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L’Orvietana spreca, il Trestina raccoglie i tre punti

ORVIETANA – S. TRESTINA 1-2
ORVIETANA (4-3-3): Formiconi; Paletta, Berardi (28’st Bieto), Ricci, Mauro; Sforza (35’st Marchegiani), Herrera (18’st El Hilali), Simic; Barbini (23’st Tittocchia), Caon, Tenkorang. A disp.: Porta, Savshak, Ciavaglia, Esposito, Pepe. All.: Rizzolo.
S. TRESTINA (4-4-2): Bonifacio; Ubaldi, De Meio, Sensi, Giuliani; Dottori (25’st Mercuri), D’Angelo (36’st Ferrarese), Cuccarini (25’st Cucchiarini), Tolomello; Priore (50’st Pirotta), Ferri Marini (42’st Granturchelli). A disp.: Stacchiotti, Bussotti, Cecchetti, Russo. All.: Calori.
ARBITRO: Castelli di Ascoli Piceno (Pisu di Oristano – Canale di Palermo).
RETI: 44’pt Dottori (T), 6’st Caon (O), 22’st Tolomello (T).
NOTE: ammoniti: Caon, Berardi, Mauro (O); De Meio, Bonifacio, Giuliani, Ferrarese (T). Angoli: 5-2. Recupero: 3’+ 5’.

Nella foto di Rebecca A. la formazione iniziale dell’Orvietana.

Derby umbro amaro per l’Orvietana che deve cedere l’intera posta ad un Trestina che ha fatto fruttare al massimo le reti di Dottori e Tolomello, intervallate dal momentaneo pareggio di Caon. Rizzolo conferma dieci undicesimi della squadra di Camaiore: torna Sforza al posto di Marchegiani a centrocampo. Non c’è il neo acquisto Confessore, squalificato. Caon viene subito pescato in off side in avvio, inutile il suo gol, Priore prova a spaventare Formiconi, poi è invece Giuliani a chiamare alla deviazione in corner Formiconi. L’Orvietana ha un’occasione ancora più ghiotta poco dopo la mezz’ora, ma Barbini da buona posizione, si fa anticipare dal portiere. Il primo tempo si chiude col primo gol ospite: Dottori è il primo ad avventarsi su un pallone vagante in area e trova il gran diagonale che supera Formiconi.

La ripresa inizia con l’Orvietana intenzionata a recuperare e lo fa presto: passano meno di sette minuti e, a termine di un’azione confusa in area, dove si vede anche andar giù Tenkorang, arriva un batti e ribatti davanti al portiere bianconero, risolto dal solito Caon. Il vento sembra cambiato, tanto che poco dopo Paletta triangola con Tenkorang, arriva al tiro da posizione vantaggiosa, ma spreca il clamoroso rovesciamento del risultato. Riprende allora piglio il Trestina, grazie a un Ferri Marini suggeritore per Tolomello e Priore, che però non sono precisi.

Rizzolo inserisce El Hilali al posto di Herrera, abbassando Barbini, poi lo stesso Barbini lascerà il posto al coetaneo Tittocchia. Ma sono gli ospiti a tornare in vantaggio: sbaglia in uscita la difesa dell’Orvietana che regala palla al centrocampo ospite. Palla subito a Tolomello che ha tutto il tempo e lo spazio per preparare la mira e superare di nuovo Formiconi. Orvietana all’arrembaggio nel finale: un colpo di testa di Caon, una mezza rovesciata di Tittocchia avrebbero meritato miglior sorte. Ma è a cinque minuti dal 90’ che il gol del pareggio sembrava cosa fatta: Tenkornag riceve palla, supera un avversario facendo passare il pallone sopra, regala a Tittocchia l’occasione a un metro dalla linea: gran botta di potenza, ma Bonifacio fa muro salvando i suoi.

A fine pagina le parole di mister Antonio Rizzolo nel dopo gara.

Nel prossimo turno l’Orvietana giocherà di nuovo in casa contro il Tau Altopascio.

