post

L’Orvietana riacciuffa il Figline nel finale

Rigore negato in avvio. Sul proseguo dell’azione arriva il gol dei toscani, a 5 dal termine Proia rimette tutto in parità.

Nella foto by Rebecca A.: l’autore del gol Daniele Proia, a destra, che esulta con Alessio Ciavaglia dopo il pareggio.

FIGLINE – ORVIETANA 1-1

FIGLINE (4-4-2): Conti, Dema, Sabatini, Ficini, Simonti; Zhupa (38’st Lebrun), Torrini, Sesti, Saccardi (13’st Cavaciocchi); Bruni (33’st Zellini), Diarra. A disp.: Simoni, Malpaganti, Fiore, Banchelli, Bonavita, Masini. All.: Tronconi.

ORVIETANA (4-3-3): Marricchi; Manoni (31’st Di Natale), Congiu, Ricci, Lorenzini; Mafoulou (24’st Ciavaglia), Greco, Proia; Stampete (24’st Orchi), Marsilii, Fabri. A disp.: Rossi, Siciliano, Marchegiani, Gomes, Sforza, Chiaverini. All.: Broccatelli (Rizzolo squalificato).

ARBITRO: Cortale di Locri (Licari di Marsala – Reitano di Acireale).

RETI: 8’pt Zhupa (F), 40’st Proia (O).

NOTE: ammoniti: Congiu, Mafoulou, Greco, Proia (O), Torrini (F). Angoli: 2-7. Recupero: 1’+ 5’.

A guardare la classifica potrebbe sembrare che il punto strappato con le unghie e con i denti a Figline possa valere poco, visti i risultati che sono giunti dagli altri campi, in realtà rappresenta un buon segnale, in vista del calendario che, dopo la sosta, comincerà ad essere, almeno sulla carta, meno duro. L’Orvietana va in gol per la terza gara di fila, trova punti in trasferta (non accadeva da due mesi) e mostra continuità con la vittoria di domenica scorsa.

A Figline è stata una lotta, tanto agonismo, animosità e colpi anche a gioco fermo. L’Orvietana ha l’infermeria piena, mancano Vignati, Siciliano e Caravaggi in difesa, Santi in attacco, oltre ai lungodegenti Cuccioletta e Labonia. In panchina, stante la squalifica di Rizzolo, c’è Broccatelli. La novità è Manoni come esterno di difesa, dove giocano anche Ricci, Congiu e Lorenzini. Torna titolare Marsilii in attacco, confermato Mafoulou come quota a centrocampo. Figline con tutti gli effettivi disponibili, torna in porta Conti, Simonti è preferito a Banchelli.

La gara si sblocca prima di dieci minuti: Greco guadagna e va a battere un calcio d’angolo, palla in area dove Congiu è vistosamente trattenuto, grandi proteste, ma per l’arbitro è tutto regolare, il Figline riesce a trasformare l’azione da difensiva ad offensiva, veloce scambio Ficini, Torrini e lancio lungo per Zhupa, che scatta sul filo del fuorigioco, entra in area e porta in vantaggio i fiorentini.

L’Orvietana si fa vedere a metà tempo con la conclusione dalla distanza di Lorenzini, traiettoria velenosa e deviata in corner. Intorno alla mezz’ora sembra ripetersi quanto visto all’inizio, con l’Orvietana che prova ad attaccare e rischia nelle ripartenze: è Proia che riesce a scendere fin quasi a fondocampo e costringe il portiere di casa a intervenire sul primo palo, ma parte subito in velocità il Figline con il duo Saccardi – Diarra che di nuovo riescono a ribaltare l’azione, la conclusione dell’attaccante gialloblu però finisce larga. La reazione dell’Orvietana è affidata ad una discesa di Stampete, tra i più attivi, e con un cross dalla tre quarti di Manoni, sul quale esce Conti in presa sicura.

Ripresa che inizia con gli stessi protagonisti, l’Orvietana si vede al 10’ con Fabri che prova a far filtrare palla in area, la difesa ribatte, lo stesso Fabri allora tenta la conclusione dal limite che finisce alta. Il Figline non reagisce, non riuscirà praticamente mai a tirare in porta nel secondo tempo, il vento sembra proprio cambiato. I biancorossi collezionano angoli in sequenza, in un caso Congiu arriva di testa sottoporta, ma manda alto. L’Orvietana protesta ancora per un probabile tocco di mani in area di Dema, ma l’arbitro fa cenno che il braccio del difensore è ben aderente al corpo.

Dopo tanto tambureggiare arriva nel finale il meritato pareggio. La firma è del più battagliero in campo, ovvero Proia, l’ultimo ad arrendersi, la sua bordata è parata, ma non trattenuta da Conti, sulla ribattuta un primo contrasto sembra favorire ancora la difesa dei toscani, ma arriva lo stesso Proia che trova finalmente lo spazio giusto per mettere la palla in rete.

Gara che ora si infiamma, altra ripartenza Figline con una conclusione potente di Diarrà, ma poco precisa, sul ribaltamento di fronte, azione manovrata con Di Natale che serve Proia, pallone che finisce alto. Nel recupero Orvietana che spinge ancora, ci vuole un salvataggio di Ficini sulla ripartenza di Proia, che aveva innescato Fabri, ma sul cross in area il difensore di casa sventa il pericolo.

Domenica prossima il campionato di Serie D osserverà una giornata di sosta, si tornerà in campo domenica 18 febbraio in casa contro il Cenaia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *