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Un altro 0-0 per l’Orvietana

POGGIBONSI – ORVIETANA 0-0
POGGIBONSI (3-5-2): Bertini; Valenti, F. Borri, Salto; El Dib (31’st Magnati), Borghi, Cardoselli (26’st Masini), Shenaj, Zuccherato; Gerbino, Boriosi (26’st Accursi). A disp.: Pacini, Vella, L. Borri, Luise, Dei, Giustarini. All: Consonni.
ORVIETANA (3-5-2): Formiconi; Berardi, Ricci, Savshak; Paletta, Lobrano, Simic (48’st Arsenijevic), Barbini, Mauro; Caon (41’st Tilli), Panattoni (34’st Nhaga). A disp.: Brigliozzi, Ciavaglia, Citarella, Dida, Di Gaetani, Marchegiani. All.: Pascali.
ARBITRO: Palmieri di Avellino (Camilli di Roma 1 – Nicodemo di Sapri).
NOTE: espulso Consonni all. Poggibonsi al 49’st per proteste; ammoniti: Valenti (P); Barbini (O). Angoli: 5-9. Recupero: 1’+4’.

Arriva un altro risultato ad occhiali per l’Orvietana, che almeno in questa occasione ha giocato a viso aperto contro un Poggibonsi che si è reso meno pericoloso della squadra di Pascali, a parte nel finale. Mancano gli under Sforza e Tronci, out invece tra i padroni di casa Martucci e Ciacci squalificati e Rodio infortunato. Nell’Orvietana gioca Mauro come quinto a centrocampo, confermato Savshack braccetto sinistro. Torna Barbini in mediana. Si gioca su un campo non in ottime condizioni, difficile far girare palla, ci si affida ai lanci lunghi da entrambe le parti.

Parte meglio l’Orvietana che nel primo quarto d’ora si fa pericolosa tre volte. Mauro costringe alla parata Bertini, Caon, ben servito da Paletta, viene anticipato di un soffio in area, quindi Berardi impatta di testa a poco dalla porta un bel suggerimento di Mauro, ma ancora una volta il portiere di casa non si fa sorprendere.

Il Poggibonsi si scuote, Cardoselli è il più attivo, più volte proverà a mettere zizzania, ma Savshack non fa passare nulla, dimostrandosi tra i migliori. L’Orvietana colleziona poco dopo la mezz’ora l’azione più pericolosa di tutta la partita, sfiorando il vantaggio. Caon si libera in area e trova lo spazio per la conclusione, Bertini si salva in angolo. Il primo tempo si chiude senza altre emozioni.

Nella ripresa il vento soffia in favore dell’Orvietana ma, contrariamente all prima frazione di gioco dove si erano contati ben 14 calci d’angolo (9-5 per l’Orvietana), non si vedrà più nessun corner fino alla fine, a dimostrazione di come alla lunga entrambe le squadre abbiano considerato il pareggio come appagante.

Sta di fatto che dopo pochi minuti è ancora Caon a scaldare le mani a un poco preciso Bertini che para in due tempi. Un minuto dopo l’Orvietana reclama un rigore: Mauro ruba palla e si invola, serve Panattoni in area che col piede perno quasi aspetta l’avversario che lo mette a terra: tutto regolare per l’arbitro. Panattoni avrà un’altra chance, con un tiro da fuori, Bertini di nuovo non trattiene, ma riesce poi a riacciuffare il pallone.

Nel finale prende più coraggio la squadra di casa, soprattutto con i calci piazzati di Zuccherato. Escono le punte, Boriosi da una parte, Panattoni prima e Caon poi dall’altra. A meno di dieci dalla fine a protestare sono i giallorossi, l’intervento di Ricci su Magnati sembrava veniale, mentre per l’arbitro è falloso, ma secondo il direttore di gara il contatto sarebbe iniziato fuori area.

La gara scivola via senza sussulti, le due punizioni battute dall’Orvietana nel finale, prima da Simic, poi da Mauro vengono controllate dal portiere di casa senza problemi.

L’Orvietana tornerà a giocare in casa domenica 12 aprile contro lo Scandicci, la classifica nelle zone basse è la seguente:

Zona salvezza diretta: Ghiviborgo 37, Follonica Gavorrano 33.

Zona Playout: Camaiore 33, Orvietana 31, San Donato T. 30, Poggibonsi 26.