CLASSIFICA:
Grosseto 25
Siena 21
Foligno, Tau Altopascio e Seravezza 20
Ghiviborgo e San Donato T. 18
Prato 16
Terranuova T. 14
S. Trestina 11
Orvietana e Montevarchi 10
Scandicci, Cannara e Camaiore 9
Follonica G. 8
V. Sansepolcro 7
Poggibonsi 3

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Altro derby in casa per l’Orvietana: c’è lo Sporting Trestina

Di nuovo una sfida straregionale per l’Orvietana, che riceverà domenica 2 novembre lo Sporting Trestina, dopo aver ospitato il Foligno un mese fa. Entrambe le formazioni arrivano a questa gara ferite da quanto successo nei secondi finali della precedente giornata, quando, a recupero scaduto, i colpi di testa di Tordiglione del Tau Altopascio e di Magazzù del Camaiore hanno privato il Trestina di un punto e l’Orvietana di due.

I prossimi avversari dell’Orvietana hanno otto punti in classifica, due in meno dei biancorossi, conquistati per la maggior parte in casa (sei su otto), mentre lontano dal Casini hanno fin qui raccolto solo due pareggi (a Montevarchi e a Cannara) e due sconfitte. In totale il Trestina è andato a segno otto volte in queste prime nove giornate di campionato, ha fatto meglio l’Orvietana che ha gonfiato la rete in dodici occasioni. Entrambe le squadre sono comunque a quota zero in differenza reti. Il principale marcatore del Trestina è il suo capitano Ferri Marini, con tre centri, l’Orvietana invece ha l’attuale capocannoniere del girone E: Giammarco Caon che di reti ne ha segnate sette, in tutti i gironi di Serie D, per ora, solo in tre hanno fatto meglio di Caon: Lo Russo del Trastevere con dieci gol, Montini della Valenzana e Boubacar dell’Igea Virtus, entrambi a quota otto.

Rizzolo avrà di nuovo a disposizione Savshak, dopo il turno di squalifica, mentre dovrà tornare a riposo Dida per recuperare. In settimana è stato presentato il nuovo attaccante El Hilali, curioso come anche lo Sporting Trestina ha definito un colpo in attacco: Lorenzo Confessore, ex Bastia.

Orvietana – Sporting Trestina si gioca domenica 2 novembre alle ore 14:30 allo stadio “Luigi Muzi” di Orvieto.

CLASSIFICA: Grosseto 22; Siena 20; Seravezza 19; San Donato T. 18; Foligno e Tau A. 17; Ghiviborgo e Prato 15; Terranuova T. 11; Orvietana e Montevarchi 10; Scandicci e Camaiore 9; S. Trestina e F. Gavorrano 8; V. Sansepolcro 7; Cannara 6; Poggibonsi 2.

Nella foto di copertina (by Rebecca A.) un’azione della precedente gara a Camaiore.

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L’Orvietana presenta il nuovo attaccante Youns El Hilali

L’Orvietana Calcio è felice di annunciare l’arrivo di Youns Gabriele El Hilali, attaccante classe 2003, nuovo rinforzo del reparto offensivo biancorosso. 

Cresciuto nel settore giovanile del Milan, dove ha vestito la maglia rossonera fino all’Under 19, El Hilali ha poi maturato esperienze in Olanda con il Cambuur, per poi tornare in Italia con Arzignano, Pompei e Pavia, distinguendosi per tecnica, velocità e capacità di saltare l’uomo. 

Punta duttile e moderna, capace di giocare sia da esterno che da seconda punta, Youns porta con sé qualità, talento e la voglia di mettersi in mostra in maglia biancorossa. 

Le sue prime parole da giocatore dell’Orvietana:

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Orvietana beffata al 95’, finisce 2-2 a Camaiore

