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L’impresa dell’Orvietana: vince sul campo imbattuto della capolista

GROSSETO – ORVIETANA 0-1
GROSSETO (4-3-2-1): Marcu; Guerrini (1’st Ciraudo), Gonnelli, D’Ancona (1’st Disanto), Montini; Sabelli, Masini (28’st Italiano), Sacchini (13’st Riccobono); Gerardini, Benedetti (28’st Regoli); Marzierli. A disp.: Romagnoli, Lorenzini, Ampollini, Fiorani. All.: Indiani.
ORVIETANA (3-5-2): Formiconi; Berardi, Ricci, Mauro; Paletta, Sforza (28’st Marchegiani), Lobrano, Simic (26’st Arsenijevic), Barbini (20’st Tronci); Caon (43’st Tilli), Panattoni (47’st Ciavaglia). A disp.: Porta, Citarella, Nhaga, Canini. All.: Pascali.
ARBITRO: Laugelli di C. Monferrato (Ventre di Rossano – Salituro di Cosenza).
RETE: 2’pt Caon.
NOTE: Spettatori circa 1.900, ammoniti: Montini (G); Mauro (O). Angoli: 6-6. Recupero: 0’+5’.

Ci si aspettava una reazione, almeno di carattere, dopo la prova abulica della scorsa settimana e i ragazzi guidati da Pascali hanno fatto letteralmente saltare il banco. Vincendo dove non aveva mai vinto nessuno in questa stagione, allo stadio Zecchini di Grosseto, campo della capolista indiscussa, +10 sulla seconda anche dopo questa sconfitta. Un gol in avvio, un palo, due occasioni colossali nel finale, rendono addirittura stretto il margine con cui l’Orvietana si è imposta. Pascali ritrova Lobrano e Barbini, che tornano in mediana insieme a Simic, Sforza e Paletta. Attacco e difesa invece sono i soliti. Tante novità nel Grosseto, dove oltre lo squalificato Bacciardi, mancano, rispetto alla settimana scorsa, Ciraudo e Brenna in difesa, Fiorani in mediana, Regoli e Disanto in attacco. Molti di loro sono comunque in panchina. 

Pronti via ed ecco subito il gol che decide la partita, poco più di un giro di orologio e un rinvio impreciso di Marcu mette in difficolta i centrocampisti di casa che intervengono in maniera approssimativa, Caon ne approfitta, prende palla, entra in area, supera il portiere e trova il diagonale vincente (nella foto di Rebecca Animobono l’esultanza dopo il gol). Che il Grosseto non sia in giornata, lo si vede poco dopo quando ancora il portiere di casa, pressato da Barbini, regala di nuovo palla a Caon, che lancia Panattoni, conclusione però deviata in corner. L’Orvietana pressa, Caon e Panattoni tengono sempre in ansia i difensori avversari, partendo lontano. Finiscono parecchie volte in fuorigioco, ma rendono comunque il pomeriggio complicato alla retroguardia di casa. Solo Montini prova a mettere una palla pericolosa al centro, ma Formiconi anticipa tutti.

L’Orvietana vede il raddoppio a metà primo tempo. Caon parte in velocità, trova Panattoni al centro che ribadisce in rete, nessuno si era però accorto che nell’altra metà campo c’era l’assistente che aveva segnalato una rimessa laterale. Ma lo 0-2 sembra cosa fatta due minuti dopo quando Berardi va a incocciare un corner di Simic, il palo salva il Grosseto. Maremmani pericolosi solo con un tiro da fuori di Masini ben parato da Formiconi.

Nella ripresa un Indiani piuttosto arrabbiato (nella conferenza post match veramente furibondo) toglie subito due difensori e comincia a riempire la formazione di attaccanti: entano Disanto, poi Riccobono, e passa al 3-5-2. Ma la difesa orvietana è impenetrabile, fa un figurone, anzi poco dopo la mezz’ora arrivano due occasioni colossali, prima per Panattoni, quindi per Arsenijevic, entrambi in area soli davanti al portiere, non riescono a chiudere la gara. Al 90’ poi ecco che sembra arrivare la beffa, Riccobono pennella una traiettoria sotto porta velenosissima, un paio di avversari si avventano sulla palla, ma Ricci anticipa tutti salvando il risultato. Ci saranno oltre cinque minuti di recupero, il Grosseto è all’arrembaggio, guadagna un’ultima punizione dal limite, Disanto mette in mezzo, ma Montini manda alto.