Zona retrocessione diretta: Cannara 22, Sansepolcro 19.

Queste le parole di Niccolò Pascali al termine del match:

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Orvietana: dimostra che non hai mollato!

Giovedì a Poggibonsi ci sarà un verdetto anticipato: possibile sperare ancora nella salvezza diretta o condanna ai playout?

L’Orvietana arriva al momento decisivo e più delicato del campionato dopo il pari interno contro il Cannara, che ha lasciato più di qualche inevitabile scombussolamento. Ora è il momento di dimostrare di non aver mollato.

La stagione è ancora tutta da decidere, se si riuscissero a mettere da parte polemiche e incomprensioni e se chi veramente tiene che a Orvieto si possa disputare ancora un campionato nazionale di calcio, pensasse a sostenere e dare forza a chi va in campo, lasciando gli eventuali giudizi a fine campionato, l’obiettivo sarebbe ancora raggiungibile. Ma anche chi va in campo deve fornire i giusti stimoli perché si possa recuperare un clima più positivo attorno alla squadra.

La quintultima di campionato regala un’altra occasione ai biancorossi: la Serie D prevede 4 retrocessioni, due sembrano già quasi scontate, e purtroppo riguardano squadre umbre, la terza la potrebbe decidere proprio l’Orvietana se batte il Poggibonsi lasciandolo a -8 dal sestultimo posto, che oggi è occupato proprio dall’Orvietana, a pari merito e al netto di classifiche avulse che ancora non si possono compilare perché manca da giocare Follonica G. – Orvietana.

Ci sono anche altri scontri diretti in questo turno infrasettimanale, ogni singolo punto conquistato o tolto agli avversari, potrebbe pesare in maniera decisiva. L’Orvietana è chiamata a dimostrare di essere sul pezzo e di avere tutti i protagonisti che remano dalla stessa parte: chi va in campo, chi sta in panchina e chi ancora ha voglia di tifare in tribuna.

Poggibonsi – Orvietana si gioca giovedì 2 aprile alle ore 15:00 allo Lotti di Poggibonsi (SI). Arbitro: S. Palmieri di Avellino (P. Camilli di Roma 1 – O. Nicodemo di Sapri).

CLASSIFICA (zone basse):
Zona Salvezza diretta: Ghiviborgo 36, Camaiore 33.
Zona playout: Orvietana 30, San Donato T. 30, Follonica G. 30, Poggibonsi 25.
Zona retrocessione diretta: Cannara 19, Sansepolcro 18.

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Orvietana al piccolo passo: solo 0-0 con il Cannara

ORVIETANA – CANNARA 0-0
ORVIETANA (3-5-2): Formiconi; Berardi, Ricci, Savshak; Paletta (45’st Tilli), Citarella (13’st Arsenijevic), Lobrano, Simic (35’st Dida), Tronci (23’st Di Gaetani); Panattoni (39’st Nhaga), Caon. A disp.: Porta, Ciavaglia, Marchegiani, Canini. All.: Pascali.
CANNARA (4-3-1-2): Di Vincenzo; Vergara, Gueye, Labonia (27’st Farini), Schvindt; Monero, Fracassini, Roselli; Iacullo (39’st Coviello); R. Mancini (17’st Farneti), Leveh. A disp.: Stacchiotti, Lupi, Porzi, Cardoni, Gnazale, G. Mancini. All.: Armillei.
ARBITRO: Targhetta di C. Veneto (Tallarico di Ercolano – Vatiero di Agropoli).
NOTE: Ammoniti: Savshak, Tronci, Arsenijevic, Dida, Berardi (O); Vergara, Montero, R. Mancini, Labonia (C). Angoli: 6-5. Recupero: 1’+4’.

Vince la paura. Orvietana e Cannara non si fanno del male, danno vita a una gara senza emozioni e alla fine il pareggio non consente a nessuno di esultare. Mancano Mauro, Sforza e Barbini tra i padroni di casa, non c’è Fumanti tra gli ospiti che relegano in panchina in avvio anche G. Mancini e Farneti. Un forte vento rafficato, che si attiva e si spenge all’improvviso caratterizza tutta la gara, rendendo a volte imprevedibili le traiettorie della palla. L’importanza della posta in palio si fa sentire. Le squadre sono bloccate, gli ospiti, forse in campo avendo meno da perdere, sembrano almeno più ordinati, anche se la prima azione la colleziona l’Orvietana, ma il tiro di Ricci, dopo un batti e ribatti, finisce a lato. Dall’altra parte ci provano Mancini e Laveh, ma in un caso manca la potenza, nell’altro la mira. I padroni di casa si affidano solo ai lanci lunghi, facile preda dei centrali rossoblù, Panattoni prova la girata di testa, ma senza spaventare Di Vincenzo. Prima del duplice fischio da segnalare una protesta ospite per una presunta deviazione in area di mani di un difensore.