CAMAIORE – ORVIETANA 2-2
CAMAIORE (4-3-1-2): Di Biagio; Casani, Accorsini, Diana, Tavernini (42’st Bertellotti); Luciani (31’st Bartelloni), Bigica, Marcucci (15’st Grilli); Bongiorni (38’st Kthella); Raineri (17’st Camaiani), Magazzù. A disp.: Di Cicco, Belli, Usseglio, Macchi. All.: Cristiani.
ORVIETANA (4-3-3): Formiconi; Paletta, Berardi, Ricci, Mauro; Marchegiani (17’st Sforza), Herrera (45’st Bieto), Simic; Tenkorang (39’st Esposito), Caon, Barbini (45’st Tronci). A disp.: Porta, El Hilali, Caivaglia, Pepe, Dida. All.: Rizzolo.
ARBITRO: Boccuzzo di Reggio Calabria (Prigigallo di Bari – Giaveno di Pinerolo).
RETI: 3’ pt Caon (O), 36’pt Ricci (O), 43’pt 50’st Magazzù (C).
NOTE: Espulso: Magazzù (C) per somma di ammonizioni al 50’st; ammoniti: Accorsini, Tavernini, Bartelloni, Casani (C); Formiconi, Berardi (O). Angoli: 4-4. Recupero: 1’ + 5’.

Foto di Rebecca Animonono.

Primo pareggio della stagione per l’Orvietana, dopo 3 vittorie e 5 sconfitte in campionato e 2 vittorie e 1 sconfitta in coppa. Ma il punto ottenuto al Comunale di Camaiore lascia l’amaro in bocca, infatti i biancorossi erano andati sul doppio vantaggio, per poi farsi riacciuffare con due gol nei finali dei due tempi. Anzi il gol del 2-2 è arrivato a pochi secondi dal triplice fischio, nel recupero del recupero.

Rizzolo ha Sforza a mezzo servizio e parte con Marchegiani al suo posto, con Tenkorang in attacco. Cristiani si affida al trio d’attacco che prevede Bongiorni dietro Raineri e Magazzu. La gara si sblocca subito in avvio dopo poco più di due minuti: lancio verso Caon, esce il portiere con Accorsini che prova a difendere palla, ma l’attaccante orvietano riesce ad anticipare entrambi e involarsi verso la porta ormai vuota: facile per lui gonfiare subito la rete. Il Camaiore reagisce, Magazzù comincia da subito a creare problemi, così come Bongiorni, ma la difesa ha sempre la meglio. Allora ecco che Caon prova a fare il bis quando di nuovo va via in velocità, entra in area, ma stavolta l’uscita di Di Biagio gli nega la doppietta. I padroni di casa sfiorano poi il pareggio con la conclusione di Bongiorni che finisce prima sul palo poi sulla traversa, decisivo per la carambola anche il tocco di Formiconi.

La gara è divertente e con continui capovolgimenti di fronte, Raineri da una parte e ancora Caon, che sfiora di testa un cross di Simic, dall’altra, avrebbero occasioni importanti, poi una bella azione in triangolazione tra Marchegiani e Barbini porta all’angolo da cui nasce lo 0-2: Herrera va dalla bandierina, Ricci sul secondo palo di testa porta l’Orvietana sul doppio vantaggio. Il Camaiore sembra accusare il colpo, l’Orvietana ora gioca più in scioltezza, manda al tiro Tenkorang. Ma una palla malamente persa dallo stesso Tenkorang in fase di uscita, regala ai padroni di casa un’isperata riapertura del match, ci pensa Magazzù con un diagonale potente e angolato a mandare in riposo le squadre con un solo gol di differenza nello score.

Il Camaiore parte con più convinzione nella ripresa, ma non sfonda, Orvietana che gestisce e riparte sfruttando gli spazi. Ora il gioco è meno lineare, la gara diventa di lotta, Ragazzù è incontenibile serve palloni invitanti in area e arriva spesso al tiro, ma la difesa continua ad essere attenta. L’Orvietana si fa rivedere con un colpo di testa di Tenkorang che finisce alto. Finale concitato, comincia il valzer delle sostituzioni, si arriva così al recupero, Caon avrebbe occasione di un’altra ripartenza, ma preferisce tenere palla, per poi farsela riprendere. Ecco che il recupero viene allungato a cinque minuti a causa degli ultimi cambi e, proprio a venti secondi dalla fine, il neo entrato Khtella trova la giocata sulla fascia destra e riesce a mettere palla a centro area dove il solito Magazzù, in torsione quasi ad abbassarsi sulle ginocchia, trova la deviazione vincente di testa che vale il 2-2. L’arbitro fischierà la fine pochi secondi dopo la battuta da centrocampo.

