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Ancora una sfida contro una pari classifica per l’Orvietana

Dopo il pareggio sul campo dello Scandicci, arriva un altro scontro diretto per i biancorossi, che ospitano al “Luigi Muzi” il Follonica Gavorrano. La squadra toscana è guidata oggi dal tecnico Lucio Brando, dopo l’esonero di Francesco Baiano avvenuto circa un mese fa. Sotto la nuova guida tecnica i maremmani hanno ottenuto due vittorie (contro Montevarchi e Camaiore), una sconfitta (ad opera del Grosseto) e un pareggio domenica scorsa in casa contro il Trestina. L’Orvietana dovrà fare attenzione perché dei 15 punti ottenuti, il Follonica Gavorrano ne ha conquistati ben 11 in trasferta. Il giocatore più volte a segno fin qui è Giulio Giordani con 5 gol.

Le due squadre sono appaiate in classifica, con il bisogno di scrollarsi di dosso le ultime sei posizioni. L’Orvietana ha il solo Kone infortunato, probabile poi che il mercato possa anche aggiungere qualche ulteriore pedina per Rizzolo. Si tratta della terzultima giornata del girone di andata, i punti iniziano a farsi pesanti. L’Orvietana contro lo Scandicci, in una partita tosta e difficile, è riuscita a competere con grinta e tenacia, caratteristiche che forse erano venute un po’ a mancare in qualche precedente gara (vedi i derby con Trestina e Cannara). Un segnale positivo che ha consentito di ottenere un punto su un campo difficile dove aveva faticato anche qualche grande del campionato.

Orvietana – Follonica Gavorrano si gioca domenica 7 dicembre alle 14.30 allo Stadio “Luigi Muzi” di Orvieto. Arbitro: Rashed di Imola (Amato di Aprilia – Degli Abbati di Roma 1).

Nella foto di Rebecca Animobono, Caon e Simic in azione.

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Prezioso pareggio per l’Orvietana contro lo Scandicci

SCANDICCI – ORVIETANA 1-1
SCANDICCI (4-3-2-1): Fedele; Bertelli (35’pt Mennini), Valentini, Biancon, Dodaro; Valori, Tacconi (27’st Orselli), Marchesini (19’st Russo); Boganini (19’st Viligiardi), Guidelli (13’st Poli); Arrighini. A disp.: Pepe, Andreucci, Chiaverini, Grottelli. All.: Taccola.
ORVIETANA (3-5-2): Formiconi; Berardi, Ricci, Mauro; Paletta, Marchegiani (1’st Sforza), Simic (8’st Lobrano), Herrera (35’st Orchi), Barbini (8’st Tronci); Tilli (24’st Tenkorang), Caon. A disp.: Porta, Savshak, Ciavaglia, Pepe. All.: Rizzolo.
ARBITRO: Maione di Ercolano (Tuninetti di Alba/Bra – Lo Giudice di Asti).
RETI: 16’pt Guidelli (S), 15’st Sforza (O).
NOTE: ammoniti: Boganini, Biancon (S); Ricci, Marchegiani (O). Angoli: 8-5. Recupero: 2’+4’.

Finisce in parità lo scontro diretto tra Scandicci e Orvietana, due squadre che rimangono appaiate in classifica. A San Casciano Val di Pesa, Rizzolo sceglie una formazione molto simile a quella vista la domenica prima contro il Poggibonsi: unica novità parte titolare Barbini e non Tronci come quinto di sinistra a centrocampo. Taccola invece conferma tutto l’undici iniziale, che aveva strappato il 2-2 ad Altopascio.

L’Orvietana va subito vicina al gol, nemmeno tre minuti e Marchegiani chiude il triangolo con Simic, entra in area fa partire un diagonale che esce veramente di un soffio. Ma poi sono i padroni di casa che riescono a far pervenire un sacco di palloni davanti a Formiconi: Arrighini per due volte colpisce senza mira, così come poco dopo Marchesini. L’Orvietana si rivede al minuto 14: azione che parte sulla destra con Paletta, cross in mezzo all’area dove non interviene nessuno, la palla scivola sul fronte opposto verso Barbini che chiama alla parata Fedele. Passano due minuti e lo Scandicci si porta in vantaggio, quando l’ennesimo suggerimento in area, in questo caso di Dodaro, trova pronto di testa Guidelli che sblocca il risultato. Il gol dà fiducia ai padroni di casa che poco dopo vanno al tiro con Boganini, palla deviata dalla difesa, chiedono il fallo di mani gli attaccanti dello Scandicci, per l’arbitro però è solo angolo. Anche Valori a metà primo tempo riceverà l’ennesima palla nei sedici metri prima che intervengano i difensori biancorossi, ma ci pensa Formiconi a impedire il peggio.