Il triplice fischio sancisce il risultato più clamoroso di giornata, lo Zecchini è violato, l’Orvietana torna a meno uno dalla salvezza diretta, scavalcando in classifica in un colpo solo Follonica Gavorrano e Camaiore. Proprio il Camaiore sarà il prossimo avversario domenica prossima a Orvieto: uno scontro diretto di un’importanza fondamentale per il cammino dei biancorossi in Serie D.

Di seguito le interviste dei due allenatori nel dopo gara:

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Orvietana in casa della capolista Grosseto

Biancorossi chiamati a dare un segnale, una scossa, visto che le appena tre vittorie nelle ultime undici partite, sono valse un rallentamento in classifica che comincia a preoccupare. Ma il calendario porta l’Orvietana in trasferta sul campo del Grosseto, capolista indiscussa che sta praticamente uccidendo il campionato. Peraltro ogni volta che l’Orvietana incontra le squadre di Indiani finisce ko: tra campionato e coppa 6 sconfitte su 6 partite con 17 reti subite e appena 4 segnate, contro Arezzo tre anni fa, Livorno la scorsa stagione e Grosseto all’andata. Insomma anche i precedenti contro l’allenatore, che aveva proprio Pascali come secondo l’anno scorso, non generano speranze, se non appellandosi alla legge dei grandi numeri.

La sconfitta interna contro il Montevarchi ha lasciato delusione, rabbia, anche qualche polemica, piuttosto fisiologica nel calcio, a tutto questo la squadra è chiamata a rispondere sul campo, anche se l’avversario sembra fuori portata. Va inoltre ricordato che dopo la trasferta di Grosseto arriveranno per i biancorossi due scontri diretti decisivi, intervallati dalla pausa di campionato: in casa contro il Camaiore (attualmente a +1 in classifica) e quindi a Trestina (attualmente a +2). Nel giro di un mese si capirà quindi il destino dell’Orvietana.

A Grosseto non dovrebbero esserci defezioni, tornano dalla squalifica Lobrano e Barbini a centrocampo, mentre tra i maremmani mancherà il giovane Bacciardi in mediana.

Grosseto – Orvietana si disputa allo stadio “Carlo Zecchini” di Grosseto domenica 22 febbraio alle ore 14:30. Arbitro: Laugelli di Casale Monferrato (Ventre di Rossano – Salituro di Cosenza).

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Scontro diretto al Muzi, col Montevarchi torna la coppia Panattoni – Caon

Presi gli applausi, ma solo un punto, contro Seravezza e Foligno, ovvero terza e quarta della graduatoria, per l’Orvietana è arrivato il momento di ripuntate al bottino pieno. Anche perché domenica ad Orvieto arriverà l’Aquila Montevarchi che dista giusto tre lunghezze in classifica, in una giornata che prevede anche altri scontri diretti come Camaiore – Trestina e F. Gavorrano – San Donato T.

La squadra toscana, allenata da Simone Marmorini, ha un cammino più fruttuoso in trasferta (4 vittorie contro le appena 2 ottenute al “Brilli Peri”) e ha trovato un’accelerata in classifica poiché, nelle ultime 9 partite, solo la capolista Grosseto è riuscita a batterla, i restanti 5 pareggi e 3 successi hanno trascinato i rossoblù fuori dalla zona playout, anche se l’ultimo 0-0 interno contro il fanalino di coda Cannara ha lasciato qualche malumore in casa Montevarchi. All’andata l’Orvietana si impose 4-0 in trasferta (doppietta di Caon e gol di Herrera e Tronci) e fu in pratica l’unico scontro diretto vinto. Tra le fila dei toscani c’è l’ex Samuele Rosini.

Pascali dovrà probabilmente fare ancora a meno di Savshak per infortunio, mentre sono certe le assenze a centrocampo di Barbini e Lobrano, appiedati dal Giudice Sportivo; anche il Montevarchi avrà uno squalificato: il centrocampista Galeota. Ma la partita che andrà in scena domenica al Muzi di Orvieto sarà soprattutto l’occasione per rivedere insieme la coppia d’attacco formata da Giammarco Caon e Matteo Panattoni (nella foto di Rebecca Animobono, relativa a una gara della scorsa stagione). I due realizzarono insieme 25 gol lo scorso anno in campionato e 2 nei playoff.