Ora il calendario regala due turni casalinghi consecutivi per l’Orvietana: prima il derby umbro contro lo Sporting Trestina, quindi la gara contro il Tau Altopascio.

CLASSIFICA:
Grosseto 22
Siena 20
Seravezza 19
San Donato T. 18
Foligno e Tau A. 17
Ghiviborgo e Prato 15
Terranuova T. 11
Orvietana e Montevarchi 10
Scandicci e Camaiore 9
S. Trestina e F. Gavorrano 8
V. Sansepolcro 7
Cannara 6
Poggibonsi 2

Le parole nel dopo gara di Antonio Rizzolo:

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L’Orvietana torna in Versilia, stavolta a Camaiore

Partita importante per la classifica: i toscani hanno un punto in meno dei biancorossi.

Chiusa l’avventura in Coppa Italia, l’Orvietana si prepara ad affrontare la trasferta di Camaiore. I toscani sono neopromossi, hanno dominato il girone A dell’Eccellenza toscana dello scorso anno, hanno quindi confermato in panchina il tecnico di quella cavalcata vincente: Pietro Cristiani.

I prossimi avversari figurano in classifica con un punto in meno dell’Orvietana, frutto di due vittorie (entrambe tra le mura amiche), due pareggi (tutti esterni) e quattro sconfitte. Nella precedente giornata il Camaiore, dopo essere stato in vantaggio 2-0, ha finito per perdere in casa 3-2 dal Montevarchi. Il principale marcatore dei toscani è Bongiorni con 4 reti. Sia l’Orvietana che il Camaiore hanno segnato fin qui 10 reti nelle precedenti 8 gare di campionato.

Nell’Orvietana è squalificato Savshak, torna tra i disponibili Dida, che ha anche giocato in coppa mercoledì scorso, qualche problema con la febbre per Sforza, da valutare il suo recupero.

Camaiore – Orvietana si gioca allo stadio comunale di Camaiore (LU) domenica 26 ottobre, visto il ritorno dell’ora solare la gara avrà inizio alle ore 14:30 .

Nella foto un momento degli allenamenti.

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L’Orvietana tiene testa, ma cede 0-1 al Grosseto

ORVIETANA – GROSSETO 0-1
ORVIETANA (4-3-3): Formiconi; Paletta (16’st Savshak), Berardi, Ricci, Mauro; Sforza (52’st Esposito), Herrera, Simic; Marchegiani (1’st Tenkorang), Caon, Barbini (22’st Tronci). A disp.: Porta, Ciavaglia, Gurschi, Pepe, Bieto. All.: Rizzolo.
GROSSETO (4-3-1-2): Marcu; Ciraudo, Gonnelli, Brenna, Montini (52’st Ampollini); Bacciardi (31’st Guerrini), Sabelli, Bellini (18’st Fiorani); Regoli (9’st Gerardini); Benedetti (44’st Riccobono), Marzierli. A disp.: Cardelli, Di Santo, Ferronato, Satorelli. All.: Indiani.
RETE: 7’pt Montini.
ARBITRO: Leone di Avezzano (Giannone di Arco / Riva del Garda –Pastori di Jesi).
NOTE: Espulso: Savshak (O) al 52’st per fallo; ammoniti: Berardi, Caon, Barbini (O); Bellini, Bacciardi, Marcu, Ciraudo (G). Angoli: 2-6. Recupero: 1’+7’. Espulsi dalla panchina per proteste l’allenatore in seconda Broccatelli (O) e il fisioterapista Giorgi (O).

Non riesce a trovare punti l’Orvietana contro la capolista Grosseto, ma i biancorossi, in questa occasione in maglia verde acqua, non sfigurano anzi recriminano pure. Non è stato il Grosseto spettacolare visto domenica scorsa contro il Tau, ma i campionati si vincono anche e soprattutto grazie a questo tipo di successi. Rizzolo ripropone lo stesso undici iniziale di Montevarchi, Indiani ne cambia solo uno: c’è Gonnelli in difesa al posto di Ampollini. (Nella foto di Rebecca Animobono l’undici iniziale).