 Il Cannara sfiora il colpaccio ad inizio ripresa quando un tiro da oltre venti metri di Iaculli non viene trattenuto da Formiconi, col portiere che deve fare gli straordinari per evitare il gol. Arrivano i cambi, da entrambe le parti, ma non riescono a far cambiare tono alla partita, che resta senza ulteriori emozioni. Solo nel finale si rivede l’Orvietana, prima con una deviazione di Ricci sotto porta, sulla quale si salva la difesa ospite, quindi con la più grande occasione di tutta la gara: Lobrano serve Caon che scappa via, entra in area da posizione defilata e fa partire un diagonale che sembra vincente, ma Di Vincenzo in tuffo evita la sconfitta per gli ospiti.

L’Orvietana in classifica raggiunge così il San Donato e rimane appaiata al Follonica Gavorrano, giovedì prossimo è prevista la decisiva partita contro il Poggibonsi in terra senese.

Di seguito le parole di Niccolò Pascali nel dopo gara:

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La Serie D non si ferma: c’è Orvietana – Cannara

Derby in casa, biancorossi obbligati a vincere per sperare.

Il Muzi ha regalato poche gioie quest’anno ai tifosi biancorossi, ma stavolta contro il Cannara, ultimo in classifica insieme al Sansepolcro, la vittoria sarà l’unico risultato possibile per l’Orvietana, se si vuole ancora rincorrere la salvezza diretta.

Il Cannara, dopo quattro sconfitte di fila, è tornata a vincere proprio domenica scorsa in casa contro il Ghiviborgo. Ma i numeri per la neopromossa lasciano aperte poche speranze, anche se c’è da scommettere che finché l’aritmetica non darà sentenze definitive, i rossoblù resteranno indomiti. Il Cannara deve recuperare ben 6 punti sul terzultimo posto, sempre che poi possa valere i playout, e ben 11 sul gradino appena superiore, dove ci sono proprio Orvietana e Gavorrano, inoltre i rossoblù vantano una sola vittoria in trasferta (a Terranuova, alla terza giornata lo scorso settembre) e tre pareggi, a fronte di dieci sconfitte, con appena 7 gol segnati in 14 gare lontano dalle mura amiche.

L’Orvietana recupera gli squalificati Lobrano, Paletta e Berardi, rimane solo Mauro appiedato dal Giudice sportivo, ma questo per lui sarà l’ultimo turno di stop, visto che è stato accolto il ricorso contro le tre giornate inflitte dopo i fatti di Trestina. Pascali dovrà tenere sotto controllo i minutaggi degli acciaccati e potrà scendere in campo conoscendo già i risultati di molte avversarie che hanno deciso di anticipare al sabato (in particolare Poggibonsi, Camaiore e Gavorrano). La rincorsa alla salvezza diretta dipenderà quindi enormemente da questo derby poi, dopo questa determinante gara, ne arriverà un’altra forse ancora più decisiva: la trasferta del giovedì di Pasqua a Poggibonsi.

Orvietana – Cannara si gioca alle ore 15.00 allo stadio “Luigi Muzi” di Orvieto. Arbitro: M. Targhetta di Castelfranco Veneto (V. Tallarico di Ercolano – L. Vatiero di Agropoli).

CLASSIFICA:
Zona promozione: Grosseto 66
Zona playoff: Tau e Seravezza 52; Siena 48; Prato (-2) 45.
Centroclassifica: Terranuova 45; Foligno 43; Scandicci 40; Montevarchi 39; Trestina 37; Ghiviborgo 36; Camaiore 32.
Zona playout: San Donato 30; Orvietana e F. Gavorrano 29; Poggibonsi 24.
Zona retrocessione: Cannara e Sansepolcro 18.