Orvietana – Aquila Montevarchi si gioca domenica 15 febbraio alle ore 14:30 allo stadio “Luigi Muzi” di Orvieto.

CLASSIFICA:
Grosseto 56;
Tau Altopascio 48; Seravezza 47; Foligno 40; Terranuova Tr. 38;
Prato 36; Siena 35; Scandicci 31; Ghiviborgo 29; S. Donato T. e A. Montevarchi 28; Camaiore 26;
F. Gavorrano 26; Orvietana 25; Trestina 24; Poggibonsi 17;
Cannara e V.A. Sansepolcro 15.

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C’è il derby a Foligno, l’Orvietana cerca punti in una gara difficile

Digerita non certo facilmente la sconfitta interna contro la terza della graduatoria, il calendario propone all’Orvietana la trasferta in casa della quarta. Non un periodo facile dunque, almeno sulla carta, per una squadra costretta a lottare per togliersi dalle zone paludose della classifica. Ma un derby è sempre una partita a sé, soprattutto se caratterizzato da precedenti recenti che hanno regalato sempre emozioni, lasciato anche qualche sana rivalità e condito dalla presenza di ex.

Il Foligno, forte dei suoi 39 punti in classifica, 15 in più dell’Orvietana, è stabile in zona playoff ed è imbattuta in casa, come peraltro tutte le prime quattro del campionato. Sarà un derby caratterizzato da assenze importanti, tra i padroni di casa mancherà sicuramente Falasca in difesa per squalifica e probabilmente l’ex Tomassini per infortunio, l’Orvietana invece dovrà fare a meno di Caon fermato un turno dal giudice sportivo.  A proposito di ex, tra i Falchetti figura il portiere orvietano Emanuele Rossi, tra i protagonisti di questa stagione, come lo fu lo scorso anno in maglia biancorossa.

Un derby che, da quando il Foligno (prima come Fulgens) è tornato in Serie D non ha mai conosciuto il segno X. Per cinque volte le due squadre si sono affrontate, le prime due volte ha vinto il Foligno (in coppa Italia a Foligno e in campionato ad Orvieto, entrambe la scorsa stagione), le successive tre le ha vinte l’Orvietana (in campionato e nei playoff entrambe a Foligno l’anno scorso e a Orvieto in campionato nell’attuale stagione, nel corso del girone di andata). Sarà il primo derby per Pascali, tutti i 5 precedenti hanno visto sulle due panchine Manni e Rizzolo.

Sarà questa soprattutto l’occasione per rivedere in maglia biancorossa Matteo Panattoni, tornato in settimana a Orvieto in quello che è stato un vero colpo di mercato dell’ultimo minuto, orchestrato dal ds Severino Capretti, dopo che il presidente Roberto Biagioli aveva avallato questo ulteriore importante sforzo da parte della società.

Foligno – Orvietana si giocherà domenica 8 febbraio alle ore 14:30 allo stadio Blasone di Foligno. Arbitro: T. Cifra di Latina (R. Cracchiolo di Palermo – A. Scionti di Roma 1).

Nella foto (di Rebecca A.) Luka Simic durante la scorsa gara interna contro il Seravezza.

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Chiusura di mercato col botto: è tornato Matteo Panattoni!

L’Orvietana è felice di annunciare il ritorno di 𝙈𝙖𝙩𝙩𝙚𝙤 𝙋𝙖𝙣𝙖𝙩𝙩𝙤𝙣𝙞, il bomber che ha scritto pagine indimenticabili nella nostra storia recente. Un’operazione dell’ultimo secondo avallata dal presidente Roberto Biagioli, chiusa con maestria dal nostro Direttore Sportivo Severino Capretti, che ha saputo riportare a casa un giocatore capace di accendere i cuori dei tifosi e di far esplodere lo stadio con ogni rete.

Dopo l’esperienza a Livorno, Matteo torna a vestire i colori biancorossi, portando con sé talento, esperienza e quella fame di gol che lo ha reso il protagonista assoluto della scorsa stagione. Non è solo un ritorno: è la certezza di emozioni, sacrificio e passione sul campo, l’energia di chi conosce la nostra maglia e la ama profondamente.

Ben tornato a casa, Matteo!