Gli ospiti partono forte, fanno densità nella metà campo orvietana e al secondo corner sono già in vantaggio: palla in area, c’è una prima deviazione, poi Montini, uno degli ultimi in ordine di tempo arrivato alla corte di Indiani, trova il diagonale giusto a mezza altezza per gonfiare subito la rete dopo sette minuti. L’Orvietana fatica ad impostare, il Grosseto sembra giocare a memoria, ma non arriva quasi mai al tiro in porta. I padroni di casa allora tentano i lanci verso Caon, come quando Simic lo pesca bene in area e la punta di casa va giù dopo il contatto, apparso netto, piede-polpaccio con Ciraudo. L’arbitro è lì a due passi e decide di soprassedere, grandi proteste. Il tempo si chiude con una bella progressione di Barbini che manda al tiro Herrera e, dall’altra parte, con una conclusione di Benedetti nemmeno tanto pericolosa.

La ripresa si apre con il cambio tattico di Rizzolo: dentro Tenkorang per lasciare meno solo Caon. Ma la prova difensiva del Grosseto è da grande squadra, nessuna sbavatura e ottima applicazione del fuorigioco: se ne conteranno almeno sette fischiati all’Orvietana. Ma la squadra di casa non molla, a parte una ripartenza che ha consegnato a Benedetti la palla dello 0-2 sventata da un bravo Formiconi, sia Tenkorang che Herrera troveranno il tiro in porta.

Nel finale arriva anche il rosso per Savshak, per un fallo a centrocampo. Vista la gestione dei cartellini dell’arbitro durante tutta la gara, è sembrata proprio una decisione esagerata.

L’Orvietana ora tornerà a giocare in coppa ad Anagni mercoledì contro il Valmontone (sedicesimi di finale, gara unica), per poi presentarsi domenica prossima in quel di Camaiore in campionato. Un campionato dove, guardando la attuale classifica i biancorossi hanno già incontrato tutte le prime sei.

CLASSIFICA:
Siena e Grosseto 19
Foligno e Seravezza 16
San Donato T. 15
Ghiviborgo e Tau 14
Prato 12
Terranuova T. 10
Orvietana e Montevarchi 9
Trestina, Scandicci, F. Gavorrano e Camaiore 8
Sansepolcro 7
Cannara 6
Poggibonsi 2

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Ecco il Grosseto di Indiani, sfida alla capolista

Il momento positivo dell’Orvietana, tre vittorie consecutive tra campionato e coppa, ha consentito di preparare al meglio e con la massima serenità la sfida al Grosseto, grande favorita alla vittoria del campionato, che proprio domenica scorsa si è scrollata di dosso il Tau, battuto nettamente, e staccato in classifica. I maremmani sono in testa insieme al Siena, in panchina hanno Indiani che ha vinto questo campionato lo scorso anno a Livorno, tre anni fa ad Arezzo, quattro anni fa a San Donato, ma il tecnico di Certaldo è ormai arrivato in doppia cifra come campionati vinti. Sia alla guida dell’Arezzo tre anni fa, sia la scorsa stagione con i labronici Indiani ha sempre rifilato 4 reti all’Orvietana quando è venuto al Muzi, mentre i precedenti con il Grosseto fanno più ben sperare: due vittorie e una sconfitta. In particolare il successo in rimonta dello scorso anno, con i maremmani che venivano da otto vittorie consecutive, fu l’avvio dello splendido finale di stagione che portò la squadra di Rizzolo fino ai playoff. I precedenti recenti in casa annoverano anche una sconfitta per 0-1 due stagioni fa e una roboante vittoria per 4-1 tre anni fa.

Tra i biancorossi dovrebbe tornare disponibile Savshak, è questo un periodo ancora intenso come impegni visto che, prima della successiva trasferta di campionato a Camaiore, ci sarà l’impegno infrasettimanale di coppa, sempre in trasferta ad Anagni, contro il Valmontone.

Orvietana – Grosseto si gioca domenica 19 ottobre alle ore 15:00 allo stadio Luigi Muzi di Orvieto. Arbitro: Mario Leone di Avezzano (Gianpaolo Giannone di Arco / Riva del Garda – Giammarco Pastori di Jesi).