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Un gol e una traversa di Citarella non bastano all’Orvietana

TAU ALTOPASCIO – ORVIETANA 2-1
TAU ALTOPASCIO (5-3-2): Cabella; Barsotti (35’st Rotolo), Cartano, Meucci, Nunziati (9’st Soumah), Bouha; Bagnoli, Lombardo, Bachini (18’st Del Gronchio); Carcani (42’st Tordiglione), Omorogieva (44’st Manetti). A disp.: Bennardi, Paperini, Borracchini, Ferrali. All.: Maraia.
ORVIETANA (3-4-1-2): Formiconi; Arsenijevic, Ricci, Savshak (38’st Di Gaetani); Ciavaglia (9’st Tronci), Simic, Citarella, Barbini; Tilli (25’st Nhaga); Caon, Panattoni. A disp.: Brigliozzi, Dida, Pepe, Marchegiani, Sforza, Canini. All.: Broccatelli (Pascali squalificato).
ARBITRO: Marinoni di Lodi (Sparapano di Molfetta – Doronzo di Barletta).
RETI: 15’pt Citarella (O), 3’st, 10’st Carcani (T).
NOTE: Ammoniti: Arsenijevic, Ricci (O). Angoli: 5-9. Recupero: 0’+6’.

Sembrava una mission impossible: quattro squalificati e un paio di infortunati sul campo della terza della classe, formazione inedita, esordi quasi forzati per Ciavaglia (da titolare) e Di Gaetani (da subentrato), invece l’Orvietana ad Altopascio esce sì sconfitta, ma con mille rammarichi: una traversa al 92’, un episodio contestatissimo in area e un finale tutto all’attacco, dopo un primo tempo chiuso in vantaggio. Di mezzo la doppietta del capocannoniere del torneo Carcani che, in sei minuti e mezzo ad inizio ripresa, ha ribaltato il gol di Citarella.

Pascali è squalificato, come Paletta, Berardi, Mauro e Lobrano. Broccatelli guida in panchina una formazione con Arsenijevic arretrato sulla linea della difesa, dove torna anche Savshak, insieme al capitano Ricci. A centrocampo esordio da titolare per Ciavaglia, che aveva giocato qualche minuto anche a Grosseto da subentrato. Tilli si divide tra il ruolo di mezz’ala e di trequartista.

Inizio a ritmi bassi, l’Orvietana capisce che può osare e passa al 15’: pressing a centrocampo, palla rubata, subito servito Panattoni sulla destra, che trova un rasoterra che scivola per tutta l’area e pesca sul fronte opposto Citarella, che ha tutto lo spazio e il tempo per superare Cabella. Il Tau non troverà tiri in porta in tutto il primo tempo, anche se la pressione sulla sinistra con Bachini e Bouha porta un paio di palle pericolose in area orvietana.

L’Orvietana è ordinata, tiene bene il campo, ma si ritrova presto due difensori ammoniti, Ricci e Arsenijevic. Situazione che frena un po’ la verve agonistica quando i ritmi inevitabilmente cominciano ad aumentare. L’Orvietana sfiora poi il raddoppio: rimessa laterale di Ciavaglia in area, dove Caon prova la girata, diagonale a lato di poco. Poco dopo Caon ci proverà anche dalla distanza, conclusione centrale. L’unico intervento di Formiconi si registra al minuto 44, quando arriva dalle sue parti una palla, nemmeno troppo pericolosa, di Barsotti.

Ma al rientro in campo, nel giro di pochi minuti cambia tutto. Tre giri di orologio, si vede Caon rimanere a terra, l’arbitro fa proseguire l’azione, Omorogieva viene servito, entra in area e supera un avversario, si defila, ma trova lo spazio giusto per chiudere il triangolo con Carcani che sigla il pareggio. Il capocannoniere del campionato fa il bis poco dopo: ancora un orvietano a terra, stavolta il neo entrato Tronci che perde palla, la situazione regala spazio al Tau per guadagnare campo, partire in velocità e riattivare bomber Carcani, che si dimostra infallibile e ribalta il risultato.

L’Orvietana accusa il colpo e rischia con la progressione di Bagnoli, poi torna a crederci, Panattoni lamenta un tocco in area che non viene ravvisato dall’arbitro, quindi si infortunano prima Bachini, poi Tilli entrambi costretti a chiedere il cambio. Dentro Del Gronchio da una parte Nhaga dall’altra. Ma ormai il direttore di gara non tira più fuori i cartellini, tanto che i due ammoniti del primo tempo, resteranno gli unici di tutta la gara. Malgrado una prima frazione piuttosto soporifera e una ripresa lottatissima.