La gara vive anche di qualche momento di nervosismo, la posta in palio è alta e, soprattutto a centrocampo, i contrasti sono tutt’altro che puliti da entrambe le parti. Nel finale di tempo torna pericolosa l’Orvietana, al 35’ Marchegiani si guadagna una punizione sull’out di destra, va a batterla Herrera, Ricci ci arriva di testa, ma un rimpallo gli regala solo calcio d’angolo. Poco prima dell’intervallo poi serve un’uscita non banale di Fedele ad anticipare Caon lanciato a rete, dopo triangolazione con Paletta.

Nella ripresa l’Orvietana torna in campo con Sforza al posto di Marchegiani, poco dopo entreranno anche Tronci e Lobrano, rispettivamente per Barbini e Simic. Tatticamente non cambia nulla. Ma è ancora lo Scandicci a farsi pericoloso su calcio d’angolo: Valori arriva, ma sfiora solo di testa una palla a un metro dalla porta che chiedeva solo di essere appoggiata in rete.

Poi però il vento della partita cambia, la squadra di Rizzolo acquista ordine e velocità, Paletta, Mauro e il neo entrato Tronci cominciano finalmente a mettere anche loro palle pericolose davanti al portiere avversario, dopo due tentativi di Caon e Tilli, alla fine è Sforza a raccogliere la palla buona, grazie all’assist di Tronci e, complice una difesa di casa anche poco attenta, a mettere a segno il gol del pareggio.

Prova anche Taccola ad affidarsi a dei nuovi entrati: inserisce Russo e Viligiardi, proprio Russo, dopo una triangolazione chiusa con Dodaro, riceve palla sotto porta, ma angola troppo. Quindi alla mezz’ora lo Scandicci produce il massimo sforzo, andandosi però ad infrangersi contro Formiconi: due veri miracoli, prima su Dodaro, allungando in corner un diagonale che sarebbe stato vincente, quindi ancora più incredibile, su Viligiardi da metri zero, di puro istinto, rimanendo in piedi ed allagando la mano.

Passato il pericolo, l’Orvietana esce dall’affanno e trova due ripartenze che regalano palla in area a Caon, in un caso l’attaccante finisce a terra, protestando, ma con l’arbitro a due passi e nel secondo cimentandosi in una girata finita alta.

Il punto lascia l’Orvietana all’undicesimo posto (ma a pari merito con altre due squadre), quindi sempre ai margini della zona playout. Domenica prossima in casa altro scontro diretto, proprio con una delle due compagini appaiate in classifica: al Muzi arriverà il Follonica Gavorrano.

Nella foto di Rebecca Animobono: una fase di gioco.

CLASSIFICA:
Grosseto 35
Tau Altopascio e Seravezza Pozzi 30
Prato 25
Foligno 24
Ghiviborgo e San Donato Tavarnelle 23
Siena 22
Terranuova Traiana 19
Sporting Trestina 17
Orvietana, Scandicci e Follonica Gavorrano 15
Aquila Montevarchi 14
Camaiore 12
Vivi Altotevere Sansepolcro e Cannara 11
Poggibonsi 3

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Orvietana allo scontro diretto con lo Scandicci: si gioca a S. Casciano Val di Pesa

Con quattro squadre appaiate a 14 punti ai margini della zona playout, ovvero tra l’undicesimo e il quattordicesimo posto, lo scontro diretto tra due di queste rappresenta una sfida decisamente importante nella 14° giornata di campionato. L’Orvietana arriva a questa gara dopo gli addii avvenuti in settimana di Esposito, El Hilali e Bieto, succeduti ai precedenti arrivi di Tilli e Lobrano che subito si sono fatti apprezzare nella gara di domenica scorsa. In casa biancorossa sono da valutare le condizioni di Eridion Dida che, dopo un lungo periodo di stop, è tornato in settimana in gruppo. Nessun giocatore risulta invece squalificato, così come nello Scandicci. I ragazzi di Rizzolo saranno chiamati a dare continuità alla roboante vittoria per 4-0 di domenica scorsa, che ha anche rivitalizzato ambiente e classifica. Una classifica che risulta spaccata esattamente a metà, con un margine di sei punti tra l’ottava e la nona della graduatoria.

