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Il saluto di Massimo Porcari

Da trentanove anni nella società biancorossa, sebbene avesse già in passato paventato l’ipotesi di passare la mano per poi rinviare la decisione, stavolta lo storico dirigente, da anni ormai responsabile del Settore Giovanile dell’Orvietana calcio, dice basta.

“Avevo deciso di smettere – conferma Porcari – ma anche volendoci ripensare, gli eventi che si sono succeduti mi hanno portato a questa scelta. Non ci sarà quindi alcun mio impegno nella prossima stagione in nessuna società, che sia esistente o in via di formazione”.

Porcari non nega la sorpresa per quanto sta accadendo in questi giorni:

“Sono dispiaciuto e come tutti sorpreso di questa inattesa situazione. È vero che ancora non ci sta nulla di ufficiale, ma conoscendo Roberto Biagioli, non c’è bisogno di attendere le formalità. Io, dopo tanti anni che mi occupavo di segreteria, iniziai ad impegnarmi in pieno di settore giovanile dal 2001, quando mi diede l’incarico l’ex presidente Patrizio Bartolini. A quel tempo tutto veniva gestito in maniera quasi familiare, erano proprio i genitori a coordinare tutto. Poi con l’avvento della presidenza Biagioli, nel 2004, ci si organizzò diversamente. Si scelsero delle nuove visioni, sulla struttura e sulla scelta dei tecnici, che ci hanno consentito nel tempo di essere all’avanguardia. Furono scelte che, quando nel 2018 arrivò la riforma dello sport, non ci fecero trovare del tutto impreparati. Dovemmo però rivedere tante cose, capimmo che bisognava diventare un polo di attrazione per i ragazzi, altrimenti con gli svincoli ogni anno, si sarebbe perso tutto il patrimonio umano e sportivo. E ci riuscimmo. Ovvio che quella scelta richiedeva una alta spesa e Biagioli la sostenne, da quel periodo abbiamo cominciato non solo a vincere ogni anno campionati importanti, ma ad essere punto di riferimento per tutto il calcio regionale e non solo, purtroppo però ora tutto viene buttato alle ortiche, se penso ai tanti sacrifici di tante persone, la delusione che mi prende è enorme”.

Come vive il presente?

“È successo tutto all’improvviso, sono scelte che un presidente può anche fare, ma non c’erano segnali che potessero essere intraprese. Nessuno credo si sia trovato pronto. Nemmeno l’Amministrazione Comunale che forse, mi aspettavo, avrebbe potuto intervenire in maniera più diretta. Io mi sento solo di ringraziare tutti i collaboratori, responsabili tecnici, allenatori, direttori sportivi che si sono succeduti. Un ringraziamento anche alla segreteria che ha fatto dei notevoli passi avanti in questi ultimi anni, tanto da essere pronta ad operare anche nel calcio professionistico, dove la vedremo presto”.

Infine un pensiero sul futuro del calcio a Orvieto:

“Impossibile capire cosa succederà, credo che tutti stiano affrontando un terreno inesplorato. Spero solo che chiunque subentrerà, nella gestione degli impianti sportivi del Muzi al posto di Biagioli, abbia una visione non monopolistica, infatti immagino che ci saranno più realtà e tutte avranno il diritto di competere, anche perché nello sport la competizione fa sempre bene. Un ringraziamento speciale va Roberto Biagioli perché in tutti questi anni mi ha dato la piena fiducia nel settore giovanile per fare calcio vero e per far diventare il settore giovanile riconosciuto a livello interregionale portando tre giocatori 2008 a disputare la Juniores Cup e vincendo il Torneo. Auguro un buon lavoro a tutti e che questo bel gioco che è il calcio continui con professionalità e passione“.

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C’è ancora Orvietana: Under 14 imbattuti alla Coppa della Costa Adriatica

Quattro giorni tra Riccione e Cattolica, in mezzo a oltre 160 squadre di tutta Italia, l’Orvietana è stata presente, a livello Under 14 (classe 2012) nella Coppa della Costa Adriatica. Manifestazione che ha goduto di una organizzazione di altissimo livello che ha messo in evidenza i migliori talenti del calcio giovanile. I ragazzi allenati da Lorenzo Peparello e accompagnati da Gianluca Roso e Stefano Rellini, hanno disputato ben sei incontri, senza mai conoscere sconfitte: quattro pareggi e due vittorie.