L’Orvietana non ci sta, una punizione di Simic, riporta un po’ di scompiglio in area di casa, ma il portiere del Tau ha la meglio su Arsenijevic. Il Tau è pericoloso da un angolo, quando Meucci di testa manda alto di poco. Finale ad alta tensione: Panattoni guadagna solo corner, con una girata da distanza ravvicinata. Sull’ennesimo angolo si vede un braccio largo di un difensore del Tau, grandissime proteste, arbitro che fa cenno di proseguire, l’azione prosegue e Citarella colpisce a botta sicura, la palla supera il portiere, ma la traversa gli nega la gioia della doppietta personale.

Saltano poi gli schemi, ospiti tutti in attacco, una ripartenza del Tau sembra chiudere i giochi, ma Tordiglione si mangia un gol praticamente fatto, ormai solo senza avversari davanti a Formiconi, quindi è lo stesso Formiconi a venire a dare una mano in attacco sull’ultima azione, è proprio il suo collega, l’altro portiere Cabella, ad anticiparlo all’ultimo istante.

L’Orvietana resta al quintultimo posto, perdono anche Ghiviborgo, Camaiore, San Donato e Poggibonsi. Domenica prossima (o sabato se verrà chiesto l’anticipo, visto il successivo turno infrasettimanale pre-pasquale) arriverà al Muzi l’ultima in classifica: quel Cannara che proprio nella giornata odierna ha ritrovato, dopo lungo tempo, la vittoria imponendosi in casa contro il Ghiviborgo.

foto: pagina facebook Tau Altopascio

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Orvietana ad Altopascio con quattro squalificati

Gli ultimi secondi del derby di Trestina, hanno tolto due punti pesantissimi alla classifica dell’Orvietana, in una gara dove è stato pagato salato anche il conto delle sanzioni disciplinari: Lobrano e Mauro espulsi, Paletta e Berardi fermati anch’essi dal giudice sportivo in quanto ammoniti ed erano diffidati. Ad Altopascio l’Orvietana avrà quindi quattro giocatori squalificati, di cui tre difensori. Un bel rebus per Pascali, anch’egli espulso a Trestina e quindi costretto a seguire la partita in tribuna. Si va ad incontrare la terza forza del campionato, ecco che la trasferta che sarebbe stata comunque durissima, assume un coefficiente di difficoltà estremo. Anche perché il Tau in casa ha conquistato 30 dei 49 punti ottenuti (frutto di 9 vittorie, 3 pareggi e 2 sole sconfitte) e ha il secondo miglior attacco assoluto, dopo il Grosseto (primo nelle gare in casa). Si spera in un recupero almeno di qualche infortunato di lungo corso, ma la linea difensiva sarà inevitabilmente inedita.

La classifica non soddisfa, la zona salvezza diretta è a tre punti (anzi quattro, visto lo scontro diretto negativo con il Camaiore) e dietro il Poggibonsi continua a fare punti, lasciando anche il sestultimo posto valido per gli spareggi retrocessione, anziché per la salvezza diretta, cosa abbastanza impensabile fino a un paio di mesi fa. Oggi ci sono infatti 6 punti di margine tra terzultima e sestultima, ne servono almeno 8 perché la sestultima si salvi direttamente. Inutile piangere sul latte versato, e ce ne è stato tanto, soprattutto contro le piccole. Infatti, tra le squadre che sono sotto in classifica, l’Orvietana ha vinto solo contro il Poggibonsi, nel periodo in cui la compagine senese era ai minimi termini, mentre tra le squadre appena sopra, i biancorossi hanno battuto solo il San Donato, ma ci si era perso ancora più nettamente all’andata, rimanendo anche in questo caso in svantaggio negli scontri diretti. In settimana si è fatto sentire il presidente Biagioli, chiamando tutti alla massima attenzione per evitare che si ripetano finali di gara come quelli di domenica scorsa.

Foto: Rebecca Animobono.

Tau Altopascio – Orvietana si gioca domenica 22 marzo alle ore 14.30 allo stadio di Altopascio (LU).

Arbitro: Marinoni di Lodi (Sparapano di Molfetta – Doronzo di Barletta).