Nella foto di Rebecca A. Michele Marchegiani, William Mauro, Alessandro Berardi, Giammarco Caon e Eric Herrera a Montevarchi domenica scorsa.

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Poker Orvietana a Montevarchi: gol e spettacolo

Un super Caon trova la doppietta,a segno anche Herrera e Tronci

AQUILA MONTEVARCHI – ORVIETANA 0-4
AQUILA MONTEVARCHI (3-4-3): Giusti; Bigazzi (6’st Carotti), Siniega (21’st Boncompagni), Bassano; Cecconi, Mattei, Iacullo (1’st Rosini), Menchetti; Galastri (6’st Tatti), Mencagli, Bocci (32’st Tommasini). A disp.: Failli, Cocci, Lovari, Degli Innocenti,. All.: Marmorini.
ORVIETANA (4-3-3): Formiconi; Paletta, Berardi, Ricci, Mauro; Sforza (21’st Esposito), Herrera, Simic; Marchegiani (40’st Pepe), Caon (39’st Tenkorang), Barbini (38’st Tronci). A disp.: Porta, Ciavaglia, Gurschi, Selvaggio, Bieto. All.: Rizzolo.
ARBITRO: Di Palma di Cassino (Ferrara di Castellammare di S. – Arcella di Frattamaggiore).
RETI: 22’pt e 29’pt Caon, 35’st Herrera, 42’st Tronci.
NOTE: ammoniti: Paletta, Herrera (O), Mattei, Carotti, Rosini (M). Angoli: 10-3. Recupero:1’+ 4’.

Continua a vincere l’Orvietana che espugna il Brilli Peri di Montevarchi con un perentorio 0-4. Rizzolo, tornato in panchina, conferma la difesa a quattro, posiziona Herrera in mediana in mezzo a Simic e Sforza, che ritrova la maglia da titolare. Davanti ci sono due under, Marchegiani e Barbini, con in mezzo Caon.

Qualche minuto di studio, poi Herrera mette il primo pallone invitante in area, solo un’uscita bassa del portiere evita che Caon possa già rendersi pericoloso. Il Montevarchi si fa vedere solo con una palla alta di Cecconi.

Nel giro di sette minuti l’Orvietana va a segno due volte col suo bomber. Ancora Herrera pesca, stavolta in verticale, Caon che scatta in linea, arriva fino in area e trafigge il portiere. Tra le due reti biancorosse arriva una delle rare palle gol dei padroni di casa, quando Mencagli raccoglie di testa sotto porta un corner, ma Formiconi non si fa sorprendere. Ci pensa allora ancora Caon a scacciare i pericoli quando, stavolta innescato da Simic, regala un gol spettacolare: stop e tiro di potenza con palla indirizzata là dove Giusti non può arrivare.

Il centravanti biancorosso è in giornata di grazia, prima dell’intervallo riceve palla sulla linea mediana, da solo porta a spasso un paio di avversari e riesce ad arrivare fino ai sedici metri, dove serve l’accorrente Simic, diagonale che sembra vincente, ma Bassano salva sulla linea, a portiere battuto, quello che sarebbe potuto essere lo 0-3.

Cambia qualcosa Marmorini ad inizio ripresa, entra anche l’ex Rosini. Ma l’Orvietana è attenta in ogni reparto, la difesa non sbaglia una palla, Sforza recupera palloni, Herrera li gestisce e là davanti sono sempre pericolosi. Il Montevarchi chiama alla parata in tuffo Formiconi, guadagna dieci corner, ma pochi pericoli crea.

Il risultato diventa rotondo nel finale. Sempre Caon, instancabile, guadagna una punizione. La va a battere Herrera e, complice una deviazione in barriera, il neo acquisto trova il suo primo gol in biancorosso. Stesso risultato anche per Tronci, entrato negli ultimi minuti, servito da Esposito, gran diagonale e prima gioia in una prima squadra per il giovane under sardo.

Domenica prossima al Muzi arriverà la capolista Grosseto, ma l’umore in casa Orvietana è decisamente cambiato rispetto a qualche settimana fa.

