nel finale. Si torna al 3-5-2, in mediana Pascali sceglie titolari Arsenijevic, Citarella e Canini, oltre a Paletta ed appunto a Sforza. Tra i padroni di casa assente Bernardini per squalifica, Rinaldini parte dalla panchina.

Padroni di casa che provano ad imporre i loro ritmo, soprattutto grazie a Giordani e Bellini che fanno girare bene palla, l’Orvietana fatica a farsi vedere in avanti in avvio, anche se Ricci era riuscito a far penetrare palla in area, sul quale Sforza era arrivato debolmente. Padroni di casa pericolosi dopo 12 minuti, quando una respinta corta della difesa consente a Giordani di provare dalla distanza. Formiconi si distende e salva il risultato con una gran parata. Le trame del Follonica Gavorrano sembrano più lineari, ma quando Caon e Panattoni vengono innescati diventano pericolosi: prima Caon che, una volta districatosi in area, spedisce a lato, quindi Panattoni quando non arriva per un soffio a chiudere il triangolo col compagno di reparto. Prima dell’intervallo si ripete il duello Giordani – Formiconi, vinto ancora una volta dal portiere orvietano.

La ripresa di apre col calcione a centrocampo di Presta su Arsenijevic, che vale il secondo giallo per l’attaccante di casa: Follonica Gavorrano in dieci. L’Orvietana sposta in avanti il baricentro, Ricci da posizione defilata chiama alla parata non banale Tognetti, poi però, malgrado la superiorità numerica e il possesso palla passato dalla parte dei biancorossi, altri grossi rischi i maremmani non li corrono. Pascali inserisce Tittocchia e Lobrano, il Gavorrano butta nella mischia Rinaldini. L’Orvietana torna pericolosa a metà tempo, quando Caon supera un avversario in area e spara un diagonale che sfiora la traversa.

La gara trova un’altra svolta alla mezz’ora: i padroni di casa guadagnano una punizione dal fondo, una sorta di corner corto, che finisce direttamente fuori sul secondo palo. L’azione sembra sfumata, ma Paletta e Biagetti vengono a contatto: l’arbitro estrae il rosso per entrambi. Con gli avversari in nove, viene fatto uscire Berardi per Tilli, ormai il Follonica Gavorrano pensa soprattutto a non perdere, ma capitola a cinque dalla fine: corner del neo entrato Simic, Panattoni salta più in alto di tutti e gonfia la rete: esultanza liberatoria per lui e Orvietana che ritrova finalmente la vittoria salendo a quota 34 e raggiungendo, oltre i maremmani, anche il Camaiore. Domenica in casa, contro il già retrocesso Sansepolcro, l’occasione ulteriore per rincorrere la salvezza diretta.

Queste le parole del tecnico Pascali e del match winner Panattoni nel dopo gara:

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Orvietana a Gavorrano per uno scontro diretto decisivo

Terz’ultima di campionato per l’Orvietana che si reca a Gavorrano a far visita ad una squadra che ha tre punti in più in classifica. Un vero scontro diretto, visto che con una vittoria i biancorossi raggiungerebbero proprio i maremmani, anzi li scavalcherebbero pure negli scontri diretti. Ma il problema è che di vittorie in questo girone di ritorno se ne sono viste appena due, l’ultima peraltro proprio da quelle parti, quando l’Orvietana espugnò Grosseto, regalandosi il prestigio di essere fino ad oggi l’unica squadra che ha battuto in casa loro i vincitori del campionato, neo promossi in Serie C.

Il Follonica Gavorrano ha praticamente lo stesso ruolino dell’Orvietana (una sconfitta in meno e una vittoria in più), con identico rendimento tra casa e trasferta. Tra le mura amiche ha vinto solo 4 volte. Mancherà per squalifica tra i maremmani un giocatore di esperienza come Bernardini, oltre al tecnico Brando che è stato punito con una lunga squalifica. Il principale marcatore del Follonica Gavorrano è Giordani con 7 reti. All’andata al Muzi finì 0-0, con Formiconi che parò un rigore a Mutton.

Follonica Gavorrano – Orvietana si gioca domenica 19 aprile alle ore 15:00 allo stadio “Malservini – Matteini” di Bagno di Gavorrano (GR). Arbitro: A. Kilian Pina di Como (E. Toniutto di Como – M. Maraboli di Monza).

Biglietti: on line, solo fino a sabato, al prezzo di 10 euro (cliccare il seguente link ) oppure al botteghino dello stadio il giorno della gara al prezzo di 15 euro.

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Orvietana ancora a secco di gol, passa lo Scandicci

ORVIETANA – SCANDICCI 0-1
ORVIETANA (3-4-2-1): Formiconi; Paletta, Ricci, Savshack; Canini (17’st Pepe), Lobrano (21’st Simic), Citarella (28’st Arsenijevic), Mauro (36’st Marchegiani); Caon, Tilli (6’st Nhaga); Panattoni. A disp.: Brigliozzi, Ciavaglia, Berardi, Dida. All.: Pascali.
SCANDICCI (4-1-4-1): Fedele; Fiaschi (38’st Orselli), Valentini, Biancon, Chiaverini; Tacconi; Valori, Viligiardi (26’st Poli), Boganini, Dodaro (31’st Bertelli); Arrighini. A disp.: Brilli, Morandi, Marchesini, Aprili, Guidelli, Grottelli. All.: Taccola.
ARBITRO: M. Calabrò di Reggio Calabria (M. Criscuolo di Torre Annunziata – C. De Rosa di Napoli).
RETE: 5’st Biancon.
NOTE: ammoniti: Lobrano, Caon (O); Tacconi, Fiaschi, Valori (S). Angoli: 9-1. Recupero: 1’+5’.