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L’Orvietana viene raggiunta a 50’ secondi dalla fine

SPORTING CLUB TRESTINA – ORVIETANA 1-1
S.C. TRESTINA: Vitali, Ubaldi (20’st Bussotti), Scartoni (20’st Priore), De Meio, Mercuri (1’st Proietti Zolla), Lucchese (33’st Nouri), Ferri Marini, Tolomello, Giuliani, Russo (37’st Principe), Confessore. A disp.: Bonifacio, Sensi, Dottori, Granturchelli. All.: Calori.
ORVIETANA: Formiconi, Paletta, Tronci, Ricci, Berardi, Caon (43’st Nhaga), Lobrano, Simic, Citarella (11’st Mauro), Panattoni (33’st Arsenijevic), Sforza (1’st Marchegiani). A disp.: Porta, Ciavaglia, Di Gaetani, Pepe, Canini. All.: Pascali.
ARBITRO: Monti di Como (Fatati di Latina – D’Andrea di Viterbo).
RETI: 19’pt Panattoni (O), 50’st Priore (T).
NOTE: espulsi: Lobrano (O) per doppia ammonizione al 30’st, Mauro (O) e Giuliani (T) al 51’st per reciproche scorrettezze e gli allenatori Calori (T) e Pascali (O) al 51’st. Ammoniti: Giuliani (T); Formiconi, Sforza, Paletta, Berardi e Marchegiani (O). Recupero: 1’+6’.

Derby teso, nervoso, con tanto di finale incandescente, alla fine però senza vincitori, né vinti. Si conteranno 3 espulsi (5 se ci mettiamo anche i due allenatori), 6 ammoniti e tanta tensione in campo e sugli spalti fin oltre il fischio finale. L’Orvietana vede sfumare una vittoria che sarebbe valsa un bel balzo in classifica, a meno di un minuto dal termine del recupero. Non c’è Barbini, impegnato al Torneo di Viareggio, Mauro parte della panchina. Giocano Tronci in difesa e Citarella a dar supporto alle punte. Partita subito dura, con interventi decisi, ma senza grandi emozioni almeno fino al vantaggio biancorosso. Rimessa laterale lunga di Lobrano, Caon anticipa gli avversari e mette palla sotto porta dove Panattoni sbuca e sblocca il risultato, un gran gol per l’attaccante tornato a Orvieto. La reazione del Trestina è più di carattere che altro, due tiri da fuori facilmente parati da Formiconi, nessun altro rischio per la retroguardia ospite. Cominciano a fioccare cartellini, soprattutto ai danni dei giocatori biancorossi, ad inizio ripresa viene lasciato fuori Sforza perché già sanzionato, al suo posto Marchegiani. Poi vengono ammoniti Lobrano e Paletta e, visto che gli scontri duri continuano, ci sono più spade di Damocle che pendono sull’Orvietana. Il Trestina prova a tenere più palla, ma senza pungere, in contropiede Caon e Panattoni spaventano più di una volta. Un fuorigioco da rivedere e un retropassaggio al portiere locale non sanzionato, lasciano qualche dubbio. Poi ecco il doppio giallo a Lobrano che costringe i ragazzi di Pascali a chiudere in dieci. Cominciano i cambi, il Trestina inserisce tutti gli attaccanti, l’Orvietana è costretta a far fiatare Panattoni e Caon. Si arriva al recupero l’Orvietana guadagna tre corner consecutivi, sembra fatta invece l’ultima palla filtrante in area consente a Priore di trovare il pareggio a un soffio dalla fine. Ne esce un mezzo parapiglia alla fine del quale vengono sventolati 4 cartellini rossi: a Mauro e Giuliani che si mettono le mani addosso e ai due allenatori, puniti come responsabili del fatto che ormai tutti gli effettivi delle due panchine erano in campo. Anche sugli spalti c’è tutto fuorché calma. L’Orvietana resta in zona playout anche se guadagna un punto su Follonica Gavorrano e San Donato Tavarnelle.

Prossima partita prevista per domenica prossima ad Altopascio, a meno che la società non decida per il rinvio per l’ulteriore assenza di Barbini impegnato in rappresentativa, la decisione entro mercoledì.

Foto: trestina sport.