Nella foto: Matteo Panattoni tra il dg Matteo Panzetta e il ds Severino Capretti

Di seguito l’intervista:

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Francesco Citarella è un nuovo giocatore biancorosso, saluta Eric Herrera

L’Orvietana Calcio è lieta di annunciare l’arrivo di 𝙁𝙧𝙖𝙣𝙘𝙚𝙨𝙘𝙤 𝘾𝙞𝙩𝙖𝙧𝙚𝙡𝙡𝙖 (nella foto di Rebecca Animobono), centrocampista classe 2003, nuovo rinforzo per la mediana biancorossa. Reduce dall’esperienza con il Ghiviborgo, dove nella prima parte di stagione ha collezionato 19 presenze, 4 gol e 1 assist, Citarella si è messo in evidenza per dinamismo, qualità e inserimenti offensivi.

Nella passata stagione ha inoltre disputato il campionato di Serie C con la Cavese, totalizzando 19 presenze, accumulando esperienza preziosa tra i professionisti.

Centrocampista moderno e completo, capace di abbinare quantità e qualità, Francesco porta equilibrio, intensità e personalità al centro del campo dell’Orvietana.

A commentare l’operazione è il DS Severino Capretti:

«Citarella è un giocatore che avevamo già messo nei nostri radar di mercato per le prossime sessioni e invece, nelle ultime ore, è nata l’opportunità che è stata colta al volo».

Contestualmente, l’Orvietana Calcio comunica di aver raggiunto l’accordo per la 𝙧𝙚𝙨𝙘𝙞𝙨𝙨𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙘𝙤𝙣𝙨𝙚𝙣𝙨𝙪𝙖𝙡𝙚 del contratto con 𝙀𝙧𝙞𝙘 𝙃𝙚𝙧𝙧𝙚𝙧𝙖. La società desidera ringraziare Eric per l’impegno e la professionalità dimostrati, augurandogli le migliori fortune personali e professionali per il futuro.

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Arriva il Seravezza dell’ex Fabri, novità in vista per l’Orvietana

I quattro punti in due partite hanno risollevato la classifica dei biancorossi, dopo le due sconfitte che avevano caratterizzato l’avvio del girone di ritorno. Al Muzi domenica arriverà il Seravezza, squadra che fa tornare in mente la finale playoff dello scorso maggio, che rappresentò uno dei punti più alti raggiunti dall’Orvietana nella sua storia ultracentenaria. I toscani sono terzi in classifica, 17 punti più dell’Orvietana, ma in trasferta hanno vinto solo due volte e hanno subito ben 13 reti delle 16 incassate in totale. Sarà l’occasione di rivedere all’opera, tra gli avversari, Francesco Fabri, tra i giocatori più applauditi quando vestiva la maglia biancorossa. Proprio lui è il miglior marcatore fin qui del Seravezza (6 reti).

In settimana è tornato ad allenarsi in gruppo il capitano Luca Ricci, da valutare le sue condizioni e il suo eventuale minutaggio. Non è escluso che, in questi ultimi giorni di mercato, si possano verificare dei movimenti, sia in entrata che in uscita, che possano andare a completare la rosa, anche in considerazione dei desiderata della nuova guida tecnica. Qualche volto nuovo è comparso durante gli ultimi giorni, qualora gli allenamenti avessero dato sensazioni positive, è probabile che già sabato, alla vigilia della partita contro il Seravezza, le operazioni potranno essere ufficializzate.

Nella foto una fase degli allenamenti.

Orvietana – Seravezza si gioca domenica 1 febbraio alle ore 14.30 allo stadio “Luigi Muzi” di Orvieto. Arbitro: A. Copelli di Mantova (F. Serusi di Oristano – L. Tuligi di Tortolì).

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Punto prezioso per l’Orvietana a Ghivizzano

GHIVIBORGO – ORVIETANA 1-1
GHIVIBORGO (4-3-2-1): Butano; Baldacci, Ricci, Vecchi, Arcuri; Musatti, Signorini (34’st Nottoli), Cannarsa; Fischer, Thioune (5’st Longo); Mariotti. A disp.: Laoluna, Ceccanti, Mion, Brisciani, Quochi, Citarella, Panconi. All.: Cannarsa.
ORVIETANA (3-5-2): Formiconi; Paletta, Berardi, Mauro; Sforza (32’st Marchegiani), Simic, Arsenijevic (42’st Nhaga), Lobrano, Tronci (22’st Barbini); Tilli (28’st Herrera), Caon. A disp.: Porta, Ciavaglia, Savshak, Tittocchia, Pepe. All.: Pascali.
ARBITRO: Dell’Oro di Sondrio (Farina di Roma 1 – Martino di Roma 1).
RETI: 5’pt Baldacci (G), 10’st Simic (O).
NOTE: ammoniti: Signorini, Vecchi, Nottoli (G); Lobrano (O). Angoli: 4-8. Recupero: 1’+3’.