Lo Scandicci, neopromosso e guidato in panchina da Mirko Taccola, che nella carriera da giocatore indossò anche la maglia della Ternana, ha come detto gli stessi punti dell’Orvietana, ottenuti però con una vittoria in meno e tre pareggi in più. In casa i toscani hanno un bilancio di due vittorie, due pareggi e due sconfitte e vengono dal prezioso 2-2 ottenuto sul difficile campo del Tau Altopascio. Il giocatore che è andato maggiormente in rete è Mattia Valori: tre marcature per lui.

L’Orvietana, che al momento ha quattro punti in meno rispetto alla scorsa stagione (quando però di questo periodo incappò in tre sconfitte consecutive), si ritroverà a disputare un finale di girone di andata sempre contro avversarie in lotta per evitare le ultime posizioni: dopo la trasferta di Scandicci, ci saranno le gare interne contro Follonica Gavorrano e Terranuova Traiana, intervallate dal match esterno sul campo del Vivi Altotevere Sansepolcro.

Scandicci – Orvietana si gioca domenica 30 novembre alle ore 14:30 allo stadio comunale di San Casciano Val di Pesa (FI).

Foto: Rebecca Animobono

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Orvietana: salutano Esposito, Bieto ed El Hilali

L’Orvietana Calcio saluta e ringrazia di cuore 𝘾𝙧𝙞𝙨𝙩𝙞𝙖𝙣 𝙀𝙨𝙥𝙤𝙨𝙞𝙩𝙤, al termine di una stagione e mezzo intensa, vissuta fianco a fianco, fatta di emozioni, sacrifici e traguardi condivisi. Con Cristian abbiamo costruito qualcosa di speciale: un gruppo forte, unito, capace di spingersi fino a una finale play-off che resterà per sempre nella nostra storia e nei nostri ricordi più belli.

Cristian non è stato solo un giocatore: è stato un compagno, un punto di riferimento nello spogliatoio, un ragazzo capace di lasciare un segno in ognuno di noi. La società, il Direttore Sportivo, lo staff tecnico, i compagni e tutti i nostri tifosi gli sono sinceramente grati per l’impegno, la serietà e la passione con cui ha indossato i nostri colori.

A Cristian auguriamo il meglio per il suo futuro sportivo e personale, con la certezza che le nostre strade si sono incrociate lasciando qualcosa di importante da entrambe le parti.

La società comunica inoltre la rescissione consensuale dei contratti con 𝙔𝙤𝙪𝙣𝙨 𝙀𝙡 𝙃𝙞𝙡𝙖𝙡𝙞 e 𝘼𝙙𝙧𝙞à  𝘽𝙞𝙚𝙩𝙤, ai quali va il nostro ringraziamento per la professionalità dimostrata e un sincero augurio per il prosieguo delle loro carriere.

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L’Orvietana cala il poker: torna il sereno in casa biancorossa

ORVIETANA – POGGIBONSI 4-0
ORVIETANA (3-5-2): Formiconi; Berardi, Ricci, Mauro; Paletta, Marchegiani (14’st Sforza), Herrera (34’st Orchi), Simic (14’st Lobrano), Tronci (29’st Barbini); Tilli (19’st Tenkorang), Caon. A disp.: Porta, Savshak, Esposito, Tittocchia. All.: Rizzolo.
POGGIBONSI (3-5-1-1): Bertini; F. Borri, L. Borri, Borghi; Rodio, Rolim, Mazzolli (7’st Giustarini), Zuccherato (13’st Corcione), Shenaj (40’st Vella); Ciacci (29’st Sinatra); Boriosi (34’st Pratesi). A disp.: Baracco, El Dib, Luise, Nasirli. All.: Gamma.
ARBITRO: Battistini di Lanciano (Amelii di Teramo – Longo di Chieti).
RETI: 43’ L. Borri aut., 5’st e 10’st Tilli, 20’st Tenkorang.
NOTE: ammonito Berardi (O). Angoli: 5-5. Recupero: 0’+3’.  
         