Insomma c’è ancora Orvietana in questo giugno, dove si rincorrono molte voci sul calcio orvietano, ma, alla data attuale del 2 giugno, nessuna novità ufficiale si è ancora realizzata.

I giorni in Romagna non hanno fatto altro che confermare come il movimento della cantera dell’Orvietana calcio, continui a dimostrare di essere all’apice del calcio giovanile in Umbria, dopo i campionati vinti la scorsa stagione (Under 14, Under 16 e Under 17, con quest’ultima arrivata fino alle finali scudetto) e nell’annata appena trascorsa (Under 14 seconda, Under 15 campione regionale e alla fase nazionale, Under 16 campione regionale assoluta, Under 17 terza, Under 19 ai playoff del campionato nazionale).

Questi i ragazzi protagonisti in maglia biancorossa alla Coppa della Costa Adriatica:

Gabriele Andreani, Pietro Angelantoni, Pietro Baccello, Floris Celaj, Filippo Cherubini, Ramon Colurcio, Alessandro Criccomoro, Simone Fortunati, Luca Petrangeli, Elias Pontremoli, Filippo Rellini, Lorenzo Roso, Raffaele Santi, Elia Sinibaldi, Mattia Trifici.

Lorenzo Peparello, allenatore; Gianluca Roso e Stefano Rellini dirigenti accompagnatori.

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Sono quattro i convocati biancorossi per il Torneo delle Regioni in Puglia

In questi giorni ha preso il via in Puglia la 62° edizione del Torneo delle Regioni, festa del calcio giovanile con ben 79 Rappresentative Under 19, Under 17, Under 15 e Femminili dei diciotto Comitati Regionali e dei CPA di Bolzano e Trento, protagoniste in un unico grande evento che andrà in scena fino al 3 aprile.

L’Orvietana calcio, che può fornire giocatori solo per Under 15 e Under 17 ovvero per le formazioni che disputano i campionati regionali e non nazionali, ha avuto l’onore di poter inviare ben 4 suoi tesserati: si tratta di Matteo Marziantonio ed Edoardo Teti (entrambi nella foto) per quanto riguarda la formazione degli Allievi e di Mattia Bellini e Mattia Bianchi, che sono stati convocati per la selezione dei Giovanissimi.

Tutte le formazioni dell’Umbria sfideranno al primo turno, nei rispettivi gironi, i pari età di Lazio, Basilicata e comitato provinciale di Bolzano, scatterà poi la fase ad eliminazione diretta che partirà con i quarti di finale.

L’Orvietana calcio augura ai propri tesserati Marziantonio, Teti, Bellini e Bianchi di poter sfruttare al meglio questa splendida esperienza formativa, nella speranza che tutte le formazioni umbre possano avere il miglior successo possibile.

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Ad Orvieto il raduno della rappresentativa del girone E di Serie D

Mercoledì 25 marzo si terrà all’antistadio “Oscar Achilli” di Orvieto il raduno della rappresentativa del girone E per la Juniores Cup, torneo che si disputerà a maggio a Policoro, riservato alle selezioni dei migliori under dei nove gironi di Serie D.

Il responsabile Giorgio Corradetti, insieme all’allenatore Gianluca Nocentini, ha convocato 20 giocatori di Toscana e Umbria, per la nostra regione saranno presenti: G. Ubaldi, G. Procacci (Trestina); A. Cirignoni, G. Fabozzi, E. Shabanay (Sansepolcro); F. Fumanti, E. Fioretti (Cannara); D. Niclas, M. Bocciolini (Foligno); A. Di Gaetani, E. Pepe (Orvietana).

Verrà disputata alle ore 15:00 un’amichevole con la formazione Juniores dell’Orvietana. Il dg biancorosso Matteo Panzetta ricorda la collaborazione con la Federazione e il Comitato Interregionale: “Ormai Orvieto è tappa fissa, solo due anni fa, perché il girone era composto diversamente, si scelse un’altra location. Voglio ringraziare la Federazione, con la quale collaboriamo piacevolmente e Giorgio Corradetti per aver scelto di nuovo i nostri impianti e la nostra organizzazione”.