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C’è il derby a Trestina: l’Orvietana stavolta non può sbagliare

Torna in campo la Serie D dopo il turno di sosta e l’Orvietana è chiamata alla trasferta umbra di Trestina. Malgrado gli scontri diretti persi contro Montevarchi e Camaiore in occasione delle ultime due partite in casa, la zona salvezza dista appena due punti, insomma sembra proprio che nelle parti calde della classifica siano in pochi a correre, a parte proprio il prossimo avversario. Il Trestina infatti viene da tre vittorie consecutive che hanno permesso ai bianconeri di tirarsi fuori dalla zona playout, guadagnando anche un prezioso +4 sul sestultimo posto. Per l’Orvietana si tratterà di essere più concreta, le tre sole reti messe a segno nelle ultime sei partite, malgrado la mole di occasioni avute, sono un dato preoccupante per chi deve salvarsi. Se qualche mese fa chi assisteva alle gare dei biancorossi lamentava poca verticalizzazione e poche occasioni da rete, ora le volte che si presentano sotto porta gli attaccanti, e non solo, sono notevolmente aumentate, ma la casella dei gol segnati resta spesso all’asciutto.

L’Orvietana avrebbe potuto chiedere il rinvio di questo match, avendo un proprio tesserato, Tommaso Barbini, impegnato in rappresentativa al Torneo di Viareggio, ma il gruppo, giocatori, tecnici e addetti ai lavori, ha preferito tornare in campo, piuttosto che aggiungere una seconda settimana di sosta, per ritrovarsi poi un ulteriore turno infrasettimanale, oltre quello già in calendario per il giovedì di Pasqua.

Sporting Trestina – Orvietana si gioca domenica 15 marzo alle ore 14.30 allo stadio Casini di Trestina (PG). Arbitro: M. Monti di Como (V. Fatati di Latina – L. D’Andrea di Viterbo).

nella foto di G. Di Natale un’azione di gioco nella precedente gara interna contro il Camaiore.

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Orvietana sprecona, il Camaiore la punisce

ORVIETANA – CAMAIORE 0-2
ORVIETANA (3-5-2): Formiconi; Paletta, Berardi (32’st Nhaga), Ricci; Sforza (38’st Marchegiani), Citarella (29’st Arsenijevic), Lobrano, Simic (24’st Tilli), Barbini (24’st Canini); Panattoni, Caon. A disp.: Porta, Tronci, Travaglia, Teti. All.: Pascali.
CAMAIORE (4-3-1-2): Di Biagio; Tavernini, Ficini, Diana, Belli; Bartelloni, Remedi, Bigica (43’st Accorsini); Bongiorni (38’st Marcucci); Nieri (43’st Ferracuti), Magazzu (26’st Raineri). A disp.: Pierallini, Macchi, Velani, Luciani, Usseglio. All.: Turi.
ARBITRO: Burattini di Roma 1 (Bensorte di Trapani – Zappino di Vibo Valentia).
RETI: 28’st Nieri, 36’st Bongiorni.
NOTE: ammoniti: Berardi, Nhaga (O); Bigica, Belli, Accorsini (C). Angoli: 8-2. Recupero: 1’+4’.

Dopo un primo tempo con i biancorossi usciti tra gli applausi, per le tante occasioni create e il bel gioco visto, la ripresa condanna l’Orvietana a una sconfitta difficile da raccontare, se non ricordando che a questo gioco conta solo buttarla in rete, non importa come, quando e con quale prestazioni.

Non c’è Mauro per squalifica, Pascali arretra Paletta, mette esterno Sforza, dà una maglia da titolare a Citarella. Ospiti che partono guardinghi e consentono all’Orvietana di spingere fin da subito. Neanche un minuto e sembra di riassistere alla gara di Grosseto: Caon che corre via veloce verso l’area, entra nei sedici metri, l’uscita di Di Biagio salva tutto, palla che finisce però dalle parti di Panattoni, che viene anticipato. Pochi minuti e l’estremo difensore toscano è miracoloso sulla girata di Panattoni da distanza ravvicinata. Orvietana a un passo dal gol. Ancora il Muzi che grida al gol quando da un angolo di Simic, funziona a perfezione lo schema che porta Citarella a saltare indisturbato di testa: ma Di Biagio compie il terzo miracolo di giornata. Gli ospiti provano solo delle ripartenze e si fanno però pericolosissimi quando Magazzu, tenta la botta dalla distanza con il pallone che rimbalza davanti a Formiconi, finendo fortunatamente in angolo. Il primo tempo si chiude con il portiere ospite decisivo altre due volte: su Citarella in uscita e sulla punizione deviata in corner di Simic. Prima del riposo un altro recupero in affanno della difesa toscana su Caon, lascia la porta ospite clamorosamente inviolata a fine primo tempo.