Netta vittoria dell’Orvietana che supera il Poggibonsi per 4-0, tornando ad incamerare i tre punti tra le mura amiche. Rizzolo si affida sempre al 3-5-2, cambiando però qualche protagonista, partono dalla panchina i titolari delle ultime gare Barbini, Sforza e Tenkorang. Subito in campo il neo acquisto Tilli. Sulla panchina ospite l’ex Gamma, alle prese con una lunga lista di infortunati. L’Orvietana parte forte, tre grosse occasioni nei primissimi minuti: sfiorano il gol sia Ricci che Mauro di testa, tra le loro due occasioni, Caon viene anticipato di un soffio provvidenzialmente. Passata la sfuriata, il Poggibonsi trova equilibrio e per lunghi tratti, complice una prova difensiva e attendista, limita i pericoli. La gara sembra bloccata, gli ospiti provano a pungere una volta con Boriosi, ma poco prima dell’intervallo una velenosa palla messa in mezzo da Caon, causa l’uscita del portiere ospite che respinge sul suo difensore: ne esce una carambola che manda il pallone in rete. L’Orvietana torna in campo dopo l’intervallo è dà il colpo di grazia: due assist di Caon, due reti del neo acquisto Tilli e risultato in cassaforte. Poi ci penserà Tenkorang ad arrotondare e nel finale Caon a graziare per due volte gli avversari. Nel frattempo c’è da segnalare il rientro in campo, dopo dieci mesi, di Orchi.

Nel prossimo turno l’Orvietana affronterà in trasferta lo Scandicci, squadra che ha gli stessi punti dei biancorossi.

Prima della gara l’Orvietana calcio ha voluto omaggiare con una targa ricordo la moglie del compianto Monaldo Vittori. A consegnargliela il presidente Roberto Biagioli e il direttore generale Matteo Panzetta.

Nella foto di Rebecca Animobono la formazione scesa in campo contro il Poggibonsi.

CLASSIFICA:
Grosseto 32
Tau Altopascio e Seravezza Pozzi 27
Foligno 24
Ghiviborgo, Prato, San Donato T. e Siena 22
S. Trestina e Terranuova T. 16
Orvietana, Scandicci, Follonica Gavorrano e A. Montevarchi 14
V. A. Sansepolcro e Cannara 11
Camaiore 9
Poggibonsi 3

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Orvietana contro il fanalino di coda Poggibonsi: conta solo vincere

Arriva per l’Orvietana la classica partita trappola, dove una vittoria sarebbe accolta quasi come prassi, mentre se non arrivassero i tre punti il morale scenderebbe sotto i tacchi, così come la classifica. Eppure chi conosce il calcio, e lo sport in genere, sa bene quali difficoltà portano con sé questo tipo di gare.

Il Poggibonsi, che si è dimostrato più vivo che mai nel corso della precedente gara persa solo nei minuti finali, dopo aver rischiato di vincerla, ha conquistato appena 3 punti in 12 partite, frutto di 2 pareggi interni e 1 esterno, a fronte di 9 sconfitte totali e ancora nessuna vittoria in stagione. Anche i dati delle reti, 8 fatte e ben 21 subite (in trasferta 3-12) sembrerebbero designare i giallorossi come vittima sacrificale. Ma attenzione perché se restringiamo l’analisi alle ultime 5 partite non è che i biancorossi possano vantare statistiche tanto migliori: 2 soli punti, contro 1 del Poggibonsi.

I prossimi avversari hanno come guida tecnica in panchina, dopo l’esonero di Barontini avvenuto un mese fa, Gabrio Gamma, nativo proprio di Poggibonsi ed ex giocatore dell’Orvietana: fu centrocampista in Serie D nel 2009/10, stagione nella quale mise a segno due reti in maglia biancorossa, curiosamente sempre contro la Sestese, uno all’andata e uno al ritorno. Era quella l’Orvietana inizialmente guidata da Fabrizio Fratini, che finì però la stagione con Silvano Fiorucci in panchina, con il quale ottenne la salvezza nel playout tutto umbro contro lo Sporting Terni.

Perdurano le indisponibilità di Dida a centrocampo e Kone in attacco, per il resto Rizzolo potrà contare su tutti gli altri effettivi.