Corradetti che tiene a precisare: “Lo scouting è cominciato da inizio anno, supervisionando i campionati juniores nazionali e le prime squadre, lavoriamo in tempi stretti, ma riusciamo a cogliere i talenti. Le novità di quest’anno sono il nuovo mister, Nocentini, e l’obbligo di selezionare tre 2009. Ovvio che in questa occasione non saranno presenti i tanti 2008 che hanno disputato il torneo di Viareggio, per non aumentare il loro carico di lavoro, ma questi ragazzi sono di fatto con noi. Torniamo con piacere ad Orvieto, dove l’ospitalità e l’organizzazione sono perfette. D’altronde l’Orvietana è una società che primeggia col proprio settore giovanile ed è sempre tra le prime della classifica dei giovani”.

Nella foto un’immagine del raduno della scorsa stagione, avvenuto sempre ad Orvieto.

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Under 17: battuto il Ragusa, Orvietana ancora in corsa per la finale scudetto

Continuano le grandi prestazioni degli Allievi guidati da Stefano Silvi.

ORVIETANA – G.S. RAGUSA 2-0
ORVIETANA: Brigliozzi, Petrescu, Barile, Tittocchia (30’st Palmerini), Canini, Bellicioni, Bonino (12’st Barbini), Teti,l (46’st Cernat), Marchi (41’st Marziantonio), De Angelis, Gurschi. A disp.: Riccardo, Valentini, Belcapo, Moscetti, Neri. All: Silvi.
G.S. RAGUSA: Ormeni, Cinnirella (25’st Denaro), Cavalieri (25’st Perlini), N. Brugaletta, Iozzia, Maltese (40’st Deliaj), Parrino (15’st Occhipinti), Modica, D. Brugaletta, Iemmolo, Ciccia (7’st Parisi). A disp.: La Monic. All.: Milazzo.
ARBITRO: Ercole di Latina (Valenti di Roma 2 – Fatati di Latina).
RETI: 15’st Gurschi, 33’st De Angelis.
NOTE: ammonito: Bonino (O); angoli: 8-4; recupero: 1’pt, 6’st.

Nella foto il capitano Matteo Bellicioni e il vice capitano Brando Canini.

Vinto nettamente il massimo campionato umbro di categoria, superato un girone di primo turno interregionale eliminando i romani del Tor Tre Teste e i marchigiani dell’Atletico Ascoli, gli Under 17 dell’Orvietana continuano a sognare il titolo di campione d’Italia, anche se ora il destino dipenderà solo da come terminerà la sfida di domenica prossima tra il Game Sport Ragusa e il Micri di Pomigliano.

Nel torrido pomeriggio di domenica 15 giugno, al “Federico Mosconi” di Sferracavallo, grazie ad un secondo tempo di altissimo livello l’Orvietana supera 2-0 il Game Sport Ragusa e può quindi sperare nel raggiungimento della finale scudetto.

Gara impegnativa, con una prima frazione di gioco dove la squadra di Silvi corre molto e sfiora presto il vantaggio con Marchi, al quale nega il gol solo una deviazione di un difensore che spinge la palla di un niente sopra la traversa, anche Gurschi e De Angelis, che poi troveranno più fortuna nella ripresa, sprecano da buone posizioni mancando soprattutto di potenza. Ragusa ordinata in campo, ma poco incisiva in avanti, sempre attento tra i pali Brigliozzi nei rari tentativi di affondo dei siciliani.

Nella ripresa alza i ritmi l’Orvietana, Bruschi non arriva al tap-in in avvio, poi ecco il gol che sblocca il risultato al minuto 60: Bellicioni fa partire un fendente teso, respinto in area forse con un braccio, Gurschi riprende la ribattuta in mezzo alle proteste e trova un diagonale che finisce sul palo interno e fa esultare il folto pubblico presente. I cambi portano ancora più spinta in casa biancorossa e il raddoppio è da applausi: De Angelis riceve palla in area, porta a spasso un paio di difensori e trova una traiettoria a girare imprendibile per Ormeni.

L’Orvietana chiude il suo triangolare di semifinale con tre punti, +1 in differenza reti e 4 gol segnati e ora bisognerà attendere l’ultima gara, in programma domenica prossima in Sicilia, dove ancora tutte le squadre possono ambire alla qualificazione. L’Orvietana deve sperare in una vittoria del Ragusa con non più di tre gol di scarto, segnandone meno di 4. In ogni caso la stagione 2024/25 degli Under 17 rimarrà nella storia di questa società.