Continuano ad giungere brutte notizie dal mondo biancorosso, arriva la decima sconfitta interna stagionale che condanna l’Orvietana ad un finale di campionato pericoloso. Pascali aveva tanti assenti, gli under Sforza, Tronci, Barbini e Di Gaetani, anche Berardi non ce la fa, viene comunque portato in panchina. Di fronte uno Scandicci che trova il quindicesimo risultato utile di fila, praticamente quasi un girone intero senza sconfitte. C’è il tridente in attacco per provare a sfatare la maledizione del gol.

Primo tempo senza grosse emozioni, Boganini dalla lunghissima distanza è l’unico a provarci per i toscani, che non riescono quasi mai ad entrare in area. Panattoni avrebbe una palla buona poco prima della mezz’ora, ma non trova la direzione giusta. Nulla altro da segnalare nei primi 45 minuti, con l’Orvietana ordinata, ma poco pungente e che, come spesso accade, non rischia nulla dietro.

La ripresa inizia con un paio di tentativi di Mauro e Lobrano dalla distanza che impegnano il portiere ospite. Poi ecco la maledizione dei calci d’angolo, come già successo almeno in altre tre partite, al primo corner concesso, i biancorossi prendono gol. La gara finirà con 9 angoli a 1 per l’Orvietana, ma sarà quell’unico tiro dalla bandierina in favore degli ospiti a inizio ripresa a decidere la partita: lo batte Fiaschi e Biancon di testa, in mezzo a tanti avversari, indirizza la palla dove Formiconi non può arrivare.

Pascali prova il tutto per tutto, dentro Nhaga, poi Pepe, dentro anche Simic e Arsenijevic e più tardi anche Marchegiani. Cominciano ad arrivare palle negli ultimi metri, ma ha sempre la meglio la difesa ospite.

Che non sia annata buona per gonfiare la rete lo dimostrano le tre grandi occasioni avute, tutte finite con un nulla di fatto: prima Ricci che colpisce a un passo dalla porta, ma manda fuori, quindi Panattoni che si presenta in area, ma non dà forza alla conclusione che Fedele sventa non senza qualche difficoltà. Ancora più clamoroso però quanto accade nel finale quando Paletta pesca alla perfezione Arsenijevic che da metri zero di testa non trova la porta, per quello che sembrava un gol ormai fatto.

Una sconfitta che fa scendere l’Orvietana al 15° posto, tre punti sotto la zona salvezza diretta, oggi occupata dal Follonica Gavorrano, che sarà proprio il prossimo avversario dei biancorossi domenica prossima.

Di seguito le parole del dg Matteo Panzetta dopo la gara:

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Torna a giocare in casa l’Orvietana contro lo Scandicci

La lotta per rimanere in Serie D è serratissima: quando mancano quattro giornate alla fine della stagione regolare, la matematica ancora non ha condannato nessuno e alla fine saranno quattro le squadre che dovranno tornare nei rispettivi campionati regionali: due direttamente e due dopo playout, a meno che non ci sia una forbice di almeno otto punti (oggi ce ne sono sette) tra sestultima e terzultima. L’obiettivo in casa biancorossa è fare di tutto per mantenere Orvieto nei campionati nazionali di calcio.

Al Muzi arriva lo Scandicci, che domenica scorsa ha festeggiato la matematica salvezza, dopo l’incredibile sequenza di quattordici risultati utili consecutivi (non perde da metà dicembre). Uno Scandicci che potrebbe anche provare ad alzare l’asticella, mettendo i playoff come obiettivo, ma i sei punti di distacco dal Prato rendono la corsa piuttosto difficile. I fiorentini hanno perso appena sei volte in tutta la stagione, solo Grosseto e Seravezza hanno fatto meglio, ma quattro di queste sei sconfitte sono arrivate in trasferta, dove hanno ottenuto appena tre delle dieci vittorie totali. I principali marcatori dei toscani sono Arrighini (11 gol), Valori (9) e Boganini (5).

In casa biancorossa sono da verificare per lo staff le condizioni degli Under (giovedì scorso erano assenti sia Sforza che Tronci che lamentano ancora problemi) e cercare di interrompere la maledizione delle gare interne: una sola vittoria al Muzi nel girone di ritorno. La zona salvezza diretta dista solo due punti, che andrebbero rosicchiati a Camaiore (impegnato in casa contro il Poggibonsi) e Follonica Gavorrano (che gioca a Trestina), ma ci sta anche da tenere dietro il San Donato Tavarnelle che in questo turno ospita il Ghiviborgo.

Orvietana – Scandicci si gioca domenica 12 aprile alle ore 15:00. Arbitro: M. Calabrò di Reggio Calabria (M. Criscuolo di Torre Annunziata – C. De Rosa di Napoli).

Nella foto di Rebecca A. l’intera rosa e lo staff della prima squadra.