Orvietana – Poggibonsi si gioca domenica 23 novembre alle ore 14.30 allo stadio “Luigi Muzi” di Orvieto.

Nella foto di Rebecca Animobono: Caon in azione domenica scorsa a Cannara.

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Poche emozioni a Cannara: finisce senza reti

CANNARA – ORVIETANA 0-0
CANNARA (5-3-2): Vassallo; G. Cardoni, Danovaro, Shvindt, Baraboglia, Mancini; Montero, Myrtollari Roselli; Gnazale (32’st Fioretti), El. Bertaina. A disp.: Cucchiararo, Raviele, Porzi, R. Cardoni, Ferrario, Vitaloni, Azurunwa, Lomangino. All.: Armillei.
ORVIETANA (3-5-2): Formiconi; Berardi, Ricci, Mauro; Paletta, Sforza, Herrera, Simic (44’st Esposito), Barbini (28’st Tronci); Tenkorang (45’st Marchegiani), Caon. A disp.: Porta, El Hilali, Savshak, Ciavaglia, Tittocchia, Orchi. All.: Rizzolo.
ARBITRO: De Paolis di Cassino (Nesi di Firenze – Materozzi di Arezzo).
NOTE: ammoniti: Bertaina, Baraboglia, Schvindt, G. Cardoni (C); Paletta (O). Angoli: 3-7. Recupero: 0’+3’.

Nella foto di Rebecca Animobono una fase di gioco.

Derby poco entusiasmante allo Spoletini di Cannara, dove le reti restano inviolate al termine di una gara che ha provato a ravvivarsi solo nel secondo tempo. Manca per squalifica Enzo Bertaina in difesa per il Cannara, rientra Berardi per l’Orvietana, sempre nella linea arretrata.  Squadre che si mettono a specchio. Ritmi bassi, si percepisce l’importanza dei punti in palio, un po’ di tensione frena il gioco da entrambe le parti. Per tutto il primo tempo i portieri rimarranno praticamente inoperosi. Un diagonale di Cardona a lato di poco per il Cannara e una punizione di Herrera che finisce sul secondo palo dove spunta Ricci, con la difesa di casa che si salva in angolo, sono le uniche due azioni degne di nota dei primi 45 minuti.

Anche l’avvio della ripresa non scalda il pubblico, poi al 9’ arriva finalmente la prima parata di giornata, la compie Formiconi quando Gnazale da fuori trova la traiettoria che sarebbe vincente, se non fosse appunto per lo stacco di reni del numero uno ospite che manda in angolo. Fino alla mezz’ora del secondo tempo è il Cannara a spingere di più: Montero scambia con Bertaina, che fa arrivare palla sotto porta, c’è una deviazione della difesa dell’Orvietana che manda leggermente fuori tempo Gnazale, quanto basta per far perdere di pericolosità al suo tiro che controlla Formiconi.

L’Orvietana prova allora a scuotersi, un corner di Herrera finisce direttamente in porta, si salva la retroguardia di casa. Ora la gara è più viva, Formiconi deve allungarsi di nuovo su un diagonale di Gnazale. Ma nel finale di gara è l’Orvietana a farsi preferire, anche se i calci piazzati, angoli e punizioni, non vengono sfruttati al meglio, una bella azione manovrata con cambio di gioco, porta Mauro al tiro dal limite, gran botta deviata da Myrtollari proprio davanti alla porta: pallone che mette fuori causa il proprio portiere, ma finisce alto di poco. Un autogol sfiorato di un soffio. Prima del novantesimo altro tentativo biancorosso, stavolta di Paletta, con Vassallo che deve impegnarsi non poco per evitare il gol e mandare la palla in corner.

Il pareggio lascia l’Orvietana al 13 posto, in zona playout, prima della sfida di domenica prossima in casa contro il fanalino di coda Poggibonsi.

CLASSIFICA:
Grosseto 31
Tau Altopascio 26
Seravezza Pozzi 24
Foligno 23
Prato 22
Ghiviborgo, Siena e San Donato Tavarnelle 21
Sporting Trestina e Terranuova Traiana 15
Scandicci e Aquila Montevarchi 13
Orvietana e Follonica Gavorrano 11
Vivi Altotevere Sansepolcro e Cannara 10
Camaiore 9
Poggibonsi 3

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Sfida tutta umbra per l’Orvietana: si va a Cannara

La dodicesima giornata di Serie D propone un altro derby per i biancorossi che saranno impegnati a Cannara, contro la neo promossa squadra, guidata in panchina dall’esperto tecnico Antonio Armillei.