Classifica (* una partita in più): Orvietana* 3 (+1, 4), Micri Pomigliano 3 (+1, 3), Game Sport Ragusa 0 (-2, 0). Ultima giornata: Game Sport Ragusa – Micri Pomigliano.

Anche nell’altro triangolare di semifinale, si deciderà tutto domenica prossima, quando si sfideranno i toscani del Tau Altopascio e i piemontesi del Lascaris, a quest’ultimi basterà anche un pareggio per qualificarsi in finale. Già eliminati in questo raggruppamento i veneti del Montebelluna.

La finale che assegnerà lo scudetto di categoria è prevista in gara unica e in campo neutro sabato 28 giugno.

Le parole di Bellicioni e Brando a fine partita:

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Penultimo aggiornamento “Giovani D Valore”: Orvietana ormai certa del primo premio

Con la salvezza matematica e risultati della cantera i 50 mila euro sono già in cassaforte.

L’Orvietana si avvia a vincere, per la seconda volta in tre stagioni, la classifica “Giovani D Valore” che tiene conto del numero e del minutaggio di giovani impiegati, valorizzando in particolare l’utilizzo di chi proviene dal proprio settore giovanile. Sono stati pubblicati i penultimi aggiornamenti, manca solo l’attribuzione del bonus finale sull’intera attività di settore giovanile, ma per i biancorossi questo potrebbe essere un ulteriore beneficio.

Con la matematica salvezza ormai ottenuta da tempo, condizione necessaria per rimanere in questa particolare classifica, e con la completa attività del settore giovanile (il regolamento parla di allievi, giovanissimi, esordienti, pulcini indipendentemente se trattasi di Campionati Regionali o Provinciali), ormai nessuno può superare la società del presidente Biagioli che incasserà così il primo premio pari a 50 mila euro. L’Orvietana aveva vinto questa stessa classifica anche due anni fa, quando però il primo premio era “solo” di 20 mila euro.

Al momento, prima di sommare il suddetto bonus e di escludere le squadre che saranno retrocesse, queste le prime posizioni del girone E (vengono premiate le prime cinque rispettivamente con 50, 30, 20, 10 e 5 mila euro): Orvietana 572 punti, Montevarchi 518, Sangiovannese 422, Trestina 375, Flaminia 319. Se qualcuna di queste dovesse retrocedere le successive posizioni sono: Ghiviborgo 243, Figline 190, San Donato 185, Terranuova 180, Ostia Mare 161.

Le prime in graduatoria di tutti i gironi al momento sono (tra parentesi la classifica in campionato): Girone A: Chisola (8), gir. B: Club Milano (9), gir. C: Brusaporto (8), gir. D: Imolese (6), gir. E: Orvietana (5), gir. F: Isernia (17), gir. G: Trastevere (9), gir. H: Martina (3), gir. I: Sancataldese (11).

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L’Orvietana ne porta 8 al Torneo delle Regioni: è la prima società umbra

L’Orvietana Calcio, in tutte le sue componenti, è lieta di comunicare la convocazione di ben 8 tesserati in Rappresentativa Umbra per la 61ª edizione del Torneo delle Regioni, che si svolgerà in Sicilia dall’11 al 18 aprile 2025. L’Orvietana risulta così essere la prima società umbra per numero di convocati alla kermesse riservata ai settori giovanili delle squadre dilettantistiche. Orvietana che, peraltro, non può partecipare con l’Under 19 visto che disputa in questa fascia di età un torneo nazionale, fuori dalla possibilità di convocazione per il torneo delle Regioni, quindi il risultato è ancora più esaltante. Un risultato che ci inorgoglisce e che dà merito al lavoro dei nostri ragazzi e di tutto lo staff tecnico e dirigenziale

Di seguito l’elenco completo dei convocati (nella foto):

Per l’U17:

• Riccardo De Angelis 2008

• Pavel Gurschi 2008

• Francesco Marchi 2008

• Edoardo Teti 2009

Per l’U15:

• Nicolò Baccello 2010

• Emanuele Basili 2010

• Giammarco Lucchetti 2010

• Stanislav Vidmidi 2010

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Rappresentative nazionali: convocati Teti (U16) e Lucchetti (U15)

Continuano le soddisfazioni per il settore giovanile biancorosso.