Un tempo per parte e Ghiviborgo e Orvietana si dividono equamente la posta in palio. Pareggio che permette alla squadra di Pascali di tirarsi appena fuori dalla zona playout. Tra i padroni di casa non ci sono Del Dotto, Boiga e Menconi, con Nottoli che parte dalla panchina, mentre nell’Orvietana manca il capitano Ricci, Caon parte titolare, malgrado la febbre che lo ha colpito in settimana; gioca con il 3-5-2 Pascali.

Gara che si sblocca subito, sul primo calcio d’angolo concesso, battuto da Cannarsa, Baldacci salito dalla difesa salta più in alto di tutti e spizza di testa mettendo palla in rete sul secondo palo. L’Orvietana si fa vedere con un colpo di testa di Berardi, poi però i padroni di casa si dimostrano più veloci e lineari, Musatti sfiora il raddoppio sparando alto, al termine di una bella azione veloce, sprecando da ghiotta posizione. Prima del riposo torna pericolosa l’Orvietana, con un rasoterra teso di Caon che sfiora il palo.

Ma nella ripresa, il vento cambia subito. Per oltre dieci minuti i padroni di casa faticano ad uscire dalla propria metà campo. Si gioca sotto il diluvio, un corner prima e una punizione poi, entrambi battuti da Simic, fanno traballare la difesa di casa. Intanto nel Ghiviborgo esce uno dei migliori, Thioune, per fare spazio a Longo. Ma è sempre l’Orvietana a spingere e a trovare il pareggio, finalmente un’azione veloce tra Sforza e Paletta fa il break a centrocampo, palla che arriva in area, un paio di rimpalli favoriscono poi Simic che trova lo spazio giusto per superare Butano e pareggiare. Ma non si esaurisce con il pareggio la spinta dell’Orvietana che riuscirà a servire in area Caon un altro paio di volte e a guadagnare angoli in serie. I padroni di casa sono costretti ad agire di rimessa e ci vuole un super Paletta per recuperare su Fischer. Ma al minuto 27 arriva un’altra grossa occasione per l’Orvietana, quando Berardi penetra in area da destra, trova spazio si presenta davanti al portiere, ma spara alto.

Nel finale di gara poi si rifanno sotto i padroni di casa, ma le diverse palle messe nei sedici metri, non vengono sfruttate. Ci prova allora Cannarsa dalla distanza, para sicuro Formiconi. Al triplice fischio nessuno si ritrova vincitore, ma entrambe le contendenti escono comunque soddisfatte.

Nel prossimo turno l’Orvietana sarà impegnata in casa contro il Seravezza Pozzi, terza in classifica.

CLASSIFICA: Grosseto 53, Tau 44, Seravezza 41, Foligno 39, Terranuova 35, Prato 33, Scandicci e Siena 29, Ghiviborgo 28, San Donato 26, Orvietana, Trestina e Montevarchi 24, Camaiore e Gavorrano 23, Sansepolcro 15, Poggibonsi 14, Cannara 11.

Nella foto di Rebecca A.: Simic, e dietro Sforza, all’ingresso in campo.

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Orvietana: la vittoria arriva al minuto 92

Berardi all’ultimo respiro segna il gol che vale i tre punti

ORVIETANA – S. DONATO T. 1-0
ORVIETANA (3-4-2-1): Formiconi; Paletta, Berardi, Savshak (5’st Sforza); Lobrano, Arsenijevic, Simic, Mauro; Barbini (16’st Tronci), Caon; Nhaga (5’st Tilli). A disp.: Porta, Ciavaglia, Herrera, Tittocchia, Pepe, Marchegiani. All.: Pascali.
S. DONATO T. (3-4-2-1): Neri; Morelli, Alfani, Croce; Sardilli (38’st Morina), Mignani, Falconi, Nardella; Ronci (30’st Perugi), Calonaci; Rotondo. A disp.: Gambassi, Puppato, Aliaj, Bilardo, Bartalini, Leonardi, Tampucci. All.: Bonuccelli.
ARBITRO: Nonnato di Rovigo (Raccagna di Treviso – Tosello di Castelfranco Veneto).
RETE: 47’st Berardi.
NOTE: ammoniti: Lobrano (O); Sardilli, Rotondo, Morelli, Falconi (S). Angoli: 3-5. Recupero: 0’+3’.