Sfida delicata perché l’Orvietana ha ottenuto un solo punto nelle ultime quattro partite, ritrovandosi così al tredicesimo posto, due gradini più avanti dello stesso Cannara, quindicesimo con un solo punto in meno in classifica. Entrambe le squadre ad oggi sarebbero quindi in zona playout, anche se la zona salvezza diretta dista una sola lunghezza per i biancorossi.  Le due compagini si erano già affrontate in Coppa Italia ad inizio stagione al Muzi, in quell’occasione vinse l’Orvietana 1-0 con rete di James Tenkorang (nella foto di Rebecca A.).

Proprio come l’Orvietana, il Cannara ha ottenuto una sola vittoria tra le mura amiche, è accaduto nell’ultimo turno casalingo contro il Camaiore due settimane fa. Domenica scorsa invece i rossoblù hanno perso 3-0 a Ghiviborgo. Contro l’Orvietana mancherà Enzo Bertaina in difesa per squalifica. Rizzolo recupera invece Berardi, dopo lo stop imposto dal Giudice Sportivo di domenica scorsa e deve sempre fare a meno degli indisponibili Dida e Kone.

I biancorossi sono chiamati quindi a voltare pagina, per scacciare il brutto momento. Lo scorso anno, sempre dopo 11 partite, l’Orvietana aveva infatti 7 punti in più di quanti ne ha ottenuti in questa stagione. Curiosamente però è quasi identico lo score delle reti: 13 segnate sia la scorsa stagione, che questa; 15 subite l’anno scorso, 16 adesso. Ma il peso dei tanti gol subiti (quasi uno e mezzo a partita di media), quest’anno sta frenando la squadra di Rizzolo, così come la mancanza di concretezza sotto porta, visto che se non altro, nelle ultime gare i biancorossi hanno ritrovato il modo di presentarsi spesso negli ultimi metri, fallendo però l’ultimo tocco.

Cannara – Orvietana si giocherà domenica 16 novembre alle ore 14:30 allo stadio “Alberto Spoletini” di Cannara (PG).

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All’Orvietana fa male l’aria di casa

Altro stop interno, il Tau trova la vittoria nel secondo tempo.

ORVIETANA – TAU ALTOPASCIO 0-2
ORVIETANA (3-5-2): Formiconi; Savshak (30’st Bieto), Ricci, Mauro; Paletta, Sforza (36’st Marchegiani), Herrera, Simic (25’st Esposito), Barbini (36’st Tronci); Tenkorang (36’st El Hilali), Caon. A disp.: Porta, Ciavaglia, Tittocchia, Pepe. All.: Rizzolo.
TAU ALTOPASCIO (3-5-2): Cabella; Chiti, Meucci, Soumah; Iezzi (48’st Ferrali), Carli, Nottoli (36’st Bagnoli), Del Gronchio (39’st Bouah), Nistri; Carcani (17’st Tordiglione), Omorogieva (44’st Manetti). A disp.: Zipoli, Nunziati, P. Carcani, Mocanu. All.: Maraia.
ARBITRO: Ferruzzi di Albano Laziale (Cocciolone de L’Aquila – D’Orazio di Teramo).
RETI: 21’st Nistri, 41’st Tordiglione.
NOTE: ammoniti: Del Gronchio (T); Sforza, Mauro (O). Angoli: 9-5. Recupero: pt: 1’; st: 5’.

Nella foto di Rebecca A. un’azione di gioco.

Quinta sconfitta interna su sei gare disputate al Muzi per l’Orvietana, che di fatto è riuscita a gioire tra le mura amiche solo in occasione del derby contro il Foligno. Continua anche la tradizione negativa contro la squadra di Altopascio che ha sempre vinto ad Orvieto in tutte e tre le occasioni che si è presentata al Muzi negli ultimi anni.