A livello umbro per ora è un dominio, l’Orvietana calcio è prima in classifica in tutti i campionati a cui partecipa: Under 17, Under 16, Under 15 e Under 14 ed è con immenso piacere che comunichiamo la convocazione dei nostri tesserati, Giammarco Lucchetti (Under 15) ed Edoardo Teti (Under 16), per i rispettivi raduni delle Rappresentative Nazionali di categoria.

L’Orvietana calcio, soddisfatta ed orgogliosa per questo risultato, si congratula con Gianmarco ed Edoardo augurandogli di vivere al massimo questa esperienza formativa.

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Aperte le iscrizioni per il 30° Torneo “Mario Frustalupi”

La manifestazione si svolgerà dall’11/05/2025 al 15/06/2025.

Nell’ambito delle iniziative della nostra società, l’Orvietana Calcio srl organizza il 30° Torneo Mario Frustalupi che si svolgerà dall’11/05/2025 al 15/06/2025 all’Antistadio O. Achilli (nuovo campo in erba sintetico) presso gli impianti del L. Muzi di Ciconia.
Il Torneo si pone come obiettivo quello di programmare l’attività relativa alla stagione sportiva 2025/2026, a questo scopo potranno essere utilizzati n.3 prestiti per tutte le seguenti categorie:

UNDER 19: 01/01/2007 31/12/2008
ALLIEVI U.16: 01/01/2009-31/12/2010
GIOVANISSIMI U.14: 01/01/2011-31/12/2011 (U14- n°5 atleti 2012 permessi in lista)
ESORDIENTI ANNO 2012: 01/01/2012-31/12/2012
PULCINI 2014
PULCINI 2015
PRIMI CALCI 2016
PRIMI CALCI 2017

Le gare eliminatorie dell’anno 2014 si svolgeranno il 11/05/2025 (unica giornata)
Le gare eliminatorie dell’anno 2015 si svolgeranno il 18/05/2025 (unica giornata)
Le gare eliminatorie dell’anno 2016 si svolgeranno il 25/05/2025 (unica giornata)
Le gare eliminatorie dell’anno 2017 si svolgeranno il 02/06/2025 (unica giornata)
Le semifinali e finali della scuola calcio si svolgeranno in data 15/06/2025


Il regolamento del Torneo verrà redatto e spedito alle società aderenti una volta chiuse le iscrizioni che dovranno pervenire entro e non oltre il 10/04/2025 compilando e facendoci pervenire la seguente SCHEDA DI ISCRIZIONE:


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Massimo Porcari e il suo bilancio di metà stagione

Come ogni fine anno, al giro di boa dei campionati, lo storico dirigente del settore giovanile esprime le sue valutazioni.

E sono 37. Massimo Porcari (nella foto insieme al presidente Biagioli) è infatti dal 1987 che vanta la sua “militanza” nell’Orvietana calcio e puntuale come ogni fine anno arriva il suo personale bilancio di metà stagione.

“Considero sempre importante fare il punto al giro di boa di tutti i campionati, che poi corrisponde alla fine dell’anno e quindi è anche l’occasione per gli auguri. Da qualche stagione devo ripetermi, perché ormai il settore giovanile e la scuola calcio sono il fiore all’occhiello di questa società, abbiamo iniziato da tempo un percorso di qualità e i risultati si vedono: siamo al vertice di tutti i campionati umbri e produciamo giocatori per la prima squadra. Soffre solo un po’ la Juniores che gioca sotto età, paga lo scotto inevitabile del salto da una categoria regionale a una nazionale per diversi calciatori, anche per il tecnico, ma sono certo che il girone di ritorno darà soddisfazioni, c’è comunque massima fiducia per tutti. Quando parlo di qualità intendo il processo di scelta che porta in biancorosso tecnici, dirigenti, selezionatori, oltre che i ragazzi”.

Come viene quindi misurato il percorso di crescita dei ragazzi?