Ci sono voluti 92 minuti, ma alla fine la nuova Orvietana targata Niccolò Pascali, ha ottenuto una vittoria di fondamentale importanza in ottica classifica. Senza il capitano Ricci infortunato, il nuovo tecnico sceglie di piazzare Berardi in mezzo alla difesa. Toscani con molte assenze, ma che hanno venduto cara la pelle. Primo tempo avaro di emozioni, l’Orvietana chiede invano il rigore per un mani in area, dall’altra parte Sardilli fa venire i brividi con un cross sul secondo palo, dove Calonaci non arriva per poco. Nella ripresa partono meglio gli ospiti, che sprecano una ripartenza con Rotondo, ma alla lunga ne risentono della stanchezza. Orvietana all’arrembaggio, prima sfiora il gol con Caon, poi prende un clamoroso palo con Mauro, quindi a poco da triplice fischio arriva lo spunto vincente di Berardi (nella foto di Rebecca A.) che vale i tre punti.

Domenica prossima i biancorossi saranno di scena a Ghivizzano (LU) contro il Ghiviborgo.

CLASSIFICA: Grosseto 50; Tau 43; Seravezza 40; Foligno 36; Prato e Terranuova 32; Siena 29; Ghiviborgo 27; Scandicci e San Donato 26; Trestina 24; Orvietana, Gavorrano e Montevarchi 23; Camaiore 20; Sansepolcro 14; Poggibonsi 13; Cannara 11.

Di seguito le interviste di Pascali e di Sforza nel dopo gara:

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La prima Orvietana targata Pascali al Muzi contro il San Donato T.

Domenica al Muzi andrà in scena la prima Orvietana guidata da Niccolò Pascali (nella foto), il nuovo allenatore scelto dalla dirigenza, dopo l’esonero di Antonio Rizzolo. 38 anni, della provincia di Pistoia, secondo di Indiani a Livorno per tutta la scorsa stagione conclusasi con la promozione in Serie C dei labronici. Arriva a Orvieto un po’ a sorpresa, sicuramente non era il nome più pronosticabile, ma anche con molto entusiasmo, che sembra aver trasmesso al gruppo. C’è curiosità di vedere come sarà messa in campo la squadra sotto la nuova guida tecnica, in una sfida importante, visto che la classifica non permette distrazioni.

C’è da affrontare infatti il San Donato Tavarnelle, squadra guidata da Vitaliano Bonuccelli, che occupa il nono posto, quindi esattamente la metà della graduatoria, con sei punti in più dei biancorossi. Equamente divisi tra casa e trasferta i 26 punti ottenuti dai gialloblu, i migliori marcatori sono: Ciravegna (5), Cecchi (4). Ultimamente i toscani lamentano qualche assenza per infortunio, al Muzi mancheranno sicuramente Pecchia, espulso mercoledì scorso nel recupero di Trestina finito 3-3 e Torrini ammonito, visto che era diffidato. Nell’Orvietana sarà assente il capitano Luca Ricci, infortunatosi a Siena.

Orvietana – San Donato Tavarnelle si gioca allo stadio “Luigi Muzi” di Orvieto domenica 18 gennaio alle ore 14.30, arbitro: G. Nonnato di Rovigo (M. Raccagna di Treviso – L. Tosello di Castelfranco Veneto).

CLASSIFICA:
Zona promozione: Grosseto 47;
Zona playoff: T. Altopascio e Seravezza P. 40, Foligno 33, Prato 32;
Siena e Terranuova T. 29, Ghivoborgo 27, S. Donato T. 26, Scandicci e A. Montevarchi 23, F. Gavorrano 22;
Zona playout*: S. Trestina 21, Orvietana e Camaiore 20, V. A. Sansepolcro 13;
Zona retrocessione: Cannara 11, Poggibonsi 10.

* ad oggi il playout S. Trestina – V. A. Sansepolcro non si disputerebbe per gli 8 punti di distacco.