La ripresa inizia con gli stessi effettivi, ma già al 2’ si capisce che qualcosa è cambiato: primo tentativo ospite quando Bartelloni approfitta di una ribattuta corta della difesa di casa, prova il tentativo dalla distanza, palla di poco alta. Ora il gioco dell’Orvietana è meno fluido, gli ospiti pensano però solo a difendersi, al 20’ è la volta di Paletta a saltare in area da corner, ma ancora una volta la rete non si gonfia.

Una gara fino a questo punto nettamente in mano dell’Orvietana cambia a metà ripresa. Simic chiede il cambio, Pascali inserisce un attaccante, Tilli. Il Camaiore toglie invece il suo giocatore più pericoloso: Magazzu. E invece ad andare in vantaggio sono gli ospiti: palla che arriva in area, Nieri è in mezzo a tre avversari, che si dimenticano quasi la palla, e il numero nove ospite non perdona e sblocca il risultato.

Piove sul bagnato per l’Orvietana, visto che anche Berardi chiede il cambio per un infortunio. Al suo posto un altro attaccante: Nhaga. Orvietana in campo con 4 punte. Ma i biancorossi sembrano aver subito il colpo, tanto che a dieci dal termine arriva il raddoppio del Camaiore, con Bongiorni che approfitta di un’altra disattenzione in uscita dell’Orvietana, Sforza chiede un fallo, resta a terra, ma l’arbitro fa ampi cenni che non ci sono irregolarità, e Bongiorni trova un diagonale potente che si insacca per lo 0-2. E poco dopo con i padroni di casa tutti sbilanciati, arriva il contropiede, fortuna che i due attaccanti ospiti combinano una mezza frittata, Nieri, sbaglia il passaggio e l’Orvietana evita lo 0-3. L’unico a provarci per i biancorossi prima del fischio finale è Nhaga, che impegna in due tempi dalla distanza Di Biagio.

Finisce con un’altra sconfitta dolorosa per l’Orvietana, che in campionato avrà anche vinto a Grosseto, a Prato e in casa col Foligno, ma quando ha incontrato le ultime della classifica ha regalato punti quasi a tutte. Con questo risultato il Camaiore scavalca proprio l’Orvietana in classifica, con i biancorossi che restano in zona playout. Dopo la sosta, tra due settimane, il calendario prevede la trasferta di Trestina.

Foto: Rebecca Animobono.

Di seguito le parole di mister Pascali nel dopo gara:

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Un match che può valere una stagione: arriva il Camaiore a Orvieto

Mancano ancora nove giornate, compresa questa, al termine del campionato, ma la sfida tra Orvietana e Camaiore, che andrà in scena domenica al Muzi, può essere considerata quasi decisiva. Basti pensare che già quella di andata, per diversi aspetti, lo è stata. Quella doppietta di Magazzu che recuperò lo 0-2 sul quale si erano portati i biancorossi, pareggiando l’incontro al 95’ a pochi secondi dalla fine, ancora pesa in classifica, tanto che proprio da quella partita iniziò un periodo di alti e bassi che ha sempre tenuto l’Orvietana nelle zone calde della graduatoria.

La vittoria a Grosseto, su un campo che era imbattuto da oltre un anno e contro una capolista che sta cannibalizzando il campionato, è stato però un segnale fortissimo, confermarlo anche in questo scontro diretto (il Camaiore ha due punti in meno), potrebbe fornire finalmente quel carburante per l’accelerata salvezza. I versiliesi però hanno un miglior rendimento esterno, che interno. Anche se arriveranno a Orvieto dopo la sconfitta di Montevarchi. Proprio l’autore della doppietta dell’andata, Magazzu, è il loro miglior cannoniere (11 centri), seguito da Bongiorni con 5. Mancherà per squalifica tra i toscani il centrocampista Grilli.

Orvietana – Camaiore si gioca domenica 1 marzo alle ore 14:30 allo stadio “Luigi Muzi” di Orvieto.

Arbitro: Burattini di Roma 1 (Bensorte di Trapani – Zappino di Vibo Valentia).