“Come già detto non solo dai risultati, ma dai giocatori che arrivano in prima squadra. Oggi giocano stabilmente Rossi, Caravaggi, da poco ha esordito Formiconi, ce ne sono altri che hanno cominciato a respirare l’aria della Serie D, credo che, senza fare nomi, ci siano altri calciatori che saranno pronti per le prossime stagioni. Bisogna crederci, sia durante il processo di crescita nelle giovanili, ma soprattutto una volta arrivati in prima squadra. Tanto per fare un esempio attualissimo, quando ho saputo che si era infortunato il primo portiere, vedere che senza problemi si sia inserito un 2006 in porta in Serie D mi ha fatto piacere. Magari qualche anno fa si sarebbe andati a cercare qualcuno sul mercato, lasciando il giovane come secondo. Invece Formiconi ha fatto benissimo. Ci vuole coraggio, lo so che non è sempre semplice, ma è l’unico modo per dare uno sbocco ai nostri giovani”.

Giovani che sono stati anche richiesti da società di categoria superiore, a dimostrazione dell’attenzione che si è attirata addosso l’Orvietana.

“Ormai sono cambiate le regole, se un giovane viene formato da una società poi decide di andare altrove, non viene riconosciuto nulla (a meno che non arrivi in Serie A, ma solo in Serie A). Ma questo ci ha anche consentito di crearci una rete di amicizie con società anche professionistiche. Mi viene da dire che forse riceviamo più riconoscimenti per il nostro lavoro da chi ci sta lontano, che dai concittadini, ma pazienza”.

Anche la scuola calcio sta dando soddisfazioni.

“Gli iscritti sono aumentati, l’appeal c’è anche perché l’Orvietana garantisce poi, a chi arriva all’agonistica, tutti campionati di elite. Purtroppo o per fortuna nello sport esistono le categorie, anche a livello giovanile. Se vogliamo formare calciatori per la prima squadra inevitabilmente scatta un processo di selezione. I nostri tecnici garantiscono loro il percorso di crescita adeguato”.

Parliamo ora di strutture, sembra che finalmente a breve partiranno i lavori di rifacimento del sintetico all’antistadio.

“È una bella notizia, ma che comporta dei disagi. Non so se i lavori partiranno subito o a maggio. Se partissero subito, magari il campo sarà pronto per il Frustalupi, che altrimenti rischia di non svolgersi. Ma se partono subito per diversi mesi tutta l’attività giovanile dovrebbe spostarsi altrove, con costi alti da sostenere e organizzazioni da rivedere. Collaboriamo comunque con le varie società del comprensorio, come Romeo Menti, Bagnoregio, Alfina Lupi, Castiglione in Teverina”.

Ma insomma alla fine Massimo Porcari di cosa si è sorpreso di più in questa prima parte di stagione?

“Con tutte le squadre prime in tutti i campionati regionali, difficile fare una sola menzione. Forse gli Under 17, con 13 vittorie su 13 partite, sono stati i più sorprendenti anche perché è un torneo duro. Stefano Silvi è al suo primo campionato di questo tipo e sta facendo benissimo. Così come Paolo Damiani con l’Under 15, un tecnico che sa lavorare anche sull’aspetto mentale, fondamentale per quel percorso di crescita di cui parlavamo prima. Abbiamo poi fatto un grandissimo lavoro con l’Under 14, avevamo appena tre 2011 in rosa e oggi sono 21 calciatori, tutti perfettamente integrati grazie al nostro Simone Botarelli e al suo eccellente processo di scouting e a Valerio Liberti che dirige tutto. Ma io ho un occhio di riguardo per l’Under 16 allenata da Melone, un gruppo di ragazzi che ha già fatto benissimo lo scorso anno e che devono farsi trovare pronti il prossimo quando giocheranno l’elite dell’Under 17”.

Ma forse la più bella sorpresa è il clima che si respira quest’anno.

“Sembra proprio un’annata tranquilla. Ovvio che i risultati della Serie D aiutano ad avere un clima di serenità, non c’è più quel grande distacco che ci stava una dozzina di anni fa tra settore giovanile e prima squadra, ormai siamo un tutt’uno. C’è familiarità in tutto il sistema, nel senso che come in ogni famiglia si rema tutti dalla stessa parte, anche se ci sono differenze di vedute o contrasti si risolvono guardando al bene comune. Credo che siamo riusciti a mettere le persone giuste al posto giusto, non solo nei ruoli tecnici, ma anche ad esempio in una segreteria tutta al femminile, con Rebecca e Moira, che sono cresciute in abilità e competenza e sono ormai completamente indipendenti. Insomma quest’anno gli auguri per un buon 2025 li facciamo veramente con soddisfazione e grande fiducia”.