Nella foto di Rebecca A. l’esultanza dei biancorossi dopo il gol di Caon

CLASSIFICA:
Siena e Grosseto 16
Seravezza 15
Foligno e Tau A. 13
San Donato T. 12
Ghiviborgo 11
Orvietana 9
Scandicci, F. Gavorrano e Camaiore 8
S. Trestina, V. Sansepolcro e Terranuova T. 7
A. Montevarchi 6
Cannara 5
Poggibonsi 2

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L’Orvietana chiamata alla trasferta di Montevarchi

Vinto il derby, passato il turno in coppa, ecco che i biancorossi si trovano ora davanti una sfida di campionato contro una pari classifica: l’Aquila Montevarchi. Anche i rossoblù, allenati dall’ex Trestina Simone Marmorini, hanno giocato in coppa mercoledì scorso perdendo in rimonta 2-1 a Prato. Saranno punti importanti quelli messi in palio, chi dovesse conquistare l’intero bottino si ritroverebbe in acque decisamente più tranquille.

Tornerà in panchina Antonio Rizzolo, ristabilitosi e pronto a guidare di nuovo il gruppo, comunque lasciato in quest’ultimo periodo nelle ottime mani di Enrico Broccatelli. Dall’infermeria arrivano buone notizie non solo per Sforza (nella foto di Rebecca A.), che è già tornato in campo nel finale della gara di coppa, ma anche per Savshak, mentre il neo acquisto Kone, infortunatosi mercoledì contro il Siena, non dovrebbe essere disponibile.

L’Orvietana, fin qui, non ha mai conosciuto pareggi: due vittorie e quattro sconfitte in campionato e due vittorie in coppa, mentre il Montevarchi ha collezionato tre segni X nelle sei gare di campionato.

Ricordiamo a chi volesse seguire la squadra in trasferta che i biglietti sono acquistabili online sul circuito Ciaotickets (https://www.ciaotickets.com/it/biglietti/aquila-montevarchi-orvietana-calcio )  o potranno essere acquistati anche il giorno della partita presso la sede della Società sita in Via Gramsci, 19 (non allo stadio) dalle ore 13:30 alle ore 15:00, i botteghini dello stadio rimarranno chiusi il giorno della gara per cui bisognerà presentarsi col titolo di ingresso già in possesso. Prezzi: Tribuna coperta: 22 euro (ridotto 15); Tribuna scoperta 18 euro (ridotto 13). Ridotto per Invalidi 65%, Donne, Over 65 e Under 18. Under 14 gratis.

Aquila Montevarchi – Orvietana si gioca domenica 12 ottobre alle ore 15:00 allo stadio “Brilli Peri” di Montevarchi (AR), Arbitro: Di Palma di Cassino (Ferrara di Castellammare di S. – Arcella di Frattamaggiore).

CLASSIFICA:
Siena, Tau Altopascio e Grosseto 13
Seravezza 12
San Donato T. 11
Foligno 10
Prato 9
Ghiviborgo, Scandicci e Camaiore 8
Terranuova T., V. Sansepolcro e F. Gavorrano 7
A. Montevarchi e Orvietana 6
Cannara 5
S. Trestina 4
Poggibonsi 2

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Il derby è biancorosso: Foligno KO 3-1 al Muzi

L’Orvietana si risolleva dopo quattro sconfitte nel migliore dei modi, in gol Caon (2) e Tenkorang

ORVIETANA – FOLIGNO 3-1
ORVIETANA (4-5-1): Formiconi; Paletta, Berardi, Ricci, Mauro; Kone (35’st Tenkorang), Marchegiani, Herrera (21’st Selvaggio), Simic, Tronci (25’st Barbini); Caon. A disp.: Porta, Bieto, Esposito, Pepe, Lusha, Gurschi. All.: Broccatelli.
FOLIGNO (4-3-3): Rossi; Quendro, Cottini, Della Spoletina, Falasca; Settimi, Ceccuzzi, Pellegrini (41’st Marchetti); Khribech, Tomassini, Sylla (28’st Pupo Posada). A disp.: Mazzoni, Bocci, Cichy, Bevilacqua, Bosi, Da Pra, Caccavale. All.: Manni.
ARBITRO: D’Agnillo di Vasto (Elisino di Ostia L. – Camilli di Roma 1).
RETI: 31’pt Caon (O), 33’pt Tomassini (F), 36’st Tenkorang (O), 40’st Caon (O).
NOTE: ammoniti: Ricci, Caon (O); Pellegrino, Tomassini, Khribech (F). Angoli: 4-5. Recupero: 2’+4’.