Rizzolo si rimette 3-5-2, c’è Savshak al posto di Berardi squalificato. Giocano a specchio le due squadre. Maraia sceglie Carcani e Omorogieva in attacco. Primi 25 minuti senza emozioni, portieri praticamente inoperosi, poi la gara si ravviva. Al 27’ incursione in area di Mauro, palla che arriva a Caon che si gira e viene murato da Meucci: un vero e proprio gol salvato ai suoi. Dal successivo angolo, sul secondo palo spunta di testa di Ricci e stavolta è il portiere Cabella a impedire al capitano di segnare. Altro corner dunque e in questo caso Barbini, dalla distanza, tenta la conclusione di potenza, deviata ancora. Risponde il Tau, sempre dalla bandierina: schema a servire Iezzi tutto solo al limite: tiro parato in due tempi da Formiconi. Prima del triplice fischio altre tre occasioni per Caon: palla di poco a lato nel primo caso, scatto di reni del portiere sulla traiettoria da posizione defilata e infine recupero della difesa a due passi dalla porta. Intanto anche Ricci avrebbe una seconda occasione per la marcatura personale, stavolta però impatta male il pallone dentro l’area, su suggerimento di Paletta.

Insomma si va al riposo con un certo ottimismo, viste le tante occasioni, di cui due clamorose, avute a fine primo tempo contro una delle prime della classe. Ma la ripresa sarà deludente. Comincia subito meglio il Tau che sfiora il vantaggio dopo uno scambio tra Omorogieva e Nottoli, con quest’ultimo che sembra avere il pallone giusto, ma manda alto. L’Orvietana non trova più la via della porta e allora a spingere sono i toscani, che continuano a spedire palloni davanti a Formiconi, a metà ripresa sull’ennesimo cross vanno a vuoto un po’ tutti, difensori e attaccanti, la palla arriva allora sui piedi di Nistri che sblocca il risultato. Malgrado i cambi di Rizzolo, il trend della gara non si inverte e Tordiglione sul secondo palo, da corner, chiuderà definitivamente i giochi nel finale.

Con questa sconfitta l’Orvietana finisce in zona playout, prima del derby di Cannara previsto per domenica prossima.

CLASSIFICA:
Grosseto 28
Tau, Foligno e Seravezza 23
Ghiviborgo e Siena 21
Prato 19
San Donato T. 18
Trestina e Terranuova T. 14
Scandicci 12
Follonica G. 11
Orvietana e Montevarchi 10
Camaiore e Cannara 9
V. Sansepolcro 7
Poggibonsi 3

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Altro turno casalingo per l’Orvietana contro il Tau Altopascio

Un solo punto nelle ultime tre partite ha rappresentato una brutta frenata per l’Orvietana, fortunatamente non pagata a caro prezzo in classifica visto che ha comportato la discesa di un solo gradino dal 10° all’11° posto. Ma i due punti persi al 95’ a Camaiore e la successiva sconfitta nel derby umbro di una settimana fa bruciano ancora.

Non sarà semplice rifarsi, infatti al Muzi domenica prossima arriverà la terza della classe, il Tau Altopascio che ha esattamente il doppio dei punti dei biancorossi, conquistati per la maggior parte in casa, visto che lontano dalle mura amiche i lucchesi hanno conosciuto le uniche due sconfitte fin qui rimediate: a Grosseto e a Foligno. Sta di fatto che nelle ultime cinque partite il Tau ha perso una sola volta. Il principale marcatore della squadra toscana è Carcani (5 gol, di cui 3 su rigore), mentre il centrocampista Carli ne ha segnati 3 tutti su azione. C’è da dire che dei quindici gol messi a segno dal Tau solo 2 sono stati siglati in trasferta. Il Tau arriva a questa sfida dopo la netta vittoria per 3-0 di una settimana fa in casa contro il Montevarchi, la squadra, guidata in panchina quest’anno da Ivan Maraia, gioca di solito con il 3-5-2. I precedenti al Muzi sono entrambi negativi: il Tau vinse 3-1 a Orvieto tre stagioni fa e 2-0 due stagioni fa, lo scorso anno invece la formazione lucchese era stata inserita nel girone D.

L’Orvietana dovrà fare a meno di Berardi in difesa per squalifica ed è chiamata ad invertire il trend negativo delle gare interne: 1 sola vittoria e 4 sconfitte fin qui.

Orvietana – Tau Altopascio si gioca domenica 9 novembre alle ore 14:30 allo stadio “Luigi Muzi” di Orvieto.

Nella foto di Rebecca A. il centrocampista Eric Herrera.