È ossigeno puro quello che l’Orvietana trova nel derby contro i Falchetti, tre punti fondamentali anche per il morale. Rizzolo non è nemmeno in panchina, un’indisposizione lo ha costretto a rimanere lontano dal campo, tutta la squadra e la società si sono unite negli auguri per il mister per un pronto ritorno. Al suo posto il secondo Enrico Broccatelli. Ci sono i neo acquisti subito in campo per l’Orvietana: Herrera e Kone, con i biancorossi schierati con un guardingo 4-5-1. Foligno che lamenta gli infortuni gravi di Schiaroli e Morlandi, Manni non si discosta dal 4-3-3 c’è Della Spoletina in difesa.

Derby che fatica a decollare, nella prima mezzora solo due incursioni in area, una per parte, portano qualche grattacapo ai due portieri Rossi e Formiconi, compagni di squadra fino all’anno scorso. Poi arrivano i gol, l’Orvietana prima fa le prove generali quando Herrera ruba palla a centrocampo, serve subito Caon che prova il diagonale di forza, palla lontana dai pali. Ma pochi minuti dopo la mira si aggiusta e la gara si sblocca: stavolta è Kone a regalare il pallone a Caon in area e l’attaccante di casa non sbaglia portando i vantaggio i suoi. La gioia per l’Orvietana però dura poco più di un minuto: il Foligno risponde subito, Pellegrini riceve palla sulla sinistra e trova una traiettoria più che invitante per l’altro ex della gara, Tomassini, che colpisce di testa e manda all’angolino basso.

Il finale di tempo è più di marca ospite: al 42’ ancora Tomassini va vicino al gol, ma fa discutere l’azione per il netto strattonamento su Berardi non punito, alla fine Tomassini approfitta del vuoto creatosi, ma Formiconi con una gran parata gli nega la doppietta. Serve poi un secondo miracolo di Formiconi per chiudere la prima frazione di gioco in parità: Khribech va dalla bandierina, arriva un colpo di testa sotto porta di Falasca, ma il portiere di casa, con uno scatto di reni, evita il raddoppio degli ospiti.

La ripresa inizia in maniera frizzante: Orvietana subito vicina al gol quando Marchegiani difende palla, serve Simic che allunga per Tronci, il giovane sardo trova una traiettoria che sembra perfetta per Kone, che colpisce di testa, ma, complice una deviazione, la palla esce di un soffio. L’Orvietana poi punta a contenere il gioco del Foligno, la gara si fa meno vibrante, escono Herrera e Tronci, al loro posto Selvaggio e Barbini, nel Foligno dentro Pupo Posada per Sylla.

Ma il cambio vincente arriva a dieci dalla fine, quando Broccatelli toglie uno stanco Kone per Tenkorang e non passa nemmeno un giro di orologio e il neo entrato va subito in gol: Marchegiani lo serve, Tenkorang entra in area avanza da solo e supera Rossi. Il Foligno non reagisce e l’Orvietana trova il terzo gol, è l’altro neo entrato Barbini che serve l’assist al bacio per Caon, l’attaccante non si lascia sfuggire l’occasione per la doppietta. Il Foligno prova a spingere nel finale, solo uno scambio in area tra Settimi e Pupo Posada, mette qualche paura in area biancorossa, ma Formiconi è attento.

Arriva così la prima vittoria in casa per l’Orvietana in campionato (dopo quella in Coppa contro il Cannara). Biancorossi che saranno ora di nuovo in campo, sempre al Muzi, mercoledì prossimo 8 ottobre, nei trentaduesimi di finale di Coppa Italia contro il Siena: gara secca, chi passa il turno affronterà nei sedicesimi la vincente di Follonica Gavorrano – Valmontone. Mentre in campionato domenica prossima è prevista la trasferta di Montevarchi.